Blog, argomento: auto Gran Bretagna
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auto Gran Bretagna
Basta la minaccia di uno sciopero a causare panico. In
Gran Bretagna, il sindacato
Unite ha minacciato uno sciopero dei camionisti trasportatori di carburante. Unite rappresenta 2.062 guidatori di camion cisterna, e le sette aziende che verrebbero colpite dallo sciopero - Wincanton, DHL, BP, Hoyer, J.W. Suckling, Norbert Dentressangle e Turners - riforniscono di carburante il 90% delle 8.706 stazioni di servizio britanniche. E riforniscono anche gli aeroporti. Il governo britannico, tanto per rendere piu' incasinata la situazione, ha dato indicazioni contrastanti, stile "L'aereo piu' pazzo del mondo": prima ha invitato ad evitare il panico e a non buttarsi immediatamente a fare benzina; poi ha invitato gli automobilisti a fare il pieno "pieno", non a riempire la meta' il serbatoio dell'auto, e ha consigliato di effettuare rabbocchi quando se ne presenta l'opportunita': bastava dicessero "
Ok, PANIC! e avremmo capito.
Cosi', tanto per fare il previdente, alle dieci e mezza di stamattina mi sono diretto al supermercato locale, il Tesco di Ashford, che ha una stazione di servizio aperta 24 ore su 24. Meta' mattina, la gente e' al lavoro, non ci sara' coda, giusto? Sbagliato: anche a meta' mattinata, in una stazione di servizio dove non ci sono mai code, c'era una fila di auto che si estendeva per un paio di centinaia di metri. (La foto mostra solo una piccola parte della coda, alla mia sinistra c'era un camionista che aveva lasciato un ampio spazio davanti al suo veicolo.)
Questo pare l'anno della carenza di liquidi, in Gran Bretagna: oltre a questo
sciopero e' in arrivo una
inusuale siccita'. E con la proposta di una nuova tassa sugli alcoolici, anche di
birra se ne vedra' meno. Aiuto!
Tags: auto, foto, Gran Bretagna, sciopero, vivere in Inghilterra
Roba da matti. E' una domenica piena di sole, ti alzi tardi, fai qualche lavoro in casa, ti prepari ad un pranzo leggero e ad una visita a qualche villa del
National Trust, e senti bussare alla porta. E' un vicino:
- Lo sapevi che sei senza la targhetta coi numeri?
- No, ti sbagli, e' qui, lo vedi? La targhetta col numero di casa e' sempre qui, vicino al portone.
- ... parlo dell'auto. Sei senza la targa dell'auto.
- No! Cosa ... come .... 'stardi.
La mia auto e' senza targhe, sia quella davanti che quella dietro sono state rimosse. Col vicino vado a vedere le altre auto della via, nessuna ha subito furti. Dice che potrebbe essere stato il commerciante che mi ha venduto l'auto. Mi pare improbabile, siamo in buoni rapporti, s'e' dimostrato onesto e l'ultima volta che ci siamo sentiti, meno di un mese fa, gli ho detto che vorrei fosse la sua ditta a fare il MOT, la revisione annuale dell'auto.
- Allora e' peggio.
They'll use the plates for a bank job.
Pare d'essere in un film di gangster, tipo
Lock, Stock & Two Smoking Barrels, o il classico
The Italian Job, invece e' solo
Stanwell Moor, un villaggio che sembra uscito da
Midsomers Murders (
l'Ispettore Barnaby). Ma l'ipotesi del vicino e' realistica: le targhe serviranno per qualche reato, le piazzeranno su un'auto rubata per fare una rapina in banca, forse.
Come ottenere nuove targhe
Ho chiamato la polizia del Surrey, ho denunciato il furto. Il poliziotto con cui ho parlato, paziente e attento, mi ha detto che non c'e' molto da fare: non ci sono elementi su cui indagare, l'unico caso in cui ci saranno novita' riguardo a quelle targhe sara' nel caso vengano usate per un crimine. Mi consiglia di piazzare una targa di cartone all'interno dell'auto, di guidare l'auto il meno possibile senza targa, e di portare comunque con me il numero della denuncia che mi ha dettato, in modo da poter dimostrare d'essere il proprietario della vettura nel caso venissi fermato.
