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Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento foto feste

La notte dei falo' si avvicina. E Guy Fawkes ...

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/11/2011 alle 22:24 | 3 commenti  | Permalink
Fuochi d'artificio. E' da giorni che le serate inglesi sono allietate da spettacoli pirotecnici organizzati da enti locali e da privati cittadini. Un po' lo si fa per Halloween, un po' per Bonfire Night, che e' domani, ma si sa che queste cose iniziano almeno una settimana prima (vedrete a Capodanno!).

Pessima foto dei fuochi d'artificio davanti a casa mia


Bonfire Night, la notte del falo', e' un evento dedidato ai falo' e ai fuochi artificiali. In Gran Bretagna la si festeggia il 5 novembre, che e' anche la Notte di Guy Fawkes; in Irlanda del Nord si celebra l'11 luglio ed e' nota come L'Undicesima Notte; in Irlanda le celebrazioni avvengono il 23 giugno e vanno sotto il nome di St John's Eve, tradizione condivisa con parti della Scandinavia.

Sinceramente, qui in Inghilterra la notte del 5 novembre e' nota piu' che altro come Notte di Guy Fawkes.

Ma cosa si celebra?


La maschera di Guy Fawkes - Foto di James Harrison da Wikipedia Negli anni passati in Inghilterra ho sentito varie spiegazioni. Nel 1605 Guy Fawkes tento' di far saltare in aria la Camera dei Lord con una serie di cariche esplosive ("Gunpowder Plot"). Secondo i miei amici inglesi, si celebra o il fatto che Gawkes abbia fallito, oppure il fatto che ci abbia provato. Ciascuna credenza mostra un lato del carattere inglese (e piu' in generale britannico): la solidarieta' per il perdente (Guy Fawkes che non riesce nel suo intento) e la passione per chi prova a fare cose al di la' della norma (Guy Fawkes che prova a fare l'inconcepibile, far saltare in aria Re e governo). Possibile anche una terza interpretazione: che si festeggi il fatto che il governo e' sopravvissuto. In effetti questa era la motivazione ufficiale della festa, tra il 1605 (subito dopo il fallito attentato) e il 1859: il fatto che il Re fosse sfuggito ad un tentativo di assassinio.


Dove ho gia' visto questa faccia?


Guy Fawkes - noto anche come Guido Fawkes - e' anche un viso conosciuto, a quattrocento anni dalla sua morte: grazie al film V per Vendetta, la maschera di Guy Fawkes e' diventata il simbolo delle proteste anti-globalizzazione e anti-establishment.

Tags: antropologia spicciola, feste, foto, Gran Bretagna, storia

All Blacks a Taihape: correre in coppia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/07/2010 alle 17:39 | 1 commenti  | Permalink
La festa con gli All Blacks a Taihape e' stata improntata al divertimento, e i giocatori degli All Blacks presenti si sono dimostrati molto "alla mano" e pronti a ridere di se stessi. In questa foto li vedete all'opera mentre cercano di completare un percorso indossando stivali di gomma (il simbolo della citta' di Taihape) incollati a delle assi, finendo quindi col doversi muovere in coppia. Nessuna caduta, ma tante risate: probabilmente questa e' un'attivita' per la quale i giocatori di rugby non si allenano spesso!

Gli All Blacks all'opera




Tags: feste, foto, Nuova Zelanda, rugby

Gli All Blacks a Taihape: il lancio dello stivale di gomma

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/07/2010 alle 13:24 | 1 commenti  | Permalink
Come preannunciato ieri, c'era aria di rugby a Taihape, villaggio di duemila abitanti al centro dell'isola settentrionale della Nuova Zelanda. E infatti, il gentilissimo gestore del Safari Motel mi ha informato che alcuni giocatori degli All Blacks avrebbero partecipato ad una festa al campo sportivo di Taihape, "capitale mondiale dello stivale di gomma", come dice lo slogan ufficiale della citta'.

