Blog, argomento: destinazioni Italia 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento destinazioni Italia

Notti primaverili negli hotel di Rimini e Firenze, in cerca di capolavori della pittura

Scritto da Ospite, 14/03/2012 alle 16:49 | 0 commenti  | Permalink
Rimini e Firenze unite dall’arte? Sembra di parlare di un connubio insolito, eppure gli amanti della cultura hanno tutti i buoni motivi per prendere in considerazione una visita a entrambe le città in questa primavera.

Tra il lungomare, i locali e i tanti hotel di Rimini, già da dicembre si è fatta spazio la mostra “Da Vermeer a Kandinsky” che, al Castel Sismondo in Piazza Malatesta, copre un vastissimo territorio della storia dell’arte, spaziando dal XV al XX secolo.
All’interno della mostra sono presenti dipinti da tutto il mondo, provenienti da musei che nel corso degli anni hanno collaborato con Castel Sismondo: tra i fiori all’occhiello spiccano la scuola spagnola del XVI e XVII secolo, Venezia dal ‘400 al ‘500, la pittura inglese del ‘700 e ‘800 e opere delle avanguardie europee del ventesimo secolo.

Una notte in hotel a Firenze è una scelta più tradizionale per i viaggiatori in cerca di capolavori artistici, che ora hanno un motivo in più per una visita. È infatti cominciata a marzo la mostra “Americani a Firenze, Sargent e gli impressionisti del nuovo mondo”, che, nel quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci, celebra il legame tra la città gigliata e gli Stati Uniti.

La mostra è incentrata infatti sui pittori americani che decisero di soggiornare in Italia a cavallo tra XIX e XX secolo, e che furono maestri ed ispirazione per le future generazioni. Stiamo parlando, tra gli altri, di Winslow Homer, William Morris Hunt e John Singer Sargent.
Rimini e Firenze sono visite che possono essere combinate in weekend successivi o anche in un weekend lungo, vista la relativa distanza tra le due città, separate da poco più di due ore di macchina.

Tra i motivi per pernottare in un hotel a Rimini questa primavera vi sono anche le offerte dell’entroterra, con luoghi medievali ed artistici spesso dimenticati dal turismo di massa, come i suggestivi borghi di San Leo, Verucchio e Montebello, mentre a Firenze la sola città offre un numero di capolavori artistici che non hanno bisogno di introduzione.

Una volta che si è scelto un hotel a Firenze, si può però partire alla scoperta del fantastico entroterra toscano, dove luoghi come il Chianti, Siena e San Gimignano sono tra le zone più pittoresche e affascinanti d’Italia.

Con queste due mostre e la bella stagione che si avvicina, non ci resta quindi che raccomandare queste due città per una gita fuori porta e poter gustare offerte così diverse e così interessanti allo stesso tempo.

Tags: arte, destinazioni, Firenze e Toscana, Italia

L'effetto Berlusconi sul turismo verso l'Italia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/03/2011 alle 08:01 | 1 commenti  | Permalink
Se avete passato i vent'anni da un pezzo, e viaggiate da un po', saprete che i politici italiani erano ignoti, all'estero. I soli nomi che gli stranieri sembravano conosceva erano quelli di Giulio Cesare, Nerone e Mussolini. Non Craxi - neppure dopo la crisi di Sigonella - e neppure l'eterno Andreotti: i politici italiani erano visti in generale come un gruppo di intrallazzatori incapaci di fare qualunque cosa, compreso il creare un governo stabile. Questa era la situazione prima della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Grazie a lui, l'Italia "gode" di un'inusitata visibilita' internazionale. Certo, il 50% delle notizie che riguardano Silvio Berlusconi lo mostrano come un pallone gonfiato ("vanaglorioso" sarebbe troppo gentile) che si arroga meriti che non ha; l'altro 50% riguarda comportamenti scandalosi (prima ancora che illeciti) che porterebbero un politico di qualsiasi nazione seria a dimettersi con la coda tra le gambe.
Lo dico per quelli seduti in fondo alla sala, che magari non hanno sentito: un Primo Ministro non ha una vita privata. Un Primo Ministro e', per la durata del suo mandato, un simbolo nazionale in servizio 24 ore al giorno. Se non lui, chi deve esserlo? Lapo? Corona? Qualche calciatore? I tizi del Grande Fratello?

