Blog, argomento: Stati Uniti entrate ausiliarie 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Stati Uniti entrate ausiliarie

Bagaglio a mano a pagamento. No, non con Ryanair o easyJet, per ora

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/04/2012 alle 16:06 | 2 commenti  | Permalink
Sono passate un paio di settimane, e mi sono ripreso solo ora dallo choc causatomi da una notizia che riguarda chi vola negli Stati Uniti. A partire dal 4/04/2012, la linea aerea Allegiant fa pagare il bagaglio a mano. La tariffa per ciascun bagaglio portato a bordo e' di 35 dollari. Allegiant non e' la prima linea aerea ad introdurre questa nuova entrata ausiliaria: e' Spirit Airlines che ha aperto la strada al bagaglio a mano a pagamento quasi due anni. Entrambe le linee aeree operano solo all'interno degli USA, ma non e' improbabile che l'idea venga adottata da linee aeree di maggiori dimensioni ed importanza.

Ricordate che non ce l'ha ordinato il dottore, di viaggiare in aereo. Se pensate che queste tariffe siano ingiuste, evitate le linee aeree che le applicano, o evitate di viaggiare in aereo tout court.

Tags: bagaglio a mano, entrate ausiliarie, linee aeree, Stati Uniti

Linee aeree USA: primo bagaglio a 25 dollari, 35 il secondo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/01/2010 alle 02:58 | 0 commenti  | Permalink
Nelle ultime settimane, quattro tra le principali linee aeree statunitensi hanno alzato le tariffe per i bagagli sui voli interni negli USA. American Airlines, Delta Airlines, US Airways, Continental Airlines fanno ora pagare 25 dollari per il primo bagaglio in stiva e 35 dollari per il secondo, per ciascuna tratta del viaggio. American Airlines aspettera' fino al primo febbraio per instaurare le nuove tariffe, mentre le altre tre linee aeree gia' le applicano. US Airways offre uno sconto di cinque dollari su ciascun bagaglio su ciascuna tratta per i pagamenti online; da ricordare che queste tariffe si applicano, almeno per il momento, solo ai passeggeri dei voli nazionali in classe economica, e sono esentati anche i passeggeri con la frequent flyer e con un numero elevato di miglia (verificate con la vostra linea aerea, se viaggiate negli USA).

La "torta" dei bagagli e' troppo grande per lasciarla sul tavolo. E le linee aeree ormai fanno piu' profitti con le entrate ausiliarie che con i biglietti.

E ora, un piccolo esercizio. Chiudete gli occhi e ripetete con me:

Quest'anno viaggero' leggero
Quest'anno viaggero' leggero
Quest'anno viaggero' leggero
Giuro, dovessi anche andare al Polo Nord, mi porto solo uno zainetto!

Tags: bagagli in stiva, entrate ausiliarie, linee aeree, prezzi, Stati Uniti

Viaggiare verso gli USA in codeshare, sovrapprezzo secondo bagaglio

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/09/2009 alle 06:55 | 0 commenti  | Permalink
Se non viaggiate di frequente in aereo potreste non sapere cos'e' il codesharing. Si tratta di un accordo tra due linee aeree che porta un volo ad essere identificato con i codici di entrambe le linee aeree. Comprate un biglietto Lufthansa e vi ritrovate su un aereo delle Singapore Airlines. Prenotate un volo Alitalia e all'aeroporto vi fanno salire su un velivolo Air France. Osservate il tabellone dell'aeroporto con gli aerei in arrivo, e il volo che state aspettando cambia codice ogni pochi secondi. Questo e', per quanto riguarda noi passeggeri, il codesharing. Pratica comune e innocua, di solito, a parte qualche lieve differenza di qualita' del servizio a bordo.

Ma cosa succede quando le due linee aeree hanno regolamenti e tariffe differenti per quanto riguarda il bagaglio a bordo? Pochi giorni fa abbiamo parlato della decisione di quasi tutte le linee aeree statunitensi di far pagare il secondo bagaglio caricato a bordo. Alitalia e Air France praticano il codesharing con Delta, potrebbe quindi capitare di prenotare con Alitalia e ritrovarsi in un aeroporto negli USA, al momento di ritornare in Italia, col personale Delta che ti dice che devi sborsare 50 dollari per la seconda valigia, che all'andata era salita a bordo gratis.

Solo ipotesi? Su questo sito viene descritta l'avventura di un passeggero americano che, dopo aver acquistato un biglietto con Air France, si ritrova a volare con Delta e viene quindi costretto a pagare 50 dollari per il suo secondo bagaglio a bordo. Non una bella sorpresa.

Se avete avuto disavventure simili, lasciate un commento qui sotto.

