Blog, argomento: Singapore meteo
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Singapore meteo
Singapore competitiva, Singapore moderna, Singapore conformista, Singapore repressiva, Singapore multietnica, Singapore amante del buon cibo... in questa serie di stereotipi ne manca uno, evidente oggi:
Singapore affumicata.
Wikipedia dice:
Da agosto a ottobre c'e' spesso foschia, a volte tanto seria da portare ad avvisi (di non uscire) del ministero della salute; la causa sono gli incendi nelle foreste della vicina Indonesia.
Succede anche in altri periodi, non solo da agosto a ottobre. Oggi, per esempio, basta uscire all'aperto per sentire puzza di fumo. Odore di legno bruciato, che quando lo senti ti pare di vedere i tronchi ridotti a brace e il fumo bianco che si stacca dal legno a ondate, soffiato via dal vento.
Gli incendi indonesiani non sono accidentali e non sono imprevisti [
1]. Sono parte della pratica detta
addebbiatura (o, col piu' eloquente termine inglese,
slash and burn), che consiste nel bruciare foreste e boschi per creare aree coltivabili, pascoli per il bestiame, o per altri scopi. In passato ci sono state crisi internazionali a causa di questa pratica [
2]. Nel mio piccolo, segnalo che le coste indonesiane, che occupano l'intero orizzonte visibile dalla mia finestra, oggi sono invisibili, e persino i palazzi a poche decine di metri da quello in cui lavoro appaiono meno nitidi del solito.
Ho scelto i giorni sbagliati per riprendere a fare jogging dopo vent'anni di pausa.
1: Non che gli incendi italiani siano imprevisti o imprevedibili: se capitano tutti gli anni, spesso nelle stesse zone, e magari le stesse auto sono avvistate nelle zone degli incendi ogni anno, magari qualcosa in anticipo si potrebbe anche fare, no?
2: Gli incendi del 2006, comunemente definiti "2006 Southeast Asian Haze", hanno causato allarme a Singapore, in Malesia, Tailandia, Brunei, Saipan, e persino in
Corea del Sud, a quasi 5.000 km di distanza (
http://en.wikipedia.org/wiki/2006_Southeast_Asian_haze)
Tags: Indonesia, meteo, salute, Singapore
Una cosa che non avevo preso in considerazione, prima di trasferirmi a Singapore, e' l'effetto dell'
umidita' su apparecchiature elettroniche, ottiche, parti meccaniche e persino sui vestiti. Il post di ieri mostra i
raccoglitori di umidita' che uso negli armadi di casa, ma non e' la muffa sui vestiti (o i funghi che crescevano di fianco allo specchio, in bagno) a preoccuparmi: non spendo molto per l'abbigliamento. Per quanto riguarda la fotografia, invece...
Tre corpi macchina e nove obiettivi (alcuni scarsi, altri meno); un paio di compatte digitali Fuji e Canon; una Zorkij. Non un corredo professionale, ne' costruito con cura meticolosa (avete presente quegli amici fotoamatori che "
Oddio come faccio non ho nessun obiettivo che copra i 15mm che ci sono tra il 18-55mm e il 70-210mm!!!"). Nondimeno, ho gli obiettivi e i corpi macchina che volevo. E l'umidita' di Singapore (
umidita' relativa), solitamente oltre il 90% e spesso 100%, non fa bene all'attrezzatura fotografica.

Finiro' col dover acquistare un "dry cabinet", un armadietto dotato di aria condizionata ed igrometro, in cui conservare macchine e obiettivi.
Non ne avevo mai sentito parlare in passato, ma Torino, Londra e Atlanta non sono vicine all'Equatore, per cui l'umidita' non era un problema cosi' sentito.
Nella foto (scattata col cellulare), un "dry cabinet" tra i piu' economici visti qui a Singapore. I prezzi partono da 110S$ (circa 50 euro) per un armadietto da 30 litri, e uno da 60 litri - che sembra sufficiente per le mie cose - costa tra i 180S$ e i 230S$.
Tags: attrezzatura fotografica per viaggi, fotografia, meteo, Singapore

L'ho scritto altre volte, che Singapore e' un posto umido, ma a volte una foto spiega meglio di mille parole. I contenitori visibili nella foto sono degli "assorbitori d'umidità" da piazzare negli armadi. Non li cambio ogni giorno, certo. Neppure ogni settimana. Ma gli assorbitori visibili nella foto si riempiono e vanno sostituiti (non svuotati) una volta ogni mese e mezzo, giorno piu', giorno meno. Sembrano pieni solo a meta', ma in realta' quello e' il livello a cui vanno sostituiti.
