Blog, argomento: siti Internet linee aeree
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
siti Internet linee aeree
Sono vicino a Londra, e sto aspettando ospiti dall'Italia. L'aereo arrivera' verso le ventidue e trenta, ed e' carino, avere la possibilita' di vedere in tempo reale la posizione del volo, il Lufthansa (LH) 3780 da Malpensa a Heathrow.

Gia' in passato
avevo menzionato un sito,
http://radar.zhaw.ch, che permette di seguire in tempo reale i voli limitatamente allo spazio aereo svizzero.
www.flightradar24.com non e' limitato ad una particolare area geografica, e se siete curiosi riguardo ai voli, alle loro rotte e alla posizione dei vostri cari, e' un servizio che raccomando.
Nota: non ci sono legami di alcun tipo tra ViaggiareLeggeri.com e i siti menzionati in questo articolo. Come sempre, raccomando servizi e prodotti che conosco e apprezzo.
Tags: linee aeree, siti Internet
Occasionalmente, ci capita di trovare online - e offline - delle offerte speciali per voli, crociere e pacchetti-viaggio. Oggi e' una di quelle occasioni. Abbiamo ricevuto via email la segnalazione di un'offerta sulla rotta
Milano-New York. L'email segnalava biglietti da Milano MXP (Malpensa) a New York JFK a 258 Euro. Come spesso accade, seguendo i link presenti nell'email non abbiamo trovato niente al prezzo indicato, ma un biglietto ad un prezzo ragionevole e' comunque saltato fuori:
MXP-JFK a 404 Euro. La linea aerea che propone questo prezzo e' la
Delta Airlines. La tariffa e' visibile
qui, inserendo origine e destinazione.
Riguardo alle offerte speciali: non abbiamo preparato un'area apposita, nel sito, in quanto i lettori di ViaggiareLeggeri.com non hanno manifestato interesse per quest'argomento. Dobbiamo cambiare rotta? Volete vedere piu' informazioni riguardo a
offerte speciali per voli, crociere e altri viaggi? Fatecelo sapere con un
commento.
Tags: linee aeree, New York, offerte speciali, siti Internet
Vai sul sito di una linea aerea. Inizi ad inserire destinazione e date, poi esplori i giorni precedenti e successivi per vedere se le tariffe sono piu' basse. Infine trovi una tariffa che reputi sufficientemente bassa, e inizi la procedura di prenotazione.
E a un certo punto il sito t'informa che la tariffa che avevi scelto non e' piu' disponibile, e magari ti propone lo stesso volo ad un prezzo piu' alto.
Puo' succedere. Alcuni viaggiatori pignoli (o simili a me, quindi col
braccino corto) ricominciano la procedura da capo, e a volte - sorpresa! - trovano che il biglietto a quel prezzo cosi' basso, che pareva non essere piu' disponibile, e' ancora selezionabile. Passano quindi per le varie fasi della prenotazione, e di nuovo si ritrovano di fronte allo stesso avviso di prima: la tariffa non e' piu' disponibile.
Non sara' disponibile, pero' viene usata per attirare i clienti. "Bait and switch" e' il nome del sistema: si attira il cliente con un'esca appetitosa, e appena ha abboccato, gli si propone un prodotto piu' costoso. Il blog di
Chris Elliott, in un articolo su questo tema, ripropone un'ipotesi gia' sentita, e finora mai confermata, e presenta alcune idee per aggirare il problema. L'ipotesi e' che le linee aeree - e altre aziende, non solo del settore viaggi - utilizzino i
cookie (piccoli files che quasi ogni sito salva sul vostro computer quando lo visitate) per rilevare l'interesse dell'utente verso uno specifico prodotto - un volo Roma-Parigi a fine maggio, per esempio - e per proporre una tariffa piu' alta al momento in cui l'utente decide di prenotare.
CEO della linea aerea ABCD: Chi? Noi? Usare il bait and switch? Abusare dei cookie? Mai, non faremmo mai una cosa del genere!
Emilio la scimmia ammaestrata: No? Eppure pareva proprio...
