AEROPORTI DI ROMA COMUNICA A ENAC DI AVER RICEVUTO PARZIALE COPERTURA COSTI NET 6000 DI ROMA FIUMICINO CHE PERMETTE SERVIZIO FINO AL 12 GENNAIO
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che la società di gestione Aeroporti di Roma ha informato l’Ente che le compagnie che utilizzano il sistema di smistamento bagagli di Roma Fiumicino, denominato Net 6000, hanno parzialmente corrisposto l’importo dovuto.
La copertura ricevuta permette, da quanto riportato da ADR, che il servizio venga mantenuto in funzione fino a giovedì 12 gennaio p.v..
Alla luce di ciò, l’eventuale applicazione dell’articolo 802 del Codice della Navigazione, non potrà essere richiesta prima di tale data.
L’Enac rinnova l’augurio che prevalga la ragionevolezza per trovare al più presto una soluzione nell’interesse dei passeggeri e ribadisce che tra i propri compiti istituzionali vi è quello di garantire la funzionalità e la regolarità del trasporto aereo.
Volate verso la Sicilia occidentale? L'aeroporto di Trapani riprende l'attivita', ecco il comunicato dell'ENAC:
L'Enac informa che, a conclusione di un incontro che si è svolto ieri, 15 novembre, in merito all'operatività dell'Aeroporto di Trapani, l'Aeronautica Militare ha reso nuovamente disponibili le piazzole di sosta di questo scalo a favore dell'aviazione civile.
Ciò permetterà l'ottimizzazione sia dell’utilizzo delle piazzole, che negli ultimi mesi erano state usate temporaneamente dall’aviazione militare, sia della gestione della movimentazione dei velivoli.
Inoltre, è stato autorizzato da subito l’incremento del numero dei movimenti aerei civili giornalieri sull’Aeroporto di Trapani, già precedentemente autorizzati per la stagione “Summer 2012”.
Ciò consentirà, sin da ora, l’aumento delle attività da parte delle compagnie aeree e degli operatori interessati a operare sullo scalo di Trapani e da parte della società di gestione Airgest.
Ceneri vulcaniche, vi ricordate quest'espressione?
Non e', per fortuna, una situazione grave come la crisi causata dal vulcano Eyjafjallajökull, ma nei giorni scorsi un aeroporto e' stato chiuso a causa della presenza di ceneri vulcaniche. Si tratta dell'aeroporto di Catania Fontanarossa, chiuso tra il 12 e il 13 maggio per la presenza di cenere sulla pista. Ecco il comunicato dell'ENAC:
RIAPERTO ALLE 06:00 DI QUESTA MATTINA L’AEROPORTO DI CATANIA CHIUSO DA IERI PER LA PRESENZA DI CENERE VULCANICA SULLA PISTA
Dalle 06:00 di questa mattina, venerdì 13 maggio, dopo la riunione dell’apposita unità di crisi, è stato riaperto l’Aeroporto di Catania Fontanarossa chiuso da ieri a causa della presenza sulla pista di cenere vulcanica che si era depositata sul sedime aeroportuale a seguito dell’attività eruttiva dell’Etna.
L’aeroporto è ora pienamente operativo.
Roma, 13-05-2011
Non si tratta, come detto, di una 'crisi', ma di una chiusura di poche ore; a differenza delle le ceneri del vulcano islandese Eyjafjallajökull, che erano in sospensione in una larga nube il cui attraversamento era sconsigliabile, mentre a Catania Fontanafredda la cenere era presente in forma di sedimento sulla superficie della pista dell'aeroporto.
Ricordo che la cenere prodotta dai vulcani e' "dura, abrasiva (...), non si dissolve in acqua, conduce elettricità". Gli effetti della cenere vulcanica sono simili a quelli di una sabbiatura, procedura che, tra l'altro, opacizza le superfici trasparenti. E a nessuno piacerebbe volare su un aereo il cui pilota non puo' vedere attraverso il parabrezza, quindi meglio che linee aeree, aeroporti e autorita' varie continuino ad essere prudenti quando ci sono ceneri vulcaniche in giro.
Un aspetto positivo della situazione attuale, a volerne cercare uno, e' il maggiore spazio che verra' concesso ai voli civili all'aeroporto di Trapani Birgi a partire da oggi. Come si legge in un comunicato dell'ENAC, saranno consentiti fino a 38 voli giornalieri (19 in arrivo, 19 in partenza) durante la settimana, e 40 (20 in arrivo, 20 in partenza) il sabato e la domenica.
Ma lasciamo parlare l'ENAC:
DA DOMANI AUMENTO DEL NUMERO DEI VOLI CIVILI SULL’AEROPORTO DI TRAPANI
L’Enac rende noto che oggi, presso lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, si è svolto un nuovo incontro tra l’Aeronautica Militare e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile allo scopo di verificare la possibilità di incrementare le attività del traffico aereo civile presso l’aeroporto militare di Trapani Birgi.
L’Aeronautica Militare, a seguito di ulteriori valutazioni sull’evoluzione delle operazioni, svolte successivamente alla riapertura dell’aeroporto all’aviazione civile, avvenuta lo scorso 30 marzo, ha dimostrato la propria disponibilità ad aumentare a 19 voli in arrivo e 19 voli in partenza il numero di movimenti giornalieri nei giorni da lunedì a venerdì.
Il sabato e la domenica, invece, i movimenti potranno arrivare a un massimo di 20 voli in arrivo e 20 in partenza.
Gli aumenti saranno operativi a partire da domani, sabato 9 aprile.
Il comunicato e' datato 08/04/2011, ecco il motivo del "Da domani" nel titolo dello stesso.