La festa inizia verso le dieci, con bambini ed adulti che partecipano alla tradizionale competizione del lancio dello stivale di gomma e ad altre prove piu' vicine al rugby con impianti gonfiabili installati dall'All Blacks Roadshow.
Come previsto, alle undici di mattina arrivano i giocatori. Riconosco Richie McCaw e Aaron Cruden, piu' un terzo giocatore e un ex capitano. Dopo un'intervista ai giocatori, i cittadini di Taihape partecipano a sfide individuali contro i giocatori (niente contatti, sarebbe un massacro, McCaw e' una montagna di muscoli, e anche il 'piccolo' Cruden potrebbe ribaltare un'auto da solo). Infine, i giocatori si cimentano nel lancio dello stivale.
Richie McCaw degli All Blacks lancia uno stivale

Nella foto, Richie McCaw all'opera.

Aggiornamento 17/10/2010
Avevo da tempo scoperto i nomi degli altri All Blacks presenti, ma inspiegabilmente non avevo aggiornato questa pagina. Capita. Oltre al capitano Richie McCaw e al fly-half Aaron Cruden, erano presenti il tre quarti centro Conrad Smith e "il capitano degli All Blacks piu' amato di sempre", Buck Shelford.

Tags: feste, foto, Nuova Zelanda, rugby, sport

St. Patrick Day Parade 2010, Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14/03/2010 alle 16:28 | 0 commenti  | Permalink
Due simpatici irlandesi a Singapore
Come avevo scritto, mi ha un po' sorpreso l'esistenza di una parata per il giorno di San Patrizio a Singapore. Non che non ci siano poche tracce d'Irlanda, a Singapore, anzi: i tanti pub irlandesi e le opere dell'architetto George Drumgoole Coleman sono ovunque.

Cielo coperto con forti probabilita' di pioggia, un divano comodo, qualche ora di sonno arretrato da recuperare: le scuse per non uscire ci sono, come sempre, eppure andiamo. Prendiamo un taxi, perche' la mia idea di andare da Tanjong Rhu all'Asian Civilisations Museum (il punto di partenza della parata) in pullman e' stata cassata immediatamente dalla mia dolce meta', e a ragione: col taxi abbiamo speso circa sei dollari, con l'autobus ci sarebbe voluta una cifra simile, e non saremmo arrivati cosi' vicini alla destinazione e cosi' in fretta. Arriviamo lungo il Singapore River, dove si preparano i ... paranti? Manifestanti? Quelli della parata di San Patrizio, insomma. Il pubblico ha seguito l'invito presente ovunque: indossiamo tutti qualcosa di verde. Vedo tanti bambini occidentali con le insegne di scuole elementari di Singapore, ci sono alcune bande musicali, c'e' un tizio vestito da San Patrizio e zero forze dell'ordine, non ce n'e' bisogno.

La parata inizia, partiamo da Raffles' Landing Site, il sito della fondazione della Singapore moderna (1819), costeggiamo il fiume e lo attraversiamo poi sul Cavenagh Bridge. Ha iniziato a piovere, e appena superiamo il ponte, lasciamo che il corteo prosegua su Battery Road, mentre noi ci affrettiamo verso l'ampio atrio coperto delle banche poco prima di Boat Quay. In un attimo arriva li' anche la parata ufficiale, e iniziano le esibizioni. Tap dancing, bande musicali, un numeroso gruppo di stormtroopers di Guerre Stellari (501st Legion, Singapore Garrison. Fanatici!) assediati da bambini che vogliono farsi fotografare con loro.

