Cose che capitano: viaggi in metropolitana e leggi dei rischi del viaggiare in aereo. L'Evening Standard, giornale gratuito presente in tutte le vetture della metropolitana di Londra, riporta oggi la notizia di un volo Ryanair che ha effettuato non uno, ma due atterraggi d'emergenza.
Il volo Ryanair da Girona a Stansted ha fatto un atterraggio "folle" e "incredibilmente rapido" a Gatwick, poche ore dopo essere stato costretto a fare una fermata non programmata a Nantes, in Francia. Sia l'atterraggio d'emergenza che la fermata imprevista sono stati causati da fumo presente in cabina, che ha reso difficile respirare per passeggeri e equipaggio, e che secondo Ryanair e' stato causato da era "un problema elettrico ad un forno" situato nella parte posteriore del velivolo.
Hey, mi fate pagare un capitale per mangiare le vostre cose, e poi m'avvelenate pure l'aria col forno?
Ryanair ha offerto un voucher da 75 sterline ai passeggeri del volo. Magari avrebbe potuto regalar loro una bella maschera antigas, invece.
Il sito dell'ENAC riporta questo comunicato stampa:
RIGGIO: “O’LEARY NON MERITA ALCUNA RISPOSTA”
“Le parole di O'Leary non meritano alcuna risposta. L’avevo gi? opportunamente qualificato: le affermazioni odierne non fanno che confermare quel giudizio”.
Secca la risposta del Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, alle dichiarazioni dell’Amministratore Delegato di Ryanair riferite dalle agenzie di stampa odierne, ed ai giudizi ivi espressi
Il comunicato stampa e' datato 26 gennaio 2010 - ieri -, sono quindi andato alla ricerca delle parole di Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, che hanno irritato Vito Riggio. E quel che ho trovato e' stato quest'articolo sul sito dell'ANSA (le sottolineature sono mie):
Ryanair: O'Leary attacca presidente Enac
Continua il braccio di ferro sui documenti di imbarco
(ANSA) - MILANO, 26 GEN - L'Ad di Ryanair O'Leary attacca il presidente dell'Enac, per la polemica sui documenti di imbarco per i passeggeri italiani. 'Mi riferisco - aggiunge O'Leary durante una conferenza a Milano per la presentazione di nuove rotte - a quando Riggio ha affermato che Ryanair rifiutava di accettare documenti non sicuri perche' voleva lasciare l'Italia.
Noi invece rimaniamo e puntiamo a diventare presto la prima compagnia', conclude l'amministratore delegato di Ryanair.
"Attacco"? E questo me lo chiamano un "attacco"? Se le parole di O'Leary riportate dall'ANSA sono quelle che Mr. Ryanair ha effettivamente detto, questo non e' un attacco: e' una risposta educata non solo per gli standard di O'Leary... neppure una damina dell'Ottocento troverebbe irritanti quelle parole.
Che all'ENAC ci siano nervi a fior di pelle?
Aggiornamento 28/01/2010
Pare che Michael O'Leary abbia dato davvero dell'idiota a Vito Riggio, presidente dell'ENAC. Secondo questo blog, O'Leary avrebbe detto di Riggio:
He's an idiot and he says stupid things,(...) he probably feels the same way about me.
Questa la versione in inglese; potrebbe essere l'inizio di una grande amicizia tra Riggio e O'Leary.
Su ANSA continuo a non trovare la notizia. Yahoo! Italia riporta la seguente frase:
Vito Riggio e' un idiota perche' ha rilasciato dichiarazioni idiote e stupide senza conoscere i progetti di Ryanair
Beh, questo si' che e' un attacco. Giustificato, secondo alcuni, ma comunque un attacco. Peccato che l'ANSA, nel riportare la risposta di Riggio, non abbia pubblicato le parole di O'Leary.
Giorni fa, i gemelli del goal del giornalismo nazionale hanno riportato la notizia che Ryanair stava pensando di istituire posti in piedi sui suoi voli.
Questa non e' una notizia. E' l'ennesima idea di Michael O'Leary, il boss della Ryanair, per farsi pubblicita' gratis. E dispiace, ma non stupisce, vedere che i mass media nazionali la riportano acriticamente: dopotutto, avere una conoscenza basilare della fisica non e' richiesto (*).
