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Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Ryanair castronerie

Ryan On Air, Rayanair, Ryanair: che confusione!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/08/2011 alle 20:05 | 0 commenti  | Permalink
C'e' confusione, online, tra Ryan On Air, Rayanair e Ryanair. Dura da credere, ma e' cosi'. Ho utilizzato per la prima volta la compagnia low cost irlandese Ryanair nel 2001, e m'e' sempre sembrato un nome facile da scrivere e da ricordare. Eppure, molti scrivono questo nome in modo errato, di solito come Rayanair, ed e' un errore comprensibile: persino l'azienda irlandese e' caduta in questo errore, e sul proprio sito!

Finora, quindi, sapevo che molti visitatori raggiungono ViaggiareLeggeri.com cercando informazioni sulla Ryanair, e a volte sulla Rayanair. Oggi, sfogliando le statistiche sulle visite di questo sito, ho scoperto che ci sono parecchi visitatori che arrivano qui cercando informazioni su Ryan On Air. Non avendo mai visto questa storpiatura del nome Ryanair, ho cercato online e ho trovato che si tratta di tutt'altra cosa: "Ryan On Air" - o, per usare il suo nome esatto, "On Air with Ryan Seacrest" - e' un programma radiofonico presentato da Ryan Seacrest, presentatore televisivo statunitense, fusto in miniatura (e' alto quanto Maradona) e idolo di tante ragazzine d'oltreoceano.

Colgo percio' l'occasione per chiarire: qui a ViaggiareLeggeri non c'e' nessuno che somigli neppure vagamente al fusto americano. Neanche di striscio. O di spalle. E immagino che, tra i tanti visitatori del sito Ryanair, ce ne siano pure alcuno che, cercando biglietti per spettacoli di Mr. Seacrest, si ritrovano per sbaglio in mano un biglietto aereo.

Tags: castronerie, nome, Ryanair, siti Internet

Ryanair risparmia sulle traduzioni (e pensa di chiamarsi Rayanair)

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/04/2011 alle 00:55 | 1 commenti  | Permalink
Negli ultimi giorni, il sito della Ryanair e' stato ristrutturato.
La navigazione interna nel sito e' ora tramite tabs (linguette), l'intestazione e' ora piu' gialla che blu, il footer del sito e' stato reso piu' contemporaneo. Per questa revisione di www.ryanair.com avevo una piccola speranza: che Ryanair risolvesse il problema delle ricerche sul sito, e che non aggiungesse nuovi problemi linguistici al suo sito.

Entrambe le speranze sono andate disattese. Nel caso del motore di ricerca interno del sito Ryanar, provate ad inserire una frase per la quale non vi aspettereste di trovare risultati sul sito di una linea aerea, per esempio Silvio Berlusconi tromba Emilio Fede. Il sito Ryanair, curiosamente, per questo criterio di ricerca trova una pagina, intitolata "Dove ? possibile reperire informazioni in caso di ritardi o altri inconvenienti?". Non voglio proprio sapere di quali inconveniente possa parlare quella pagina, considerato i termini che ho inserito per trovarla... Inserendo un'altra frase non legata al mondo dei viaggi come bischero canuto casca dal cesso, il sito Ryanair trova dodici pagine. Dodici. Tutte legate all'argomento dei bischeri dai capelli bianchi che cadono dal gabinetto? Diciamo che la ricerca interna del sito Ryanair ha ancora bisogno di una messa a punto, caro mister O'Leary.

Se il paragrafo precedente v'e' sembrato noioso e poco legato al titolo di questa pagina, passiamo ora a parlare di traduzioni bislacche:

- In fondo a tutte le pagine del rinnovato sito Ryanair c'e' un misterioso link chiamato "Mon vol". "Il mio volo", in francese, e infatti il link porta alla gestione della vostra prenotazione. Capisco che possano esserci parti in inglese non tradotte, nella versione italiana del sito, ma ... parti in francese? Perche'?

- Coerenza, gente! Una frase puo' essere in inglese o in italiano, mescolare parole ...

Tags: castronerie, lingue, Ryanair, siti Internet, umorismo

Riggio-O'Leary: ANSA, che casino!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/01/2010 alle 17:40 | 0 commenti  | Permalink
Il sito dell'ENAC riporta questo comunicato stampa:
RIGGIO: “O’LEARY NON MERITA ALCUNA RISPOSTA”
“Le parole di O'Leary non meritano alcuna risposta. L’avevo gi? opportunamente qualificato: le affermazioni odierne non fanno che confermare quel giudizio”.
Secca la risposta del Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, alle dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Ryanair riferite dalle agenzie di stampa odierne, ed ai giudizi ivi espressi
Il comunicato stampa e' datato 26 gennaio 2010 - ieri -, sono quindi andato alla ricerca delle parole di Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, che hanno irritato Vito Riggio. E quel che ho trovato e' stato quest'articolo sul sito dell'ANSA (le sottolineature sono mie):
Ryanair: O'Leary attacca presidente Enac
Continua il braccio di ferro sui documenti di imbarco

(ANSA) - MILANO, 26 GEN - L'Ad di Ryanair O'Leary attacca il presidente dell'Enac, per la polemica sui documenti di imbarco per i passeggeri italiani. 'Mi riferisco - aggiunge O'Leary durante una conferenza a Milano per la presentazione di nuove rotte - a quando Riggio ha affermato che Ryanair rifiutava di accettare documenti non sicuri perche' voleva lasciare l'Italia.

