Diario minimo di un italiano all'estero

Delfino!

Te Anau e' una localita' della Nuova Zelanda da cui iniziano diversi itinerari che permettono di raggiungere i fiordi dell'isola meridionale. Uno dei piu' noti e' Milford Sound, cosi' siamo partiti di buon mattino, oggi, e abbiamo guidato per i centoventi chilometri circa che portano da Te Anau a Milford, da dove poi abbiamo preso parte ad una mini-crociera lungo il fiordo. Le guide turistiche consigliano di percorrere questo percorso, in auto, in non meno di due ore piu' pause per fotografie, ma in realta' ci si potrebbe passare una giornata o piu', vista la quantita' di panorami (e il ghiaccio sulla strada, in questa stagione).

La crociera si e' svolta in modo tranquillo, senza problemi di stomaco per nessuno dei passeggeri, e ci ha permesso di vedere foche e delfini che, come da stereotipo, hanno giocato con la nave, girandole attorno e saltando fuori dall'acqua a piu' riprese. Sempre all'ombra, magari avevano finito la crema solare (c'era un bel sole, oggi, come ogni giorno). <...

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Un paradiso per ornitologi: Rakatu Wetlands

Stavo andando da Gore a Te Anau, ieri pomeriggio, quando ho notato un cartello che indicava le Rakatu Wetlands. Il posto non lo conoscevo, ma non sarebbe stato necessario il cartello, per convincermi a fermare l'auto e a scattare qualche foto: sarebbe bastato il cielo. Sono abituato a vedere nuvole bianche nel cielo azzurro, ma qui ... il cielo era coperto da basse nuvole, e le nuvole erano azzurre. Azzurro intenso. Forse sara' stato il colore del cielo che s'intravedeva attraverso le nuvole, forse altro, sta di fatto era un colore inusuale, cosi' mi sono fermato e ho visitato la "zona umida" di Rakatu. Acquitrini che farebbero felice qualsiasi birdwatcher....

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Alba invernale a Stewart Island

Siamo arrivati a Stewart Island ieri mattina col traghetto delle nove, e ripartiamo oggi verso Bluff con quello delle otto. Troppo poco per esplorare l'isola, ma abbiamo solo una ventina di giorni per visitare tutta la Nuova Zelanda, e ci aspettano ancora i fiordi della costa sud-occidentale e i ghiacciai.

Qualche nota sparsa su Stewart Island:
- Mare mosso all'andata (Bluff-Stewart I.), tranquillo al ritorno;
- Temperature piu' alte che sulla terraferma neozelandese;
- Pappagalli giganti piuttosto aggressivi sono osservabili sulla collina dietro Oban;
- Grande atmosfera nel pub del ristorante/albergo che si affaccia sulla baia, e spendere dieci dollari per una pinta di birra (Old Dark) e un gin tonic e' un sollievo, dopo Singapore (1 pinta=14 dollari);
- Se usate un water taxi per visitare Ulda (altra isola vicina), partite di pomeriggio presto o meglio ancora di mattina;

Una nota anche sull'immagine: non e' stata elaborata. Esposizione: 30", diaframma...

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Isola

Stewart Island e' la terza isola della Nuova Zelanda, per dimensioni. Poco meno ampia di Singapore, ci vivono quasi 400 persone, un decimillesimo degli abitanti di Singapore. Solo il 2% della superficie dell'isola e' edificabile, il resto e' adibito a parco, e vi risiede un terzo di tutti i kiwi della Nuova Zelanda (io non ne ho visti, ma e' inverno e io di notte cerco di dormire, anziche' andare a rompere le scatole ai kiwi).

Nella foto, una delle baie di Stewart Island, con Ulda Island sullo sfondo....

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Leone di mare, Otago Peninsula, Nuova Zelanda

In spiaggia, penisola di Otago, vicino a Dunedin. Il vento e' forte, sentiamo un animale o qualcosa che sembra ululare. Io continuo come un bischero a fotografare i gabbiani aspettando che spunti un albatros, e mia moglie mi chiama. In cima ad una duna di sabbia c'e' un leone di mare e' lui che canta. ...

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I fantasmi dei pinguini?