Tags: foto, meteo, Singapore

Fa parecchio caldo, in Italia, in questo periodo, ma anche a Singapore non si scherza. Tutt'altro. Singapore e' a circa centoventi chilometri dall'Equatore, e quando non piove, il sole ti cuoce il cervello. Anche di piu' se per lavoro devi portare un elmetto protettivo. Per resistere, c'e' chi indossa un copricapo cinese conico sotto l'elmetto, e chi invece, come l'operaio in primo piano nella foto, ha deciso di crearsi una zona d'ombra bella ampia utilizzando un pezzo di cartone.
Tags: abbigliamento, foto, lavoro, meteo, Singapore
A Singapore si cammina molto: un po' perche' il governo scoraggia in vari modi il possesso di auto private, un po' per la buona qualita' dei trasporti pubblici, e forse anche perche' avere un'auto in un'isola larga cinquanta chilometri per trenta e' meno utile che in Arizona o in Sardegna. Sono in tanti, qui, a camminare ed usare i mezzi pubblici, per cui ci si ritrova spesso a camminare immersi nella folla. Se poi consideriamo il clima di Singapore - insopportabile caldo umido alternato a scroscianti piogge monsoniche - diventa evidente che gli sciami di pedoni tendono a sfruttare un numero limitato di passaggi: a Singapore si cerca sempre di camminare, in ordine di priorita' decrescente:
1) Al coperto.
2) Dove c'e' aria condizionata.
3) Seguendo il piu' breve percorso possibile.
Per esempio, dalla Torre 4 di Suntec City e' possibile camminare fino a Funan Centre (un centro commerciale) camminando quasi sempre al coperto e con aria condizionata: si scende nell'area panoramica che passa intorno alla Wealth Fountain, si risale per attraversare il Suntec Convention Centre, si emerge esce poi all'aperto - sotto un alto porticato - e si cammina per dieci metri prima di reimmergersi in un passaggio sotterraneo tramite una scala mobile; la galleria di negozi sotterranea in cui si cammina ospita negozi di tutti i tipi: dall'onnipresente 7-11 alle librierie, dai negozi di abbigliamento per teenager alla mia panetteria/pasticceria preferita. La galleria raggiunge la stazione della MRT (metropolitana) di City Hall. Camminando per un altro paio di minuti, si riemerge in North Bridge Road, vicino all'incrocio con Stamford Road, con la cattedrale anglicana si St. Andrew alle vostre spalle; attraversando la strada, e' possibile percorrere quest'ultimo tratto sotto i portici che circondano Peninsula Plaza. Attendete il verde dell'unico semaforo al termine dei portici, e riuscirete ad arrivare a Funan Centre senza infradiciarvi di sudore. Se invece da Suntec City prendete il percorso piu' breve, all'aperto, sarete ridotti ad un secchio di sudore ambulante in un paio di minuti.
Se queste preoccupazioni per il caldo vi paiono eccessive, ricordatevi una cosa:
Singapore dista poco piu' di cento chilometri dall'equatore. Camminare all'aperto seguendo il percorso piu' breve puo' sembrare una buona idea se avete poche ore o pochi giorni a disposizione, ma ... perlomeno camminate all'ombra degli alberi, e portatevi dietro dell'acqua per evitare la disidratazione, e magari un ombrello pieghevole. Gia', perche' c'e' anche la pioggia. Vorrei potervi dire che piove solo nella "stagione delle piogge", ma in realta' quella stagione non la vedo distinta dalle altre: diverse fonti parlano di dicembre-febbraio, ma siamo ormai in aprile e piove quasi ogni giorno, come anche in marzo. La pioggia arriva di solito nelle ore piu' calde della giornata, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, con poche eccezioni: in un anno a Singapore, credo d'aver visto pioggia di prima mattina (tra le sette e le nove) non piu' di un paio di volte, e anche di notte la pioggia e' infrequente. Sconsiglio l'uso di giacche impermeabili, visto che anche mentre piove continua a far caldo: vi trovereste bagnati di sudore anziche' di pioggia (e se pensate che il GoreTex vi salvi, buona fortuna!).
Tags: camminare, meteo, salute, Singapore
In dieci mesi trascorsi a Singapore abbiamo avuto giorni molto caldi e molto umidi, altri molto caldi e umidi, altri ancora caldi e molto umidi; non e' una sorpresa, e abbiamo
confrontato la temperatura di Singapore con quella di altre citta', in passato.
Una piccola eccezione, un'isola di tempo sopportabile in cui stare all'aperto e' piacevole, e' il periodo dalla seconda settimana di dicembre (nella prima ha piovuto a lungo tutti i giorni) alla fine di gennaio, che e' stato piu' fresco, con temperature a volte poco oltre i 26 gradi.
