Diario minimo di un italiano all'estero, tag: londra
Diario di viaggio da Singapore e altrove: notizie, fotografie, riflessioni, curiosita'.
Il personale di volo della British Airways ha iniziato uno sciopero di cinque giorni (24-29 maggio 2010). Avevano iniziato e sospeso lo sciopero nel periodo dello scorso Natale, avevano scioperato brevemente in marzo, e negoziati erano in corso quando "protestanti di sinistra si sono auto-invitati nel luogo dove i negoziati si stavano svolgendo" (parole della
BBC). Il sindacato UNITE ha indetto questo sciopero.
Lo sciopero colpira' solo voli da e per Londra Heathrow. BA prevede di dover lasciare a terra il 40% dei voli intercontinentali e il 50% dei voli locali. La linea aerea britannica conta di prendere in prestito alcuni aerei (otto, sembra), completi di equipaggio, da altre linee aeree.
La pagina dedicata alle variazioni ai voli dovuti a questo sciopero, sul sito British Airways, e'
www.britishairways.com/travel/strike-ballot-2/public/en_gb.
Lo sciopero e' iniziato a mezzanotte. Sono previsti altri due scioperi di cinque giorni ciascuno, organizzati dallo stesso sindacato, a partire dal 30 maggio e dal 5 giugno. Non sara' facile volare, a Heathrow, almeno fino al dieci giugno.
Tags: British Airways, cancellazione, linee aeree, Londra, sciopero
Probabilmente questo non e' l'unico ponte con cancello sul Tamigi. Ma e' stato il primo che ho visto. Un cancello chiuso, e oltre il ponte un'isola privata.

Visto nel corso di una pedalata vicino ad Hampton Court, nel 2003. Foto ritrovata nel corso dell'operazione di
catalogazione delle foto degli ultimi dieci anni.
Tags: fiumi e laghi, immagini, Londra, ponti e tunnel, Regno Unito
I media italiani hanno riferito del caso di Simona Bonomo, studente italiana della London Metropolitan University,
fermata ed arrestata a Londra per aver filmato alcuni edifici. La
Sezione 44 del Terrorism Act 2000, creata per prevenire reati terroristici, e' anche definita "Poteri di fermo, perquisizione, detenzione e arresto nel Regno Unito", e in base a tale descrizione e' stata usata ed
abusata. Ma come John Yates, Assistente Commissario per le Operazioni Speciali, ha
ricordato ai comandanti di distretto della polizia londinese, e' necessario usare il buon senso e non e' vietato fotografare edifici.
"Unless there is a very good reason, people taking photographs should not be stopped"
Ora, resta da vedere cos'e' una "very good reason" per fermare una persona; nonostante le parole di Yates, la valutazione di cio' che e' o non e' una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale continuera' ad essere affidata al personale delle forze di polizia. Percio', come
detto in passato, teniamo presente che ogni volta che tiriamo fuori la macchina fotografica o la videocamera ci sara' qualcuno che pensera' stiate preparando un attacco terroristico. A maggior ragione se siamo all'estero.
Tags: diritto di fotografare, Londra, polizia, Regno Unito, sicurezza
Sarete a Londra a Natale? Oppure vivete in Inghilterra meridionale e contate di tornare in Italia per Natale partendo da Stansted?
Cattive notizie per chi usera' l'aeroporto di Londra-Stansted a Natale. A causa manutenzione e lavori di miglioramento alle linee, i treni da Liverpool Street (Londra) all'aeroporto di Stansted circoleranno poco e male.
Come scritto dal
Times, la maggior parte dei treni da Stansted a Liverpool Street verranno sospesi dalle 11 di sera del 24 dicembre 2009 alle 3 di mattina del 4 gennaio 2010 per manutenzione. Tutti i servizi a lunga distanza dell'azienda East Anglia termineranno a Ingatestone. I passeggeri dovranno utilizzare autobus sostitutivi per i collegamenti con Londra.
I servizi per Stansted termineranno a Tottenham Hale dal 25 al 29 dicembre e il 2 gennaio 2010. La
Victoria line sara' utilizzabile per i collegamenti con il centro di Londra.
I disagi non saranno limitati all'area londinese: ulteriori lavori di manutenzione causeranno ritardi sulle linee ferroviarie verso il Galles meridionale, Weymouth, Nottingham e Sheffield,
Se vi pare che le informazioni siano contraddittorie o confuse, aspettate che vengano riportate dai
mass media italiani... noi, nel frattempo, cercheremo di fornire notizie aggiornate per aiutare i connazionali che utilizzeranno l'aeroporto di Stansted per visitare l'Inghilterra o per ritornare in Italia a Natale.
