Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: football americano 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento football americano

L'aereo non decolla, troppi passeggeri sovrappeso

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/05/2011 alle 07:00 | 1 commenti  | Permalink
Quella che segue e' la traduzione di un messaggio di Tony Gonzalez, giocatore di football americano degli Atlanta Falcons, inviato tramite Twitter:
Il volo e' stato ritardato perche' hanno esaurito le prolunghe per le cinture di sicurezza. Gente, dobbiamo vivere in modo piu' sano.

Tony Gonzalez non e' esattamente una piuma, coi suoi 110 chili, ma probabilmente non ha problemi di obesita', visto che e' alto 1,95m e fa una vita da atleta. Probabilmente a bordo del volo c'erano tanti "armchair sportsmen", tanti sportivi da poltrona, che passano serate e weekend spaparanzati sul divano, impegnati a guardare tutti gli sport del mondo, muovendo solo le dita sul telecomando e mangiando patatine o hamburger. Non il modo piu' sano per vivere, gia' si sapeva. E ora sappiamo anche che avere abitudini alimentari sbagliate puo' causare ritardi nel decollo di un volo.




Tags: football americano, linee aeree, pesi e misure, ritardi, sedili

Pensierini: cinema taiwanese, NFL, photo workflow, Passengers, decadimento diapositive, Linux

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/01/2010 alle 04:31 | 0 commenti  | Permalink
Poca voglia di scrivere, ieri. Capita. E oggi non e' che ce ne sia molta di piu': dovrei pubblicare foto della Val d'Aosta recentemente visitata, elaborare quello che ho scritto sui posti da visitare in Georgia, scrivere della visita al giardino ornitologico di Jurong, e non ho ancora finito di raccontare com'e' finito il viaggio a Taiwan del maggio 2009 (per non parlare di quello dell'ottobre 2009). Ecco quindi alcuni pensierini sparsi del lunedi' mattina.

Per cominciare, un aggiornamento sul sito: ho aggiunto una pagina che elenca tutti gli articoli pubblicati nel blog nei cinque anni trascorsi da quando e' online. La pagina e' visibile cliccando nel menu' in alto su Blog, poi su Tutti gli articoli.

Per chi e' in viaggio negli USA ha un televisore e apprezza gli sport statunitensi: i playoff della NFL ci hanno regalato un atleta quarantenne di successo, Brett Favre. Non perdetevi quelli che potrebbero essere i suoi ultimi incontri: l'incontro dei Minnesota Vikings con i New Orleans Saints, sabato prossimo, e - in caso di vittoria - il Superbowl. Che un quarantenne non solo sopravviva, ma addirittura prosperi, in uno sport dove domina il contatto fisico, e dove difensori da centodieci chili ti si scagliano addosso a velocita' da centometrista, e' ancora piu' rilevante: a golf e a scacchi non si gioca con l'elmetto.

Aviazione e cinema: Passengers e' un film del 2008 che ho visto ieri in tv. Parla di un disastro aereo e di recupero post-traumatico, di vita e di morte. Ha alcuni momenti toccanti, e gli interpreti (Anne Hathaway e Patrick Wilson e, in un ruolo minaccioso ma enigmatico, David Morse) sono convincenti e rendono difficile distrarsi o cambiare canale, anche se avete una curva dell'attenzione che crolla dopo cinque minuti.

Fuori dalla finestra vedo il cantiere del nuovo casino' di Marina Bay, Singapore. Enorme, dovrebbe essere completato entro la fine di aprile 2010, anche se, guardandolo, e' difficile credere che possa essere pronto in meno di un paio d'anni. E non basta: sull'isola di Sentosa e' in costruzione un altro casino'. Singapore vuole diventare la mecca asiatica del giocatori d'azzardo, oltre ad essere un centro finanziario e medico.

Sabato ho visto al cinema il film taiwanese Not Without You, interessante per chi ama Taiwan e per chi voglia vedere immagini cinematografiche diverse dalle solite New York/Londra//Los Angeles. Un padre, Li Wu Hsiung, vive con la figlia di sette anni in una baracca galleggiante nel porto di Kaohsiung, e campa con pericolosi lavori da poco (ma pericolosi: s'immerge nelle acque del porto per fare manutenzione subacquea). Quando cerca di iscrivere la figlia a scuola, sotto la pressione degli assistenti sociali, Li scopre di non esserne il tutore legale, e inizia la odissea contro la burocrazia. Il regista evita i sentimentalismi, i personaggi non manifestano quasi mai in modo plateale le loro emozioni. "Not Without You" (Bu neng mei you ni), anche noto col titolo spagnolo "No puedo vivir sin ti", e' il candidato taiwanese all'Oscar 2010 come miglior film in lingua straniera.

