Blog, argomento: Ryanair multe 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Ryanair multe

Ryanair multata per mezzo milione di euro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/07/2011 alle 15:36 | 2 commenti  | Permalink
L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha multato Ryanair per varie pratiche commerciali ritenute scorrette nei confronti dei consumatori. Il valore complessivo delle sanzioni e' superiore a cinquecentomila euro.

Le pratiche contestate a Ryanair, e le relative multe:
  1. 110.000 euro: Le offerte speciali introvabili di Ryanair costituiscono messaggi pubblicitari ingannevoli;
  2. 220.000 euro: Mancata indicazione dei costi aggiuntivi obbligatori (per il check-in e per il pagamento con carte di credito, per esempio) al momento di presentare le tariffe;
  3. 90.000 euro: Estrema difficolta' nell'ottenere assistenza post-vendita per il rimborso totale o parziale dei biglietti;
  4. 27.500 euro: Pubblicazione delle condizioni generali di trasporto in inglese, nonostante siano rivolte ai consumatori italiani;
  5. 55.000 euro: Elevati esborsi aggiuntivi in caso di variazioni di dati (nomi, orari, date) del biglietto o per la riemissone della carta d'imbarco in aeroporto


Il comunicato stampa dell'AGCM e' disponibile qui, il provvedimento completo e' qui (PDF).

Ricordiamo ai lettori (e, umilmente, anche al Garante per il Mercato) che Ryanair, nei suoi Termini del Servizio, ha anche mentito sul proprio nome: ha infatti utilizzato lo pseudonimo "Rayanair".

Tags: multe, Ryanair

ENAC multa Ryanair per mancata assistenza ai passeggeri cui e' stato cancellato il volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/05/2010 alle 14:33 | 0 commenti  | Permalink
La Stampa, Corriere e Repubblica riportano la notizia di una multa che l'ENAC avrebbe affibbiato alla Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri durante la 'crisi' causata dalla nube del vulcano Eyjafjallaj?kull. Uso il condizionale in quanto il sito dell'ENAC, nella pagina dei comunicati stampa, non riporta niente in proposito.

Secondo La Stampa, la multa e' di circa tre milioni di euro, e sarebbe stata comminata per 178 casi di violazioni degli obblighi di assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo. In particolare, sembra che ai passeggeri rimasti a terra a Ciampino non siano stati forniti pasti, bevande e pernottamento. L'assistenza ai passeggeri Ryanair, a Ciampino, venne fornita dall'ENAC, dalla Protezione Civile e dall'ADR, la societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Le altre compagnie aeree avrebbero invece fornito l'assistenza necessaria ai propri passeggeri, durante la crisi.

Questa vicenda ci insegna alcune cose:
1) Se ti viene cancellato il volo e non ti vengono forniti i servizi indicati nell'articolo 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, reclamare serve;
2) Se sei il titolare di una linea aerea low cost irlandese i cui colori sono giallo e blu e hai dato dell'idiota al presidente dell'ENAC, non aspettarti compassione quando la tua linea aerea violera' un regolamento europeo...

Aggiornamento
In seguito, ENAC ha pubblicato il comunicato stampa relativo alla multa a Ryanair, comunicato disponibile qui.

Tags: ENAC, meteo, multe, Ryanair, voli cancellati

Ryanair multata in Ungheria per pubblicita' ingannevole

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/10/2009 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
L'Hungarian Competition Authority (GVH) ha multato la compagna irlandese Ryanair per 33.000 euro per aver "ingannato i consumatori nascondendo che, a parte il prezzo del biglietto, vari costi addizionali andavano pagati per poter volare".

La sentenza della GVH e' relativa al fatto che Ryanair non menzionava, nelle sue pubblicita', i servizi "supplementari", come il sovrapprezzo per bagagli in stiva e la tariffa del check-in in aeroporto. La sentenza spiega che, nel periodo in oggetto (2007), era pratica normale, per le linee aeree, consentire di trasportare un bagaglio in stiva e di svolgere il check-in in aeroporto, e che tariffe extra venivano applicate solo in caso di bagaglio eccedente le dimensioni consentite. Nella sua campagna pubblicitaria, Ryanair avrebbe quindi dovuto indicare con la dovuta enfasi che le sue regole differivano dalle regole standard del settore.

L'authority ungherese ha rifiutato l'obiezione posta da Ryanair, secondo cui la maggioranza dei passeggeri viaggiano solo con bagaglio a mano e che pertanto la mancanza di chiare segnalazioni per il sovrapprezzo bagagli in stiva non sarebbe stata fuorviante.

Ryanair e' stata punita per aver indicato come "prezzo del biglietto" qualcosa che era solo una parte di cio' che nel periodo e nella Nazione in oggetto (2007, Ungheria) era considerato un "biglietto aereo standard". GVH ha quindi stabilito che, in quelle circostanze, il check-in aeroportuale e (un) bagaglio in stiva dovevano essere considerati parte del servizio-base offerto in un biglietto aereo. Bella vittoria per i consumatori ungheresi, ma la sentenza del GVH va in controtendenza rispetto all'industria aeronautica: far pagare il primo bagaglio in stiva sta diventando una prassi diffusa anche tra le linee aeree tradizionali, ne abbiamo parlato un anno fa.

Un altro motivo della multa e' che Ryanair non ha informato i passeggeri che il pagamento con carta di credito avrebbe portato ad una sovrattassa.

La sentenza del GVH si conclude cosi':
Consumers identify the price of an airline ticket with the amount they actually have to pay in order to reach their destination, thus the ads of Ryanair were eligible for the deception of consumers. The GVH imposed a fine of HUF 10 million (approx. EUR 33000) on the airline for the infringement. By calculating the amount of the fine it was considered as an aggravating circumstance, that all ads published by Ryanair during its extensive, long lasting marketing practice contained unlawful statements. At the same time, consumers had the possibility to learn the exact conditions before purchasing, which was considered to be a mitigating circumstance.
L'ultimo paragrafo ("i consumatori avevano la possibilita' di conoscere esattamente le condizioni del servizio prima dell'acquisto") puo' essere letto come un promemoria ai consumatori: sebbene fossero poco visibili, le informazioni erano a disposizione dei consumatori (forse le scritte erano piu' piccole di questo testo). Se le linee aeree devono essere chiare e trasparenti nelle loro tariffe e regolamenti, spetta ai passeggeri informarsi prima di acquistare un servizio.

Tags: bagagli smarriti, check in, entrate ausiliarie, multe, Ryanair

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