Tags: bagagli smarriti, entrate ausiliarie, linee aeree, Stati Uniti

Secondo bagaglio a pagamento sui voli USA-Europa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 28/08/2009 alle 11:12 | 0 commenti  | Permalink
Cosa si dice nel forum? Cattiva cattiva cattiva Ryanair, che ci fai pagare ogni etto che portiamo a bordo! Beh, Ryanair non e' un'eccezione, nel panorama mondiale delle linee aeree: anche le compagnie americane stanno iniziando a pelare parecchio i passeggeri. Faranno infatti pagare il secondo bagaglio in stiva nei loro voli tra Stati Uniti ed Europa.

Delta Airlines ha iniziato a far pagare 50 dollari per il secondo bagaglio in stiva (il primo e' ancora gratis) nei voli tra USA e Europa.

American Airlines iniziera' a fare lo stesso (50 dollari per il secondo bagaglio) per i biglietti acquistati dopo il 14 settembre relativi a voli tra Stati Uniti e Italia, Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Svizzera e India.

US Airways applichera' la stessa tariffa per tutti i biglietti USA-Europa (e viceversa) per voli a partire dal 7 ottobre.

Continental Airlines? Cinquanta dollari per il secondo bagaglio per i voli dopo il 15 settembre 2009.

A tutto'oggi (28 agosto 2009, cinque e un quarto del mattino sulla costa atlantica degli Stati Uniti), United Airlines non s'e' ancora fatta sentire, ma non dubitiamo che anche loro distribuiranno un comunicato stampa annunciando i soliti 50 dollari per il secondo bagaglio sui suoi voli intercontinentali, quando il loro ufficio stampa si svegliera' dal torpore estivo.

Da quanto sopra si evince:
1) Le linee aeree statunitensi citate (assenti importanti: Southwest, AirTran) sembrano essersi accordate per stabilire la tariffa di USD 50;
2) Le linee aeree europee seguiranno tra breve quelle americane nel far pagare il secondo bagaglio in stiva;
3) Speriamo che gli equipaggi della United Airlines siano piu' svegli dei loro colleghi dell'ufficio stampa...

Tags: bagagli smarriti, entrate ausiliarie, linee aeree, prezzi, Stati Uniti

Bevande di nuovo gratis sui voli US Airways

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/02/2009 alle 12:06 | 0 commenti  | Permalink
Il primo agosto 2008, US Airways aveva iniziato a far pagare 2 dollari per ogni bevanda non alcolica ordinata a bordo dei suoi voli. Ora US Airways ha fatto marcia indietro, per fortuna. Dopo sei mesi di questo spiacevole esperimento, a partire da marzo ricomincera' ad offrire a bordo gratuitamente bevande gasate, succhi di frutta, acqua e caffe' (e the, immaginiamo). Misterioso e sconcertante silenzio sul destino delle bevande alcoliche.

In un'email ai dipendenti, Doug Parker, amministratore delegato di US Airways, ha informato i dipendenti che il programma ha avuto successo, dal punto di vista della creazione di entrate aggiuntive. La sospensione dell'esperimento deriva dal fatto che US Airways era tra le poche linee aeree (forse l'unica) operanti nel mercato USA a far pagare le bevande a bordo, e questa sua distinzione negativa influiva sulla percezione che l'azienda dava di se'. E negli USA, perception is reality.

In questo caso, l'esempio da seguire non e' quello di US Airways, ma dei suoi clienti, che hanno fatto capire in tutti i modi possibili che pagare per bevande analcoliche a bordo non e' giusto.

Uhm... USA ... Europa ... clienti che forzano la mano ad un'azienda... chissa' se funzionerebbe anche da noi?

Tags: entrate ausiliarie, linee aeree, Stati Uniti

Cuscini e coperte, entrate supplementari per le linee aeree: l'esempio JetBlue

Scritto da ViaggiareLeggeri, 06/08/2008 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
JetBlue Airways Corp. ha annunciato che iniziera' presto a vendere cuscini e coperte ai passeggeri dei voli di durata superiore alle due ore. Il prezzo fissato e' di 7 dollari, e comprende anche un buono omaggio da 5 dollari per acquisti nei negozi Bed Bath & Beyond (mobili). Il buono omaggio e' evidentemente offerto per "indorare la pillola", e verra' presto eliminato.

JetBlue ha altre entrate, oltre a quelle derivanti dalla vendita dei biglietti per i suoi voli: in una dichiarazione di luglio 2008, un portavoce della linea aerea ha dichiarato che i proventi risultanti dalla vendita di sedili con spazio supplementare per le gambe saranno intorno ai 40 milioni di dollari per l'anno 2008, e che la tariffa per i bagagli (dal secondo in poi, 15 dollari a bagaglio) portera' 20 milioni di dollari. Infine, per una modifica al biglietto, JetBlue fa pagare 150 dollari, il che portera', con altre piccole variazioni tariffarie, 50 milioni di dollari alla simpatica e creative azienda statunitense.

Fonti: CNN Money, Management.travel.

Tags: entrate ausiliarie, linee aeree, prezzi, Stati Uniti

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