Lunedi' prossimo la Gazzetta Ufficiale pubblichera' un decreto del Ministero dell'Interno che prevede il rimborso del 40% del biglietto di andata e ritorno con un tetto massimo di 40 euro per chi viaggera' in aereo per andare a votare. Lo dice l'ENAC, possiamo fidarci e rallegrarci. Ecco il comunicato stampa:
ENAC: IMPORTANTE RICONOSCIMENTO AL RUOLO DEL TRASPORTO AEREO CON RIMBORSO PARZIALE DEL BIGLIETTO PER I CITTADINI CHE SI RECHERANNO A VOTARE SCEGLIENDO L’AEREO
Con riferimento al decreto presentato dal Ministero dell’Interno che verrà pubblicato lunedì 11 aprile 2011 in Gazzetta Ufficiale e che prevede il rimborso del 40% del biglietto di andata e ritorno (con un tetto massimo di 40 Euro) per coloro che si sposteranno con il mezzo aereo per recarsi al voto in occasione delle prossime elezioni, il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Vito Riggio, esprime soddisfazione per l’importante riconoscimento attribuito al trasporto aereo.
"Attraverso l’istituto del rimborso, anche se parziale – afferma Riggio - viene per la prima volta riconosciuto il ruolo sociale assunto da questa tipologia di trasporto nella vita quotidiana dei cittadini. L’utilizzo dell’aereo è diventata prassi estremamente diffusa ed è fondamentale soprattutto per i collegamenti tra il Nord e il Sud dell’Italia. L’iniziativa del Governo a favore dell’esercizio di un diritto sancito dalla Costituzione è anche un riconoscimento per tutta l’industria del trasporto aereo".
L'ENAC e' orgogliosa per un "importante riconoscimento attribuito al trasporto aereo" (caspita, il trasporto aereo, una novita' eclatante!). A noi pare invece che un tetto massimo di 40 euro sia bassino, sia per voli andata e ritorno all'interno del territorio nazionale, e a maggior ragione per voli internazionali. Se un qualsiasi programmatore, cuoco, ricercatore universitario italiano residente nel resto d'Europa dovesse trovarsi a decidere se volare verso l'Italia per votare, quei 40 euro non sposterebbero l'ago della bilancia di molto.
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di adottare
disposizioni per assicurare la funzionalita' dei procedimenti
elettorali, nonche' per disciplinare il voto dei cittadini
temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni
internazionali in occasione delle consultazioni referendarie che si
svolgono nei giorni 12 e 13 giugno 2011;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 7 aprile 2011;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro degli affari esteri, del Ministro dell'interno e del
Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1
Disposizioni in materia di commissioni e sottocommissioni elettorali
circondariali e di agevolazioni di viaggio
1. Al fine di assicurare il quorum necessario al funzionamento
delle commissioni e sottocommissioni elettorali circondariali, il
Prefetto designa al Presidente della Corte d'appello, senza maggiori
oneri per la finanza pubblica, funzionari statali da nominare
componenti aggiunti. I funzionari statali partecipano ai lavori delle
commissioni in caso di assenza dei componenti titolari o supplenti e
nelle more dell'eventuale procedimento di decadenza previsto
dall'articolo 23 del testo unico delle leggi per la disciplina
dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste
elettorali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20
marzo 1967, n. 223, recante approvazione del testo unico delle leggi
per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la
revisione delle liste elettorali.
2. All'articolo 2 della legge 26 maggio 1969, n. 241, dopo il primo
comma, e' inserito il seguente:
«Per i viaggi effettuati con il mezzo aereo sul territorio
nazionale, e' riconosciuta agli elettori un'agevolazione per il
viaggio di andata alla sede elettorale dove sono iscritti e ritorno,
nella misura del 40 per cento del costo del biglietto. L'importo
massimo rimborsabile non puo' essere superiore a 40 euro per il
viaggio di andata e ritorno per o...
Anderson Cooper, nel suo programma sulla CNN, ha evidenziato che Michael Chertoff ha un piccolo conflitto d'interessi. Chertoff, Segretario della Sicurezza Interna degli Stati Uniti dal 2005 al 2009, l'uomo che ha spinto la TSA verso l'adozione dei body scanner che anche l'ENAC sta per adottare, ha ammesso che Rapiscan Systems, produttrice dei body scanner, e' un cliente dell'azienda privata di Chertoff che si occupa di sicurezza.
Un dipendente del governo che raccomanda al governo di acquistare un prodotto d'un suo cliente. Per fortuna questi conflitti d'interessi sono solo in America!
La Stampa, Corriere e Repubblica riportano la notizia di una multa che l'ENAC avrebbe affibbiato alla Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri durante la 'crisi' causata dalla nube del vulcano Eyjafjallajökull. Uso il condizionale in quanto il sito dell'ENAC, nella pagina dei comunicati stampa, non riporta niente in proposito.
Secondo La Stampa, la multa e' di circa tre milioni di euro, e sarebbe stata comminata per 178 casi di violazioni degli obblighi di assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo. In particolare, sembra che ai passeggeri rimasti a terra a Ciampino non siano stati forniti pasti, bevande e pernottamento. L'assistenza ai passeggeri Ryanair, a Ciampino, venne fornita dall'ENAC, dalla Protezione Civile e dall'ADR, la societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Le altre compagnie aeree avrebbero invece fornito l'assistenza necessaria ai propri passeggeri, durante la crisi.
Questa vicenda ci insegna alcune cose:
1) Se ti viene cancellato il volo e non ti vengono forniti i servizi indicati nell'articolo 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, reclamare serve;
2) Se sei il titolare di una linea aerea low cost irlandese i cui colori sono giallo e blu e hai dato dell'idiota al presidente dell'ENAC, non aspettarti compassione quando la tua linea aerea violera' un regolamento europeo...
Aggiornamento
In seguito, ENAC ha pubblicato il comunicato stampa relativo alla multa a Ryanair, comunicato disponibile qui.
