Blog, argomento: antropologia spicciola animali 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento antropologia spicciola animali

Nella penisola di Otago a caccia di pinguini

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/07/2010 alle 16:15 | 2 commenti  | Permalink
Penisola di Otago, vicino a Dunedin, Nuova Zelanda, verso le sei di sera.

- Vai a chiederlo a quei due che sembrano esperti.
- No.
- Daiii... vai!
- No, secondo me ne sanno quanto noi, cioe' zero.
- Ma sono seduti su quella roccia da un pezzo, sicuramente sanno a che ora arrivano i pinguini!
- Capisco che i pinguini possano essere animali abitudinari e magari arriveranno in questa baia ogni sera alle sei, come dice la guida che hai in tasca, ma non ci metterei la mano sul fuoco, sulla loro puntualita'. Cosa sono, pinguini svizzeri?

I due seduti sulla roccia girano la testa. Forse sono ornitologi svizzeri. Mia moglie insiste.

- Allora chiedilo a quella famiglia che sta vicino al cartello, sono li' da un pezzo!
- Te lo ripeto: secondo me, delle trenta-quaranta persone che sono intorno a questa baia, ce ne saranno due o tre, che sono qui perche' sanno cosa vogliono. Gli altri hanno visto la folla e avran pensato che se c'e' gente, allora qualcosa sta per succedere. Come il tizio a cui sanguinava il naso.
- Il ... cosa?
- Un tizio ha una perdita di sangue dal naso. Se ne sta col naso puntato in alto per evitare di sanguinare e di sanguinarsi addosso. Arriva altra gente, lo vedono col naso per aria, e iniziano a guardare in alto. Arriva altra gente, vede gente guardare in cielo, e anche questi iniziano a guardare, qualcuno tira fuori le macchine fotografiche.
- E allora?
- Mai fidarsi delle masse.
- Io vado a chiederlo a quella famiglia.

Due minuti dopo...

- Allora, scoperto qualcosa? Cosa stanno osservando o aspettando?
- Dicono che non lo sanno, ma che qualcosa dev'esserci, se non noon ci sarebbe questa folla.
- Ah, ecco. Scommettiamo...
- Cosa?
- ... che appena quella famiglia, che e' la comitiva piu' vicina all'acqua e quindi e' visibile da tutti, beh, appena inizieranno a muoversi per tornare alla loro auto, ci sara' come minimo un altro paio di gruppo che se ne andranno?
- Vediamo.

La famiglia se ne va a passo di gambero, fanno due passi verso il parcheggio e poi tornano indietro di un passo. Temono che, appena si saranno allontanati, arriveranno i pinguini, le foche monache, i leoni di mare, delfini balene squali orche e l'astronave di Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo. Esattamente quello che temiamo tutti quanti.Poi la logica ha il sopravvento, o forse e' il freddo, oppure e' il fatto che oramai siamo gli ultimi, qui. Fa cosi' buio che se i pinguini arrivassero non ce ne accorgeremmo. Usiamo i presunti ornitologi svizzeri e la loro torcia, che vediamo in lontananza, per raggiungere l'auto.
Quando siamo arrivati al parcheggio, a cento metri dalla baia e trenta metri piu' in alto, sentiamo un suono come di ... boh, forse sono pinguini che stanno sbarcando in spiaggia, in fila per due. ma se anche fossimo a mezzo metro da loro non li vedremmo.

- Saranno gli spettri dei pinguini passati, che fanno questo suono?

I fantasmi dei pinguini?


Tags: animali, antropologia spicciola, birdwatching, foto, Nuova Zelanda

Passeracei in picchiata suicida

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/02/2007 alle 12:00 | 0 commenti  | Permalink
La settimana scorsa vari uccelli si sono schiantati contro la finestra del mio ufficio, ad Atlanta, e un altro volatile (falco? sparviero?) e' arrivato quasi tutte le volte nel giro di pochi secondi, a portarsi via lo stordito pennuto. Che spettacolo. Eccolo, il rapace: appollaiato su un albero a una quindicina di metri da me. In ufficio ci chiediamo cosa porti questi uccelli a prendere di mira un punto specifico della vetrata, alta tre metri e larga una decina. Continuano a centrare una piccola area, al di qua della quale lavora il mio collega Dan.

Come Dan dice spesso, "I attract birds" (birds e' il termine slang per ragazze, nell'inglese britannico).

Alta domanda che ci stiamo ponendo e' come mai tutto sia iniziato la settimana scorsa. Cambiamenti nella vetrata? Magari la posizione del sole che produce riflessi particolari? Improbabile, gli schianti avvengono sia di mattina che di pomeriggio, quindi con posizione del sole differente. Un'ipotesi di Jorge, collega di origine venezuelana, e' che le bacche, che sono comparse pochi giorni fa sui rami delle piante fuori dalla finestra, attirino gli uccelli piu' piccoli, cui quelli piu' grossi danno poi la caccia.


BlogItalia - La directory italiana dei blog

Leggi gli aggiornamenti di questo sito su Twitter

ViaggiareLeggeri su Twitter