Penisola di Otago, vicino a Dunedin, Nuova Zelanda, verso le sei di sera.

- Vai a chiederlo a quei due che sembrano esperti.
- No.
- Daiii... vai!
- No, secondo me ne sanno quanto noi, cioe' zero.
- Ma sono seduti su quella roccia da un pezzo, sicuramente sanno a che ora arrivano i pinguini!
- Capisco che i pinguini possano essere animali abitudinari e magari arriveranno in questa baia ogni sera alle sei, come dice la guida che hai in tasca, ma non ci metterei la mano sul fuoco, sulla loro puntualita'. Cosa sono, pinguini svizzeri?

I due seduti sulla roccia girano la testa. Forse sono ornitologi svizzeri. Mia moglie insiste.

- Allora chiedilo a quella famiglia che sta vicino al cartello, sono li' da un pezzo!
- Te lo ripeto: secondo me, delle trenta-quaranta persone che sono intorno a questa baia, ce ne saranno due o tre, che sono qui perche' sanno cosa vogliono. Gli altri hanno visto la folla e avran pensato che se c'e' gente, allora qualcosa sta per succedere. Come il ...

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Le sfere di Moreaki

08/07/2010
Le sfere di Moreaki

I "Moreaki boulders", sfere sulla spiaggia di Moreaki, costa orientale della Nuova Zelanda....

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L'occhio della foca

06/07/2010
Una foca a Kaikoura

Fotografata a Kaikoura, Nuova Zelanda.
Non avevo mai visto una foca in liberta'. Beh, neppure una balena, ma nel caso delle foche di Kaikoura la facilita' d'accesso e' stata molto superiore: e' bastato fermare l'auto in uno spiazzo, dopo aver avvistato una dozzina di foche che prendevano il sole di fianco alla strada.
Quasi quasi si lasciavano anche toccare, come alcuni bambini hanno infatti provato a fare.

Kaikoura e' un bel paese, di quelli che ti viene voglia di venirci a vivere appena lo vedi, foss'anche in una sera d'inverno come ieri. Paradiso di artisti e sportivi amanti del mare, le facciate degli edifici che si affacciano sulla sua sua via principale sono decorate con colori vivaci, il mare e' visibile in ogni momento, persino i gabbiani che ti volano sopra la testa sembrano professionisti del mare e non mendicanti del cielo come capita altrove.

Ora sono ad Ashburton, sempre sulla costa orientale, diretto ve...

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La coda di una balena

Siamo nell'isola meridionale della Nuova Zelanda. Kaikoura, sulla costa orientale, e' un ottimo posto per gli amanti della natura, e si possono osservare balene, delfini, foche, cormorani. Ecco appunto ... una balena.
Non e' stato facile, per me. Vincere il mio naturale desiderio di risparmiare ("braccino corto cronico") m'avrebbe fatto arrivare fin qui sperando di fotografare una balena dalla riva; fortunatamente, quando si e' in due, a volte almeno uno dei due usa il cervello. Abbiamo prenotato un'escursione telefonando ad una ditta chiamata (ovviamente) Whale Watch, e c'erano posti disponibili sulla loro barca in uscita alle dieci e trenta di mattina (poi rivelatesi le undici). Siamo usciti, abbiamo fotografato, abbiamo sofferto il mal di mare. Rewind... Prima ancora di soffrire il mal di mare, mi sono scontrato col problema maggiore di questa avventura fotografica: non ero a bordo di un enorme ...

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Gli All Blacks all'opera

La festa con gli All Blacks a Taihape e' stata improntata al divertimento, e i giocatori degli All Blacks presenti si sono dimostrati molto "alla mano" e pronti a ridere di se stessi. In questa foto li vedete all'opera mentre cercano di completare un percorso indossando stivali di gomma (il simbolo della citta' di Taihape) incollati a delle assi, finendo quindi col doversi muovere in coppia. Nessuna caduta, ma tante risate: probabilmente questa e' un'attivita' per la quale i giocatori di rugby non si allenano spesso!