La pioggia continua. le esibizioni pure. La parata e' iniziata alle tre e mezza e dovrebbe portare ad un "street party" in Circular Road, a due passi da qui, alle cinque. Ma anche se sono solo le quattro e qualche minuto, dopo il quinto o sesto gruppo di tap-dancers ci allontaniamo e entriamo in uno dei pub di Boat Quay. Una pinta di Guinness, dodici singdollar. Mangiamo anche qualche ala di pollo, e uscendo capitiamo per caso nello street party post-parata: bicchieri pieni di Guinness ovunque, una marea di gente vestita di verde, un palco dove alcuni musicisti si esibiscono in canzoni tradizionali irlandesi e in qualche cover di brani famosi (solo "With or without you" degli U2). Ci sono nuove esibizioni dei tap-dancers, alcuni sono giovanissimi, cinque anni, a occhio e croce. Quando poi i musicisti continuano - il chitarrista era il St. Patrick che aveva condotto la parata - i bambini diventano padroni del palco, giocano e si lanciano piccoli palloni da rugby a pochi metri dalla band. Alcuni bambini iniziano a lanciare palloni al bandanato bassista della band, che li rilancia indietro con pose plastiche piu' da quarterback della NFL che da rugbista, costringendo il cantante, tra una canzone e l'altra, a raccomandare di non tirare piu' palloni ai musicisti, perche' "it's a bloody pain in the arse.

Tanti, tantissimi occidentali, intorno a questa parata e alla festa. E tanti veri irlandesi in giro: non so quanti ce ne siano a Singapore, ma sembrano essere tutti qui, oggi. Certo, alcuni potrebbero essere dei Plastic Paddies... chi lo sa.

Restiamo fino alle otto e mezza, godendoci la musica e l'allegria della giornata.

Tags: feste, foto, Irlanda, Singapore, tradizioni

Il dragone di porcellana

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22/02/2010 alle 04:00 | 0 commenti  | Permalink
Dragone e tazzine
Dragone composto da decine di migliaia di tazzine, piattini e cucchiaini di porcellana.

Visto ai festeggiamenti per il Capodanno Lunare Cinese a Marina Bay (Singapore).

Tags: fai da te, feste, foto, Singapore

Coro natalizio in Galleria Subalpina

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/12/2009 alle 01:05 | 0 commenti  | Permalink
Coro natalizio
Coro natalizio a Torino, in Galleria Subalpina.

Tags: feste, foto, Torino

Oktoberfest a Helen, Georgia

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/10/2009 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
La celeberrima Oktoberfest, appuntamento segnato sul calendario di tutti quelli che amano la birra, e' nata a Monaco di Baviera e ha conquistato il pianeta, come abbiamo scritto in questo breve elenco delle Oktoberfest che si svolgono in varie Nazioni.

Oktoberfest: un pezzo di Germania nel cuore degli USA
Ieri abbiamo accennato all'Oktoberfest di Saigon, in Vietnam. Oggi facciamo un salto negli Stati Uniti, e precisamente in Georgia, per parlare dell'Oktoberfest di Helen. Helen non e' la moglie di Frank o di Bill: e' invece un villaggio nel nord della Georgia, ai piedi degli Appalachi, a poco piu' di un'ora d'auto da Atlanta. Gli edifici di Helen sono tutti in stile bavarese, e la citta' e' quindi il luogo piu' adatto, in Georgia, per una festa della birra in stile bavarese.

A Helen vivono poche centinaia di abitanti, ma il villaggio si gonfia di turisti durante i periodi festivi, e soprattutto in ottobre. Helen si trova a fondo valle, e l'unica strada che l'attraversa si intasa di auto, soprattutto provenienti da sud (Atlanta), oltre che di motociclisti (con Harley) e automobilisti (spesso alla guida di hot-rod o altre vetture personalizzate) che si mettono in mostra; la frequente presenza di calessi con cavalli non aiuta a sveltire il traffico. Un consiglio per evitare il traffico (almeno un poco): se arrivate da sud, svoltate a destra all'inizio del centro abitato, subito dopo il minigolf, e svoltate poi a sinistra quando sarete di fronte al ristorante North Georgia Bar-B-Q; in questo modo proseguirete su una strada parallela a quella principale, e arriverete direttamente all'edificio in cui si svolge l'Oktoberfest. Trovare un parcheggio gratuito sara' un'impresa, quindi rassegnatevi a sborsare un paio di dollari. La foto mostra un gruppo di festosi ospiti che ballano il ballo del qua qua, noto in tutto il mondo. Giuro, lo conoscono bene sia a Taiwan che in Finlandia che in Ungheria (gia' da prima della capitalistizzazione dell'Europa dell'Est). Birra, crauti e bratwurst contribuiscono a creare un'atmosfera tedesca. E i musicisti suonano soprattutto brani tedeschi, per fortuna. Insomma, non e' l'Oktoberfest vera, ma e' una festa, c'e' birra, e c'e' tanta voglia di cercare - o ricreare - radici tedesche. La Germania, dopotutto, e' la terra d'origine di tante famiglie americane. Come mi disse anni fa una conoscente statunitense residente in Florida (e d'origine tedesche),
The USA are a place where everybody is somebody else.
Tutti gli statunitensi sono anche qualcos'altro (italoamericani, sinoamericani, afroamericani).