Alcune note informatiche:

- Firefox era il browser piu' adatto per testare pagine web: se c'era un tag HTML fuori posto, la pagina collassava; Internet Explorer, invece, digeriva di tutto e mostrava anche pagine malformate. Ora la situazione si e' invertita, e Firefox e' diventato piu' tollerante verso gli errori di programmazione, mentre Explorer e' ora piu' sensibile agli errori. MSIE e' ora "il" browser da usare per verificare la solidita' di una pagina.

- Sto preparando una lista di programmi per gestire foto in Linux. Alcuni di quelli che ho provato sono molto sofisticati (RawTherapee, DigiKam), altri fanno una sola cosa e la fanno bene (Rapid Photo Downloader), alcuni hanno interfacce complicate o poco istintive (RawTherapee, The Gimp), altri ancora vanno in crash facilmente (ne parleremo). Ma anche in Windows non e' che le cose vadano meglio, per chi ha pochi soldi da spendere (quindi niente Aperture/Lightroom/Photoshop) e non vuole ricorrere al software taroccato. Paint Shop Pro X2 va frequentemente in crash - su un computer nuovo e con buon hardware - usando la funzione Organizer. Microsoft Live Photo Gallery va in crash, anche se piu' raramente. Forse ho troppe foto.

- Parlando di troppe foto (I), un NAS (Network-Attached Storage) sarebbe la s...

Tags: cinema, football americano, fotografia, Linux, riassunti

Camminare a Singapore: la linea e la luce

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/04/2009 alle 07:24 | 0 commenti  | Permalink
Percorso pedoni a Suntec CityVivere a Singapore e non avere un'auto porta a camminare molto, e questo mi ha consentito di notare nessi con due concetti legati allo sport.

Per iniziare, a Singapore ci sono tanti che camminano. Che si abbia un'auto o meno, che si abbia un'azienda o che si facciano le pulizie, si finisce sempre col camminare parecchio, quasi sempre al coperto e circondati dall'aria condizionata.

Camminare nella folla porta, come dicevo, a mettere in pratica almeno due principi sportivi, se non di piu'. Il primo e' quello del cercare la luce ("to look for the daylight"), che viene dal football americano. Uno dei ruoli offensivi del football e' quello del running back; si tratta del giocatore che, ricevuta la palla dal quarterback (il "gestore" delle azioni offensive), deve cercare un varco nella selva di corpi di compagni ed avversari che ha davanti. Non appena intravede uno spiraglio di luce ("daylight") davanti a se', deve buttarcisi, per poter raggiungere la sua destinazione, la linea del touchdown.

Torniamo al camminare a Singapore: la folla di pedoni e' sempre densa, e ci sono di continuo persone che si fermano di colpo, altre che scartano a destra o a sinistra, altre che cambiano completamente direzione, che sbucano da un negozio o che vi ci infilano, corridoi laterali portano ulteriori flussi di persone, ascensori si aprono e rovesciano decine di passeggeri sul vostro percorso. Se uno non sta passeggiando per osservare le vetrine, ma sta cercando invece di andare in fretta da un posto all'altro, finisce spesso per trovarsi rallentato, quasi intrappolato da individui e gruppi di persone che camminano piu' lentamente. Come loro hanno diritto ad andare lenti, cosi' io ho diritto a camminare velocemente. Ecco quindi l'analogia col looking for the daylight del football americano: la massa compatta di umanita' che avete davanti e' talmente densa che ogni spiraglio di luce va colto al volo: se siete in una galleria di negozi larga cinque metri, tenetevi vicino al centro, in modo da essere pronti a imbucarvi nel primo varco che si apre a destra o a sinistra, poi nel successivo, in quello seguente, fino al momento in cui, forse, sarete arrivati alla vostra destinazione o quantomeno ad un'area con meno gente in cui potrete camminare col vostro passo in modo piu' lineare.

Lineare? Ecco il secondo concetto sportivo collegabile al camminare, un concetto piu' vicino all'Italia di quanto non lo sia quello del "cercare la luce". Viene dal motociclismo, e si potrebbe sintetizzare con le parole cercare la linea. Da motociclista temporaneamente senza moto, ricordo il piacere che danno certi percorsi in cui curve veloci ed altre piu' lente si susseguono e si alternano ai rettilinei. Seguire la linea giusta, diversa da moto a moto e da guidatore a guidatore, una linea invisibile ma intuibile, che permette di raccordare le varie parti del percorso ricorrendo ai freni solo quando indispensabile, cercando di mantenere la velocita' acquisita, per ridurre il tempo totale di percorrenza, quella e' la priorita', soprattutto se guidate una moto con poca cavalleria a disposizione (e a maggior ragione un ciclomotore o uno scooter). Il discorso vale ancora di piu', evidentemente, per le bici, soprattutto in discesa: la scelta della linea giusta permette di andare veloci senza dover pedalare troppo.
Ricordo di aver letto molte interviste di motociclisti (Valentino Rossi e Loris Reggiani, per menzionarne solo due) in cui gli intervistati sembravano avere un rispetto quasi religioso per la linea ideale e per la sua ricerca.