Un comunicato stampa appena diffuso dall'ENAC informa i viaggiatori italiani che ... beh, eccolo:
L’Enac comunica di aver disposto la riapertura dell’intero spazio aereo a decorrere dalle ore 12:00 di oggi (ora italiana), avendo tolto la limitazione che stamattina autorizzava al volo i soli collegamenti aerei nazionali.
Pertanto da tutto il Paese, compreso il Nord Italia, potranno essere ripristinate le programmazioni dei voli verso ogni destinazione internazionale ed intercontinentale (es. Asia, Nord e Sud America, Africa, Europa meridionale).
Saranno esclusi dal ripristino dei collegamenti soltanto gli aeroporti del Nord Europa ancora chiusi, per i quali si dovranno attendere le decisioni delle locali autorità per l’aviazione civile.
L’Enac conferma che la riapertura dello spazio aereo italiano continuerà ad essere accompagnato da un costante monitoraggio tecnico dei velivoli, secondo severi parametri di sicurezza.
I voli cancellati a causa della nube di ceneri vulcaniche sono tanti, i passeggeri lasciati a piedi anche, ma forse ora si ricomincera' a volare. Incrociamo le dita.
La crisi e le cancellazioni causate dalla nube delle ceneri vulcaniche del vulcano islandese Eyjafjallajökull (anche nota come "Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski")(certo,lo so che le ceneri non sono di Lebovski!) persiste. Le previsioni del Corriere, benche' ragionevoli, si sono dimostrate troppo ottimistiche, e lo spazio aereo italiano e' ora nuovamente chiuso. Ecco il comunicato stampa di questa mattina dell'ENAC, che si affida come fonte all'ufficio meteorologico britannico e al NATS. Gia', proprio come noi:
ENAC: NUOVA CHIUSURA SPAZIO AEREO DEL NORD ITALIA DALLE 9.00 DI OGGI ALLE 8.00 DI DOMATTINA
A causa di un peggioramento registrato nel corso della notte dal Bollettino MetOffice (http://www.metoffice.gov.uk/aviation/vaac/data/VAG_1271655414.png) sul movimento delle ceneri trasportate dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull, l’Enac comunica di aver disposto nuovamente e con urgenza la chiusura dello spazio aereo del Nord Italia, da quota 0 a quota 22.000 piedi, dalle 9:00 antimeridiane odierne alle ore 8:00 antimeridiane (ora italiana) di domani martedì 20 aprile.
Il provvedimento dell’Enac, analogamente a quanto disposto dalle altre autorità dell’aviazione civile dei partner europei, è stato assunto in base alle norme internazionali vigenti per la sicurezza del trasporto aereo e delle più recenti disposizioni aeronautiche adottate per fronteggiare l’emergenza determinata dall’attività vulcanica in Islanda, in particolare il “contingency plan” disposto dall’ICAO “Doc. 019” (www.paris.icao.int).
Ed ecco il comunicato equivalente del NATS, tradotto:
In base alle ultime informazioni dal MetOffice, NATS segnala che le restrizioni in vigore nello spazio aereo del Regno Unito causate dalla nube di ceneri vulcaniche rimarranno in vigore fino perlomeno alle 01:00 (ora locale britannica) di martedi' 20 aprile.
Aumentano i voli cancellati a causa delle ceneri provenienti dall'Islanda. Lo spazio aereo del nord Italia e' interdetto al traffico fino alle ore 08:00 di lunedi' 19 aprile, secondo quanto stabilito dall'ENAC. Ecco il comunicato:
PROLUNGATA FINO A LUNEDI’ 19 APRILE, ORE 8:00 ITALIANE INTERDIZIONE DELLO SPAZIO AEREO IN NORD ITALIA
L’Enac ha disposto di estendere l’interdizione al volo strumentale in tutto il Nord Italia fino a lunedì 19 aprile ore 8:00 antimeridiane (ora italiana). Ciò in quanto non accennano a diminuire su tale spazio aereo le negative condizioni determinate dalla nube del vulcano islandese Eyjafjallajökull. Precedentemente suddetta interdizione era programmata fino alle ore 20:00 odierne.
Attualmente non è invece necessario procedere all’allargamento del blocco per ulteriori spazi aerei italiani. L’aeroporto di Fiumicino si conferma quindi aperto al traffico, pur registrando un elevato numero di cancellazioni e ritardi dei voli.
L’Enac aggiornerà le proprie disposizioni con una frequenza di 24 ore, per fornire a passeggeri, operatori del trasporto aereo, tour-operator e tutti gli altri soggetti dell’industria dell’aviazione civile un quadro di riferimento meno precario possibile, nonché consentire alla Protezione Civile italiana di portare assistenza, ove richiesto, ai molti passeggeri che in scali italiani stanno subendo i disagi per effetto del blocco.
L’imponderabilità dell’andamento delle attività eruttive del vulcano e la variabilità delle condizioni meteorologiche imporranno comunque di seguire costantemente l’evolversi della situazione, in modo da poter assumere, se necessario, le dovute decisioni, con la prontezza operativa richiesta in situazioni eccezionali come quella in atto.
Il sito dell'ENAC riporta questo comunicato stampa:
RIGGIO: “O’LEARY NON MERITA ALCUNA RISPOSTA”
“Le parole di O'Leary non meritano alcuna risposta. L’avevo già opportunamente qualificato: le affermazioni odierne non fanno che confermare quel giudizio”.
Secca la risposta del Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, alle dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Ryanair riferite dalle agenzie di stampa odierne, ed ai giudizi ivi espressi
Il comunicato stampa e' datato 26 gennaio 2010 - ieri -, sono quindi andato alla ricerca delle parole di Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, che hanno irritato Vito Riggio. E quel che ho trovato e' stato quest'articolo sul sito dell'ANSA (le sottolineature sono mie):
Ryanair: O'Leary attacca presidente Enac
Continua il braccio di ferro sui documenti di imbarco
(ANSA) - MILANO, 26 GEN - L'Ad di Ryanair O'Leary attacca il presidente dell'Enac, per la polemica sui documenti di imbarco per i passeggeri italiani. 'Mi riferisco - aggiunge O'Leary durante una conferenza a Milano per la presentazione di nuove rotte - a quando Riggio ha affermato che Ryanair rifiutava di accettare documenti non sicuri perche' voleva lasciare l'Italia.