Sia come sia, ci sono passeggeri ancora piu' pignoli di quelli che rifanno tutto da capo, che usano metodi piu' radicali e paiono essere soddisfatti. Se le linee aeree usano i cookie per verificare quanto e' interessato ad un certo prodotto un passeggero (quindi quante volte visita una certa pagina e pagine con prodotti e servizi simili), il suggerimento che viene da questi passeggeri e' di provare a prenotare, e appena il sito vi propone una tariffa piu' alta di quella iniziale, prendere nota dei dati del volo che vi interessa, spegnere il computer, e andare ad effettuare la prenotazione - senza
cincischiare, scegliendo immediatamente il volo di cui avete preso i dati - usando un computer differente.
Altra soluzione: non cambiate computer ma cancellate i cookies del sito della linea aerea, in modo che il vostro computer sia come quello di un visitatore che non ha mai toccato quel sito. Il browser Mozilla Firefox permette di cancellare solo i cookies di uno specifico sito senza rimuovere quelli degli altri siti visitati, se desiderato, ed e' quindi ottimo per questo tipo di soluzione.
Tags: informatica, linee aeree, siti Internet, truffe

Un bagaglio non smette di esistere quando viene smarrito dalla linea aerea, dal personale aeroportuale, dall'albergatore o dal proprietario del bagaglio stesso. Venti chili di valigia, gadget acquistati durante tremende visite nei negozi piu' kitsch, magliette pulite e no, scarpe portate e non utilizzate, tutto questo non svanisce improvvisamente nel nulla, nel momento in cui venite informati che il vostro bagaglio e' stato smarrito.
A volte e' smarrito in quanto il collegamento tra proprietario e valigia viene interrotto (ricordatevi i nostri
consigli per non perdere i bagagli), per esempio per il distacco delle etichette adesive della linea aerea, e per l'assenza di nome e recapito nella valigia.
La vostra valigia e' da qualche parte, irraggiungibile per voi, ma ancora viva e vegeta. Soprattutto se ci avete messo dentro degli organismi vivi, come piante, o del cibo fresco, in barba ai regolamenti delle linee aeree.
Esplorando la Rete abbiamo trovato
www.isthisyourluggage.com, un sito con uno scopo semplice semplice: collezionare bagagli smarriti, fotografarli e cercarne i proprietari. I bagagli smarriti vengono messi all'asta dalle linee aeree e dagli aeroporti, ed e' a questo punto che il webmaster di www.isthisyourluggage.com li acquista, li apre e li fotografa. Con una certa abilita', tra l'altro. Come si
legge sul sito, collezionare bagagli smarriti e' "
un po' strano, ma non strano quanto collezionare francobolli. E' solo un po' piu' difficile trovare spazio".
Se avete
smarrito un bagaglio, consigliamo una visita a
www.isthisyourluggage.com. E se il bagaglio non l'avete perso, ma siete curiosi e volete vedere quel che la gente smarrisce, visitate lo stesso quel sito.
Disclaimer: I siti citati negli articoli di ViaggiareLeggeri
non sponsorizzano, pagano ne' ricambiano per essere menzionati su questo sito. Ogni raccomandazione (prodotti, siti, destinazioni, locali) compare su questo sito in quanto e' stata provata dal
vostro webmaster. Non mandateci pubblicita' (di fiere enogastronomiche, alianti, mutande in GoreTex©): finireste sulla nostra lista nera.
Tags: aeroporti, bagagli smarriti, linee aeree, siti Internet
L'agonia dell'Alitalia sta attirando attenzione non solo dei
lettori del nostro sito, ma anche di
mass media e
blog stranieri. Ecco alcuni estratti:
- CrankyFlier.com: Alitalia non e' ancora morta, ma ci e' vicina: "I sindacati non sono riusciti a capire che senza una riduzione del personale, tutti avrebbero perso il lavoro". Segue un esplicito Do NOT book any flights on this airline.
- FlyingWithFish.com: Osservando l'agonia di una linea aere: il quasi certo fallimento di Alitalia
- "Osservare un fallimento cosi' enorme diventa ancora piu' doloroso, vedendo che i sindacati sono rigidi nel rifiuto di cedere su qualsiasi punto, con una linea aerea che perde circa un milione di euro al giorno".
