Blog, argomento: Gran Bretagna Francia 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Gran Bretagna Francia

Tradizioni britanniche: la 'booze cruise'

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/01/2012 alle 06:50 | 0 commenti  | Permalink
Far la spesa di alcoolici in Francia Quest'articolo di un tabloid inglese inizia con "E' ora di ricominciare con questi viaggi dell'alcool (booze runs) verso Calais. Tu guidi, io mento agli ufficiali della dogana".

Booze cruise e booze run sono due nomi per una tradizione inglese che esiste da molto tempo: prendere un traghetto e andare sul continente - anche solo a Calais - a fare incetta di bevande alcooliche. Durante il weekend, si parte con l'auto vuota, possibilmente una station wagon, e si guida per qualche ora sulla M25 e poi sulla M20, quindi ci si imbarca sul traghetto Dover-Calais. Si passa quell'ora di navigazione dormicchiando sui sedili del traghetto, smaltendo una sbronza o leggendo il Daily Mail o The Sun. Arrivati a Calais, si va in cerca di un supermercato, non importa se Carrefour, Auchan o Geant, si prendono due carrelli a testa e si va direttamente alla sezione alcoolici ("booze" in inglese), dove si riempiono i carrelli di tutti i vini in offerta speciale, e di tutti i buoni vini che costano la meta' che in Inghilterra.
A titolo d'informazione, stamattina ho comprato sei bottiglie di vino "economico" in un supermercato Aldi (a Feltham, vicino a Heathrow, e ho pagato venti sterline (24 euro) (mamma non ti preoccupare, non le beviamo in una serata, ci basteranno per una ventina di giorni).

I vini e gli alcoolici costano meno in Francia che in Inghilterra, ecco il motivo di questa gita fuori-porta e fuori-confine. Caricati i carrelli, si torna all'auto e la si riempie. Se avanza spazio, si torna al supermercato e si acquistano altri alcoolici. Se e' inverno, da meta' dicembre a meta' gennaio, il beaujolais sara' il pezzo forte della spesa; durante il resto dell'anno, Chablis e Claret. Altri preferiscono sfruttare l'occasione per acquistare vini di qualita' elevata, e in questo caso il risparmio acquistandoli in Francia e' di molti euro per ogni bottiglia.

La spesa viene quindi coperta con un plaid, due papere di gomma, la copia del tabloid letta durante il viaggio in traghetto, e vari altri oggetti atti a far credere che bagagliaio e sedili posteriori dell'auto non siano stati toccati dal giorno dell'incoronazione di Elisabetta Seconda. Si fa un giro nei dintorni, si fa il pieno all'auto se la benzina (o il gasolio) costa meno che a casa, quindi ci si avvia verso il porto di Calais. Traghetto, sbarco in Gran Bretagna, passaggio dal Customs & Excise, e in caso di controllo approfondito, la frase e' quella di rigore: "Sono bevande destinate all'uso personale". Il che e' vero, nel caso dei miei conoscenti: quando andiamo a casa di amici, capita di bere a cena una bottiglia descritta come "vendemmia del 1995, portata a casa con la 'booze cruise' del 1996'.

Non e' il caso di fare i moralisti: tanti anni fa, una delle mie scuse per passare il Moncenisio, una delle montagne che preferisco, era quella di andare a Lanslebourg a fare il pieno alla mia moto, visto che la benzina costava 1.100 lire al litro, li', quando in Italia era gia' vicina alle 1.500 lire. Paiono millenni fa...


Tags: acquisti, Francia, Gran Bretagna, vino, vivere in Inghilterra

Non si passa sotto la Manica, oggi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12/09/2008 alle 09:53 | 0 commenti  | Permalink
Eurostar ha dichiarato che i suoi treni non opereranno nel "Chunnel", il tunnel sotto il Canale della Manica, oggi, venerdi' 12 settembre 2008, a causa di un incendio avvenuto ieri a bordo di un treno merci in transito nel tunnel, a circa dieci chilometri da Calais. Quattordici persone a bordo del treno merci hanno subito lievi ferite o hanno inalato fumo.

L'incendio e' tuttora in corso, vigili del fuoco britannici da un lato e francesi dall'altro stanno lavorando per spegnerlo. Non ci saremmo aspettati niente di diverso...

Agli automobilisti in coda all'ingresso inglese del tunnel sono stati distribuiti buoni omaggio per utilizzare i traghetti in partenza da Dover. Il traffico sull'autostrada M20 presenta code.

Aggiornamento del sabato mattina
Il tunnel e' stato riaperto, il traffico ferroviario ha ripreso a circolare, anche se a ritmo ridotto.
Eurotunnel said shuttle and Eurostar trains are operating a limited service on Saturday.
[dal sito della BBC]

Tags: Francia, Gran Bretagna, incidenti, ritardi, treni

Esistono ancora luoghi caratteristici?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/08/2008 alle 11:12 | 0 commenti  | Permalink
Cabina telefonica britannica ad AvignoneLa foto che vedete mostra una tipica cabina telefonica britannica vicina ad una chiesa. L'ingenuo osservatore potra' pensare che la foto sia stata scattata a Haylesbury, o a Chelton-On-Tyne, o a Broughtonham. Invece c'e' ben poco di britannico, nella citta' in questione: l'immagine e' stata ripresa ad Avignone, in Francia. Le stesse cabine telefoniche britanniche sono usate anche altrove a fini decorativi, ne ho viste varie a Taipei (Taiwan), e anche in un paio di piccole citta' negli USA.

Un invito a riflettere su cio' che e' considerato tipico e cio' che non lo e': un viaggiatore straniero che non abbia mai visto una cabina telefonica britannica potrebbe facilmente pensare che questa cabina avignonese faccia parte delle tradizioni francesi. Impossibile? Beh, proviamo a pensare a turisti non cosi' familiari con storia e tradizioni europee, per esempio viaggiatori cinesi, coreani, giapponesi (oltre un miliardo e mezzo di persone), e alla confusione che facciamo noi occidentali tra le tradizioni dell'uno o dell'altro dei Paesi citati...

Diapositiva scattata durante un viaggio in moto da Torino ad Avignone nel 1997, scannerizzata malamente un paio d'anni piu' tardi.

Tags: destinazioni, Francia, Gran Bretagna, tradizioni

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