Noi invece rimaniamo e puntiamo a diventare presto la prima compagnia', conclude l'amministratore delegato di Ryanair.
"Attacco"? E questo me lo chiamano un "attacco"? Se le parole di O'Leary riportate dall'ANSA sono quelle che Mr. Ryanair ha effettivamente detto, questo non e' un attacco: e' una risposta educata non solo per gli standard di O'Leary... neppure una damina dell'Ottocento troverebbe irritanti quelle parole.
Che all'ENAC ci siano nervi a fior di pelle?
Aggiornamento 28/01/2010
Pare che Michael O'Leary abbia dato davvero dell'idiota a Vito Riggio, presidente dell'ENAC. Secondo questo blog, O'Leary avrebbe detto di Riggio:
He's an idiot and he says stupid things,(...) he probably feels the same way about me.
Questa la versione in inglese; potrebbe essere l'inizio di una grande amicizia tra Riggio e O'Leary.
Su ANSA continuo a non trovare la notizia. Yahoo! Italia riporta la seguente frase:
Vito Riggio e' un idiota perche' ha rilasciato dichiarazioni idiote e stupide senza conoscere i progetti di Ryanair
Beh, questo si' che e' un attacco. Giustificato, secondo alcuni, ma comunque un attacco. Peccato che l'ANSA, nel riportare la risposta di Riggio, non abbia pubblicato le parole di O'Leary.
Due mesi fa avevamo scritto della sospensione della licenza di trasporto di Air Vallée. Ora ENAC ha rilasciato una licenza provvisoria, e Air Vallée torna a volare. Ecco il testo del comunicato stampa.
ENAC RILASCIA ALLA COMPAGNIA AIR VALLÉE LA LICENZA PROVVISORIA DI TRASPORTO AEREO
L’ENAC informa che in data 12 gennaio 2010 è stata rilasciata una licenza provvisoria di esercizio di trasporto aereo al vettore Air Vallée S.p.A. a seguito dalla presentazione da parte della compagnia del piano di ristrutturazione finanziaria.
La licenza del vettore era stata sospesa lo scorso 5 novembre 2009.
Vi segnalo inoltre che le schede delle linee aeree sono state aggiornate e ora comprendono ulteriori informazioni.
Pare terminato il braccio di ferro tra Ryanair e ENAC sul tema dei documenti da presentare all'imbarco. Ricordiamo le posizioni: Ryanair voleva accettare solo carte d'identita' e passaporti, l'ENAC spingeva perche' la compagna low cost irlandese accettasse anche documenti equipollenti (patenti di guida, licenze di caccia e pesca). Ryanair paventava l'interruzione dei servizi dall'Italia nel caso non avesse ottenuto cio' che voleva.
E ora che la discussione e' finita, e' come nella politica italiana dopo un voto: entrambe le parti dichiarano di aver vinto, come potete leggere nel comunicato stampa dell'ENAC e in quello della Ryanair. Quel che conta di piu', soprattutto per chi sta cercando di prenotare un volo, e' che Ryanair "ripristinerà tutti i suoi voli domestici italiani - senza interruzione - dal prossimo 23 gennaio", come si legge nel suo comunicato stampa.
Quali documenti potremo usare, dopo questo accordo ENAC-Ryanair?
Ryanair dice "(...) tutti i passeggeri che intendono viaggiare sui voli domestici italiani forniranno o il passaporto o la carta di identità nazionale valida in Europa".
ENAC: "Ryanair (...) accetta come documenti di riconoscimento, oltre ai passaporti ed alle carte d'identità, anche tutti i documenti d'identità modello AT/BT (c.d. tessere ministeriali) rilasciati dalla Pubblica Amministrazione di cui al DPR 851 del 28 luglio 1967".
Il Corriere, commentando la situazione a firma "l. za.", scrive:
la compagnia (Ryanair - ndr) ha poi precisato per bocca del direttore comunicazione, Stephen McNamara: «Ryanair accetterà le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal governo a ministri, parlamentari, eccetera, quale carta di identità nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull'identita».
(...)Le tessere ministeriali AT/BT sono «l'unica nuova forma di carta di identità che verrà accettata a seguito del nostro incontro con Enac - precisa McNamara- : per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identità professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura è stata concordata con Enac e non sarà modificata».
In base a quanto scrive il Corriere par di capire che il comunicato stampa dell'ENAC sarebbe piu' aggiornato di quello della Ryanair, e che i documenti d'identita' modello AT/BT verranno accettati da Ryanair. Per il momento, la pagina sui documenti, delle "Domande sui viaggi" del sito Ryanair, dice qualcosa di differente (il neretto e' mio):
Ryanair inoltre NON accetta come documenti di viaggio patenti di guida, certificati di residenza, stati di famiglia, libretti di navigazione della marina mercantile, tessere ministeriali, tesserini militari, tessere AT/BT italiane e così via.
Vedremo se il comunicato stampa Ryanair e, soprattutto, la loro FAQ verra' modificata.