Noi invece rimaniamo e puntiamo a diventare presto la prima compagnia', conclude l'amministratore delegato di Ryanair.
"Attacco"? E questo me lo chiamano un "attacco"? Se le parole di O'Leary riportate dall'ANSA sono quelle che Mr. Ryanair ha effettivamente detto, questo non e' un attacco: e' una risposta educata non solo per gli standard di O'Leary... neppure una damina dell'Ottocento troverebbe irritanti quelle parole.

Che all'ENAC ci siano nervi a fior di pelle?

Aggiornamento 28/01/2010


Pare che Michael O'Leary abbia dato davvero dell'idiota a Vito Riggio, presidente dell'ENAC. Secondo questo blog, O'Leary avrebbe detto di Riggio:
He's an idiot and he says stupid things,(...) he probably feels the same way about me.
Questa la versione in inglese; potrebbe essere l'inizio di una grande amicizia tra Riggio e O'Leary.
Su ANSA continuo a non trovare la notizia. Yahoo! Italia riporta la seguente frase:
Vito Riggio e' un idiota perche' ha rilasciato dichiarazioni idiote e stupide senza conoscere i progetti di Ryanair

Beh, questo si' che e' un attacco. Giustificato, secondo alcuni, ma comunque un attacco. Peccato che l'ANSA, nel riportare la risposta di Riggio, non abbia pubblicato le parole di O'Leary.

Tags: castronerie, ENAC, giornalismo, Michael O'Leary, Ryanair

Ryanair, domande sui viaggi: chi cerca non trova

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/01/2010 alle 06:57 | 0 commenti  | Permalink
Le regole della linea aerea Ryanair sono criticate da molti viaggiatori in quanto troppo complesse. Sicuramente Ryanair sa di questi problemi, e infatti la sezione delle "domande sui viaggi" (le FAQ, Frequently Asked Questions), sul suo sito - www.ryanair.com/it/questions/ - e' dotata di un motore di ricerca interno, e finche' cercate termini come bagagli, prenotazione, o bambini, troverete la giusta quantita' di pagine. Questo motore di ricerca e' pero' un poco peculiare: provate ad inserire nel campo sotto "Cerca una parola chiave" una parola o una frase che non vi aspettereste di trovare nella FAQ di una linea area, per esempio metronotte, grappa, o magari Daniele Luttazzi vince il premio Nobel, o persino il nome di una concorrente diretta come easyjet. Ora osservate il risultato. Quanti risultati avete trovato? Molte decine? Anche per "Daniele Luttazzi vince il premio Nobel"? Cavolo, magari l'ha vinto davvero...

Ecco quindi il primo problema della ricerca interna sul sito Ryanair: se non ci sono risultati, vi mostra tutti i link disponibili senza dirvi che non esistono pagine contenenti le parole cercate.

Se quello descritto sopra e' un baco di programmazione, c'e' un altro problema che dipende invece da una inusuale scelta progettuale fatta dai programmatori di Ryanair (probabilmente in mancanza di chiare indicazioni): se si inserisce nel campo di ricerca una frase, molti motori di ricerca danno per scontato che si desideri trovare tutte le pagine che contengono tutti i termini della frase (un "AND" booleano, in informatica). Per esempio, se vado su Google e cerco distratto velopendulo turchese, Google trovera' tutte le pagine che contengono tutte queste tre parole, cioe' quattro pagine. La ricerca produrra' quindi un risultato limitato e piu' vicino a quanto desideravo; se Google avesse trovato tutte le pagine contenenti "distratto", piu' tutte quelle contenenti "velopendulo", piu' tutte quelle contenenti "turchese", la ricerca avrebbe prodotto circa 914.000 pagine, quasi tutte contenenti solo una o due delle tre parole che cercavo: 913.996 pagine che costituiscono "rumore di fondo" a fronte delle quattro che mi servivano.

Se vado sul sito della Ryanair, area "Domande sui viaggi", e inserisco tre parole (un po' meno assurde di distratto velopendulo turchese), per esempio sedili passeggeri sovrappeso, la ricerca produrra' decine di risultati, ma non saranno pagine contenenti tutti i termini desiderati: saranno invece pagine contenenti almeno uno dei termini. Una ricerca con un "OR" booleano, si direbbe in informatica: ogni pagina che soddisfa almeno uno dei criteri di ricerca viene mostrata. In questo modo, la ricerca di Ryanair produce molto "rumore di fondo", e le poche pagine contenenti (forse) le tre parole desiderate andranno cercate sfogliando tutte le pagine trovate (84, in questo caso). Un altro esempio: cercate "prezzi angurie" sul sito Ryanair. Troverete due pagine. E non conterranno i prezzi delle angurie...

Da viaggiatore, da programmatore e da amante delle cose ben fatte, ho solo una parola, per Ryanair: aaargh!

Tags: castronerie, informatica, Ryanair, siti Internet

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