Il blog di ViaggiareLeggeri, argomento: multe 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento multe

Ryanair multata per mezzo milione di euro

Scritto da ViaggiareLeggeri, 04/07/2011 alle 15:36 | 2 commenti  | Permalink
L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha multato Ryanair per varie pratiche commerciali ritenute scorrette nei confronti dei consumatori. Il valore complessivo delle sanzioni e' superiore a cinquecentomila euro.

Le pratiche contestate a Ryanair, e le relative multe:
  1. 110.000 euro: Le offerte speciali introvabili di Ryanair costituiscono messaggi pubblicitari ingannevoli;
  2. 220.000 euro: Mancata indicazione dei costi aggiuntivi obbligatori (per il check-in e per il pagamento con carte di credito, per esempio) al momento di presentare le tariffe;
  3. 90.000 euro: Estrema difficolta' nell'ottenere assistenza post-vendita per il rimborso totale o parziale dei biglietti;
  4. 27.500 euro: Pubblicazione delle condizioni generali di trasporto in inglese, nonostante siano rivolte ai consumatori italiani;
  5. 55.000 euro: Elevati esborsi aggiuntivi in caso di variazioni di dati (nomi, orari, date) del biglietto o per la riemissone della carta d'imbarco in aeroporto


Il comunicato stampa dell'AGCM e' disponibile qui, il provvedimento completo e' qui (PDF).

Ricordiamo ai lettori (e, umilmente, anche al Garante per il Mercato) che Ryanair, nei suoi Termini del Servizio, ha anche mentito sul proprio nome: ha infatti utilizzato lo pseudonimo "Rayanair".

Tags: multe, Ryanair

Garante Antitrust multa Opodo, Expedia e eDreams

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/03/2011 alle 18:34 | 2 commenti  | Permalink
Opodo, Expedia e eDreams sono state multate dall'ente antitrust italiano per la cifra di 415.000 euro. Lo riporta il bollettino del 14/03/2011 dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato.

Le tre societa' sono state multate per le loro pratiche scorrette, che includono:
- poca trasparenza nelle informazioni messe a disposizione dei consumatori, comprese le assicurazioni da loro offerte;
- addebiti per transazioni non portate a termine;
- gestione disonesta dei reclami.

La multa maggiore e' stata ricevuta da Expedia con 210.000 euro, seguita da Edreams, 135.000 euro, infine Opodo con 25.000 euro.

Ai clienti di altre aziende del settore turistico fara' piacere rilevare che il martello dell'Antitrust batte sul chiodo dolente di tante aziende: la mancata corrispondenza tra il prezzo pubblicizzato e il prezzo finale del servizio acquistato. Uhm ... a qualcuno viene in mente una certa linea aerea low cost?

Tags: eDreams, Expedia, multe, Opodo, tour operator

Vandalismo a Singapore, il caso Fricker: no, non vi danno una multina

Scritto da ViaggiareLeggeri, 25/06/2010 alle 16:30 | 0 commenti  | Permalink
Leggo e traduco:
Il cittadino svizzero Oliver Fricker e' stato condannato a cinque mesi di prigione e tre fustigate.

Il trentaduenne consulente informatico si e' dichiarato colpevole nei confronti delle accuse di essere entrato in un luogo protetto e di aver commesso atti di vandalismo su un treno della SMRT (Singapore Mass Rail Transit - ndr).

Per essere entrato in un'area protetta avrebbe potuto essere multato fino a S$1.000, con incarcerazione fino a due anni.

Per l'accusa di vandalismo, la multa che (il sig. Fricker) rischiava era fino a S$ 2.000 in alternativa a una detenzione in prigione fino a tre anni, oppure tre fustigate.
(...)
(il giornale - ndr) The Strait Times ha descritto in precedenza in dettaglio come Fricker e il suo complice britannico, Dane Alexander Lloyd, hanno portato a termine il loro atto di vandalismo il 15 maggio 2010.