Tags: birra, feste, foto, Georgia, Germania

Singapore, Pasqua 2009

Scritto da ViaggiareLeggeri, 12/04/2009 alle 08:28 | 0 commenti  | Permalink
Messa pasquale nella cattedrale anglicana di Sant'Andrea
Messa pasquale nella cattedrale anglicana di Sant'Andrea, a Singapore.

Tags: feste, foto, religione, Singapore, templi di Singapore

Trekkies a Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 27/02/2009 alle 15:55 | 0 commenti  | Permalink
Ritorno a parlare di Chingay Parade 2009, quasi un mese dopo che si e' svolta la parata, per pubblicare una foto, come promesso al Singapore Trekkies di www.StarTrek.sg.
I Trekkies di Singapore al Chingay Parade 2009


Tags: feste, foto, Singapore

Chingay Parade, un gruppo di partecipanti

Scritto da ViaggiareLeggeri, 03/02/2009 alle 07:19 | 0 commenti  | Permalink
Chingay Parade 2009
Quattro partecipanti alla parata Chingay Parade, svoltasi sabato 31 gennao a Singapore.

Tags: feste, foto, Singapore

Chingay Parade 2009, Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 31/01/2009 alle 09:15 | 0 commenti  | Permalink
Ieri sera - 30/01/2009 - si e' svolta la Chingay Parade del 2009, di quest'anno. E' una sfilata di carri allegorici e di gruppi folcloristici che si svolge nell'ambito delle celebrazioni del Capodanno lunare cinese. Celebrata inizialmente in Malesia poco piu' di cent'anni fa, la Chingay Parade e' arrivata a Singapore nel 1973, e negli anni successivi ha smesso di essere un "affare" strettamente legato alla comunica' cinese di Singapore, per diventare una parata multietnica; quest'anno erano presenti rappresentative di Taiwan, Filippine, Tailandia, Malesia, Giappone, Corea del Sud, Brasile e ... un tipo in kilt scozzese su un veliero che ricordava una delle caravelle di Cristoforo Colombo.

La sfilata di carri, sbandieratori, gruppi in costume e carri e' iniziata alle venti e trenta, ma gia' un'ora prima l'area di fronte al Singapore City Hall (l'ex municipio, ora monumento nazionale) era piena di folla. Ci credo, quell'area, vicino alla tribuna a pagamento, e' gratis.Carro allegorico alla Chingay Parade di Singapore

I nostri personalissimi premi


Premio per il miglior carro allegorico: il carro della Nanyang Technological University (nella foto).
Premio per i migliori costumi: il gruppo che rappresentava la Tailandia.
Premio ai piu' convinti: i ragazzi mascherati da personaggi di Star Trek, che partecipavano sotto l'egida del CDE wearable art public contingent for Chingay 2009.
Premio "bella pensata": la caravella di Cristoforo Colombo con capitano in kilt e bandierina scozzese, e con pirati a bordo, proposta dalla Eurasian Association di Singapore.


La sfilata si ripetera' stasera - sabato 31/01/2009 - lungo lo stesso percorso City Hall - Esplanade, a partire dalle otto di sera, quindi con mezz'ora di anticipo rispetto a ieri.

