Sabato mattina volevo andare a Chinatown per vedere i preparativi per il Capodanno cinese, poi mi sono reso conto che a Little India c'era qualcosa di piu' interessante. E non mi sarebbe dispiaciuto fare un salto a Sentosa o a St.John, due isole che non vedo da un po'. E pochi giorni fa c'e' stata quella competizione di scherma... troppe cose da vedere. Ecco un breve elenco degli appuntamenti interessanti in questo period a Singapore.
- Festa di Thaipusam a Little India. Appena finita, valeva la pena vederla. Consiglio creme solari e cappellini, a chi segue la parata, perche' se si inizia di prima mattina e in una zona con portici non si sente il caldo, ma dopo, quando la processione si avvicina al termine dei quattro chilometri che separano Serangoon Road dal Layan Sithi Vinayagar Temple, vi accorgerete che il sole vi ha gia' cotto.
- Singapore Air Show: inizia domani per i professionisti del settore aeronautico, e i comuni appassionati di aeronautica potranno visitarlo sabato e domenica. Biglietti in vendita a 20 singdollar l'uno.
- Festeggiamenti per il Capodanno cinese: quest'anno il capodanno cinese cade il giorno di San Valentino, ed entreremo nell'anno della tigre. Chinatown, a Singapore, e' gia' affollata piu' del solito da settimane.
- Chingay Parade: no, non e' una parata gay. Si svolge venerdi' 19 febbraio (replica il giorno dopo), ed e' una festa di luci e di colori, con gente in maschera... uhm ... gia', come carnevale. Solo parecchio piu' colorato.
Il rettifilo di partenza del circuito di Formula 1 di Singapore corre lungo il Kallang Basin, e l'organizzazione del Gran Premio ha preso precauzioni per prevenire la presenza di spettatori a sbafo con pinne, maschera e boccaglio: nella foto si vede uno dei tanti battelli della guardia costiera singaporiana mentre controlla l'area vicina all'ultima curva del percorso, vicino alla ruota panoramica (il Singapore Flyer).
Se anziche' dal basso volete provare a seguire il GP dall'alto, ci sono altre cattive notizie: il ponte della ECP e' chiuso ai pedoni. Beh, niente di strano, illogico o illecito. Una gara di Formula 1 e' un evento, e la visibilita' dell'evento e' il prodotto in vendita: consentire l'accesso gratuito a questo bene disponibile in quantita' limitata sarebbe come consentire l'accesso ad una miniera d'oro a un passante...
La gara sta per iniziare, i motori rombano a poche centinaia di metri da qui, ma il vostro webmaster, stoico e col braccino corto come sempre, non ha sborsato i soldi per il biglietto e guardera' la gara alla tv, come voi.
Il circus della Formula 1 e' a Singapore, e si sente. Le vetture passano sul rettilineo d'arrivo, al di la' del fiume, col rumore di calabroni furiosi. Ieri (sabato), i Simple Minds devono aver suonato per una dozzina di ore, e a che volume! Si sentivano solo loro: la loro musica copriva il rumore dell'aria condizionata di casa, la tv, lo sciaquone. E non hanno neppure suonato "East at Easter", la mia preferita. Rimedio io:
La foto della Brawn (sara' Button o Barrichello? Pare d'intravedere il numero 23 del brasiliano, ma il casco non corrisponde a quello abituale di nessuno dei due guidatori) illustra un problema di scottante attualita': come si fa a seguire il GP di Formula 1 di Singapore dal vivo senza pagare? Non facile. Durante le prove del venerdi' ho visitato vari punti lungo il percorso: ho provato dal 24esimo piano a Suntec City, ma gli alberi coprono le prime due curve del circuito, le uniche altrimenti visibili. Sono andato sulla passerella che da Suntec City passa sopra Nicoll Highway: troppo lontano e le auto si vedono da dietro. Il ponte che porta da Millennia Walk a Marina Square (due centri commerciali) offre diversi punti da cui si intravede la pista (come ho scritto un anno fa), ma gli organizzatori della gara hanno tante squadre di "rattoppatori" che vanno in giro ad applicare pannelli di plastica in ogni punto in cui ci sono gruppi di persone che cercano di sbirciare la gara (o le prove).