- "Negli scorsi sette o otto mesi e' diventato evidente che i sindacati non stanno facendo scelte basate su informazioni, stanno semplicemente infilando la testa nel terreno" (come degli struzzi);
- "La situazione dei bagagli a Roma-Fiumicino appare ineguagliabile per quanto riguarda ritardi, smarrimenti e la completa incapacita' di gestire le attivita' basilari di un aeroporto in modo efficente";
- (A Fiumicino) "(...) quasi 100.000 bagagli sono stati smarriti in una settimana nell'estate del 2007";
- "Oggi Alitalia continua ad avere problemi per rifornire di carburante i suoi aerei. I camion-cisterna che consegnano il carburante arrivano, ma le aziende fornitrici stanno iniziando ad esigere garanzie per i pagamenti, prima di rifornire gli aerei dell'Alitalia";
- "(...) sembra che Altero Matteoli, il Ministro dei Trasporti italiano, stia iniziando le procedure per revocare la licenza di volo commerciale dell'Alitalia". - Google: La licenza Alitalia potrebbe durare poco: "(...) A meno che venga raggiunto un accordo che garantisca fondi ad Alitalia entro i prossimi tre o quattro giorni, la licenza verra' sospesa" (frase attribuita al presidente dell'ENAC Vito Riggio).
- Wall Street Journal: Prenotato con una linea aerea defunta? La tua carta di credito puo' aiutarti: "Alitalia potrebbe non avere denaro a sufficienza per continuare a volare oltre i prossimi giorni"
- Wall Street Journal: Prenotato con Alitalia? Ecco cosa devi sapere; alcuni consigli a chi ha prenotato con Alitalia dal Wall Street Journal:
- "Verifica se il volo e' con Alitalia o con una linea aerea che collabora con Alitalia in codesharing (per esempio gli altri membri di SkyTeam Delta, Continental, NorthWest, Air France, Aeroflot, KLM, Korean Air, etc.); se il volo e' gestito da queste linee aeree, rilassati, non ci saranno problemi";
- "Se il volo e' invece gestito da Alitalia, verifica se e' possibile cambiare la prenotazione e volare con un'altra linea aerea SkyTeam; ci sara' da pagare (200 dollari), ma e' un'opzione meno stressante (del mantenere la prenotazione Alitalia)";
- "Attenzione alle assicurazioni sui viaggi: la maggior parte delle polizze esclude la copertura per linee aeree con problemi finanziari o che sono gia' in bancarotta";
- "Acquista sempre i tuoi biglieti aerei usando una carta di credito. La spesa per un biglietto acquistato con una linea aerea che, fallendo, smette di volare, potrai di solito ottenere la cancellazione dell'acquisto";
- "Se resti a piedi, verifica se un'altra linea aerea e' disposta ad onorare il tuo biglietto. Ci sara' da pagare e verrai messo probabilmente in una lista d'attesa". Sempre meglio che essere abbandonato lontano dall'Italia.
Chiudiamo con una citazione di Rocco Buttiglione; si tratta di una frase del 2004, da un articolo del
Corriere (no, non e' un giornale straniero, ma la frase l'ho trovata sul
New York Times prima, e solo poi sul Corriere):
Se tutti capiscono che Alitalia pu? fallire allora l'azienda si salva. S...
Tags: Alitalia, linee aeree, linee aeree in crisi, sindacati, siti Internet
Giorni fa
abbiamo scritto del rifiuto Ryanair di imbarcare passeggeri con biglietto non acquistato sul sito ufficiale Ryanair. Qualcuno ha pensato fosse un atto stupido e controproducente da parte della compagnia aerea irlandese. Non noi. Nel comunicare la propria decisione, Ryanair aveva definito "screenscrapers" i siti non-Ryanair in cui era possibile acquistare biglietti per voli Ryanair. "Gratta-schermo"? Gia', nel senso che tali siti prelevavano le tariffe Ryanair dal sito www.ryanair.com e fornivano poi un'interfaccia alternativa (con
ricarico sul prezzo del biglietto Ryanair) che "passava" i dati dell'utente al sito Ryanair. Avrete gia' notato che le tariffe Ryanair non sono disponibili su Opodo, Galileo, Amadeus, e su altri siti che offrono la possibilita' di acquistare biglietti aerei: questa e' una precisa politica Ryanair, e non particolarmente deplorevole. Non spetta a Ryanair decidere dove e come vendere i propri biglietti? Questo e' il motivo per cui il mese scorso il sito
BravoFly e' stato citato in causa da Ryanair per aver venduto biglietti Ryanair senza autorizzazione. Eco un brano dell'articolo di
Thepost.ie:
The airline has taken a case through the Commercial Court in Dublin alleging that Bravofly, an Amsterdam-headquartered company with offices in Dublin, Switzerland and Italy, takes information from the Ryanair website in a manner counter to the published terms and conditions for its use.