Tags: feste, foto, Singapore

Capodanno cinese a Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/01/2009 alle 09:15 | 0 commenti  | Permalink

Siamo entrati nell'Anno del Bue. La sera del 25 gennaio 2009 si e' celebrato in Cina e presso le comunita' cinesi sparse per il mondo il Capodanno cinese. Capodanno lunare cinese, per la precisione: le celebrazioni iniziano il primo giorno del primo mese lunare, e si concludono il quindicesimo giorno con il Festa delle Lanterne.

Le strade della Chinatown di Singapore sono state invase di gente. Ho visto famiglie che facevano la conga in mezzo alla folla: bambini che seguivano altri bambini tenendo le mani sulle spalle di chi li precedeva, per non perdersi. Agli amici cinesi ho preparato una bustina rossa con una cifra simbolica (uno, due, dieci dollari) come buon auspicio per il nuovo anno. Abbiamo mangiato in un ristorante di Chinatown, cena abbondante (anche perche' eravamo in tre e i menu' di capodanno avevano solo prezzi e porzioni per quattro. A parte la birra, i gamberi alla crema e il dolce, c'erano peperoncini assassini dappertutto: uno si adegua in occasioni speciali, ma - come ha detto Dan, un nostro ospite inglese - mangiare cosi' piccante ti fa starnutire dalle orecchie. A cena finita, e dopo una discussione con il ristoratore che voleva farci pagare anche gli involtini che non ci erano stati portati, ci siamo ributtati nella folla e abbiamo raggiunto New Bridge Road, chiusa al traffico, per assistere alle celebrazioni con artisti; verso le undici di sera, dopo venti minuti schiacciati nella folla, con 50% del campo visivo occupato da alcuni gabinetti portatili, siamo andati a seguire il resto della serata in tv. Una buona parte degli stranieri presenti a Singaproe (tutti gli occidentali e tanti indiani, indonesiani, malesi) erano a Chinatown, tanto che le facce cinesi in giro erano una minoranza. Ci vuol poco ad intuire che il Capodanno cinese sara' la prossima festa locale che diventera' globale: e' gia' successo ad Halloween - festa nordeuropea prima, poi statunitense, poi rivenduta al resto del mondo - una trentina d'anni fa, e sara' ancora piu' facile ora, con la presenza di vaste comunita' cinesi nelle maggiori citta' italiane. Non crederete che i vostri bambini, vedendo le mamme dei loro compagni di scuola cinesi che preparano feste e regali a fine gennaio, restino ad osservare senza pensare "Hey, e' da un mese che non ricevo regali!"?

Gong xi fa cai a tutti. E attenti ai cibi piccanti.

Tags: capodanno cinese, Cina, feste, foto, Singapore

Il Capodanno cinese si avvicina

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/01/2009 alle 07:08 | 0 commenti  | Permalink

Come tutte le nazioni con alte concentrazioni di "cinesi della diaspora", anche Singapore si prepara a celebrare il Capodanno cinese, che si festeggera' quest'anno il 26 e 27 gennaio.

"Gong hei fat cho" a tutti! (Traduzione: che quest'anno ti porti tanti soldi, tanta fortuna e ... soprattutto tanti soldi!).

Foto scattata a Singapore nella zona di Beach Road (non ci sono spiagge nei dintorni).

Tags: capodanno cinese, feste, foto, modi di dire, Singapore

Stranieri e Natale a Torino

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/12/2008 alle 07:00 | 0 commenti  | Permalink
Torino, le cinque del pomeriggio, vigilia di Natale. In Piazza Castello il traffico scorre senza troppi intoppi, rallentando per far passare i pedoni di fronte a via Roma. I pedoni passano col verde, col giallo e col rosso. Tra i tanti pedoni, solo una ragazza si ferma al semaforo rosso. I suoi occhi hanno un taglio straniero. "Are you from the Philipphines?", le chiedo. "Yes, I am!", dice. "I thought so. Bye, and have a merry Christmas!". "Thanks!", dice, e si dirige verso via Garibaldi.


Stranieri che venite in Italia: tante volte verrete accusati di portare con voi criminalita', mancanza di igiene, abitudini "incivili", cibi dagli odori "strani" e religioni inaccettabili. Per favore, continuate a darci il buon esempio come fa la ragazza che rispetta i semafori.

