Appunti da un viaggio in Irlanda

La gentilezza degli irlandesi: priceless!
Area: Irlanda - Argomenti: antropologia spicciola, destinazioni, Irlanda, pullman


...complessivamente si, anche se la contea di Dublino, delude abbastanza, e Dublino stessa pur essendo una capitale non regge, a mio
avviso, il confronto con una media citt? italiana, turisticamente parlando, come Torino o Bologna.

La contea di Sligo, l'altra che ho visitato, invece si mostra pi? ricca, meno o quasi nessuna casa abbandonata o rabberciata (frequenti nella prima contea e a Dublino) anche se paragonando l'insieme di ci? che ha costruito l'uomo in UK e quanto si nota in Irlanda tutto ha un
tono minore, le case pi? basse e tozze (sembra che gliene manchi un pezzo) e per nulla caratteristiche (pochissime le case con tetto in
paglia, molte quelle nuove, poco tradizionali mentre nella parte di Inghilterra che conosco io ? il contrario), e poi purtroppo il
transitorio boom economico ha scaricato una valanga di nuove costruzioni 'moderne' e inopportuni condomini di casette a schiera quasi tutti invenduti.

Il paesaggio della costa atlantica ? bello, purtroppo non vige il tanto apprezzato (da me) "right of way" britannico, che mi blocca un
po', come anche il clima molto ispido, per? bello.
Comunque a queste piccole 'mancanze' sopperisce la gente, che come ben saprete, ? cordialissima e gentile, pur essendo riservata, dalle regole
bizzarre e poco rispettate.

Aneddoto:
I bus della stessa linea, stesso orario, ogni giorno fanno un tragitto lievemente diverso, per? basta saltarci su e dopo averti fatto fare il
giro di mezza contea di portano dove vuoi, con prezzi improvvisati sul momento (non tutti ma ? frequente).

Pensa che un giorno, volevo salire su di una 'montagna (il Knocknarea) per visitare un tumulo (la tomba della mitica regina Maeve) e dopo
essere andato alla bus station a chiedere conferma (avevo gi? orari e percorsi del bus idoneo ad arrivarne nei pressi) mi reco alla fermata
indicata (generalmente dei pali rossi, senza l'indicazione della linea che li serve ne tantomeno degli orari, tieni poi conto delle
difficolt? di orientamento legate alla guida a sinistra...)

Aspetto un'ora chiedendo a tutti gli autisti dei vari bus che si avvicendano e tutti mi confermano che sono nel posto giusto, pure la
giovane e simpatica autista che mi scarrozzava dal campeggio (Rosses Point) a Sligo e ritorno tutti i giorni, praticamente una vecchia
amica!
Inutile dire che del bus che aspettavo manco l'ombra, (quel giorno, come se non bastasse ero uscito alle 6 per andare in bagno, poi visto
che non pioveva e non c'era neppure vento mi sono avventurato sulla bellissima spiaggia, poi ho raggiunto l'altra, poi sono andato lungo
tutta la penisola sabbiosa che separa Sligo Harbour con la Drumcliff Bay e infine tornato indietro lungo quest'ultima quasi fino a Sligo e
poi ritornato in campeggio, alle 9,15, dopo aver fatto almeno 20 km, praticamente in pigiama) allora torno alla stazione, altri due km, e
con un tono pacatissimo, ero in vacanza, no bus. L'addetto telefona, borbotta qualcosa, poi mi chiede se non avevo nulla in contrario se
qualcuno mi avesse portato dove desideravo. Faccio notare che ormai erano le 11.30, mezz'ora per arrivare, 45min (secondo le indicazioni
irlandesi, io ce ne ho poi messi la met?) per salire in cima alla montagna per poi ridiscendere di corsa (l'unico bus pomeridiano era
alle 15). Ormai non ne valeva pi? la pena. Impassibile mi ribadisce la stessa domanda. Ok. "Allora esca un attimo e aspetti sul piazzale".
Ok. Un autista mi fa: "sei tu che devi andare sul Knocknarea?" Si. "Salta su". Per farla breve, un bus vuoto, senza numero, tutto per me
mi ha scarrozzato per una ventina di Km per stradine inidonee, con io che indicavo la il percorso (ero stato in zona il giorno prima) perch?
l'autista non era del posto. A nulla sono valse le mie rimostranze (vabbe, fa niente, ma stiamo scherzando, mica sono il Principe del
Galles ecc), mi ha portato dove iniziava il sentiero! Niente da fare secondo loro: loro avevano sbagliato e mi dovevano risarcire.

Poi per evitare altre compicazioni sono salito, ridisceso e tornato a Sligo a piedi, un'altra quindicina di km.

Alla sera ho portato un vassoio di cup-cakes alla stazione dei bus, che hanno gradito. Mi ? costato il triplo, ma sono stati tutti
esageratamente gentili, e dovevo in qualche modo ringraziarli.

Altro mini aneddoto ferroviario: al controllore "scusi, fa niente perch? tanto avrei comprato un biglietto di ritorno, pe? sul mio
Dublino-Sligo (44euro, parecchi) c'? scritto 'return'". Risposta: "Ah, si costa uguale sia solo andata che andata e ritorno, cio? emettiamo
solo biglietti gi? andata e ritorno".

Bizzarri questi irlandesi!

Data: 29-08-2011 - aggiornato: 29-08-2011


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