Ecco i motivi per i quali non ci saranno "posti in piedi" in aereo:
1) Da seduto, il passeggero viene mantenuto in posizione da sedile piu' cintura di sicurezza. In piedi, come farebbe un passeggero ad evitare di venire sbalzato a destra e a sinistra a seguito dei cambiamenti di direzione del velivolo?
2) Ammettiamo che O'Leary non abbia pensato a posti in piedi ma bensi' a "sgabelli", che richiedono meno spazio dei sedili attualmente usati a bordo e che quindi consentirebbero di trasportare un numero maggiore di passeggeri. Quanto robuste dovrebbero essere le gambe e la 'seduta' di questi sgabelli, per resistere al numero di G (**) cui sono sottoposti i sedili degli aerei? E, problema ancora piu' serio: come assicurare i passeggeri agli sgabelli? Come prevenire infortuni alla schiena del passeggero, senza uno schienale? Qualsiasi "sgabello" pensato per l'uso a bordo di un aereo si troverebbe a dover avere uno schienale robusto, una "seduta" sufficientemente ampia da contenere anche i passeggeri meno smilzi, almeno due punti d'attacco per una cintura di sicurezza, e probabilmente anche dei braccioli per prevenire la rotazione del passeggero lungo l'asse verticale. In breve, lo scabello sarebbe ingombrante quanto i sedili attuali.
3) I sedili attualmente usati permettono ai passeggeri di sopravvivere in caso di impatto col suolo. Se il sedile non c'e' ed il passeggero e' in piedi, come potrebbe resistere all'impatto? Inoltre, come potrebbe NON finire contro altri passeggeri, anch'essi in piedi? E non pensate "Oh, io non avrei problemi, sono giovane e atletico": in aereo ci sono anche vecchi e bambini.
4) I passeggeri a bordo devono essere evacuabili in fretta in caso di emergenze. Per ri-certificare un velivolo in modo da consentire il trasporto di un numero maggiore di passeggeri, e' necessaria l'aggiunta di nuove uscite d'emergenza, che hanno un costo e che richiedono l'eliminazione di alcuni posti a sedere. Da un lato aumentiamo i passeggeri a bordo, dall'altro li riduciamo: il gioco non vale la candela.
Viene da chiedersi se Ryanair sia un inserzionista di Corriere e Repubblica. Qui a Singapore non leggo nessuno dei due quotidiani, in versione cartacea, ma se qualcuno dei lettori (si', dico a TE che stai leggendo queste parole) ha notato degli spazi pubblicitari Ryanair su Corriere e Repubblica, e' invitato a lasciare un commento al fondo di questa pagina.
La dichiarazione di Michael O'Leary potrebbe essere qualcosa di piu' di una sparata a fini pubblicitari: se e' impraticabile l'idea di far viaggiare i passeggeri in piedi, e' invece molto probabile che in futuro ci troveremo a viaggiare in sedili piu' ristretti. E dopo che O'Leary ci ha prospettato l'idea di viaggiare in piedi, i mini-sedili Ryanair ci sembreranno il male minore.
NOTE *: il sito dell'Ordine Dei Giornalisti spiega che la prova scritta per l'iscrizione all'albo dei giornalisti comprende la "redazione di un articolo su argomenti di attualit? scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione". Niente che possa richiedere conoscenze scientifiche o tecnologiche. **: il numero di G indica l'accelerazione di gravita'.
Su questo sito abbiamo parlato due giorni fa del rifiuto di Ryanair di accettare passeggeri con biglietti acquistati su siti non Ryanair (10/08/2008, Ryanair: prenotate solo sul sito ufficiale!). Con due soli giorni di ritardo, ora ne parla anche il Corriere della Sera.
Questo per chi pensa che i giornali "seri" siano automaticamente garanzia di informazioni rapide ed aggiornate.
Ed ecco la puntata di Dispatches, un programma di Channel 4, intitolata "Ryanair Caught Napping" ("Ryanair beccata addormentata"):
Dal sito di Channel 4:
"Due giornalisti in incognito di Dispatches hanno passato cinque mesi a filmare segretamente il programma di formazione della Ryanair come membri dell'equipaggio. I giornalisti rivelano quel che avviene dietro le quinte (della linea aerea): controlli di sicurezza inadeguati, personale di bordo esausto, aeroplani sporchi, piloti che si lamentano del numero di ore di volo che devono sopportare."