Il Gran Premio di Singapore di Formula 1 ritorna, un anno dopo la prima visita nell'isola ad aria condizionata. Le strade del centro citta' erano gia' piene di gente ieri (mercoledi'), e la folla e' destinata ad aumentare. Lo scorso anno mi imbattei per caso in un gruppo di giornalisti italiani, persi in un centro commerciale alla ricerca del loro albergo: quest'anno saranno maggiormente a loro agio, e come loro anche le altre migliaia di turisti in visita a Singapore. Ecco comunque qualche suggerimento per chi visita Singapore in questi giorni (o nel resto dell'anno, mica e' vietato).
Da vedere
- Il Singapore Flyer, la ruota panoramica piu' grande del mondo. Andarci al tramonto (verso le sette di sera) e' una buona idea.
- Fountain of Wealth, Suntec City. La "Fontana della Ricchezza" e' la fontana piu' grande del mondo. Spettacoli con laser e luci dopo il tramonto.
- Il Merlion, nell'area dell'Esplanade, dall'altro lato della strada rispetto al Fullerton Hotel. Il merlion e' il simbolo di Singapore, creato negli anni 60. C'e' chi lo trova pacchiano (Paola, non sei l'unica), chi spreca scatta centinaia di foto. E' una statua che rappresenta una creatura meta' leone e meta' pesce. Una versione parecchio piu' grande si trova a Sentosa.
- Swisshotel the Stamford: uno dei due Swisshotel di Singapore, consente di fotografare la citta' dall'alto, dal suo ristorante all'ultimo piano.
- L'isola di Sentosa: spiagge, locali, musei, musica, spettacoli pirotecnici.
- South Beach Road e i suoi tre templi: indu', cinese e musulmano. Il tempio indu' di Sri Mariamman, in stile dravidiano, e' il piu' fotogenico.
- La candida St. Andrew?s Cathedral, cattedrale anglicana.
- Church of Saints Peter and Paul , la cattedrale cattolica.
- L'Armenian Church, dietro Funan Centre.
- Chesed-El Synagogue
- Chinatown
- I Chinese/Japanese Gardens, con pagoda, antichi bonsai e museo delle tartarughe.
- I tanti roof garden sul tetto degli edifici. Basta alzare il naso verso l'alto per vedere piccole foreste in cima a tanti edifici singaporiani.
Shopping
- Orchard Road: la via centrale dello shopping a Singapore.
- Takamasaya department store: si trova a Ngee Ann City, Orchard Road
- RafflesCity, vicino alla stazione di City Hall della metropolitana (MRT).
- VivoCity: punto di partenza per andare a Sentosa, in questo centro commerciale c'e' un interessante negozione National Geographic.
Shopping informatico/fotografico
- Funan Centre: prezzi medio-ragionevoli (non bassi) per attrezzatura fotografica e medio-bassi per i prodotti informatici. Vicino alla City Hall MRT. Negozi suggeriti: John 3:16, Courts, Challenger.
- Sim Lim Square: i prezzi piu' bassi di solito sono qui, ma - a parte alcuni grandi negozi con prezzi esposti - di solito c'e' da contrattare. Tanti negozi d'informatica specializzati: chi tratta solo schede di memoria, chi rimette a nuovo solo i vecchi iMac, chi si occupa solo di CCTV. Sei piani di paradiso per gli amanti di tecnologia e gadget. Da non dimenticare il food court nel seminterrato: cibo di tutti i tipi, ottimo il barbecue coreano, tra gli altri.
Raccomandazioni, soprattutto per i fotografi: i prezzi migliori si ottengono pagando in contanti. Chiedete sempre il final price including all taxes, altrimenti vi daranno un prezzo-esca. I margini di profitto sui corpi macchina e sugli obiettivi sono bassi, ed e' con i filtri che rischiate di spendere spropositi. Verificate che i prezzi che vi vengono proposti includano tutti gli accessori originariamente previsti da Pentax/Olympus/Canon/Nikon/Sony/etc.
Divertimenti
- Sentosa Luge & Skyride: si sale sul punto piu' alto di Sentosa con una seggiovia, e si scende con una specie di slittino. Eccitante!
- Palawan Beach, a Sentosa: bella spiaggia, le navi sullo sfondo creano un panorama inusuale.
- Girare col Segway a Sentosa.
- Tiger Sky Tower: panorama a 360 gradi su Sentosa e dintorni (Indonesia compresa).
Natura
- Sungei Buloh Park: lontano dal centro citta', conviene (per quanto riguarda tempo e denaro) andarci in taxi, se siete in tre o quattro. Troverete varani, lontre, aironi, mangrovie. E altro.
