
Due settimane fa ho spedito i miei
scarponi La Sportiva "desolati" a Lyon Equipment, l'importatore inglese del marchio italiano. Venerdi' mi sono stati restituiti con una lettera, che traduco qui:
Gentile xxx,
Grazie per averci inviato i suoi scarponi La Sportiva Oregon.
I suoi scarponi Oregon ci sono stati inviati in condizioni usate, con la suola sinistra completamente staccata dalla tomaia e con quella destra staccata in modo significativo.
Ciamo spiacenti che cio' sia successo, ma cio' nonostante non siamo in condizione di riparare o di rimpiazzare gli scarponi a causa della loro eta'. La Sportiva garantisce l'acquirente iniziale dei suoi prodotti contro i difetti di fabbricazione e di lavorazione per un periodo di un anno dalla data d'acquisto.
Anche se i suoi scarponi non sono stati utilizzati intensamente durante il periodo in cui li ha avuti, ci sono numerose variabili che possono influenzare la loro durata, per esempio il modo in cui vengono conservati.
Ci dispiace di non poter offrire ulteriore aiuto in quest'occasione.
Se desidera discutere questo resoconto, oppure se desidera ulteriori informazioni, per favore mi contatti, i miei dato sono indicati sopra.
Cordiali saluti
(segue la firma)

No, non mi aspettavo la sostituzione dei miei scarponi con un nuovo paio, sono passati troppi anni (sette o otto) dall'acquisto. Speravo fossero almeno riparabili, ma i danni riportati dallo scarpone sinistro, che ho usato senza suola durante la lunga
discesa da Red Pike hanno reso impossibile anche questa possibilita'. Beh, non e' che potessi mettere gli scarponi nello zaino per preservarli, e camminare scalzo camminando su rocce e pietre. E m'incuriosisce quel commento sulla conservazione degli scarponi. Come vanno conservati? Io li ho tenuti in una scatola, in casa, dentro uno sgabuzzino. Potrebbe non essere sufficiente...
L'azienda produttrice degli scarponi, la ditta italiana La Sportiva, non ha risposto a due email che ho inviato tra settembre e ottobre. L'importatore nel Regno Unito, Lyon Equipment, e' stato molto piu' ricettivo e ha risposto alla mia richiesta di assistenza. Peccato, anche l'
assistenza clienti e' un fattore che determina le scelte di un consumatore.
Giudizio finale sugli scarponi La Sportiva Oregon

Prezzo competitivo, calzata scomoda, qualita' dell'assemblaggio scadente e fonte di rischi per la salute, assistenza clienti buona (quella britannica) e al contempo inesistente (contattando l'indirizzo email della sede centrale italiana).
Ho avuto ed ho varie paia di
scarponi da montagna, e questi La Sportiva sono finora i peggiori, visto che ho rischiato di farmi male, quando si sono rotti in successione.
Tags: abbigliamento, assistenza clienti, reclami e rimborsi, scarpe e scarponi
Se avessi usato piu' spesso i miei scarponi La Sportiva, potrei pensare che sia stata la puzza a causarne l'esplosione, pardon, la
separazione tra scarpone e suola. Invece li ho usati poche volte, forse meno di una ventina, di cui almeno una dozzina per passeggiate nella brughiera di Stanwell Moor, in piano e con terreno morbido, e non piu' di due-tre volte per passeggiate in collina. Stavano appena appena iniziando a prendere la forma dei miei piedi e a far meno male che in precedenza. E invece erano arrivati alla fine della propria esistenza, nonostante l'assenza di usura (suola compresa). Ho appena contattato La Sportiva e l'importatore della marca per la Gran Bretagna, sono curioso di sapere come risponderanno.