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) viene spesso accusato di non fare abbastanza per difendere i diritti dei passeggeri. Sara' forse per ribattere a quest'accusa che l'ENAC e' diventato iperattivo negli ultimi giorni: da meta' dicembre ad oggi, www.enac.gov.it si e' riempito di comunicati stampa, e oltre alla periodica cannonata contro Ryanair, l'attenzione dell'ente e' stata rivolta ora verso EasyJet, con una multa di 110.000 euro per ritardi e cancellazioni voli. Ottima iniziativa, noi passeggeri abbiamo bisogno di essere difesi dagli abusi delle linee aeree, ma ... uhm ... l'ENAC attacca le due linee low cost piu' popolari in Europa... sicuramente non ci sara' il desiderio di aiutare una certa linea aerea nazionale che low cost non e', giusto? Se avessi una connessione ad Internet, in albergo, in questo momento andrei a controllare l'organigramma della direzione dell'ENAC per confrontarlo con quello dell'Alitalia e delle aziende hanno investito nella compagnia di bandiera. Giusto per essere sicuri che non ci sianoNon per altro
Ma veniamo alla dichiarazione dell'ENAC:
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che la propria Direzione Aeroportuale di Roma Fiumicino ha erogato in data odierna alla compagnia aerea Easyjet tre sanzioni amministrative, per un totale di 110mila euro, per disservizi legati a ritardi e cancellazioni di voli da Roma Fiumicino a Lamezia Terme che si sono verificati negli ultimi giorni.
In particolare, le contestazioni riguardano infrazioni al Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, ovvero per mancata informazione ai passeggeri, mancata compensazione e mancata assistenza.
Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio afferma: “L’Autorità per l’aviazione civile non intende tollerare da parte di nessuna compagnia aerea cancellazioni, ritardi prolungati e negato imbarco imputabili al vettore. Erogheremo sanzioni a tutte compagnie aeree per ogni mancato rispetto dei diritti dei passeggeri, così come prevede la normativa comunitaria”.
Il comunicato stampa e' del 24 dicembre 2009, ma sapete che, come tanti altri mammiferi, anch'io sono ora in letargo, e mi sveglio solo ogni tanto, per cui l'ho letto solo ora.
Sono curioso: se una linea aerea cancella voli o decolla in ritardo su tutte le rotte (vedi Myair), credo si possa parlare di una precisa volonta', da parte della direzione di tale linea aerea, di non risolvere il problema dei ritardi e delle cancellazioni. Ma se la linea aerea ha questo problema su una sola rotta - da Roma Fiumicino a Lamezia Terme, secondo il comunicato -, una rotta tra l'altro piuttosto breve in cui il tempo di volo in quota incide poco, forse esistono problemi specifici legati agli aeroporti utilizzati per tale rotta.
Se avete volato sul volo EasyJet Roma-Lamezia e avete un'opinione riguardo ai problemi di questa rotta, siete invitati a lasciare un commento in fondo a questa pagina.
Roma, 24 dicembre 2009 - L'Enac informa che le proprie disposizioni che ribadiscono l'equipollenza dei documenti di riconoscimento diversi da passaporto e carta di identità per i voli domestici (art. 35 DPR 28 dicembre 2000 n. 445), confermate dalla sentenza del TAR Lazio sez. 3T del 17 dicembre 2009, sono state emanate secondo inderogabili norme di diritto pubblico ad esclusiva tutela dell'utenza, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da passeggeri Ryanair, ai quali la compagnia irlandese rifiutava il riconoscimento di tale equipollenza dei documenti di identità.
In proposito appaiono del tutto pretestuosi ed infondati i riferimenti ad aspetti relativi alla sicurezza, tenuto conto che in molti casi quelle stesse segnalazioni all'Enac riferivano che la compagnia Ryanair superava tali presunti "problemi di sicurezza" dietro pagamento di una penale a carico dei passeggeri in possesso di altri documenti di riconoscimento, lasciandoli in caso contrario a terra.
In merito alla decisione di Ryanair di cancellare propri voli da scali italiani a partire dal 23 gennaio prossimo, l'Enac sottolinea che tale scelta attiene esclusivamente alla politica commerciale del vettore, secondo le regole del libero mercato.
L'Enac ribadisce che comunque Ryanair è tenuta a rispettare le norme comunitarie previste dal Regolamento (CE) n. 261/2004 in tema di tutele dei diritti dei passeggeri.
Quindi l'ENAC dice che Ryanair vuole operare in Italia senza rispettare normative nazionali italiane: prenotazione con un documento d'identita' e imbarco con un altro documento d'identita' dovrebbero essere consentiti e non lo sono. E ora, minacciando di interrompere i voli da scali italiani, Ryanair avrebbe fatto una semplice scelta commerciale.
Quindi Ryanair non sta tentando di forzare la mano ad ENAC e autorita' aeroportuali italiane. Per fortuna, ci sarebbe da preoccuparsi, se le nostre autorita' cedessero ai desideri delle aziende private, eh? Sarebbe una cosa mai vista, gia' gia' gia'.
Il lettore MarcoB ha segnalato, nella discussione sui rimborsi Myair nel forum, che il sito romeno della Myair, www.myair.ro, contiene un testo differente dal sito italiano della linea aerea low cost veneta, e che tale testo sembra parlare di rimborsi. Ci siamo quindi buttati sul nostro dizionario italiano-romeno per verificare il contenuto del misterioso testo, nella speranza di incappare in qualcosa d'interessante, o magari anche in un'involontaria rivelazione ("I fondi segreti Myair sono a ... Rennes-Le-Chateau!").
Purtroppo, in questo caso siamo di fronte ad una non-notizia. Il sito romeno di Myair, con il lungo testo che ha pubblicato, sta solo offrendo un servizio - la traduzione in romeno di un testo italiano - che www.myair.com non aveva ragione di offrire. Il testo che compare sull'homepage di www.myair.ro e' infatti la precisa traduzione in romeno del comunicato stampa dell'ENAC del 23 luglio 2009, riportato per intero anche nel blog di ViaggiareLeggeri.
Sul fronte Myair non ci sono novita' in queste calde giornate estive, e gli unici segni di vita vengono dai clienti che discutono di come ottenere rimborsi da Myair. Una previsione facile facile: il 16 agosto, con l'inizio dei rientri, la crisi Myair tornera' ad essere un argomento caldo, ed entro fine mese gli internauti in cerca di notizie sulla Myair saranno piu' di quelli che googlano Megan Fox o George Clooney.