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Richie McCaw degli All Blacks lancia uno stivale

Come preannunciato ieri, c'era aria di rugby a Taihape, villaggio di duemila abitanti al centro dell'isola settentrionale della Nuova Zelanda. E infatti, il gentilissimo gestore del Safari Motel mi ha informato che alcuni giocatori degli All Blacks avrebbero partecipato ad una festa al campo sportivo di Taihape, "capitale mondiale dello stivale di gomma", come dice lo slogan ufficiale della citta'.

La festa inizia verso le dieci, con bambini ed adulti che partecipano alla tradizionale competizione del lancio dello stivale di gomma e ad altre prove piu' vicine al rugby con impianti gonfiabili installati dall'All Blacks Roadshow.
Come previsto, alle undici di mattina arrivano i giocatori. Riconosco Richie McCaw e Aaron Cruden, piu' un terzo giocatore e un ex capitano. Dopo un'intervista ai giocatori, i cittadini di Taihape partecipano a sfide individuali contro i giocatori (niente contatti, sarebbe un massacro, McCaw e' una monta...

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Fanatici di rugby o ...?

Foto scattata fuori da un motel a Taihape, paesino di duemila abitanti al centro dell'isola settentrionale della Nuova Zelanda.
Sara' un viaggiatore fanatico di rugby, un rappresentante di prodotti Adi***, o altro?...

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Un laghetto verde: il bagno del diavolo

Devil's bath a Wai-Otapu, a sud di Rotorua, Nuova Zelanda.

La foto non e' stata ritoccata....

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Da Manukau, vicino ad Auckland, abbiamo proseguito fino a Rotorua, al centro dell'isola settentrionale della Nuova Zelanda. Rotorua e' una delle mete turistiche piu' popolari in NZ: e' una localita' termale, e' al centro di un'area con geyser, solfatare (anche sotto laghi di fango) e fumarole. L'odore di uova marce si sente per chilometri, prima di arrivare in citta'. Ma non e' tempo di vacanze, o perlomeno questa sera non pare esserlo: la temperatura e' bassa, e a Rotorua nn si vedono pedoni in giro, e sono solo le otto e mezza. Entriamo in un kebab takeaway gestito da Sam, turco stabilitosi in Nuova Zelanda da tempo immemorabile; lui pare Giancarlo Giannini con la coda di cavallo e la faccia piu' vissuta. Mangiamo, spendiamo poco e usciamo. Fa ancora piu' freddo, e nel frattempo sono comparsi dei segni di vita: auto che sgommano ai semafori, guidate da ragazzi che forse hanno bevuto un po' troppo. Molte di queste auto sono degli Ute (Utility Vehicle), cioe' delle vetture meta'...

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Siamo arrivati in Nuova Zelanda da lunedi' pomeriggio, ed e' il momento di descrivere le prime cose che ho notato. La luce, per prima cosa: se amate fare fotografie, adorerete la Nuova Zelanda, perlomeno durante l'inverno. Il sole non e' mai allo zenit, e' sempre piuttosto basso, e le immagini hanno sempre ombre e tridimensionalita' che, nei due anni che ho appena finito di trascorrere a Singapore, m'ero quasi dimenticato esistessero.

Dormire e' diventato facile ed un piacere. Come il precedente, anche questo commento e' legato al periodo che ho trascorso a Singapore, in cui dormire e' stato spesso difficile per caldo e umidita'. Da quando sono qui in NZ, dormire e' invece facile e piacevole, con un paio di coperte.

Panorami: prati di un verde che piu' intenso non si puo' immaginare, colline ovunque (siamo nell'isola settentrionale, in quella meridionale vedremo soprattutto montagne), laghi e insenature, si e' sempre vicini all'acqua. Mucche e pecore. Rapa...

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Il faro di Cape Reinga

Dove le anime si tuffano nell'aldilà 01/07/2010
Il faro di Cape Reinga

La Nuova Zelanda ha due isole principali, l'Isola del Nord (Te Ika-a-M?ui) e l'Isola del Sud (Te Waipounamu). Cape Reinga (Te Rerenga Wairua) è considerato (*) il punto più settentrionale dell'Isola del Nord, ed è da qui che le anime dei Maori defunti si tuffano nell'aldilà, secondo una leggenda (e "Reinga" è appunto l'aldilà, in lingua maori).