Il vice-pubblico ministero Sharon Lim ha dichiarato che i due si sono conosciuti in Australia circa tre anni fa, e si sono tenuti in contatto occasionalmente tramite email. Nei mesi scorsi, il ventinovenne britannico (Lloyd - ndr) ha informato Fricker the sarebbe venuto a Singapore per alcune 'cose illegali'.

Il giorno del reato, i due hanno ricevuto uno scatolone di vernice alla stazione della metropolitana di City Hall. A quel punto, Fricker aveva gia' usato Google per scoprire la posizione del deposito della metropolitana di Changi (localita' ad est, isola di Singapore - ndr) e il parcheggio dei treni della MRT.

Piu' tardi nel corso della serata, i due - entrambi con una piccola borsa contenente alcune bombolette spray - sono entrati nel deposito dopo aver creato un foro nel recinto.

Dopo che entrambi avevano dipinto a spray le parole "McKoy Banos" sui vagoni della MRT, hanno scattato alcune foto della loro opera prima di uscire nel modo in cui erano entrati.

Fricker e' stato arrestato il 25 maggio, Lloyd rimane latitante.
...

Tags: crimini, leggi e regole, multe, Singapore

ENAC multa Ryanair per mancata assistenza ai passeggeri cui e' stato cancellato il volo

Scritto da ViaggiareLeggeri, 15/05/2010 alle 14:33 | 0 commenti  | Permalink
La Stampa, Corriere e Repubblica riportano la notizia di una multa che l'ENAC avrebbe affibbiato alla Ryanair per la mancata assistenza ai passeggeri durante la 'crisi' causata dalla nube del vulcano Eyjafjallajökull. Uso il condizionale in quanto il sito dell'ENAC, nella pagina dei comunicati stampa, non riporta niente in proposito.

Secondo La Stampa, la multa e' di circa tre milioni di euro, e sarebbe stata comminata per 178 casi di violazioni degli obblighi di assistenza ai passeggeri in caso di cancellazione del volo. In particolare, sembra che ai passeggeri rimasti a terra a Ciampino non siano stati forniti pasti, bevande e pernottamento. L'assistenza ai passeggeri Ryanair, a Ciampino, venne fornita dall'ENAC, dalla Protezione Civile e dall'ADR, la societa' che gestisce gli aeroporti di Roma. Le altre compagnie aeree avrebbero invece fornito l'assistenza necessaria ai propri passeggeri, durante la crisi.

Questa vicenda ci insegna alcune cose:
1) Se ti viene cancellato il volo e non ti vengono forniti i servizi indicati nell'articolo 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, reclamare serve;
2) Se sei il titolare di una linea aerea low cost irlandese i cui colori sono giallo e blu e hai dato dell'idiota al presidente dell'ENAC, non aspettarti compassione quando la tua linea aerea violera' un regolamento europeo...

Aggiornamento
In seguito, ENAC ha pubblicato il comunicato stampa relativo alla multa a Ryanair, comunicato disponibile qui.

Tags: ENAC, meteo, multe, Ryanair, voli cancellati

Viaggiate in auto e siete ricchi? Rispettate i limiti di velocita' svizzeri

Scritto da ViaggiareLeggeri, 08/01/2010 alle 13:30 | 0 commenti  | Permalink
In alcune Nazioni, chi ha di piu' e' chiamato a pagare di piu'. Famoso il caso delle aliquote delle tasse che, in Svezia, crescono in modo progressivo all'aumentare del reddito (con conseguente flusso migratorio di miliardari svedesi verso Montecarlo e altri paradisi fiscali). Anche in Svizzera non si scherza, e la notizia e' rilevante per chi viaggia attraverso l'Europa in auto e pensa che i limiti di velocita' esistano solo per gli altri: un guidatore svizzero e' stato multato per circa duecentomila euro per aver guidato la sua Ferrari Testarossa a 137km/h in un villaggio svizzero in cui vige il limite di 60km/h. Casomai doveste guidare attraverso la Svizzera e voleste rallentare nei posti giusti, il villaggio e' nel cantone di San Gallo... meglio attenersi ai limiti di velocita', li. E altrove.