Fotografia scattata in Piazza San Carlo; sulla sinistra, immagini della mostra "Figli degli altri - Percorsi fotografici delle seconde generazioni a Torino", di Ilaria Turba, a cura della Fondazione Giovanni Agnelli.

Tags: antropologia spicciola, feste, foto, Italia, Torino

Festa di Deepavali a Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 26/10/2008 alle 11:14 | 0 commenti  | Permalink
Oggi, domenica 26 ottobre, e' la vigilia della festivita' indu' di Deepavali, il ritorno della luce; domani e' festa a Singapore, per questo motivo.
Strade di Little India, Singapore, alla vigilia di Deepavali


Secondo la tradizione, un demone terrorizzava la gente che, per non attirarlo, viveva nel buio. Visnu' arrivo' e sconfisse il demone, e la gente festeggio' con luci e fuochi artificiali. Cosi' me l'ha venduta il tassista indiano che mi riportava a casa da Chinatown, mentre mi raccontava di come, per quieto vivere, nei cinque anni che ha passato in Texas ha finto che glie ne fregasse qualcosa del football americano, e nei tre passati in Canada s'e' dimostrato interessato all'hockey di cui non gli importava niente, e di come pur essendo indiano non sopporti il cricket e le partite che durano giorni. Tipo simpatico. Tifa Manchester United, come la maggior parte delle persone che vivono a Singapore. Fara' finta?

Oggi l'Italia e' ritornata all'ora solare, mentre Singapore - che non usa l'ora legale - non ha effettuato cambiamenti. La differenza Singapore-Italia e' quindi passata da sei a sette ore.

Tags: feste, foto, India, religione, Singapore

In vacanza a Singapore: la Festa Nazionale, nove agosto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 10/08/2008 alle 07:30 | 0 commenti  | Permalink
Fuochi artificiali a Singapore, visti da Tanjong Rhu
La festa nazionale di Singapore, anniversario (il 43esimo) dell'indipendenza dalla Malesia, si e' conclusa. Se per caso avete passato le scorse settimane o gli scorsi mesi nella ricca citta'-stato asiatica, dovrebbe essere proprio questo a stupirvi: che le celebrazioni siano terminate. Ogni giorno, per mesi, chi vive a S'pore e' stato bombardato via radio, tv e cartelloni pubblicitari con notizie legate a quest'anniversario, e pare strano che tutto cio' termini improvvisamente.

E infatti... non termina. L'anniversario viene celebrato solo il 9 agosto, ma il 23 e 24 agosto verranno ripetuti alcuni degli spettacoli (fuochi artificiali, pattuglia acrobatica Black Knights, para' acrobatici, motoscafi, musica, etc.), e all'inizio di settembre 2008 si svolgera' il primo Gran Premio di Singapore di Formula 1, che sara' anche il primo GP notturno. se poi ci saranno ulteriori eventi, si potra' dire che a Singapore si fa festa tutto l'anno...

Varie comitive di italiani incontrati a Tioman, in Malesia, erano diretti verso Singapore per la festa nazionale: spero siano riusciti a trovare una buona posizione, pobabilmente intorno a Marina Bay.

Tags: feste, foto, Singapore, spettacoli

Preparativi per la Festa Nazionale di Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/08/2008 alle 07:22 | 0 commenti  | Permalink
Motoscafo in Marina Bay, Singapore
Il nove agosto, come ogni anno, si celebrera' l'anniversario della separazione di Singapore dalla Malesia, avvenuta nel 1965. Grandi feste e grandi spese: ci sara' come ogni anno un CH 47 Chinook che trasportera' una gigantesca bandiera bianco-rossa (i colori di Singapore) scortato da quattro elicotteri da combattimento Apache. E non costa due lire, il carburante per questi aeromobili!

Ecco un motoscafo che si allena per le celebrazioni nella baia nella Marina Bay di Singapore. Ogni tanto capita, di scattare una foto che non e' male...

Tags: battelli, feste, foto, Singapore

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