Nel forum e nel blog sono stati forniti suggerimenti per la richiesta di rimborso a Myair. Ora l'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) ha fornito la seguente procedura ufficiale per richiedere il rimborso per i voli cancellati da Myair a causa della sospensione della licenza (il neretto nel testo seguente e' mio):
(...) resta in capo alla Compagnia (Myar - ndr) l'obbligo di riproteggere i propri passeggeri attivandosi per reperire sul mercato altre modalità di trasporto, o rimborsando il prezzo del biglietto. Nel caso in cui i passeggeri non siano contattati dalla Compagnia, è possibile attivare la procedura per il rimborso e per la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) 261/2004, inviando le richieste alla sede legale della compagnia:
My Air S.p.A.
CP 122
Via Brescia 31
36040 Torri di Quartesolo (VI)
Italia
Se la compagnia non fornisce risposte adeguate entro sei settimane, il passeggero potrà presentare reclamo:
* alle sedi Enac dell'aeroporto nazionale dove si è verificato l'evento, oppure dove il volo è atterrato per i disservizi avvenuti al di fuori dell'Unione europea, della Norvegia, dell'Islanda e della Svizzera
* agli Organismi responsabili degli Stati dell'Unione europea, della Norvegia, dell'Islanda e della Svizzera per i voli in partenza e arrivo in quegli Stati
Oltre che via posta, fax, e-mail, è possibile inviare i reclami utilizzando il modulo on-line, predisposto per raccogliere tutte le informazioni utili e per agevolarne la trattazione. Il modulo è disponibile sul portale dell'Ente nel canale "I Diritti dei Passeggeri".
I reclami contribuiscono ad attivare le verifiche dell'Enac per l'accertamento di possibili violazioni del Regolamento (CE) 261/2004 ed, eventualmente, l'avvio di un ulteriore processo sanzionatorio.
Fermo restando la possibile irrogazione di sanzioni, le conclusioni degli accertamenti effettuati vengono comunicate al passeggero che potrà utilizzarle a supporto di eventuali azioni legali nei confronti della compagnia aerea.
(...) Qualora si instaurino procedure concorsuali (ad esempio fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione controllata, etc.) il passeggero dovrà fare istanza per essere immesso nell'elenco dei creditori secondo quanto prevede il Codice Civile.
Il "modulo di reclamo per negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo prolungato (Regolamento CE 261/2004)" e' disponibile online sul server dell'ENAC cliccando QUI.
Se pensate che Myair sia in condizione di riprendere i voli a breve termine, suggerisco la lettura del seguente comunicato stampa dell'ENAC, emesso il 30 luglio 2009 (le sottolineature sono mie):
ENAC: PRECISAZIONE SULLA DURATA DELLA SOSPENSIONE DELLA LICENZA MY AIR
Con riferimento ad alcune comunicazioni che la compagnia My Air sta inviando ai propri passeggeri che riportano che la sospensione dei collegamenti del vettore e' valida fino al 31 luglio 2009, lasciando intendere che a breve potrebbe esserci una ripresa delle attività, l'ENAC precisa che, invece, non c'e' nessun riferimento a tale data ed il provvedimento di sospensione della licenza emesso dall'Ente rimane valido.
Si rammenta che la sospensione della licenza era stata disposta dall'ENAC, autorità di regolazione tecnica, certificazione, controllo e vigilanza sul settore, in quanto la compagnia My Air non rispettava più i requisiti previsti dalla normativa comunitaria di riferimento - nello specifico il Regolamento n. 1008 del 2008 - con conseguenze sul funzionamento dell'intero sistema e determinando notevoli disagi ai propri passeggeri.
Il vettore My Air per ottenere il ripristino della licenza, deve rispondere all'ENAC con una serie di evidenze previste dalle norme comunitarie, tra le quali la capacità di far fronte ai propri impegni attraverso una disponibilità economica sufficiente per garantire la gestione dell'operativo programmato, sviluppi concreti rispetto alla preannunciata ricapitalizzazione, e flussi di cassa correnti che assicurino una copertura dei costi per i servizi essenziali correlati alle attività di un vettore aereo.
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile ha quindi ribadito che la licenza Myair rimane sospesa, che spetta solo all'ENAC decidere se e quando Myair potra' riavere una valida licenza di volo, e che eventuali date della ripressa dei voli Myair, indicate/suggerite/ipotizzate da Myair in eventuali comunicazioni con i passeggeri, non sono sottoscritte dall'ENAC stessa e sono quindi prive di valore.
La seconda frase che ho sottolineato nel comunicato ENAC povrebbe offrire stimoli interessanti: e' possibile che Myair non abbia mai preso in considerazione la copertura dei costi d'esercizio? Incapacita' imprenditoriale, sognatori che fanno gli imprenditori, o semplice truffa?
Ulteriori notizie provenienti dall'ENAC relative alle modalita' della richiesta del rimborso a Myair verranno pubblicate su questo blog nel corso della mattinata di oggi.
La sospensione della licenza di volo a Myair, il probabile addio a Myair e le cosiddette "tariffe di riprotezione/salvataggio offerte da linee aeree concorrenti hanno portato a vivaci discussioni nel forum del sito. A tutti vorrei raccomdare una cosa: se qualcuno vi chiede di "postare" un modulo, un proforma, un modello per una raccomandata, fatelo se possibile nel forum (e se non e' possibile mandatelo a redazione chiocciolina viaggiareleggeri punto com), altrimenti rischiate di ricevere la stessa richiesta decine di volte: copiate ed incollate il testo del modulo/modello/proforma nel forum.
