Blog, argomento: auto foto
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auto foto

Auto che si rifornisce d'elettricita' lungo una strada di
Amsterdam.
Tags: auto, energie alternative, foto, Olanda
Basta la minaccia di uno sciopero a causare panico. In
Gran Bretagna, il sindacato
Unite ha minacciato uno sciopero dei camionisti trasportatori di carburante. Unite rappresenta 2.062 guidatori di camion cisterna, e le sette aziende che verrebbero colpite dallo sciopero - Wincanton, DHL, BP, Hoyer, J.W. Suckling, Norbert Dentressangle e Turners - riforniscono di carburante il 90% delle 8.706 stazioni di servizio britanniche. E riforniscono anche gli aeroporti. Il governo britannico, tanto per rendere piu' incasinata la situazione, ha dato indicazioni contrastanti, stile "L'aereo piu' pazzo del mondo": prima ha invitato ad evitare il panico e a non buttarsi immediatamente a fare benzina; poi ha invitato gli automobilisti a fare il pieno "pieno", non a riempire la meta' il serbatoio dell'auto, e ha consigliato di effettuare rabbocchi quando se ne presenta l'opportunita': bastava dicessero "
Ok, PANIC! e avremmo capito.
Cosi', tanto per fare il previdente, alle dieci e mezza di stamattina mi sono diretto al supermercato locale, il Tesco di Ashford, che ha una stazione di servizio aperta 24 ore su 24. Meta' mattina, la gente e' al lavoro, non ci sara' coda, giusto? Sbagliato: anche a meta' mattinata, in una stazione di servizio dove non ci sono mai code, c'era una fila di auto che si estendeva per un paio di centinaia di metri. (La foto mostra solo una piccola parte della coda, alla mia sinistra c'era un camionista che aveva lasciato un ampio spazio davanti al suo veicolo.)
Questo pare l'anno della carenza di liquidi, in Gran Bretagna: oltre a questo
sciopero e' in arrivo una
inusuale siccita'. E con la proposta di una nuova tassa sugli alcoolici, anche di
birra se ne vedra' meno. Aiuto!
Tags: auto, foto, Gran Bretagna, sciopero, vivere in Inghilterra

I primi singaporiani che vidi dal treno erano come quelli di una volta: ciabatte di plastica, calzoncini neri e maglietta bianca, esattamente come il protagonista di una delle prime storie che sentii quando ci venni a vivere nel 1971. Un medico aveva, fra i suoi pazienti, un vecchio cosi', semplice e dimesso, che gli si sedeva nella sala d'aspetto con i piedi sulla poltrona e la maglietta arrotolata sulla pancia. Il medico, pensando che fosse un poveraccio, lo faceva pagare meno degli altri e a volte gli risparmiava addirittura il conto, finche' un giorno l'infermiera, guardando giu' dalla finestra, non vide quel vecchio salire su una Mercedes con autista che lo aspettava. Era l'uomo che controllava il commercio del riso in tutta la citta'.
Per me quel vecchio rimane l'epitome del cinese della diaspora: sicuro di se' ma poco appariscente, potente ma ritirato e modesto per tema di ingelosire gli dei o i governanti. A quel modo ne sono rimasti pochissimi. I cinesi delle nuove generazioni hanno solo paura di non essere presi per ricchi e si mettono addosso tutto quello che da' loro sicurezza e - credono - rispettabilita'.
Da
Un indovino mi disse, di Tiziano Terzani, edito da Longanesi &c, 1995.
Tags: auto, foto, Singapore
Avrete letto che Michael Schumacher e' pronto al ritorno in Formula 1 dopo tre anni di prepensionamento. La notizia-bomba e' che
e' una balla: quello che in questi giorni sta
guidando la Mercedes nelle sessioni di prova in Spagna
non e' Schumi: in realta', il campione tedesco si trova a Kuala Lumpur, in Malesia, travestito da tassista settantenne alla guida di uno scalcinato taxi Proton, e oggi ha stabilito un tempo record sul percorso che separa l'hotel Hilton dal terminale low cost dell'aeroporto KLIA (Kuala Lumpur International Airport). Guidando a 150 km/h su un percorso affollato di traffico, Schumacher ha impiegato poco piu' di trenta minuti per completare il percorso, comprese fermate a vari semafori e un rallentamento a 135 km/h dopo aver avvistato un'auto della polizia. Il record si e' svolto con gomme da gara, serbatoio pieno, bollo pagato, e con l'estensore di queste note aggrappato al sedile posteriore e al pranzo che cercava di trasferirsi sul pavimento del taxi.
Il signor Schumacher ha rifiutato di posare vicino al suo taxi, per non violare il contratto col team Mercedes di Formula 1. Ecco quindi una foto scattata di straforo mentre guidava:

Nonostante il percorso piuttosto lineare, il tracciato di prova utilizzato e' reso difficile dalla presenza di avvallamenti neiu curvoni piu' veloci, che sono stati affrontati senza rallentare, come nella migliore tradizione del campione tedesco. Il quarantenne miliardario di Kerpen, in pieno controllo della situazione, ha anche effettuato una telefonata col suo cellulare, ovviamente tenuto in mano, nel corso di un curvone a 140 km/h, senza lasciarsi distrarre dagli scodinzolamenti dell'auto, ormai al limite dell'aderenza garantita dai pneumatici.
Per dovere di cronaca segnaliamo che il tragitto e' stato completato con un esborso di 60
ringgit malesi, come pattuito, equivalenti a 13 euro.
Nell'intervista alla fine del percorso il campione - senza togliere la maschera da tassista malese, ma con un chiaro accento prussiano della Wesfalia - ha dichiarato:
Kretevo tuo folo fosse a sette e mezza, non sette e zinquanta! Tu dovere kiarire tuo orario, prossima folta! Tefi ezzere preciso!
Grazie signor Schumacher travestito da tassista malese, ma non ci sara' un altro viaggio nel suo taxi, per me. La prossima volta ci vado in tram, in Malesia.
La mappa del percorso:
Tags: auto, Formula 1, foto, Malesia, umorismo

Si sara' mai alzato in volo, quest'elicottero? E' piu' facile che si tratti della reincarnazione (meglio:
reinmetallazione) di un'auto, forse un'utilitaria che sognava di volare sopra gli ingorhi e lo smog, per raggiungere l'aria pulita delle montagne taiwanesi.
Fotografato nello Shei-pa National Park di Taiwan.
Tags: auto, elicotteri, fai da te, foto, Taiwan
Con il pessimo gusto imperante a
Gatlinburg, in Tennessee, non stupisce trovare non una ma
due copie del Generale Lee in citta'. L'auto usata dai famosi cugini Bo e Luke Duke nel telefilm
Hazzard e' qui raffigurata vicino al
Cooter's Place, il garage di Cooter, compare dei cugini Duke. Si tratta in realta' di un piccolo museo/negozio aperto da Ben Jones, l'attore che interpretava Cooter nel telefilm. Jones riusci' poi a diventare un membro del Congresso degli Stati Uniti in rappresentanza della Georgia.
Quasi un tocco di classe, un posto come Cooter's, in una cittadina come Gatlinburg... l'altra copia del Generale Lee e' nel museo
Star Cars, nel centro di Gatlinburg, in compagnia della Batmobile, dell'auto dei Ghostbusters, della DeLorean di Ritorno al Futuro, e di altre vetture rese famose da cinema e televisione. Non male come museo, se andate in montagna per chiudervi in una serie di sale che contengono
memorabilia non aventi alcuna attinenza con il luogo in cui vi trovate.
Tags: auto, foto, musei automobile, Stati Uniti, televisione

Una bella domenica di sole. Un giro da Atlanta fino in Alabama. Si rientra in Georgia da nord-ovest, per poi scendere fino ad Atlanta. E passando dalla cittadina di
LaFayette, in Georgia, difficile non fermarsi, quando si incontra un raduno / esposizione di
auto storiche. Niente di contemporaneo alla
Jamais Contente, ma nondimeno belle auto di qualche decennio fa. Restaurate magari non a regola d'arte, ma belle da vedere e probabilmente interessanti da fotografare.
Tags: auto, foto, Stati Uniti
Atlanta, ore diciotto, in coda sulla Interstate 85 in direzione sud. Siamo appena usciti dal lavoro e stiamo andando a Savannah, sulla costa della Georgia.
E' venerdi' sera, c'e' coda ovunque. Ci muoviamo a passo d'uomo. C'e' chi prova ad usare la corsia d'emergenza per procedere verso la prossima uscita, nonostante le multe quasi garantite che tale azione comporta. Poi notiamo qualcosa: nella corsia d'emergenza ci sono auto
contromano! Qualcuno deve averne avuto abbastanza, del traffico, e avra' pensato di tornare indietro. Nella foto si tratta della Lexus rossa e della Mercedes color grigio metallizzato. Saranno i troppi soldi, ad aver convinto questi guidatori che un'inversione di marcia in autostrada e' giustificata?
Il tizio sul catorcio di fronte alla Lexus ha inizialmente provato a cedere, poi ha deciso di non muoversi, e le due auto in doppia infrazione (in movimento, contromano, nella corsia d'emergenza) hanno dovuto aggiungere quella che credo sia una nuova infrazione: procedere in corsia d'emergenza in retromarcia.
Perlomeno, pero', andavano in retromarcia nella direzione giusta.
Tags: auto, foto, Stati Uniti, strade