(*): in realtà il punto più a nord dell'isola settentrionale è North Cape's Surville Cliffs. Si tratta di una situazione a quella scozzese: quando uno vuole andare fino al punto più settentrionale della terraferma britannica, va a John O'Groats, nonostante Dunnet Head sia ancora più a nord. Questione di popolarità...



La strada che porta a Cape Reinga è tranquilla, come molte altre strade neozelandesi, e finisce vicino al faro: l'ultima città si trova cento chilometri più a sud, e come nel resto della Nuova Zelanda è bene fermarsi a fare il pieno di...

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Cape Reinga

Siamo arrivati ieri - 30/06 - a Cape Reinga, il punto piu' a nord della Nuova Zelanda.
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Siamo arrivati in Nuova Zelanda. E' inverno, e sentivo la mancanza di un po' di fresco, dopo due anni a trentadue gradi costanti a Singapore. Abbiamo passato tante, troppe ore a Sydney per un ritardo del volo che ci ha poi portato ad Auckland. Strano, vedere che stai per salire su un volo per Auckland e per Santiago del Cile, ma la Nuova Zelanda e' davvero un ponte verso il Sud America, per chi vive nell'area Asia-Pacifico.

Sono quasi le dieci di mattina, abbiamo dormito bene come non ci capitava da mesi, e stiamo per lasciare il motel di Warkworth. Prima di trovarlo, ieri sera, abbiamo seguito le indicazioni del navigatore satellitare, che, anziche' dirigerci verso un bed and breakfast, ci ha portati un ospedale......

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Il 27 giugno 1980 il Douglas DC-9 immatricolato I-TIGI, nel corso del volo Itavia IH870, diretto da Bologna a Palermo, si inabissava nel mare a nord di Ustica. A bordo, 77 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio.

* Cinzia Andres
* Luigi Andres
* Francesco Baiamonte
* Paola Bonati
* Alberto Bonfietti
* Alberto Bosco
* Maria Vincenza Calderone
* Giuseppe Cammarota
* Arnaldo Campanini
* Antonio Candia
* Antonella Cappellini
* Giovanni Cerami
* Maria Grazia Croce
* Francesca D'Alfonso
* Salvatore D'Alfonso
* Sebastiano D'Alfonso
* Michele Dav?
* Giuseppe Calogero De Ciccio
* Rosa De Dominicis, Secondo assistente di volo
* Elvira De Lisi
* Francesco Di Natale
* Antonella Diodato
* Giuseppe Diodato
* Vincenzo Diodato
* Giacomo Filippi
* Enzo Fontana, Primo ufficiale
* Vito Fontana
* Carmela Fullone
* Rosario Fullone
* Vito Gallo
* Domenico Gatti, Comandante
* Guelfo Gherardi
* Antonino Greco
* Berta Gruber
* Andrea Guarano
* Vincenzo Gu...

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Il caso Fricker: a Singapore non danno solo multe per i graffiti abusivi

Vandalismo e punizioni draconiane a Singapore 25/06/2010

Leggo e traduco:

Il cittadino svizzero Oliver Fricker e' stato condannato a cinque mesi di prigione e tre fustigate.

Il trentaduenne consulente informatico si e' dichiarato colpevole nei confronti delle accuse di essere entrato in un luogo protetto e di aver commesso atti di vandalismo su un treno della SMRT (Singapore Mass Rail Transit - ndr).

Per essere entrato in un'area protetta avrebbe potuto essere multato fino a S$1.000, con incarcerazione fino a due anni.

Per l'accusa di vandalismo, la multa che (il sig. Fricker) rischiava era fino a S$ 2.000 in alternativa a una detenzione in prigione fino a tre anni, oppure tre fustigate.
(...)
(il giornale - ndr) The Strait Times ha descritto in precedenza in dettaglio come Fricker e il suo complice britannico, Dane Alexander Lloyd, hanno portato a termine il loro atto di vandalismo il 15 maggio 2010.

Il vice-pubblico ministero Sharon Lim ha dichiarato che i due si sono conosciuti in Australia ...

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01/10/2021: Aggiornamento indirizzo chat Ryanair
Segnaliamo agli utenti che abbiamo modificato la pagina con l'indirizzo della chat Ryanair, visto che l'azienda irlandese ha spostato tale servizio. L'articolo e' qui.