- Lo zoo di Singapore: elefanti, tigri bianche, e una varieta' e quantita' di ...
Circuiti cittadini. Un giorno ci sono, il giorno dopo sono spariti. Per chi vive a Montecarlo, Francorchamps, Adelaide e nelle altre localita' in cui la Formula 1 corre su circuiti cittadini, questa e' la realta' di ogni anno, e dal 2008 e' cosi' anche per Singapore: dopo mesi di preparativi per una corsa che si svolge sulle stesse strade su cui normalmente passano auto private pullman, taxi e biciclette, il grande evento si esaurisce in un weekend o poco piu', e poi si spazza via tutto. La foto mostra l'area del traguardo e dei paddock ("box" per noi italiani) del circuito di Singapore, poco meno di due mesi dopo la gara.
Il Gran Premio di Kuala Lumpur e quello di Shanghai hanno portato incrementi di turisti superiori al 500% nelle due citta' asiatiche, secondo un canale televisivo di Singapore. Durante il weekend del Primo Gran Premio di Singapore di Formula 1 sono stati registrati oltre 40.000 turisti in piu' rispetto allo stesso weekend in anni precedenti. Eppure, a breve termine, le vendite dei grandi centri commerciali di Singapore nella zona del GP hanno subito drastici cali di vendite a causa della chiusura al traffico della zona e della conseguente difficolta' per potenziali clienti nel raggiungere tali centri commerciali.
Seguire una gara di velocita' per auto o per moto dal vivo e' qualcosa che merita d'essere fatto per l'atmosfera (velocita', rumore, squadre) e non per cifre e classifiche (chi ha fatto quale tempo, chi e' in testa). Guardare una gara in tv, nel salotto di casa, e' quindi una soluzione molto piu' confortevole e completa: telecomando/cuscini/bibita/cifre sullo schermo. Se invece decidete di seguire una gara dal vivo, e siete per esempio a Singapore, ci sono alcuni punti da cui e' possibile vedere il circuito stradale del Gran Premio notturno di Singapore di Formula 1 senza dover svuotare il portafoglio. La foto di questo post e' un collage di immagini scattate alla cieca durante le prove ufficiali del venerdi' dal ponte che collega i centri commerciali Millenia Walk e Marina Square (le foto con le vetture viste da dietro) e dall'area di fronte al Mandarin Hotel; l'area della curva 6, per capirci. Niente di eccezionale, ma sono state scattate, come detto, alla cieca, senza mai avere l'occhio al mirino, e senza avere la funzione live view, assente nella mia reflex digitale economica. La macchina e' stata alzata al di sopra dei pannelli piazzati per bloccare la vista; sempre meglio che tirare giu' detti pannelli, come hanno fatto molti spettatori ieri sera, durante le prove ufficiali...
... e per fortuna, perche' non si riesce neppure a seguire "La ruota della fortuna" in tv, col rumore delle auto al di la' del fiume. E' come avere un alveare pieno di api furiose sul balcone, stesso rumore...
E' stato impressionante, ieri pomeriggio verso le due, quando sono iniziate le prove non ufficiali del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Abbiamo tutti sentito immediatamente la prima auto, e la seconda, e le altre, e siamo corsi alle finestre, in ufficio. Pur essendo al ventiquattresimo piano, quindi parecchio distanti in verticale dal tracciato della gara, si sentiva chiaramente quando le vetture passavano nella zona del paddock e delle curve 1,2 e 3, le piu' vicine alle Suntec Towers. Peccato per gli alberi che coprono quelle curve e hanno reso impossibile fare foto decenti. L'immagine che vedete mostra la City di Singapore (tra i principali centri finanziari asiatici), le gradinate su St. Andrew Road e gli edifici del vecchio municipio e della Corte Suprema.
St. Andrews Road, rettifilo tra le curve 9 e 10 del tracciato cittadino in cui si correra' il Gran Premio di Formula 1 a Singapore. Gara notturna, come ormai avrete sentito in tutte le salse. Sulla destra della foto si vedono il City Hall, ex municipio di Singapore (colonnato in primo piano) e la vecchia sede della Corte Suprema di Singapore; la nuova sede della corte suprema, alle spalle della vecchia e sormontata da un gigantesco disco non volante, non e' visibile nella foto, ma se avete visto anche solo una cartolina, di Singapore, sapete di cosa parliamo.