La multa di 200.000 e' stata causata non solo dalle precedenti infrazioni dell'automobilista; e' stata infatti calcolata in relazione alla ricchezza dello stesso, calcolata in oltre quindici milioni di euro.

Hanno delle buone idee, questi svizzeri. Questa multa di 200.000 euro, per il milionario velocista, pesa quanto una da 500-1000 euro per un guidatore normale, magari con mutuo e rate della Panda da pagare: serve a far capire che non si puo' guidare ovunque alla velocita' che ci detta il nostro umore o i dodici cilindri della nostra Ferrari o Porsche.



Tags: auto, leggi e regole, multe, Svizzera, velocità

ENAC, multa natalizia a EasyJet

Scritto da ViaggiareLeggeri, 29/12/2009 alle 09:37 | 0 commenti  | Permalink
L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) viene spesso accusato di non fare abbastanza per difendere i diritti dei passeggeri. Sara' forse per ribattere a quest'accusa che l'ENAC e' diventato iperattivo negli ultimi giorni: da meta' dicembre ad oggi, www.enac.gov.it si e' riempito di comunicati stampa, e oltre alla periodica cannonata contro Ryanair, l'attenzione dell'ente e' stata rivolta ora verso EasyJet, con una multa di 110.000 euro per ritardi e cancellazioni voli. Ottima iniziativa, noi passeggeri abbiamo bisogno di essere difesi dagli abusi delle linee aeree, ma ... uhm ... l'ENAC attacca le due linee low cost piu' popolari in Europa... sicuramente non ci sara' il desiderio di aiutare una certa linea aerea nazionale che low cost non e', giusto? Se avessi una connessione ad Internet, in albergo, in questo momento andrei a controllare l'organigramma della direzione dell'ENAC per confrontarlo con quello dell'Alitalia e delle aziende hanno investito nella compagnia di bandiera. Giusto per essere sicuri che non ci sianoNon per altro

Ma veniamo alla dichiarazione dell'ENAC:
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che la propria Direzione Aeroportuale di Roma Fiumicino ha erogato in data odierna alla compagnia aerea Easyjet tre sanzioni amministrative, per un totale di 110mila euro, per disservizi legati a ritardi e cancellazioni di voli da Roma Fiumicino a Lamezia Terme che si sono verificati negli ultimi giorni.

In particolare, le contestazioni riguardano infrazioni al Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, ovvero per mancata informazione ai passeggeri, mancata compensazione e mancata assistenza.

Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio afferma: “L’Autorità per l’aviazione civile non intende tollerare da parte di nessuna compagnia aerea cancellazioni, ritardi prolungati e negato imbarco imputabili al vettore. Erogheremo sanzioni a tutte compagnie aeree per ogni mancato rispetto dei diritti dei passeggeri, così come prevede la normativa comunitaria”.
Il comunicato stampa e' del 24 dicembre 2009, ma sapete che, come tanti altri mammiferi, anch'io sono ora in letargo, e mi sveglio solo ogni tanto, per cui l'ho letto solo ora.

Sono curioso: se una linea aerea cancella voli o decolla in ritardo su tutte le rotte (vedi Myair), credo si possa parlare di una precisa volonta', da parte della direzione di tale linea aerea, di non risolvere il problema dei ritardi e delle cancellazioni. Ma se la linea aerea ha questo problema su una sola rotta - da Roma Fiumicino a Lamezia Terme, secondo il comunicato -, una rotta tra l'altro piuttosto breve in cui il tempo di volo in quota incide poco, forse esistono problemi specifici legati agli aeroporti utilizzati per tale rotta.

Se avete volato sul volo EasyJet Roma-Lamezia e avete un'opinione riguardo ai problemi di questa rotta, siete invitati a lasciare un commento in fondo a questa pagina.