E la linea ideale conta anche se camminate. Di piu' ancora se siete stanchi, se le gambe vi fanno male, o se avete poco tempo a disposizione: vi permette di arrivare a destinazione percorrendo meno strada e in meno tempo. E a differenza che in moto, bici o auto, la linea ideale del pedone - che non ha cavalli da scaricare in uscita di curva, e non rischia perdite d'aderenza in caso di cambi netti di traiettoria - puo' includere secche correzioni.
Pensavo fosse un'idea ovvia, ho deciso di scriverne solo dopo aver osservato le persone che, come me, vanno al lavoro a Suntec City. Prendendo in esame persone che vanno al lavoro, con in negozi ancora chiusi, le distrazioni (e le variabili di quest'osservazione) sono ridotte al minimo, in quanto tutti hanno interesse ad andare da dove si trovano (la fermata in cui scendono dall'autobus, il parcheggio sotterraneo in cui lasciano l'auto) al loro ufficio nel minor tempo possibile e con la miglior fatica possibile. Ho notato che, nonostante i corridoi di Suntec City siano semivuoti (alle 8-8,30 di mattina), e quindi non ci siano limitazioni alla traiettoria che uno puo' seguire, molti pedoni finiscono col percorrere parecchi metri in piu' del necessario, semplicemente perche' seguono linee poco convenienti. Di conseguenza, un camminatore lento (o uno veloce che decida di camminare lentamente) puo' trovarsi ad arrivare a...

Tags: camminare, football americano, moto, Singapore

Gente che viaggia low cost: Al Davis

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/03/2009 alle 04:33 | 0 commenti  | Permalink
Immaginate di essere seduti a bordo di un'aereo della Ryanair o easyJet o di un'altra linea low cost, appena imbarcati. Sareste sorpresi di vedere che il passeggero che vi si siede di fianco e' il proprietario di una squadra di calcio, uno che guadagna parecchi milioni di dollari all'anno? E' successo ai passeggeri di un volo Southwest Airlines diretto da Orange County ad Oakland, che si sono trovati a bordo Al Davis, il proprietario degli Oakland Raiders, squadra della National Football League (NFL) statunitense. Davis, settantanovenne, ha scelto di volare con una linea low cost per il breve volo di ritorno ad Oakland (80 minuti) dopo un incontro con gli altri proprietari di squadre della NFL.

Probabilmente avere tanto denaro non sempre significa essere spreconi... lo sapranno, i proprietari di squadre della nostrana Serie A?

Tags: football americano, linee aeree, Southwest, Stati Uniti, viaggiare low cost

Riassunto dal 28 gennaio al 1 febbraio 2009

Scritto da ViaggiareLeggeri, 01/02/2009 alle 17:13 | 0 commenti  | Permalink
Settimana corta, questa, che inizia con una festa asiatica e termina con una festa statunitense. Abbiamo pubblicato il precedente "riassunto della settimana" solo mercoledi', a causa dei festeggiamenti per il Capodanno cinese. Ecco gli articoli pubblicati:

28/01/2009: Linee aeree e bagagli: misuriamo i misuratori bagagli;
29/01/2009: Dieci note sul volo Singapore-Parigi-Torino;
30/01/2009: Rondine del Pacifico sull'isola di Kusu;
30/01/2009: Un'altra rondine sull'isola di Kusu;
31/01/2009: Chingay Parade 2009, Singapore;
1/02/2009: Dov'e' finita l'acqua?.

Dicevamo che questa settimana termina con una festa statunitense. No, non e' il Giorno del Ringraziamento. Non e' neppure Halloween. E' la Domenica Del Superbowl, il giorno in cui si gioca la finale del campionato NFL tra le squadre che hanno vinto i campionati AFC ed NFC. Quest'anno si gioca a Tampa, in Florida, e si incontreranno i Pittsburgh Steelers e gli Arizona Cardinals. Se siete a Tampa e assisterete alla partita dall'interno dello stadio, avete tutta la nostra invidia. Se invece siete a Tampa e non avete il biglietto, :(

La faccina triste e' per l'impossibilita' di praticare il tailgating al Superbowl: durante il resto del campionato, migliaia di fans vanno allo stadio senza biglietto e, anziche' cercare di entrare, seguono la partita dal parcheggio, con tv alimentate da generatori portatili, cucinando, mangiando e bevendo, e divertendosi. Ma al Superbowl e' vietato.

Per chi guarda il Superbowl in tv, l'intervallo di meta' incontro proporra' Bruce Springsteen, che ha ceduto al richiamo dello spettacolo piu' visto negli USA, suscitando anche qualche polemica tra i suoi fans.

Tags: football americano, riassunti

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