- Ma come posso ottenere una targa nuova? Devo contattare la DVLA (Driver and Vehicle Licensing Agency)?

Il poliziotto m'informa che per ottenere una copia della targa (copia permanente, non un duplicato temporaneo) basta andare in un supermercato Halfords (ce ne saranno anche altri, immagino, ma questa e' la catena piu' diffusa nel sud dell'Inghilterra) con patente e documenti dell'auto.
Chiamo il negozio Halfords della mia zona, e chiedo se svolgono queste operazioni. Mi rispondono che possono farla in giornata. Vado, e nel giro di mezz'ora, col pagamento di 42 sterline, montano le due nuove targhe sulla mia auto. Il commesso che monta le targhe deve fare alcuni adattamenti, gli attacchi originali sono stati rotti.
- Queste targhe sono la parte piu' pulita della tua auto, ora...
- Lo so, lo so. Ma l'auto non la lavo, a meno che il Ministero della Sanita' mi dica che rappresenta un rischio per la pubblica salute. E magari qualche ladro preferira' lavorare su auto pulite e evitera' di avvicinarsi.
- Beh, non e' che il tuo sistema abbia funzionato molto...
Tags: auto, crimini, furti, Gran Bretagna, Stanwell Moor e dintorni
Ieri stavo guidando verso Shere, un pittoresco villaggio a sud di Guilford che ho visto di sfuggita mesi fa. La frase "
It can be busy on weekends and bank holidays", trovata sulla relativa pagina di Wikipedia, avrebbe dovuto essere un campanello d'allarme: non sono arrivato a scoprire quanto fosse trafficato il pittoresco villaggio, perche' la M25, tangenziale di Londra, era "choc-a-block" (intasata di traffico) gia' a partire dal tratto Heathrow-Staines.
Cambio di programma, si passa alla A30, la statale che da Hounslow porta fino in
Cornovaglia. Obiettivo, trovare qualcosa di interessante da visitare. E
la botta di il colpo di fortuna che cercavamo non s'e' fatto attendere: mi sono ritrovato quasi per caso su strade che avevo percorso una decina di giorni fa quando, vicino a Weybridge, avevo notato un cartello che indica un "Brooklands Museum" e un "Mercedes World". Ritrovo gli stessi cartelli, iniziamo ad intravedere di cosa si tratta: c'e' un circuito automobilistico vicino ad un grande edificio con la stella a tre punte della Casa automobilistica di Stoccarda, e varie persone in casacche fluorescenti che dirigono il traffico all'ingresso del parcheggio che gira intorno all'edificio. Ci chiedono se siamo li' per il concerto ... C'E' PURE UN CONCERTO? Che
botta di c colpo di fortuna!
Troviamo un parcheggio, e vediamo che non c'e' solo il "Mercedes World": addocchio un Concorde parcheggiato oltre una cortina di alberi, e' ospite del Brooklands Museum, che accoglie auto, moto, aerei e altri reperti legati al mondo dei motori britannico. Con tutto l'amore che ho per il Concorde, e nonostante la presenza di un Hawker Hurricane e di un Wellington (e altro), spendere dieci sterline a testa per mia moglie e per me mi pare inopportuno; tornero' in un'altra occasione da solo.
Scatto un paio di foto al Concorde senza entrare, e andiamo al Mercedes World. Dentro quel bell'edificio modern che abbiamo visto arrivando si trova un museo di vetture Mercedes-Benz storiche, tra cui la Mercedes 300SL con porte ad ala di gabbiano, alcune vetture di Formula 1 con motore Mercedes (tra cui una McLaren scomposta con tutte le sue parti sospese a cavi) e un'ampio campionario di sportive marchiate Mercedes-AMG. Il circuito di Brooklands e' a disposizione per provare vetture (ovvio) Mercedes, e infatti ci sono varie auto che girano in questo momento.
