A tutti piace scattare foto ricordo. Per un'appassionato di fotografia, o di aeronautica, decollo e atterraggio sono probabilmente i momenti piu' interessanti da fotografare: un decollo dall'aeroporto di Napoli o un atterraggio al Changi Airport di
Singapore sono momenti degni d'essere fotografati. Ma decollo e atterraggio sono i due momenti del volo in cui e' vietato utilizzare dispositivi elettronici, quindi non possiamo fare fotografie ne' col nostro
cellulare/smartphone, ne' con la compattina digitale, ne' con la reflex
Canikon che costa come un'auto. Come dice il sito di una
linea aerea presa a caso:
Materiale elettrico
Oggetti elettronici di piccole dimensioni come radio, laptops, cellulari, lettore DVD o MP3 sono ammessi nel bagaglio da stiva o a mano. Gli oggetti caricati nel bagaglio a mano si possono utilizzare durante il volo, salvo durante la fase di decollo e di atterraggio.
La ragione del divieto e' il rischio di interferenze con l'avionica degli aeromobili, e anche se si trattasse di un rischio minimo, preferisco non correrlo, grazie. Al fotografo o fotoamatore desideroso di documentare decollo e atterraggio resta quindi una possibilita': utilizzare una
macchina fotografica meccanica, priva di elettronica.
Giuro, esistono.

Come
ci ha ricordato Eddy nel forum, ci sono ancora appassionati che viaggiano con macchine fotografiche non digitali. Ma anche quelle rischiano di essere vietate durante decollo e atterraggio: la Pentax SF7 di Eddy, per esempio, non e' digitale ma e' comunque completamente elettronica.
No, per aggirare
legalmente il divieto d'utilizzare dispositivi elettronici e' necessario rivolgersi a fotocamere completamente meccaniche. Senza autofocus, senza motorino per l'avanzamento della pellicola, senza esposimetro elettronico, senza batterie.
Cercando in solaio ho trovato una macchina fotografiche che potrebbe essere utilizzata in questa circostanza: una Zorki C, copia russa della Leica II, con otturatore meccanico, nessun esposimetro, nessuna batteria. Comprata quindici anni fa per sessantamila lire in un mercatino da un venditore polacco, non e' la massima espressione della tecnologia russa del XX secolo, ma funziona.
Sara' accettabile?
Il 5 dicembre ho contattato quattro linee aeree (EasyJet, Alitalia, Lufthansa, British Airways) con il seguente messaggio:
Buongiorno,
Viaggio da molti anni in aereo, spesso con la vostra azienda, e conosco il regolamento delle linee aeree, compreso il divieto di utilizzare dispositivi elettronici durante decollo e atterraggio. Sono pero' interessato a scattare fotografie durante queste due fasi del volo, e vorrei sapere se cio' e' consentito utilizzando una macchina fotografica completamente meccanica, priva di batterie e di componenti elettronici di qualsiasi tipo. Tale fotocamera, prodotta negli anni Sessanta e incapace di interferire con qualsiasi circuito, non credo rientri tra i dispositivi il cui uso e' vietato.
Potete confermare, per favore?
Grazie e cordiali saluti
Nel giro di pochi minuti mi sono arrivate risposte automatiche da
easyJet e
British Airways.
Lufthansa ha mandato un messaggio automatico tre giorni dopo, l'8 dicembre, per segnalarmi la registrazione della richiesta nel database aziendate delle richieste d'assistenza.
Alitalia non ha ancora risposto. British e easyJet hanno poi risposto alla domanda che avevo posto, e una lode va ad easyJet, che ha risposto il 05/12/2011 alle 13:02, meno di tre ore dopo aver ricevuto il mio messaggio. Sia la risposta di easyJet che quella di British Airways sono improntate al buon senso, che pero' porta a conclusioni differenti. Ecco un estratto del messaggio che mi e' stato inviato da easyJet:
(..) Le confermo innanzitutto che l'uso di dispositivi elettronici ? vietato durante le fasi di decollo ed atterraggio, cos? come viene illustrato anche durante le fasi di preparazione alla partenza.
La prego quindi di segnalare semplicemente ai membri della crew di bordo che utilizzer? un dispositivo assolutamente privo di parti elettriche e di batteria. In tal modo non Le verranno posti problemi all'utilizzo, in quanto non in grado di interferire con le apparecchiature di bordo.
Avvertire evita infatti successivi fraintendimenti.
Il messaggio di British Airways:
Se la fotocamera e' completamente meccanica, puo' chiedere ad un membro del personale di bordo se le e' consentito utilizzarla. Devo pero' informarla che e' probabile che la sua richiesta venga rifiutata, in quanto loro (il personale di bordo - NDR) non possono ispezionare singoli oggetti per verificare che non siano potenzialmente fonti di problemi
Entrambe le risposte suggeriscono di contattare il personale di bordo e chiedere. British mette in guardia nei confronti di un potenziale rifiuto, easyJet sembra piu' possibilista. Nessuna delle due aziende ha dato una risposta netta, per cui si tratta di contattare il personale di bordo, spiegare la situazione e non porsi aspettative: un rifiuto e' probabile, visto che la ragione addotta da British Airways - l'impossibilita' di verificare l'assenza di parti elettroniche nella vostra fotocamera - vale anche per easyJet e per qualsiasi altra linea aerea.
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fotografia, easyJet, British Airways, attrezzatura fotografica per viaggi, diritto di fotografareData: 13/12/2011 alle 06:55
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http://it.wikipedia.org/wiki/Minox
Il Mod AII sicuramente ? totalmente meccanica il difficile ? trovarla e se la trovi credo costi come l'aereo su cui voli!! o se no trovando le pellicole una Minox B come questa:
http://annunci.ebay.it/annunci/fotografia/roma-annunci-s-giovanni-appio-latino/minox-b-in-scatola-custodia-catenella-istruzioni/15135537
Che avendo solo l'esposimetro al selenio che ? un elemento passivo e non emette alcun segnale !!
L'unica rischio passare i controlli di sicurezza in aeroporto ti trovano questo gioiello ti sbattono dentro per spionaggio!!