Blog, argomento: Asia Taiwan 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Asia Taiwan

Un ciclista a Taoyuen: avra' caldo?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/08/2010 alle 05:46 | 0 commenti  | Permalink
Ciclista taiwanese ben coperto
Un ciclista a Taoyuen (Taiwan) si protegge dal sole e dall'inquinamento come puo'. Temperatura al momento in cui la foto e' stata scattata: circa 35 gradi.

Tags: Asia, bici, foto, meteo, Taiwan

La Combat Zone di Taipei e gli stereotipi occidentali

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/10/2009 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
L'autore del blog Betelnut Equation, Dan Chapman, ha pubblicato un ottimo articolo a proposito di The Zone (anche nota come "The Combat Zone"), un'area di Taipei (Taiwan) piena di locali notturni con "ragazze a pagamento", frequentata in passato da militari statunitensi in servizio a Taiwan, ed ora da visitatori occidentali.
Non ci andavamo mai, in quanto siamo giovani e (sebbene occidentali - ndr) non siamo degli stranieri di passaggio (...) La "Combat Zone" (...) e' uno strano posto che ricorda la Tailandia o le Filippine, con le sue luci al neon e i locali con nomi tipo Malibu o California Dreaming, e con ragazze all'entrata dei locali che ti invitavano ad entrare. Cose del genere non le vedi da nessun'altra parte a Taipei; certo, ci sono centinaia di Adult KTV (karaoke per adulti, con "entreneuse", e ci sono bordelli, ma la "vendita" e' sempre "soft", passiva, quasi, celata dietro ad una porta.

Chapman e i suoi amici vanno in un secondo locale:
Sedevamo vicino ad un gruppo di tizi dalla Silicon Valley che erano in citta' per una fiera informatica. Avevano tutti una ragazza vicino a loro, e continuavano a chiederci se ne volevamo una. Dicemmo loro che non era necessario pagare per avere compagnia femminile, a Taiwan, e loro risero increduli.

Tutto intorno a noi, uomini d'affari europei o americani stavano pagando cifre spropositate per la compagnia di ragazze molto ordinarie. E lo stavano facendo perche' pensavano fosse necessario. Questa e' l'Asia dopotutto, e - soprattutto se avevano passato molto tempo in Cina o in Tailandia - in questi uomini si era creata l'impressione che tutte le ragazze nei bar e nei locali fossero prostitute, e che qualsiasi ragazza che non fosse a pagamento fosse a casa, impegnata a fare la calza o a leggere testi buddisti. Non avevano idea che potesse esistere una classe media occidentalizzata che frequentava locali e si divertiva (come i loro corrispettivi occidentali in patria - ndr).

L'articolo di Betelnut Equation e' illuminante non tanto e non solo per quanto riguarda Taiwan, ma piuttosto per la sua accurata descrizione dei visitatori occidentali e degli stereotipi che appesantiscono il loro bagaglio intellettuale. In questo caso, i viaggiatori occidentali incontrati nel secondo locale della "Combat Zone" di Taipei avevano una visione polarizzata delle donne asiatiche: disponibili a pagamento, oppure caste, innocenti e "tutte casa e chiesa", come si dice in Italia; non riuscivano a credere che anche a Taipei potessero esistere, al di fuori dei night club per stranieri, ragazze "normali" che si divertono come le loro coetanee di Parigi, Roma e Londra.

La potenza degli stereotipi.

Questo e' uno dei principi ispiratori di questo sito: aiutare ad imparare a viaggiare leggeri non solo portandosi dietro poche valige, ma soprattutto smontando e rottamando gli stereotipi che alterano le nostre esperienze di viaggio.

Tags: Asia, stereotipi, Taiwan

Fu, Lu e Shou: i tre Saggi taoisti della Buona Fortuna

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/08/2009 alle 09:16 | 0 commenti  | Permalink
Fu, Lu e Shou in spiaggia a Taiwan
Fu (fortuna), Lu (prosperita') e Shou (longevita') rappresentano le tre energie universali provenienti dall'interno del corpo umano. Fu e' a volte anche tradotto con "felicita'", tra l'altro. Fu ha origine nella testa. Lu nel petto e Shou nel basso ventre.