Poca gente in giro nell'area del GP, qualche ora fa, quando ho scattato questa ed altre foto, soprattutto expats, cittadini britannici che lavorano nella city a Singapore (i grattacieli sullo sfondo). Biglietti quasi esauriti o meno, ho l'impressione che questa gara interessi soprattutto, ai cittadini di Singapore, dal punto di vista economico: durante conversazioni sulla Formula 1 con colleghi e conoscenti locali, non ho sentito domande sulle auto, su spettacolo e rischi portati da bolidi che raggiungeranno i 280 km/ora su strade in cui di solito non superiamo i 60 km/ora (o i 20, nel mio caso, visto che giro in bici); la curiosita' sembra essere rivolta soprattutto al lato economico della Formula 1: come e quanti profitti genera, chi ne gode, quali sono i costi organizzativi di una gara. Una passione un po' diversa da quella della terra dei motori, l'Emilia Romagna...
La foto, scattata da Rhu Cross (e' una strada, non il fotografo...), mostra il Benjamin Sheares Bridge e l'area paddock del Gran Premio di Formula 1; sulla sinistra si vede anche il Singapore Flyer, la ruota panoramica piu' ampia del mondo. Confrontando questa foto con un'altra scattata quattro mesi fa, si nota come l'area dei paddock (che in italiano vengono anche chiamati "box") non esistesse ancora, al tempo della foto precedente. Il confronto tra le due immagini mostra anche quanto sia luminosa, ora, l'area fotografata, cosa indispensabile visto che il Gran Premio si svolgera' alle otto di sera, e le prove del sabato ancora piu' tardi, alle dieci di sera.
Il ponte dedicato a Benjamin Sheares (gia' teatro di una avventura in passato), secondo presidente di Singapore, sarebbe il punto ideale per osservare e fotografare il Gran Premio senza pagare il biglietto, cosa che gradirei parecchio. Di sicuro verra' chiuso...
Se siete a Singapore e decidete di seguire la gara di Formula 1 dal Singapore Flyer, sul sito ufficiale del Singapore Flyer vengono proposti due tipi di biglietti, da 29,50 SGD (dollari di Singapore, 1€=2,1 SGD) a 150 SGD per il "Champagne Flight", con champagne, fragole e cioccolato. Per accedere al Flyer, che e' all'interno dell'area del circuito, e' necessario avere anche il biglietto per assistere al Gran Premio.
Foto delle curve 1, 2 e 3 del circuito stradale di Singapore, con le Suntec Towers sulla sinistra. Fotografia scattata una settimana prima della gara.
Come gia' scritto nelle scorse settimane, domenica si correra' il Gran Premio di Singapore di Formula 1. Primo Gran Premio in notturna. Primo Gran Premio asiatico su circuito cittadino. Primo Gran Premio in area soggetta a monsoni, aggiungo personalmente. I piloti di Formula 1 si troveranno in una situazione inusuale: gareggeranno in un fuso orario ben diverso da quello europeo (Singapore e' sei ore avanti rispetto all'Italia), ma le prove e la gara si svolgeranno di sera: la gara alle venti e le prove alle ventidue. Questi orari, e il voler organizzare una gara in notturna, sono pensati in modo da offrire agli spettatori europei una gara che si svolga al tradizionale orario digestivo domenicale: venti meno due uguale quattordici, le due del pomeriggio, come sempre. Per i corridori questo potrebbe rappresentare un problema: se si adattano al fuso orario di Singapore, cosa che normalmente sarebbe altamente desiderabile quando si viaggia, si ritroveranno a correre in un orario cui non sono abituati, di sera. Se invece riescono a non adeguarsi al fuso orario di S'pore, si ritroveranno con una corsa che si svolgera' all'ora in cui il loro corpo e' abituato a competere... anche se sara' buio (il tramonto e' tra le 19 e le 19,30, a Singapore, in questi giorni).
Cosa fare? Pare che varie squadre abbiano deciso di provare la seconda opzione: cercheranno di vivere per alcuni giorni a Singapore secondo il fuso orario europeo: quindi sveglia tra l'una e le due del pomeriggio singaporegno (7-8 di mattina in Italia), e a letto intorno alle tre-quattro di mattina dell'isola asiatica (21-22 ora italiana). David Coulthard, Kimi Raikkonen e persino il padre di famiglia Rubens Barrichello hanno dichiarato che, se proprio devono, si sacrificheranno andando in giro per night clubs fino alle tre di notte e oltre. Poveretti.