Tags: aeroporti, feste, Londra, ritardi, treni
Lunedi' otto dicembre, una protesta del gruppo ecologista
Plane Stupid all'aeroporto di Stansted ha portato alla cancellazione di 52 voli (56 secondo altre fonti), tutti della Ryanair. 50 dimostranti hanno violato un'area di sicurezza all'interno dell'aeroporto, causando la chiusura della pista per due ore.
Tra le destinazioni dei voli cancellati ci sono Dublino, Prestwick, Frankfurt Hahn,
Genova, Oslo e Berlino. Ryanair ha informato i passeggeri (pare) che avevano la possibilita' di acquistare gratuitamente un nuovo biglietto.
Tags: aeroporti, cancellazione, ecologia, Londra, Ryanair

Stessa zona (Chinatown, Singapore) della foto precedente; questa immagine mostra qualcosa che non avevo visto finora, anche se a Londra pare sia comune: i
roof gardens, cioe' giardini sul tetto di edifici. Qui a Singapore tali giardini tendono ad essere protetti, se fossero sul tetto l'esposizione al sole sarebbe probabilmente eccessiva, visto che Singapore e' in prossimita' dell'Equatore.
Ho menzionato Londra:
qui c'e' l'immagine di Google Maps dei
roof gardens di Kensington, che si estendono per 6000 m². Tutto il verde e le piante che si vedono nell'
immagine non sono a livello delle strade circostanti: si trovano a trenta metri d'altezza, e sono a malapena visibili da Kensington High Street.
Pubblichero' altre foto dedicate ai
giardini sul tetto di Singapore. Vedere piante e fiori non mi colpisce, ma trovare alberi cosi' lontano da quello che ho sempre considerato il loro habitat naturale, la
terra al livello del terreno, continua a sorprendermi.
Tags: giardini vicino al cielo, immagini, Londra, religione, Singapore
La
Civil Aviation Authority britannica ha reso note statistiche preoccupanti sull'aeroporto di Heathrow (preoccupanti soprattutto per chi viaggia verso
LHR), relative al secondo trimestre 2008: piu' del 38% dei voli in arrivo o in partenza da Heathrow in tale periodo e' stato in ritardo di oltre 15 minuti, contro il 36% dello stesso periodo nel 2007. Anche i minuti di ritardo sono aumentati: se nel periodo aprile-giugno 2007 erano 18, ora sono 19, i minuti di ritardo medi.
L'apertura del terminale 5 (
T5, nel marzo 2008, non ha migliorato le prestazioni dell'aeroporto. Ora che c'e' il quinto terminale, la colpa per la congestione aeroportuale e' della mancanza di piste. Sono anni che British Airways e la direzione dell'aeroporto di Heathrow richiedono l'apertura di una terza pista, in aggiunta alle due attuali. Heathrow e' al momento fonte di inquinamento atmosferico e acustico (dalle sei di mattina in poi diventa difficile dormire a Stanwell, Hounslow, Harlington e gli altri paesi circostanti). La posizione e l'orientamento delle due piste attuali (e di un'eventuale terza pista) rendono necessario l'approccio per l'atterraggio sorvolando la citta'. Oltre a queste ragioni, gli oppositori alla terza pista ricordano che, se tale pista venisse costruita, verrebbe resa superflua dall'aumento dei costi del petrolio causato dal raggiungimento del
picco di Hubbert nella produzione petrolifera.
Tags: aeroporti, linee aeree, Londra, petrolio, ritardi
Foto scattata qualche tempo fa a Londra, in King's Road.

Una Moto Morini Tre e Mezzo parcheggiata di fronte ad un negozio Harley Davidson. Un piccolo bicilindrico a V italiano di fronte ad un negozio che, piu' che una moto, vende un'
esperienza ... l'esperienza di spendere parecchie migliaia di euro per comprare una moto con cilindrata tra 2,5 (HD con 883cc) a 4 volte (le versioni 1340cc) quella del Morini 3 1/2, il tutto per andare alla stessa velocita', consumando parecchio di piu' su una moto molto piu' pesante e meno maneggevole. Eh, che esperienza...
Quella Morini di fronte al negozio Harley Davidson potrebbe essere di un motociclista interessato ad acquistare un'americanata su due ruote. Ma conoscendo vari
morinisti, ed essendolo stato anch'io, credo invece che il proprietario del bicilindrico emiliano abbia parcheggiato li' in segno di sfida.