Ritornando ai vostri commenti sulla crisi Myair, ecco una selezione di frasi che ritengo interessanti:
Ho chiamato l'ENAC e mi ha detto che è tecnicamente impossibile che per i primi di agosto ci sia la riattivazione della licenza. E mi ha inviatato a procedere alla spedizione di una raccomandata per il rimborso del biglietto e l'acquisto di uno nuovo. Dicendomi che anche per il nuovo biglietto ci sarà rimborso!
Lasciate stare avvocati o associazioni di consumatori o chiunque vi chieda soldi. Mandate raccomandata alla sede legale di Torri di Quartesolo e tempestateli di mail, poi pregate.
Mi dispiace deludervi ma secondo me nessuno vedrà soldi indietro.
Myair ha pesanti debiti verso lo stato a fronte di un patrimonio su cui soddisfarsi irrisorio. Lo stato si prenderà tutto quanto possibile e stop.
E' successo lo stesso con la vecchia Alitalia a dicembre e molto prima con Volareweb, Alpieagles ecc...
Per ora chiedete il rimborso del biglietto e scordatevi di chiedere altri danni o la compensazione pecuniaria (che non vi passi per la mente di fargli causa...), MA SE FALLISCONO METTETEVI L'ANIMO IN PACE.
La sospensione è dovuta ai debiti attuali e al fatto che non riescono a garantire gli standard di sicurezza richiesti perchè sono al verde.
L'ENAC di venezia mi ha riconfermato il tutto, tanto piu' che non sanno se sia stato fatto apposta per usare Alitalia come low cost o dare lavoro alle altre companie, sembra ci sia lo spettro di una manovra politica anche alle spalle....
Consiglio a tutti di conservare i biglietti emessi, le attestazioni di cancellazione dei voli rilasciate dagli aeroporti e le eventuali comunicazioni della compagnia.
Un'operatrice dell'agenzia mi ha segretamente confessato che dietro queste compagnie truffa ci sono sempre le stesse persone e che in italia (con la i minuscola) questo gioco delle 3 carte è un reato depenalizzato a differenza di altri paesi e quindi apriti cielo!!!. Mi faceva notare che nessuna compagnia lowcost estera è mai precipitata nello schifo come queste italiane (...) Vi dò un'altra preview, la prossima morte annunciata: Skyeurope Airlines (http://www.skyeurope.com/)
Ci ho pensato oggi leggendo un messaggio di qualcuno che faceva riferimento alla polizza, (...) in effetti tutti chiediamo il rimborso per il biglietto, però intanto quei 30 euro della polizza che sono extra del biglietto si possono recuperare.
la Federconsumatori raccomanda ai possessori di biglietti della compagnia aerea Myair.com di inviare alla società una raccomanda con ricevuta di ritorno in cui si chiede non solo il rimborso del biglietto acquistato, ma anche la compensazione pecuniaria ed il rimborso delle spese che il consumatore/viaggiatore ha sostenuto durante la vana permanenza in aeroporto.
Primo:trovate una alternativa il meno costosa possibile.
Secondo: mandate subito la raccomandata a/r in quanto anche se aspettate il fatidico giorno dopo rispetto al volo prenotato magari Myair e' gia fallita (ultime indiscrezioni dicono che ormai sono sul baratro, 100 milio...
All’inizio di questa mia nuova esperienza nel trasporto aereo, non è mancato chi, dopo le cortesi espressioni augurali di rito, mi ha fatto notare come questa forse non è la stagione più propizia per questo settore.
In un certo senso questo è vero.
"In un certo senso"? Sono fallite 77 linee aeree, nel 2008. Non c'era bisogno che Bernini consultasse aziende specializzate con esperti plurilaureati, oppure una sfera di cristallo, per vedere che il cielo davanti alla Myair era scuro e tempestoso: sarebbe bastato chiederlo ad un bambino di cinque anni. Ecco come avrebbe potuto svolgersi la conversazione:
Carlo Bernini: ti piace quell'aereo rosso e verde, Pierino?
Pierino: Bello! Quanto l'hai pagato?
Bernini: Non tanto, ho chiesto du' lire a qualche amico e li abbiamo comprati.
Pierino: Ne hai tanti?
Bernini: Di questi? Ne ho presi quattro, e solo perche' hanno un nome bello aggressivo: Bombardier CJR900s. Con aerei con un nome cosi', la concorrenza la faccio secca!
Pierino: Ma sono efficienti?
Bernini: Efficienti ... non e' questo che conta. Sicuramente lo sono, io li ho scelti solo perche' sono belli e hanno un bel nome. Bisogna tirar su il morale ai passeggeri, non deprimerli con cose come l'efficienza, il risparmio, il rapporto costi-benefici, il rispetto degli orari di decollo...
Pierino: Ma consumano tanto? Ma devi riempirli, per coprire le spese di volo? Richiedono tanta manutenzione? Il personale e' sufficiente a coprire tutte le rotte? E gli slot aeroportuali hanno prezzi ragionevoli, per le rotte che intendi fare?
Bernini (una goccia di sudore gli cola sulla fronte): Pierino, ma che domande fai? Sei un disfattista? Remi contro? Sarai mica di sinistra?
Pierino piange e corre via.
Lasciamo da parte le conversazioni immaginarie. Bernini in pratica dice che, vista la sua decisione di entrare nel mercato dell'aviazione civile, amici colleghi e conoscenti hanno fatto una faccia sorniona e gli hanno detto in bocca al lupo. Esattamente come farebbe la tua ragazza (o il tuo ragazzo) se le dicessi che, dopo un anno di wii, playstation e feisbuc, e zero attivita' fisica, hai deciso di partecipare alla maratona di New York. Salvo poi, quando acquisti i biglietti aerei per NY, guardarti con occhi sbarrati e dire "Ma sei pazzo? Ti faranno a pezzi! Non hai il fisico, sei fuori forma, hai una tattica imbarazzante e una strategia ridicola! Sarai fuori dopo un chilometro!".