Nella foto si vedono, da sinistra a destra, Shou, Lu e Fu. Credo. Shou e' sempre raffigurato con un cranio spropositato, ma Fu e Lu hanno sempre la barba, hanno sempre con un copricapo su teste di proporzioni normali, e solo la pergamena in mano a Fu, e i bambini che lo circondano, aiutano a distinguerlo da Lu. Le tre statue nella fotografia, fotografate sul tetto di un tempietto in spiaggia a Pingtung (Taiwan) poco prima del tramonto, mostrano invece bambini in braccio a tutti e tre i Saggi della Buona Fortuna, tanto per complicare l'identificazione. Il rotolo di papiro rosso in mano alla figura di destra fa pensare si tratti di Fu. Ho chiesto ad alcuni conoscenti di fede taoista, e senza imbarazzo hanno ammesso di non saper riconoscere Fu da Lu.

Questi tre dei, o saggi, o santi, della religione taoista si trovano, sotto forma di statue o in un dipinto, nel tempietto presente nelle case di ogni famiglia taoista, perlomeno a Taiwan. I tre della foto, invece, si godono la vista sul mare a Pingtung, il che non e' male.

Tags: Asia, foto, religione, Taiwan

Stazione ferroviaria di Taoyuan, treno ad alta velocita' 700T

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/08/2009 alle 18:37 | 0 commenti  | Permalink
Il treno ad alta velocita' taiwanese
Alla stazione di Taoyuan, vicino all'aeroporto internazionale di Taipei. Arriva lo High Speed 700T, il treno ad alta velocita' taiwanese basato sul Shinkansen 700 giapponese. Taiwan e' piccola, molto piu' piccola del Giappone, ma una linea ferroviaria ad alta velocita' e' utile anche qui: per percorrere la costa occidentale taiwanese da Taoyuan a Kaohsiung, circa 300 chilometri, c'e' voluta circa un'ora e quaranta minuti, comprese un paio di fermate intermedie.

Tags: Asia, Taiwan, treni

L'uomo sul tetto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/06/2009 alle 07:41 | 0 commenti  | Permalink
Un uomo passa la giornata sul tetto di una casa, vicino a Taoyuan, isola di Taiwan. Fa caldo, e l'uomo si protegge dal sole con un ombrello. Guarda in direzione della ferrovia, forse lo pagano per tenere il conto dei treni che passano. O per scacciare gli uccelli che si avvicinano al tetto. Magari e' li' durante una pausa della sua giornata lavorativa, e guardare la gente che cerca di indovinare perche' l'uomo stia sul tetto e' il suo passatempo...




Tags: antropologia spicciola, Asia, foto Taiwan, Taiwan, Taiwan dal finestrino

Dieci pensieri su Taiwan

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02/06/2009 alle 18:26 | 0 commenti  | Permalink
Un cigno nero a Cihu. Sorprendente come TaiwanDomenica sono ritornato a Singapore dopo un viaggio di una settimana a Taiwan, dove ho visto il nord (Taipei, Taoyouan e dintorni), il sud (Kenting), l'area orientale (Green Island, Taitung, Hualien), passando anche per la costa occidentale (Kaohsiung). Avrei voluto scrivere immediatamente qualcosa su questa settimana abbondante (da sabato 23 a domenica 31 maggio) passata nella cosiddetta "provincia ribelle" cinese, ma ho avuto qualche problema nel riadattarmi alla vita qui: lasciare Taiwan per tornare a Singapore mi ha dato la sensazione di allontanarmi da "casa", anziche' tornare a casa, e mi ritrovo a girare nell'appartamento in cui vivo da un anno come un animale in gabbia.