Se volete visitare Singapore e non avete ancora deciso quando, ecco quindi il nostro suggerimento: andateci nel periodo tra la festa dell'Immacolata Concezione e la fine di gennaio. Altrimenti, preparatevi a sudare. Va da se' che da vari giorni la temperatura e' tornata a livelli spiacevolmente alti.
Tags: meteo, Singapore

Con oltre trenta gradi tutti i giorni dell'anno (anche se
statistiche ottimistiche parlano invece di una media di 27° annui), Singapore non offre molte possibilita' agli amanti dei pupazzi di neve. Le strade sono pero' piene di pupazzi di polistirolo, come questo fotografato a Suntec City.
Tags: foto, meteo, Singapore
"
Ma dai, vai ad Atlanta ... gennaio o no, il costume da bagno ci vuole!"
"
Devo partire per Londra, dovro' portare il cappotto?"
"
Singapore ... fara' caldo, in questa stagione?"
Tipiche frasi che si sentono in discussioni relative a viaggi, e che rieccheggiano i dubbi di Toto' e Peppino, che
vanno a Milano col colbacco temendo il
freddo nordico. Abbiamo quindi pensato di porre a confronto le temperature di alcune citta'. La scelta e' stata fatta in base a criteri molto parziali: si tratta di citta' in cui chi scrive ha vissuto, o di citta' in cui vivono amici e lettori di questo
blog: Ancona, Atlanta (USA), Londra (GB), Torino e Singapore. I dati in tabella vengono da
www.weatherbase.com, e non sono stati alterati per tenere conto dell'umidita'; la
temperatura percepita potrebbe quindi essere differente e probabilmente superiore, in alcuni casi.
Ecco la tabella:

La prima cosa che salta all'occhio sono i 27°C di temperatura media su base annuale a
Singapore, con medie mensili che non si discostano che di un grado. Non c'e' quindi bisogno di preoccuparsi di portare abiti pesanti a Singapore: non ci sono (mai state) le stagioni, li'.
Torino e Londra: temperature simili, e 2°C di differenza su base annuale: la capitale subalpina ha temperature invernali piu' basse nei mesi invernali piu' freddi, e Londra ha temperature piu' costanti lungo l'anno. Torino va da una minima mensile di 2°C in dicembre e gennaio ad una massima mensile di 22°C in luglio, entrambe a 10 gradi dalla media annuale di 12°C. Londra ha una minima mensile di 3°C in gennaio e febbraio, una massima mensile di 16°C in luglio e agosto; quindi -7 e +6 rispetto alla media annuale di 10°C.
Ancona ha una media annua (13°C) superiore di un solo grado a Torino, che si riflette nelle temperature mensili nel corso dell'anno; solo nei mesi di novembre e dicembre le due citta' si separano nettamente, con Ancona 5 gradi piu' calda (o meno fredda, visto che parliamo di temperature basse) di Torino.
Atlanta ha una media annuale di 16°C, con il mese piu' freddo, gennaio, a 5°C, ed i piu' caldi, luglio e agosto, a 26°C. Per esperienza personale posso dirvi che lo scorso anno, in maggio, ho visto 41°C, andando in auto da Atlanta a Canton, Georgia, e solo una provvidenziale pioggia e' riuscita a riportare la temperatura entro livelli piu' sopportabili (36°C, quasi fresco, a confronto...).
Visto che si parla di aneddoti meteorologici, eccone altri:
- Nell'aprile 1987 sono tornato da una settimana a Londra abbronzato; la temperatura londinese era di 22°C;
- La settimana dopo, a Torino ha nevicato parecchio;
- Nei cinque mesi che ho finora trascorso a Singapore non ho ancora avuto modo di pensare "Che bel tempo, quasi quasi vado a fare una passeggiata";
- A Londra (vabbe', Englefield Green ...
vicino a Londra), nel gennaio del 2001 o 2002, sono andato a comprare il giornale in sandali e senza calze. E sono freddoloso.
- A Torino, lo stesso giorno, c'erano 12°C in meno: +6°C a Londra, -6°C a Torino;
- A Singapore e ad Atlanta, di sera, la temperatura non scende che di poco. Anche se non amate l'aria condizionata, finirete col doverla usare.
- Nel febbraio 2008, ad Atlanta, ho visto -6°C e -7°C, alle otto di mattina. E faceva freschino sul serio.
- Ad Atlanta, il 14 febbraio 2006, la temperatura e' salita da 1°C a 17°C in due ore. Da freddo gelido a piena primavera in centoventi minuti.
