Blog, argomento: foto da paura 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento foto da paura

A Icart, il turista ha un posto in prima fila

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/02/2012 alle 23:58 | 3 commenti  | Permalink
Panchina a pochi metri dal precipizio, sulla scogliera di Icart, a Guernsey, Channel Islands.




Tags: da paura, foto, Isole del Canale

L'inquietante sotterraneo della misteriosa stazione di Segrate

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/02/2011 alle 08:30 | 0 commenti  | Permalink
La "stazione" di Segrate (MI) non e' una vera stazione, e se le sue rampe pedonali sono poco rassicuranti, cio' che c'e' sottoterra e' ancora piu' inquietante. Forse la stazione e' stata costruita sopra un vecchio cimitero Navaho, o su una discarica di scorie radioattive, o su terreno maledetto da Vanna Marchi. Probabilmente tutte e tre le cose: tutto pare, tranne che una stazione ferroviaria. Giudicate voi:Sbarre, stagni, passaggi pedonali con assi: benvenuti a Segrate



Tags: da paura, foto, Milano, treni

La misteriosa stazione di Segrate

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/02/2011 alle 08:00 | 2 commenti  | Permalink
Segrate, vicino a Milano, ha una stazione piu' unica che rara. Perlomeno, spero che non ce ne siano altre, di simili: siamo scesi da un treno, pensando "Ora compriamo il biglietti per il ritorno, e poi andiamo a trovare i nostri amici", e ci siamo ritrovati nel nulla. Per me, una stazione ferroviaria e' un edificio, generalmente piazzato vicino a dei binari, in cui e' possibile acquistare biglietti ferroviari, attendere treni stando al calduccio (non come a Milano Centrale), e magari persino chiedere informazioni ad un dipendente delle Ferrovie dello Stato. Niente di tutto questo, a Segrate: scesi dal treno, non ho visto alcun edificio, neppure un punto vendita per i biglietti. Ho chiesto della stazione ad un altro passeggero, e lui mi ha risposto che non c'e' la stazione, a Segrate. Forse non c'e' piu' per tagli al bilancio delle EffeEsse, forse non c'e' mai stata e non ci sara' mai.

E le rampe pedonali dell'inesistente stazione sono poco rassicuranti, specialmente di sera.
Una rampa della stazione di Segrate


Tags: da paura, foto, Milano, treni

Turin, Georgia: un villaggio adatto a film horror

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/11/2008 alle 03:45 | 0 commenti  | Permalink
Turin, Georgia, USA, simbolicamente gemellata con Torino, Italia
Quando mi trasferii in Georgia (quella negli USA, non lo Stato ex sovietico), due anni fa, notai su una mappa un piccolo villaggio chiamato Turin, nella contea di Coweta, a sud-ovest di Atlanta. Poco piu' di centocinquanta anime, secondo Wikipedia.

Vengo dalla Turin italiana, decisi di vedere la Turin americana. A Sandy Springs, sobborgo a nord di Atlanta, imbocchiamo la 285, la tangenziale di Atlanta. Arrivati a sud-ovest di Atlanta, lasciamo l'autostrada e, con strade sempre piu' piccole, arriviamo a Turin. Posto tetro, sembra uscito da The Gift o da Un tranquillo weekend di paura ("Deliverance", girato da queste parti). Un'officina, una bottega dove si riparano televisori, l'ufficio postale, una stazione di servizio e poco altro. Meno di un villaggio, ma molto religioso: tre chiese per 165 abitanti, la Torino italiana dovrebbe avere oltre diciassettemila luoghi di culto, per essere all'altezza della sua omonima statunitense.

Chiese a parte, non mi stupirei se ci fossero alti culti non ufficiali, a Turin in Georgia: in puro stile appalachiano le case hanno un'aria cupa e poco curata, sovrastate da alberi che le rendono umide; nelle tre visite in paese non ho mai visto nessuno in giro.

Qualcuno DEVE esserci, a Turin: qualcuno deve essersi accorto che c'e' qualcosa che sta accadendo in un'altra Turin (benche' i commentatori sportivi statunitensi, durante le Olimpiadi del 2006, parlassero sempre di "Torino" e mai di "Turin"), visto che, davanti ad una casa semi-diroccata con bandiera confederata e quella degli USA e fumo che esce dal camino c'e' un diorama con tante Barbie nude, piu' altri pupazzi vari, che rappresenta i Giochi Olimpici Invernali: sovrastato da un lenzuolo con scritto "Turin 2006", mostra le Barbie (anni '70/'80, direi) impegnate in attivita' olimpiche.

A dire il vero, sul lato sinistro del diorama c'e' Venom (il gemello stronzo di Spiderman), che sta molestando una Barbie da dietro. O forse la sta tenendo per evitare che cada e si faccia male, potremo dirlo con certezza solo dopo aver visto la moviola, i TIR - formato americano - che passavano sulla strada sconsigliavano indagini piu' approfondite, e il fatto che non ci fosse un redneck con una doppietta, sulla sedia a dondolo, sotto il portico della casa, mi faceva pensare che il redneck fosse andato dentro a caricare la doppietta.

Creepy.

Tags: Atlanta, da paura, foto, Georgia, Torino

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