I comportamenti di un Presidente del Consiglio intemperante non hanno, come conseguenze, solo qualche processo evitato tramite leggi ad personam. Quando gli Stati Uniti avevano George W. Bush come presidente, la loro reputazione internazionale ne risentiva: italiani, tedeschi, inglesi, francesi, si chiedevano "questa persona che ho davanti a me, quest'americano, ha eletto quel genio di presidente? Il solito guerrafondaio yankee al soldo dei petrolieri texani". Il modo in cui i turisti statunitensi venivano accolti e trattati in giro per il mondo risentiva delle notizie che il resto del mondo leggeva sui media. E grazie a Silvio Berlusconi, ora ci siamo noi, sul palcoscenico. Certo, un palcoscenico molto piu' modesto, neppure un politico italiano libertino puo' portare l'Italia alla ribalta piu' di tanto, ma siamo osservati, comunque. L'articolo di Alex Roe intitolato "Silvio Berlusconi fa pubblicita' all'Italia" evidenzia il rischio che i comportamenti di Berlusconi ...

Tags: destinazioni, Italia, Silvio Berlusconi, stereotipi

In vacanza nel Castello Del Sesso di Silvio Berlusconi

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/03/2011 alle 00:51 | 0 commenti  | Permalink
Le pazzie del Presidente del Consiglio italiano potrebbero avere inaspettati risvolti per il turismo in Italia. E non solo negativi. Per esempio, il sito Jaunted ha pubblicato un articolo in cui segnala ai suoi lettori la possibilita' di affittare il "Berlusconi Sex Castle" (il "Castello del Sesso di Berlusconi"). L'articolo dice piu' o meno quanto segue:
Possiede proprieta' immobiliari dentro e fuori Milano, un palazzo a Roma e una villa in Sardegna, eppure tutte questi splendidi posti non sono sufficienti per ospitare il seguito di squillo del Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi. Secondo il Telegraph e secondo intercettazioni telefoniche, ultimamente i flirt di Silvio hanno avuto come epicentro un castello del XV secolo poco fuori Roma, il Castello di Torcrescenza.

Quelle che Berlusconi ospita li' sono "cene" con ex modelle di Playboy e altre bellissime donne, probabilmente prostitute procurategli da varie fonti, fonti che stanno diventando note al pubblico. Possiamo quindi pensare che le sue "cene" al castello siano terminate e che il castello sia a disposizione per le vostre prossime vacanze con famiglia in Italia ... o per altre cose. Si presenta bene:

Il sito del castello dice che e' circondato da un vasto parco e da un campo da golf, e che e' la residenza privata della principessa Sofia Borghese Ferrari Sardagna (sic?) di Newburg e Hohenstein, diretta discendente di Papa Paolo V. (...) E cosi' il castello e' di proprieta' di un discendente di un Papa? Questo significa che difficlmente lo scandalo di Berlusconi sara' la prima relazione illecita svoltasi in questo luogo.

Il pezzo di Jaunted potrebbe spingere qualche turista straniero a venire in Italia e a visitare Torcrescenza, e magari altre localita' legate al nostro esuberante Presidente del Consiglio. Anche le situazioni negative possono avere qualche piccola conseguenza positiva...

Tags: destinazioni, idee per il settore turistico, Italia, italianità, Silvio Berlusconi

Sterlina perde valore, meno turisti britannici in Europa

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/12/2008 alle 07:21 | 0 commenti  | Permalink
Se quest'anno, nonostante la recessione e l'aumento di prezzi, riuscirete ad andare in vacanza nel periodo natalizio, magari in un luogo con sole e mare, vedrete meno sudditi della regina Elisabetta Seconda. La sterlina ha perso valore nei confronti dell'euro, e se un anno fa una sterlina valeva 1,40 euro, oggi i turisti britannici ottengono meno di un euro quando cambiano le loro sterline negli uffici di cambio. Di conseguenza, come dice il Telegraph, un cappuccino che costa 2 euro in un ristorante di Roma, un anno fa costava al turista britannico 1,43 sterline, mentre oggi gli costa 2 sterline. E il caffe' non incidera' certo quanto l'albergo sul costo totale della vacanza: un turista britannico che visiti a distanza di un anno lo stesso hotel a Pallanza e che, grazie agli sforzi dell'albergatore, si trovi di fronte allo stesso prezzo di 100 euro pagato un anno fa, avra' la sgradita sensazione che le sue sterline valgano molto poco: un anno fa quei cento euro equivalevano a 70 sterline, ora invece spendera' 100 sterline, una fetta piu' significativa del suo stipendio. Bella botta.