Per parlare di questo viaggio iniziero' oggi con alcuni brevi pensieri, nei prossimi giorni pubblichero' resoconti di alcuni posti e momenti speciali di questo viaggio.

1) Il clima di Taiwan. Sono stato a Taiwan nel 2004, 2005 e 2008, sempre tra fine marzo e fine maggio, e ogni volta mi sono trovato male per il clima caldo e umido. Questa volta, invece, il clima m'e' parso molto piu' piacevole, quasi perfetto: caldo di giorno ma spesso ventilato, e fresco di notte, al punto che ho pensato di mettere una maglia con le maniche lunghe. Non e' il clima taiwanese che e' cambiato: sono io che, dopo un anno passato a Singapore, molto piu' calda e umida, trovo sollievo nella temperatura e umidita' di Taiwan.

2) Il 101. "One-Oh-One", il 101, il grattacielo piu' alto del mondo dal 2004. L'avevo visitato nel 2005, ci sono tornato lunedi' 25 maggio e ... e' una visita che vale la pena fare. E rifare.

3) Il cambio della guardia alla tomba di Chiang Kai-shek, a Tzuhu (Cihu). Rito solenne in un'atmosfera raccolta, poco frequentato da turisti occidentali (ero l'unico, domenica).

4) I cigni neri a Tzuhu (Cihu): avevo visto uno o due cigni neri a Sanremo, l'anno scorso, ma a Cihu ce n'erano decine. Bellissimi.

5) Mangiare bene, mangiare spesso. Non so come facciano i taiwanesi, durante l'orario d'ufficio: durante il weekend si va a mangiare qualcosa ogni ora-ora e mezza. Esci per una gita alle nove dopo aver fatto colazione, alle dieci ci si ferma mezz'ora a mangiare in un ristorantino specializzato (in collo d'anatra, in granchi, o dove si puo' bere il sangue d'aragosta) lungo la strada, alle dodici si raggiunge la destinazione e si va in un ristorante 'serio'. Si prosegue l'escursione. Alle due e mezza ci si ferma a mangiare qualcosa di leggero, magari in un chiosco ambulante, e verso le quattro e mezza si fa una breve pausa, di solito di nuovo in un chiosco o comunque non in un ristorante. Uno spuntino, poi si va a cena, e dopo la cena si compra qualcosa da mangiare passeggiando (noodles, gelati, bubble tea). Ne avanza poco, di tempo, per fare altre cose!

6) Oceano Pacifico: un ossimoro. Durante la traversata in traghetto verso Green Island (Lu Dao), il mare era cosi' mosso che ho dato di stomaco come non facevo dal 1996 (traversata Granville-Jersey), e come me sono state male decine di persone. Meglio prendere precauzioni.

7) Ci sono tanti cicloturisti, a Taiwan. Dimenticatevi il vecchio stereotipo dei milioni di biciclette come mezzo di trasporto quotidiano (tra l'altro, quella e' la Cina, non Taiwan: qui usano auto e tanti, tantissimi scooter): parlo di cicloturisti all'occidentale, con bici da corsa e abbigliamento tecnico, che attraversano l'isola per godersi le poco trafficate strade del sud e della costa orientale. Durante una conversazione con un gruppo di ciclisti ho "scoperto" che la Giant, nota marca di bici sportive, e' taiwanese, e non statunitense come avevo spesso sentito dire.

8) La conoscenza della lingua inglese e' in decisa crescita. Durante la visita del 2005 avevo trovato una sola persona in grado di fare un discorso preciso ed elaborato in inglese: un poliziotto cui avevo chiesto indicazioni sul
Chiang Kai-shek Memorial. Questa volta ho avuto varie conversazioni interessanti.

9) La gentilezza dei taiwanesi e' spesso spettacolare: sabato stavamo pedalando lungo l'Oceano Pacifico a Hualien quando un paio di ragazze si sono sbracciate per farci segno di fermarci. Loro e i loro amici (una decina di ragazzi e ragazze) avevano comperato troppe fette di anguria e le stavano regalando a tutti i passanti. Ci siamo fermati a mangiare e parlare per mezz'ora, all'ombra di una pensilina, con l'oceano da una parte, una base militare con F16 pronti a decollare dall'altra, e ottima anguria in mano. Perfetto.

