Dopo la prima delle due escursioni sul Monviso, quella al Monte Meidassa, sono sceso in macchina attraverso la Val Varaita, passando dal colle dell' Agnello e nel Parco del Queyras fino a Briancon, arrivando alla Casse D?serte al tramonto, momento in cui quei panorami gia' particolari diventano stupendi.
Il Parco del Querays e' una zona poco nota, certo meno famosa di altri parchi alpina ma non meno spettacolare, e soprattutto e' stata mantenuta inalterata: non vi si incontrano scempi edilizi e neppure ingorghi di pullman alla domenica pomeriggio....
Secondo il Corriere, la Corsica e' un'isola in guerra, come scrive l'inviato Fabrizio Caccia nell'articolo Criminalit?, in Corsica torna il terrore. I numeri sembrano confermare le tesi piu' pessimistiche: una media di 17 omicidi all'anno, per un'isola con trecentomila persone, fa riflettere. E senza entrare nel dettaglio dell'articolo di Caccia, che consiglio di leggere, segnalo la posizione del filosofo francese e icona culturale post-sessantottina Bernard-Henri L?vy, che qualche tempo fa invito' ad un boicottaggio turistico della Corsica. Ecco l'uno spezzone dell'intervista a CanalPlus:
Visitai la Corsica nel 2007, mi piacque molto, non ebbi problemi con la popolazione, e a parte un paio di meduse incontrate in mare, fu una vacanza perfetta. Venni anche fermato ad un posto di blocco dalla polizia, e gli agenti furono estremamente cortesi, con un ottimo inglese, e non furono stupiti (solo un po' curiosi) nel vedere un italiano con patente statunitense e residenza in Inghilterra.
Siete stati in Corsica? Avete avuto problemi con la criminalita' locale, oppure e' andato tutto bene?
La foto che vedete mostra una tipica cabina telefonica britannica vicina ad una chiesa. L'ingenuo osservatore potra' pensare che la foto sia stata scattata a Haylesbury, o a Chelton-On-Tyne, o a Broughtonham. Invece c'e' ben poco di britannico, nella citta' in questione: l'immagine e' stata ripresa ad Avignone, in Francia. Le stesse cabine telefoniche britanniche sono usate anche altrove a fini decorativi, ne ho viste varie a Taipei (Taiwan), e anche in un paio di piccole citta' negli USA.
Un invito a riflettere su cio' che e' considerato tipico e cio' che non lo e': un viaggiatore straniero che non abbia mai visto una cabina telefonica britannica potrebbe facilmente pensare che questa cabina avignonese faccia parte delle tradizioni francesi. Impossibile? Beh, proviamo a pensare a turisti non cosi' familiari con storia e tradizioni europee, per esempio viaggiatori cinesi, coreani, giapponesi (oltre un miliardo e mezzo di persone), e alla confusione che facciamo noi occidentali tra le tradizioni dell'uno o dell'altro dei Paesi citati...
Diapositiva scattata durante un viaggio in moto da Torino ad Avignone nel 1997, scannerizzata malamente un paio d'anni piu' tardi.