La Francia e le destinazioni mediterranee (Spagna, Grecia e Portogallo piu' dell'Italia) subiranno il maggior calo di turisti britannici, che a quanto pare stanno scegliendo destinazioni piu' economiche a poca distanza: in nord Africa.

Come spesso avviene, anche da questa cattiva notizia (per chi lavora nel settore alberghiero) si possono estrarre alcuni aspetti positivi:
1) Se la sterlina e' in calo, il dollaro statunitense e' in ascesa: i vuoti lasciati dai turisti britannici potrebbero essere colmati da un aumento di turisti statunitensi;
2) I turisti britannici che vanno in cerca della classica vacanza sesso piu' alcool piu' sole piu' mare (stile Club 18-30) sono quelli che probabilmente sceglieranno destinazioni al di fuori della zona-Euro. Non sono visitatori tipici dell'Italia, quindi e' improbabile un tracollo delle prenotazioni britanniche in Italia;
3) Provate a prenotare un albergo in una delle localita' in cui la percentuale di britannici sul totale dei visitatori e' elevata, per esempio le isole del Golfo di Napoli (Capri, Ischia, Procida): il calo di turisti britannici potrebbe aver innescato una riduzione dei prezzi in quelle localita';
4) Se andate a Ibiza sara' meno facile imbattersi in Brits ubriachi pronti a menar le mani o a vomitare per strada;
5) La necessita' aguzza l'ingegno: se il calo di turisti britannici dovesse non essere accompagnato da un aumento di turisti statunitensi, gli operatori italiani del settore turistico potrebbero essere stimolati a guardare ad Oriente: India e Cina (2,5 miliardi di cittadini in totale) "producono" un numero di turisti in costante crescita, e questa potrebbe essere l'occasione per prepararsi ad attirare piu' turisti indiani e cinesi verso le destinazioni italiane (e per imparare il cinese mandarino, magari).

Tags: destinazioni, economia, Gran Bretagna, Italia

La Croazia e' la nuova Toscana

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/10/2006 alle 00:00 | 0 commenti  | Permalink
Tanti turisti stranieri scelgono di non tornare in Italia e di andare in Spagna e Grecia, i due concorrenti storici dell'Italia nel campo del turismo. Niente di nuovo, altri turisti decideranno invece di non andare in queste due Nazioni e di venire in Italia.

Il problema sono invece quelle Nazioni piu' povere che offrono quel che offrono (anche poco) a prezzi che in Italia non c'e' modo di trovare. La Romania sta suscitando parecchio interesse, a giudicare dal numero di visitatori che leggono i resoconti di viaggi in Romania pubblicati su questo sito, e dalle domande sulla Romania su Yahoo Answers, riguardo alle destinazioni per le vacanze. Aggiungiamo il fatto che gli inglesi, per esempio, vanno da sempre in cerca del "best value for money" e non semplicemente del "best value", e vedremo per quale motivo la Croazia ed altre aree ci stanno rubando turisti.

Gli inglesi e gli statunitensi, soprattutto, vengono da anni in Italia, e amano stare in Toscana, che viene spesso chiamata Chiantishire, per evidenziare la presenza di cittadini inglesi. Ma questo rischia di essere il passato: provate a cercare la frase "is the new tuscany" (con le virgolette) su Yahoo: troverete le pagine in cui si parla di una specifica area come delle "nuova Toscana" per qualita' della vita, bellezza dei panorami, e quantita' di turisti in arrivo. Tra i risultati di Google troverete le Marche, l'Umbia e la Puglia, ma compare un numero preoccupante di volte anche la Croazia, ed altre regioni dell'est europeo.

Tags: destinazioni, Europa, Italia

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