In attesa di una risposta da La Sportiva, ecco un'altra foto degli scarponi, scattata al ritorno alla base (Ennerdale Bridge), a
dissolazione completamente avvenuta. Come dicono gli amici che erano con me in montagna, e quelli che erano a valle ad attendermi, "mai vista una cosa del genere, due scarponi che si autodistruggono a poche ore l'uno dall'altro".
E a voi, e' mai successo niente del genere?
Tags: abbigliamento, camminare, foto, scarpe e scarponi
Come scritto in alcuni post pubblicati su questo sito, ho comprato di recente dei pantaloni da escursione, scarpe da ginnastica e zaino per attrezzatura fotografica. La settimana scorsa ho messo alla prova questi accessori guidando da Atlanta, Georgia, a Mexican Hat, un villaggio nello Utah vicino alla Monument Valley, da dove sono partito per escursioni in zona. Come si sono comportati pantaloni, scarpe e zaino (piu' altri oggetti comprati per l'occasione)?
Zaino Tamrac 5547 Adventure 7
Nel comparto inferiore ho inserito uno zoom Nikkor 55-200 con paraluce, un tele catadiottrico Tamron 500mm, lenti addizionali per macro, un coltello svizzero, un cavo USB2 con avvolgitore. La macchina (Nikon D40) l'ho tenuta nello scomparto superiore, con un PDA HP, un mini-blocco note, guanti e cappellino in pile, una giacca impermeabile Columbia. Nelle tasche a rete esterne ho caricato un cavalletto tascabile (mai usato) e una bottiglia d'acqua da mezzo litro.
Pro: leggero e mai fastidioso, lo zaino e' spesso rimasto in auto, dietro al sedile del guidatore.
Contro: non ho quasi mai usato il 55-200 e non ho neppure toccato il 500mm, durante questo viaggio, in parte per mancanza di fauna da fotografare, in parte per la scarsa rapidita' d'estrazione dallo zaino (per cui ho cercato di trasportare il 55-200 nelle tascone dei nuovi pantaloni). Non ho ancora comprato cinghie per fissare il cavalletto allo zaino, per cui l'ho sempre trasportato a mano.
In conclusione: buono.
Scarpe Reebok
Confortevoli camminando, stringono un po' sul collo del piede. Valide su vari terreni, sono diventate scivolose solo con il ritorno ad Atlanta e con la relativa pioggia. Piedi sempre freddi durante il viaggio, ma non accuserei le scarpe.
Pro: prezzo basso, "chiudono bene" il piede.
Contro: un po' troppa pressione sulla parte alta del piede.
In conclusione: ottimo rapporto qualita'/prezzo.
Pantaloni "cargo" Dockers"
Belli. Davvero ben disegnati, larghi il giusto senza far fare ad un quasi-quarantenne come me la figura di quello che vuole fingersi sedicenne e con
baggy trousers. Ma pratici, no, questi pantaloni non lo sono. Vista l'impossibilita' di trovare una taglia 30-32 (vita-gamba), ho comprato dei 32-32 che tendono a scivolare verso il basso, soprattutto se non si infila maglia, camicia o canottiera dentro, e ancora di piu' se si "caricano" i tasconi anteriori di accessori (cellulare, portafoglio). Infilare un obiettivo (tipo il 55-200 Nikkor citato in questa pagina) in uno dei tasconi e' un impresa che rende piu' pratico trasportare l'obiettivo in uno zaino. Le tasche anteriori sono poi piazzate malamente (da progetto, non per colpa di chi ha assemblato i pantaloni): i tasconi sono spostati verso l'esterno della gamba, cosi' che quando la si piega, tendono a finire nell'incavo dietro il ginocchio, per esempio durante salite su scalinate ripide. Le tasche anteriori superiori, invece, sono troppo vicine all'inguine: girare con le mani in tasca e' un'attivita' da lasciare a chi non si preoccupa per l'accusa di essere un
wanker, e un cellulare in quelle tasche rischia di danneggiare gli organi riproduttivi.
Pro: tengono bene lo sporco, sono morbidi e piacevoli da indossare, sono belli.
Contro: tasche mal progettate.
In conclusione: considerato che le tasche sono forse l'unico elemento a differenziare quest'articolo da un normale paio di pantaloni, gli errori di progetto nel disegnarle ne rendono sconsigliabile l'acquisto a chi conti di caricarle di oggetti. Per brevi escursioni, con poco carico, invece, possono andare bene.
Cappello in pile
[Non recensito in precedenza] Comprato nel negozio TJ-Max del Perimeter Shopping Center di Sandy Springs (Atlanta) per tre dollari, s'e' dimostrato ottimo, soprattutto per uno come me che non ama coprirsi la testa. Valutazione positiva.
Zoom Nikkor 55-200
[Non recensito in precedenza] Pagato circa 120 dollari su eBay, ricondizionato da Nikon USA dopo una breve vita come prodotto dimostrativo. Usato poco durante questo viaggio, giudizio rimandato.
Tags: scarpe e scarponi
Mi servono scarpe da ginnastica per escursioni, non quelle "fighette" con suola sottile da portare coi pantaloni 'baggy trousers'. Visitando il supermercato
Target piu' vicino, noto un paio di Reebok o simili a circa trenta dollari, mia moglie mi invita a comprarle immediatamente, io non sono in vena di spese in quel momento; torno al supermercato due giorni dopo e non le trovo; compro quindi un paio di scarpe simili ma di na marca sconosciuta, per 20 dollari. Mia moglie non approva, prezzo uguale qualita', per lei. Alla prima passeggiata con le nuove scarpe, mi accorgo che sforzano il piede in modo strano.
Risultato: ho trovato delle Reebok, un paio di giorni fa, le ho comprate 30 dollari, e sembrano buone. Mia moglie sorride.
Tags: scarpe e scarponi