- Se andate ad Atlanta o Singapore per lavoro, soprattutto per riunioni, un maglioncino potrebbe servirvi, in fin dei conti: l'aria condizionata viene usata per creare un clima differente, non per rendere piu' sopportabile quello esistente, in queste due citta' (e nel resto degli USA).
Enough. Troppi aneddoti. Buon viaggio e godetevi il caldo / freddo / quel che troverete!
Tags: Atlanta, classifiche, Europa, meteo, Singapore
Ho chiamato amici di vecchia data in occasione di un compleanno, e mi sono trovato di fronte alla solita, ovvia e impossibile domanda: com'e' Singapore?
Umida. Calda. Lontana dall'Italia. Quindi usero' un termine di paragone che conosco bene.
Immaginatevi
Settimo Torinese, ma molto piu' grande e con tante banche. Banche cosi' grandi che risiedono in grattacieli di proprieta'. Grattacieli serviti da una linea metropolitana capillare, che il Cinquantuno e il Quarantanove, i capisaldi dei trasporti settimesi, arrossiscono al confronto. Una Settimo Torinese in cui ci sono ben pochi
barotti o
meridionali o
furlan o
tos'ani. E quando ordinate una bagna cauda, vi chiedono se ci volete molto zenzero o moltissimo zenzero.
Singapore la si vive da sottoterra o da molti metri sopra il livello del terreno, ma comunque quasi sempre al chiuso e con l'aria condizionata. Io ci lavoro e sono quindi per otto ore al ventiquattresimo piano, e per arrivarci percorro meno di un chilometro a piedi, appunto al coperto. Fuori, al caldo umido, ci si sta solo se si deve, quindi per attendere gli autobus o per percorrere poche decine di metri all'aperto, da un centro commerciale all'altro. I centri commerciali sono come gli
shopping mall statunitensi, e come quelli italiani (quelli recenti, non quelli degli anni Ottanta tipo il bel Lagrange 15 di Torino). Si differenziano solo in base al tipo di clientela che servono. Kallang Leisure Park, per esempio, e' piuttosto economico. Millennia Walk ha invece un buon numero di negozi che vendono articoli di lusso. Marina Square e' normale, e Suntec City, dove lavoro, offre negozi di tutti i tipi, dal supermercato Carrefour alle gioiellerie.
Ma i negozi ci sono anche a Settimo e Torino, Atlanta e Denver, Milano e Roma. Quel che e' differente, a Singapore, e' che ci si arriva coi mezzi pubblici, ci si passa la giornata, ci si vive, negli shopping mall. E non essendoci stagioni (Singapore e' ad 1 grado dall'Equatore e non offre quindi variazioni stagionali rilevanti), il sole tramonta sempre piu' o meno alla stessa ora, e la temperatura (e l'umidita') resta costante tutto l'anno. Non ci sono quindi periodi in cui lo shopping passa in secondo piano per essere sostituito da mandrie di persone che vanno fuori citta' per la gita fuori porta (da Settimo alla Mandria, o da Settimo al Col del Lys, idealmente con una Fiat Uno Turbo). "Fuori porta", qui, significa andare all'estero: dalla finestra dell'ufficio vedo le coste indonesiane, e per andare in Malesia basterebbero venti minuti di guida.
Trascorrere il mese agosto a Settimo Torinese, o a Rozzano, o a Prato, significa andare incontro alla classica estate italiana: negozi chiusi, pochissima gente in giro, servizi ridotti, afa, cani abbandonati in autostrada, giornali e tv che parlano del classico caso di cronaca nera estivo. Qui niente. Niente chiusure. Nessun rallentamento. L'afa non pare peggiore che a maggio, e poi l'aria condizionata e' ovunque. Se abbandoni un cane probabilmente verrai fustigato in pubblico. E in fatto di grandi casi di cronaca nera, cosa ci si puo' aspettare da una Nazione come Singapore, dove il furto di una borsetta fa notizia, dove in tre mesi non credo d'aver letto o sentito di un solo crimine violento, e dove i giornali iniziano campagne di stampa per rendere obbligatorie le
cinture di sicurezza sugli scuolabus e sui pullman in generale?
Qui, come negli USA, i film importanti escono in agosto, e la gente riempie le sale. Io non credo d'essere mai stato al cinema, in Italia, in agosto, a parte qualche proiezione all'aperto.
Due giorni fa ho cucinato uno spezzatino con piselli che ho poi mangiato a cena anche ieri. Ecco l'unica cosa davvero comune tra Singapore e Settimo Torinese: lo spezzatino.
Tags: Italia, meteo, Settimo Torinese, Singapore