Tags: easyJet, ENAC, multe, ritardi, voli cancellati

Ryanair multata in Ungheria per pubblicita' ingannevole

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/10/2009 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
L'Hungarian Competition Authority (GVH) ha multato la compagna irlandese Ryanair per 33.000 euro per aver "ingannato i consumatori nascondendo che, a parte il prezzo del biglietto, vari costi addizionali andavano pagati per poter volare".

La sentenza della GVH e' relativa al fatto che Ryanair non menzionava, nelle sue pubblicita', i servizi "supplementari", come il sovrapprezzo per bagagli in stiva e la tariffa del check-in in aeroporto. La sentenza spiega che, nel periodo in oggetto (2007), era pratica normale, per le linee aeree, consentire di trasportare un bagaglio in stiva e di svolgere il check-in in aeroporto, e che tariffe extra venivano applicate solo in caso di bagaglio eccedente le dimensioni consentite. Nella sua campagna pubblicitaria, Ryanair avrebbe quindi dovuto indicare con la dovuta enfasi che le sue regole differivano dalle regole standard del settore.

L'authority ungherese ha rifiutato l'obiezione posta da Ryanair, secondo cui la maggioranza dei passeggeri viaggiano solo con bagaglio a mano e che pertanto la mancanza di chiare segnalazioni per il sovrapprezzo bagagli in stiva non sarebbe stata fuorviante.

Ryanair e' stata punita per aver indicato come "prezzo del biglietto" qualcosa che era solo una parte di cio' che nel periodo e nella Nazione in oggetto (2007, Ungheria) era considerato un "biglietto aereo standard". GVH ha quindi stabilito che, in quelle circostanze, il check-in aeroportuale e (un) bagaglio in stiva dovevano essere considerati parte del servizio-base offerto in un biglietto aereo. Bella vittoria per i consumatori ungheresi, ma la sentenza del GVH va in controtendenza rispetto all'industria aeronautica: far pagare il primo bagaglio in stiva sta diventando una prassi diffusa anche tra le linee aeree tradizionali, ne abbiamo parlato un anno fa.

Un altro motivo della multa e' che Ryanair non ha informato i passeggeri che il pagamento con carta di credito avrebbe portato ad una sovrattassa.

La sentenza del GVH si conclude cosi':
Consumers identify the price of an airline ticket with the amount they actually have to pay in order to reach their destination, thus the ads of Ryanair were eligible for the deception of consumers. The GVH imposed a fine of HUF 10 million (approx. EUR 33000) on the airline for the infringement. By calculating the amount of the fine it was considered as an aggravating circumstance, that all ads published by Ryanair during its extensive, long lasting marketing practice contained unlawful statements. At the same time, consumers had the possibility to learn the exact conditions before purchasing, which was considered to be a mitigating circumstance.
L'ultimo paragrafo ("i consumatori avevano la possibilita' di conoscere esattamente le condizioni del servizio prima dell'acquisto") puo' essere letto come un promemoria ai consumatori: sebbene fossero poco visibili, le informazioni erano a disposizione dei consumatori (forse le scritte erano piu' piccole di questo testo). Se le linee aeree devono essere chiare e trasparenti nelle loro tariffe e regolamenti, spetta ai passeggeri informarsi prima di acquistare un servizio.

Tags: bagagli smarriti, check in, entrate ausiliarie, multe, Ryanair

Le curiose leggi di Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/02/2009 alle 12:10 | 2 commenti  | Permalink
Singapore ha leggi severe, e mantiene due tipi di punizioni che non sono utilizzate in Italia: le pene corporali e la pena di morte per impiccagione. Per pene corporali si intende il caning, cioe' la fustigazione sul deretano con un bastone flessibile, lungo 1,2 metri e con diametro di 13-15mm. Non pensate di evitare una bella flagellazione solo perche' siete stranieri o giovani: uno dei piu' famosi "criminali" puniti con questa pena (che puo' portare cicatrici permanenti) fu l'americano Michael Fay, arrestato nel 1994 - a 19 anni - e punito col caning per atti di vandalismo ai danni di autovetture.