"Avrete motori enormi e portafogli di pari dimensioni, ma se volete vedere una moto vera,
guardate questa!".
Fotografia scattata a Londra nel 2001 su pellicola tradizionale e poi scansionata / scannerizzata / scannata.
Tags: immagini, Londra, moto, Regno Unito
Lo
sciopero degli addetti ai bagagli dell'aeroporto di Stansted e' stato sospeso,
scrive il Telegraph, dopo che la direzione dell'aeroporto ha accettato di riaprire le trattative. Gli addetti ai bagagli chiedono un aumento dello stipendio del 5%, in precedenza la controparte aveva proposto l'1,5%.
Non abbiamo informazioni sullo sciopero di Gatwick.
Tags: aeroporti, Londra, personale di terra, sciopero
Siete a Londra. E' una bella giornata, soleggiata ma con una lieve brezza. Siete felici di essere qui, e fareste fotografie a tutto quello che vedete, dall'HMS Belfast nel Tamigi all'
Erotic Gherkin, dai poliziotti di pattuglia in giubbotto antiproiettile agli ubriachi in Regent's Park. Beh, fatele, le vostre foto, ma cercate di
sembrare normali, altrimenti rischiate che qualcuno vi segnali alla polizia, che sara' ben lieta di tenervi incarcerati per 28 giorni
senza bisogno di accuse, in base al
Terrorism Act 2006 e al resto della
legislazione anti-terrorismo britannica.

Il
piu' recente poster lanciato dalla Metropolitan Police (la polizia di Londra) mostra una macchina fotografica, una compatta digitale, che e' "diversa" in una marea di macchine simili, e il poster invita a segnalare chiunque scatti fotografie e abbia un aspetto sospetto.
Come evitare di sembrare "sospetti"? Indossare una
kefiah e' probabilmente un pessimo inizio. Un velo, foulard che copra buona parte della testa, un passamontagna sono altrettanto rischiosi. Barba lunga e capelli lunghi equivalgono a dire "Sono un fan di Bin Laden", o quantomeno a proclamare la vostra
alternativita'. Abbronzatura, naturale o con lampada che sia, e carnagione naturalmente scura vi piazzano direttamente nella categoria dei cittadini medio-orientale, rendendovi quindi potenziali vittime del
racial profiling ("sembri arabo per cui sei un potenziale terrorista"). Borse ingombranti e grossi zaini sono da evitare, se non volete fare la fine del povero
Jean Charles de Menezes. Pantaloni/giacca mimetici? Tanti le usano ovunque, ma se accompagnate da uno qualsiasi degli altri elementi qui citati (barba e zaino ingombrante, per esempio) vi renderanno sospetti. E se non volete essere fermati, vi conviene anche evitare di usare il vostro nuovo zoom 150-500mm che v'e' costato piu' di uno stipendio: usarlo sarebbe come camminare con un cartello che dice "Sto preparando un attacco terroristico".
Il rischio e' che, in una piazza piena di biondi, i vostri c...
Tags: Londra, polizia, sicurezza, terrorismo
Tra il 23 dicembre 2007 e il 1 gennaio 2008, la stazione ferroviaria londinese di Liverpool Street sara' chiusa. Si tratta di uno dei capolinea del Stansted Express, che collega l'aeroporto di Stansted con il centro di Londra.
Durante il periodo citato, tutti i treni da Stanstead termineranno a Tottenham Hale, da dove e' possibile usufruire della Victoria Line della metropolitana di Londra.
Il 25 dicembre non ci saranno treni o autobus sostitutivi tra l'aeroporto di Stansted e Liverpool Street.
Il 26 dicembre un autobus colleghera' direttamente Stansted e Liverpool Street.
Buona fortuna...
Tags: Londra, Regno Unito, Ryanair, treni
Un'indagine di TNS per la CNN e per il periodico Time, condotta tra il 26 e il 31 luglio, mostra che un terzo dei cittadini britannici intervistati ha rinunciato a visitare Londra a seguito degli attacchi terroristici di luglio. La proporzione (1/3) e' simile tra i cittadini francesi intervistati, mentre solo un quinto dei turisti tedeschi ha cambiato piani a seguito delle esplosioni a Londra.
La stessa indagine indica che il 21% dei cittadini britannici intervistati - il 33%, tra quelli che vivono a Londra - teme i rischi collegati all'uso dei trasporti pubblici.
Secondo Colin Stanbridge, della Camera di Commercio di Londra, l'esperienza di Madrid e di New York dimostra che, col tempo, i viaggiatori tornano a visitare le citta' colpite da attentati.
Tags: destinazioni, Londra, terrorismo
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