"(...) questa (...) non è la stagione più propizia per questo settore. In un certo senso questo è vero". Pare un'ammissione da poco, invece e' una profezia degna di Nostradamus.
Myair ha resistito piu' di un chilometro, questo va ammesso. Se i passeggeri abbiano apprezzato il servizio non sono in condizione di dirlo ... meglio chiederlo direttamente ai passeggeri Myair.
Torniamo a Carlo Bernini e al suo benvenuto ai visitatori del sito Myair:
Il trasporto aereo si trova così ad attraversare una fase impegnativa, competitiva, selettiva: noi ne siamo ben consapevoli ed abbiamo accettato di affrontare questa sfida.
myair.com conta sulla collaudata esperienza della sua dirigenza, congiunta con la passione professionale di uno staff giovane e determinato; conta sulla scelta precisa di mercato l’area low cost; conta infine sulla modernità e l’omogeneità della sua flotta.
Vuole servire le aree forti del nord, ma anche le promettenti destinazioni del sud ed una sobria e centrata rete internazionale.
Per il resto aspettiamo di essere giudicati sull’efficienza e la qualità dei nostri servizi e sulla dedizione del nostro personale.
Nel vostro giudizio cerchiamo il nostro successo.
Se un visitore di passaggio sul forum di ViaggiareLeggeri.com cercasse i commenti sulla Myair, potrebbe farsi un'idea piuttosto precisa sull' "efficienza e qualita' " dei servizi Myair. Riguardo a "aspettiamo di essere giudicati", il giudizio l'ha dato l'ENAC, e questa volta senza la condizionale, come invece fece un mese fa quando concesse a Myair una licenza temporanea.
Giudizio finale sulle qualita' profetiche del Presidente Myair? Se dicesse che domani sara' una giornata soleggiata, uscirei di casa con ombrello e giacca a vento, ovviamente dopo avergli porto varie...
Riportiamo per intero il contenuto del piu' recente comunicato stampa dell'ENAC riguardo alla sospensione della licenza alla Myair (sottolineature nostre):
Informativa per i Passeggeri della compagnia MyAir
Roma, 23 luglio 2009 - Per rispondere in maniera rapida ed efficace a tutte le richieste di informazione che stanno pervenendo in merito alla compagnia MyAir l'Enac ritiene opportuno fornire alcune indicazioni ai passeggeri in possesso di biglietti già acquistati da tale Compagnia.
Nel sottolineare che la sospensione della licenza comporta il fermo operativo della Compagnia fino a quando non dimostrerà di essere tornata in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea, resta in capo alla Compagnia stessa l'obbligo di riproteggere i passeggeri attivandosi per reperire sul mercato altre modalità di trasporto o rimborsando il prezzo del biglietto.
Pertanto nel caso in cui i passeggeri non venissero contattati dalla Compagnia, che si è per ora limitata a comunicare la cancellazione dei voli,è possibile attivare la procedura per il rimborso e per la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) 261/2004.
Le eventuali richieste devono essere inviate alle sede legale della Compagnia:
My Air S.p.A.
CP 122
Via Brescia 31
36040 Torri di Quartesolo (VI)
Italia
Si rende altresì noto che numerosi vettori hanno attivato tariffe agevolate per riproteggere sui propri voli i passeggeri in possesso di biglietto aereo MyAir.
Non siamo in grado di confermare l'esistenza di tariffe agevolate per i passeggeri Myair da parte di numerosi vettori: sappiamo solo delle tariffe agevolate Alitalia, che poi non paiono essere cosi' vantaggiose, a detta di alcuni visitatori del sito.
Dal sito dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC):
ENAC SOSPENDE LA LICENZA A MYAIR
L'ENAC comunica di aver emesso un decreto d'urgenza con il quale revoca alla compagnia aerea MyAir.com SpA la licenza provvisoria di esercizio per il trasporto aereo di passeggeri e merci che le era stata temporaneamente rilasciata il 25 giugno scorso.
La revoca della licenza MyAir.com ha effetto dalle ore 00.01 del 24 luglio 2009.
Pertanto la licenza di esercizio generale per il trasporto aereo di passeggeri e merci - rilasciata con decreti dirigenziali 392/UE del 15 dicembre 2006 e 438/UE del 5 febbraio 2009 - rimane sospesa fino all'adozione di un successivo provvedimento.
La compagnia MyAir.com SpA è obbligata a fornire adeguata riprotezione ed informativa ai passeggeri.
Il provvedimento odierno, adottato anche in base al Regolamento della Comunità Europea n° 1008/2008, si è reso necessario tenuto conto che la licenza provvisoria era stata rilasciata sul presupposto che - in attesa della preannunciata ristrutturazione finanziaria - il vettore fosse in grado di far fronte ai propri impegni attraverso una disponibilità di cassa sufficiente per garantire la gestione dell'operativo programmato.
L'ENAC aveva anche invitato formalmente, il 21 luglio scorso, la compagnia a ripristinare entro 24 ore il regolare svolgimento dei voli schedulati nella corrente stagione di traffico.
Invece, la compagnia non ha fornito evidenza di concreti sviluppi in merito alla preannunciata ricapitalizzazione, né i flussi di cassa correnti hanno assicurato e assicurano una copertura dei costi per i servizi essenziali.
Considerato che la situazione ha pregiudicato e pregiudica gravemente il regolare svolgimento dei servizi di trasporto aereo con riflessi anche di ordine pubblico, si è ritenuto che il proseguimento dell'attività da parte del vettore avrebbe aggravato la situazione complessiva di danno nei confronti dei passeggeri acquirenti dei voli MyAir.com con conseguenze anche sull'ordinato funzionamento del sistema nel periodo di maggior domanda e utilizzazione dei servizi ed infrastrutture di trasporto aereo.
Roma, 22-07-2009
Mi dispiace per il personale della Myair. Mi dispiace anche di piu' per i passeggeri Myair che ...