Ecco alcune delle leggi piu' curiose della piccola isola-stato:

- Pena di morte per chi commercia in droga. La quantita' di 15 grammi di eroina, 28 grammi di morfina, o 480 grammi di cannabis porta alla pena capitale obbligatoria. Secondo Wikipedia, tra il 1991 ed il 2004 sono state impiccate a Singapore per traffico di droga 400 persone;
- Vietato avere acqua stagnante in casa: nel lavandino, in bagno, in una bacinella. E' per prevenire la dengue, e sono possibili ispezioni a sopresa. Da noi le ronde anti-immigrato, a Singapore le ronde anti-zanzare... stesso livello di ordine pubblico!
- Vietata l'importazione di chewing-gum. In teoria non e' vietato masticare il chewing gum a Singapore, ma non vorrei trovarmi a discutere con un poliziotto sul significato di "modica quantita' di gomma da masticare"...
- Niente cibo (soprattutto durian) sui mezzi pubblici e nelle stazioni della metropolitana;
- Vietato il 'jaywalking' (attraversare la strada non sulle strisce);
- Non usare lo sciaquone dopo aver usato il bagno e' reato (pare che ci siano controllo casuali della polizia);
- Il tentativo di commettere suicidio e' punito con un massimo di prigione, una multa, o entrambi; niente pena di morte, per fortuna...
- Il sesso orale e' stato decriminalizzato nel 2007, ma solo tra eterosessuali sopra i 16 anni di eta'. L'omosessualita' e' reato, a Singapore. E anche i baci parecchio casti tra alcuni ragazze della sitcom Friends (Monica e Rachel, o Rachel e una vecchia compagna di scuola interpretata da Winona Ryder) vengono censurati, in tv;
- Il sesso tra una nonna e suo nipote e' vietato. Non sappiamo come mai il legislatore abbia pensato a questo specifico tipo di incesto, e preferiamo non saperlo;
- Diffusione e possesso di materiale pornografico. E la definizione di "pornografia" e' parecchio restrittiva, a Singapore: l'accesso al sito di Playboy (ricordiamolo: una rivista citata nella bibliografia di vari testi universitari italiani) e' bloccato, a Singapore;
- Fermarsi a parlare con quattro o piu' persone e' illegale, se il gruppo di persone ha intenzione di commettere reati. Ora, niente di male nell'impedire le riunioni di gangster in giro per Singapore (o altrove). Ma una legge del genere (capitolo VIII del codice penale singaporiano) si presta alle strumentalizzazioni: chi decide sulle intenzioni e pensieri del gruppo di persone?
- Le risse tra due o piu' persone sono punite, qualora avvengano in luogo pubblico e con disturbo della quiete pubblica, con un massimo di un anno di prigione, una multa di 1.000 S$, o entrambi;
- I graffiti sui muri sono vietati in quanto considerati vandalismo, e sono punibili col caning. E non per motivi estetici: la decisione venne presa per ostacolare la diffusione del comunismo a Singapore, dopo l'indipendenza dalla Malesia;
- Usare parole o gesti offensivi per il pudore di una donna e' vietato e punibile con un masimo di un anno di prigione, una multa o entrambi. Attenzione, anche le battute a doppio senso sono punibili, se la donna che le subisce le considera offensive. E se e' un uomo a subire una battuta a doppio senso da una donna?

Il Sediction act di Singapore meriterebbe un articolo a parte. In esso vengono definite come "tendenze sediziose", sanzionabili per legge, attivita' volte a:

- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso il governo di Singapore;
- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso l'amministrazione della giustizia a Singapore;
- Portare al malconento o alla disaffezione (in generale) i cittadini e i residenti di Singapore. Immagino che organizzare pubbliche letture delle opere di Carletto Marx o anche solo del
Tags: crimini, divieti, leggi e regole, multe, Singapore

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