Raikkonen, come alcuni finlandesi che ho avuto il piacere di conoscere, dice che lui di mattina puo' anche alzarsi, ma che prima di mezzogiorno fatica a ragionare, e che quindi questa gara e' un'occasione perfetta per lui...
Tra otto giorni giorni si svolgera' il primo Gran Premio di Singapore, il primo GP notturno nella storia della Formula 1, e il primo GP asiatico a svolgersi su un circuito cittadino. Non ho mai organizzato nessun GP cittadino (e non) con i miei amici, ragion per cui non ho mai dovuto scontrarmi con una tipica esigenza che si presenta in tali circostanze: non interrompere la normale vita di una citta'! Vivendo a Singapore, ho l'occasione di vedere fino a che punto i normali servizi vengono interrotti. Il pullman che mi porta al lavoro NON arrivera' nella zona in cui lavoro, la prossima settimana, per esempio, per cui sara' difficile riuscire ad andare in ufficio.
E immagino che l'indispensabile rimozione della segnaletica dal manto stradale potra' creare qualche problema a chi guida (cittadini, non piloti di Formula 1); conoscendo un po' il modo di fare locale, che e' preciso a livelli svizzeri, immagino che domenica notte, dopo la gara, iniziera' la risistemazione delle strade.
Da ciclista, una nota molto positiva e' che pedalare lungo il percorso del circuito, ora, e' un piacere: asfalto liscio che pare velluto, niente che sporga e faccia sbandare, nessun avvallamento. Magari sarebbe una buona idea organizzare un GP di Formula 1 che passasse per TUTTE le strade di Singapore...
... e non e' che livellare il manto stradale in Italia sia un'idea inutile!
Il 28 settembre 2008 si svolgera' a Singapore il primo Gran Premio in notturna nella storia della Formula 1. Il GP di Singapore (nome ufficiale "2008 FORMULA 1 SingTel Singapore Grand Prix") iniziera' intorno alle otto di sera, ora locale, quindi le due del pomeriggio in Italia. Oltre ad essere il primo Gran Premio di F1 a svolgersi con illuminazione artificiale, sara' anche la prima gara asiatica a svolgersi su un percorso cittadino. Non seguiro' il GP dal vivo, salvo improvvisi colpi di fortuna: una vincita milionaria a qualche lotteria, o un biglietto per il GP che mi cade davanti dal cielo, o magari la richiesta di fotografare il GP per qualche cliente italiano. Passo pero' tutti i giorni su buona parte del percorso che seguira' la gara, seppure su mezzi di trasporto meno esaltanti come l'autobus 97 o il bus-navetta che mi porta al lavoro, ho quindi alcune note per chi seguira' il GP in tv o qui a Singapore, e anche solo per chi e' curioso:
- Mancano tre settimane alla gara, e molti lavori sono ancora in corso. Riuscira' l'organizzazione a completare tutto in tempo? La foto mostra i lavori lungo Nicoll Highway per l'installazione di gradinate e infrastrutture.
- Faccio fatica ad immaginare le vetture di F1 sull'Anderson Bridge, antico e stretto.
- Mi chiedo se sia stato valutato un importante fattore legato alla sicurezza della competizione: in questa stagione piove tutti i giorni, e non poco. Una cosa e' correre a Silverstone con pioggia intensa, altra cosa e' correre in un percorso cittadino come questo, che non offre grandi vie di fuga (anzi, NESSUNA via di fuga).
- Per guardare il GP dal vivo a sbafo, sarebbe piu' facile imboscarsi in ufficio, nella Suntec Tower numero quattro, oppure farsi strada tra la folla di fotografi (professionisti, freelance, amatori, passanti) che assiepera' Tanjong Rhu View, punto da cui si vedono le prime tre curve del percorso?
- Il limite di velocita' piu' alto visto a Singapore e' 80 km/h; il percorso della gara e' nuovo; non sara' disponibile neppure nei videogiochi sulla F1, immagino; in sintesi, nessuno ha mai corso qui, e i piloti saranno curiosi di vedere cosa li aspetta. Ci sara' una valanga di multe, nelle settimane precedenti la gara, a piloti di F1 che esploreranno il percorso con auto di serie, su strade aperte al normale traffico?