10) Taiwan paradiso tropicale sul Pacifico. Nel sud e lungo la costa orientale, Taiwan offre un ambiente adatto al surf, e le citta' hanno uno stile molto hawaiano. Non mi stupirei se in futuro Taiwan (e in particolare Hualien, Taitung e Kenting) diventasse una destinazione ambita per i surfisti di tutto il mondo.

Tags: Asia, destinazioni, liste, Taiwan, viaggio

Attraversare Taiwan a piedi?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/10/2008 alle 07:10 | 0 commenti  | Permalink
Leggendo in dettaglio su fourcornersofjapan.net le avventure di Ian Fraser e Chris Lynch, che stanno concludendo la traversata del Giappone a piedi, immaginavo che questi tizi avessero venti, venticinque anni. Invece no. Quarantatre' e trent'anni. I piedi hanno iniziato a prudermi: e' da un po' che non faccio lunghi viaggi a piedi, o anche solo in bici. Dallo scorso millennio.

Boschi e montagne intorno a Wu Ling Farm
Pensavo a Taiwan, che in certe cose e' un piccolo Giappone. L'influenza culturale giapponese li' e' sostanziale: dal sedicesimo secolo l'impero giapponese ha incrementato i contatti e l'influenza sulla piccola isola nota anche col nome portoghese di Formosa; nel 1895, poi, dall'influenza si passo' al controllo diretto dell'isola, quando Taiwan venne ceduta dalla Cina al Giappone a seguito della sconfitta nella prima guerra cino-giapponese. A differenza della politica giapponese in Cina e altrove (a Singapore, per esempio) l'occupazione giapponese prima e durante la seconda guerra mondiale vide un numero ridotto di violenza e brutalita', e fu segnata invece dal tentativo di assimilare ed assorbire la popolazione taiwanese all'interno della cultura giapponese (per contrasto, e' bene ricordare che l'impero Giapponese, nella prima meta' del ventesimo secolo, agi' contro i cinesi come contro una razza inferiore, vedi massacro di Nanchino per esempio).

Taiwan venne quindi trattata come un "piccolo Giappone", e i suoi cittadini educati come i cittadini giapponesi, soprattutto a partire dal 1919, quando la politica di assimilazione venne formalizzata dal primo ministro nipponico Hara Takashi. I taiwanesi vennero spinti verso l'uso di costumi giapponesi (lingua, religione, abbigliamento, struttura delle abitazioni, nomi individuali.

Beh... la storia di Taiwan magari sara' l'argomento specifico di un post in futuro. Per ora, basti sapere che molti taiwanesi combatterono nell'esercito giapponese, i sentimenti anti-nipponici non si svilupparono a Taiwan come successe invece in Cina e in Corea. Visitare Taiwan offre l'occasione di assistere ad un incontro tra la cultura cinese pre-Rivoluzione culturale e quella giapponese.

Vista la sua relativa vicinanza a Singapore, e le dimensioni minori - quindi piu' adatte alle mie condizioni atletiche attuali - se confrontate col Giappone, sto pensando... perche' non attraversare Taiwan a piedi? E? parecchio piu? piccola del Giappone, ma come il Giappone offre varieta? di panorami e genti: ci sono ancora dodici tribu? di aborigeni provenienti da Oceania, Indonesia, persino dal Madagascar. Montagne (3900 metri), fiumi, aree isolate e altre densamente popolate, spiagge da surf e isolati templi buddisti, il grattacielo piu' alto del mondo e campi di riso.

Sarebbe bello potersi prendere un "mese sabbatico" (magari due) per attraversare Taiwan da nord a sud, magari passando per il centro.

Sarebbe bello.

Tags: Asia, camminare, Taiwan, viaggiare leggeri

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