E' un modo per vendere auto, e' un modo per pubblicizzare un marchio, ma e' anche una bella galleria di vetture storiche, interessanti e in alcuni casi molto belle. Ingresso ovviamente gratuito, hostess molto gentili, e aria condizionata, il che fara' comodo a chi visitera' il Mercedes World in giornate piu' calde di oggi.
Altre foto di questa
visita al Mercedes World sono visibili su
Auto.Affari.to.
Tags: auto, Concorde, Gran Bretagna, musei automobile
Sette e mezza di sera, esco di casa e vado a prendere mia moglie alla stazione della metropolitana. Al ritorno a casa, il parcheggio di fronte a casa mia e' occupato da un'auto che non ho mai visto da queste parti, saranno ospiti di un vicino. C'e' poco da fare, hanno parcheggiato lungo il marciapiede, in un'area che non e' riservata a me, per cui chi arriva primo parcheggia; io lascio l'auto (una
vettura di cortesia) davanti alla casa dei miei vicini, di fianco alla mia.
Undici e mezza di sera. I proprietari dell'auto
estranea sono qui fuori, stanno cercando di uscire dall'angusto spazio che io e John (un altro vicino) abbiamo lasciato, ci saranno non piu' di quaranta centimetri di spazio in totale, tra davanti e dietro alla loro berlina. Non e' che potessimo fare diversamente, anche noi dobbiamo parcheggiare...
Si tratta di un'anziana coppia. Dopo alcuni tentativi, vedo che rinunciano, e iniziano ad allontanarsi a piedi. Esco e mi dirigo verso di loro, spiego che posso spostare l'auto in modo da offrir loro spazio sufficiente per uscire. Rispondono che non e' quello il problema, il marito ha parcheggiato troppo vicino al marciapiede e ora una ruota e' bloccata. Da esperto in materia (ci vuole lo spessimetro per vedere a che distanza parcheggio dal marciapiede) vado a vedere; l'auto e' ad almeno otto centimetri dal marciapiede. La coppia, gentile e molto mite, osserva l'auto. Il marito le gira intorno, e dice che non ricordava d'aver parcheggiato con una ruota a terra. Anzi, due. Anzi, tre.
L'auto di questa anziana coppia ha TRE ruote a terra. A meno che la coppia sia passata sopra il carico perso da un camion che trasportava chiodi, e' improbabile che abbiano bucato tre pneumatici venendo qui. Quindi, vandali, piccoli criminali o qualcosa di piu' losco e misterioso...
E non e' la prima volta. Poche settimane fa, all'auto di una coppia di miei amici, parcheggiata per due settimane davanti a casa mia durante un loro viaggio sul continente, e' stata sgonfiata una gomma, con sabotaggio della valvola interna del pneumatico, svitata con maestria.
I misteri di Stanwell Moor, ci si potrebbe fare una serie tipo
Midsomer's Murders (l'Ispettore Barnaby, in Italia).
Tags: auto, crimini, Gran Bretagna, Stanwell Moor e dintorni

Daimler del 1991, vista in un villaggio nel Berkshire. Valore zero sterline. Ci farei un pensierino, se avessi un cortile piu' grande (e se non ci fossero teppisti, nella zona di Stanwell Moor e dintorni).
Nota per i non esperti di auto britanniche: la Daimler non e' legata alla Daimler-Benz (vedi Mercedes), e' invece un marchio britannico storico, tanto che alcuni decenni fa si diceva
I parvenu comprano una Rolls Royce, i gentiluomini comprano una Daimler.
Daimler e' stata per decenni il modello di lusso della Jaguar, il modello nella foto dovrebbe essere una Daimler XJ40, quasi identica alla Jaguar XJ40. Sei cilindri in linea, cilindrata 4.000cc. Sono stato a bordo di questa vettura due volte, in passato, e mi hanno impressionato l'energia e la stabilita' con cui accelera in uscita dalle tante rotonde inglesi. Ah, anche il comfort, certo.
Tags: acquisti, auto, cartoline, Gran Bretagna, Londra e dintorni

Staines, Surrey, Two Rivers Parking. Punto di rifornimento - e parcheggio preferenziale - per auto elettriche fuori da un supermercato.
Tags: auto, cartoline, ecologia, Gran Bretagna, Londra e dintorni