. Ecco quindi che la compagnia di Mr. O'Leary ha deciso di agire in sede giudiziaria contro un sito che pratica lo "screenscraping".
Ryanair ha, secondo noi, tutti i diritti di vietare ad altri siti di creare abusivamente prenotazioni. E non e' la sola: dopo tutte le proteste, anche ufficiali, contro Ryanair, chissa' se qualcuno si e' premurato di andare a controllare il
regolamento del sito easyJet? Il paragrafo che dovrei citare contiene il divieto di citazione, per cui lo riassumo: easyJet vieta a terzi di presentare su altri siti qualsiasi materiale proveniente dal sito easyJet, in particolare relativo ad informazioni sui voli della compagnia aerea, con o senza l'uso di programmi appositi. Che cosa significa? Che, se volesse, easyJet potrebbe irrigidirsi e accettare solo i biglietti acquistati sul suo sito ufficiale, esattamente come Ryanair. Ma probabilmente non succedera' immediatamente: nel novembre 2007, il gruppo
Travelport GDS ha raggiunto un accordo con easyJet per consentire la prenotazione di biglietti easyJet all'interno degli applicativi Amadeus e Galileo da parte di agenzie viaggi specializzate in prenotazioni per aziende. Con un sovrapprezzo, ovviamente.
Da viaggiatore, mi spiace per chi ha acquistato un biglietto Ryanair su un sito differente e quindi rischia ora di restare a terra.
Aggiornamento ore 12,30
Abbiamo scritto ad easyJet per chiedere quali siano i loro piani. La cortese e rapida risposta di Oliver Aust, Corporate Affairs Manager Europe di easyJet, e' stata:
I can confirm that we have no plans to cancel bookings made via third
party websites.
Allarme rientrato, quindi. Resta la raccomandazione di acquistare dal fornitore (quindi dal sito di ciascuna linea aerea) quando possibile.
Tags: easyJet, linee aeree, prenotazioni, Ryanair, siti Internet
Aer Lingus ha fatto un piccolo errore: ha venduto biglietti per voli dall'Europa a New York, in business class, per
5 Euro. Cose che capitano quando ci si fida ciecamente della tecnologia .. Il prezzo normale di quei biglietti e' di 1.775 euro, sola andata. I biglietti sono stati resi disponibili sui sito Aer Lingus alle 7,30 di ieri mattina, e l'offerta e' stata bloccata dopo meno di due ore, alle 9,10. I potenziali passeggeri che hanno acquistato questi biglietti a prezzi ultra-speciali si sono visti comunicare in giornata l'annullamento della prenotazione a causa di errori nel prezzo indicato. Sono ora in corso le solite discussioni: per Aer Lingus, se un biglietto da 1.700 euro viene offerto a 5 euro, e' ovvio che dev'esserci un errore da qualche parte. Per le associazioni dei consumatori, le prenotazioni devono essere onorate al prezzo pattuito al momento dell'acquisto, indipendentemente dalla presenza o meno di un errore.
La massima inglese del "se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente
non e' vero" si applica anche in questo caso, ma ... chi resisterebbe ad un'offerta del genere, anche se sospetta?
Tags: biglietti, linee aeree, siti Internet, Stati Uniti
Circa 200 siti di compagnie aeree sono stati considerati ingannevoli in un'indagine svolta dalla Commissione Europea. Il rapporto della CE non indica i nomi delle linee aeree. ma elenca i problemi maggiori:
- Tasse e "extra" non evidenti al momento della prenotazione
- Difficolta' nel trovare i voli alle tariffe piu' basse pubblicizzate
- Voli pubblicizzati come "gratuiti" che gratuiti, invece, non sono
L'indagine si e' svolta alla fine di settembre 2007 e ha rilevato che le compagnie belghe sono le peggiori, per quanto riguarda i problemi elencati sopra, mentre quelle austriache (20 aerolinee) sono le migliori: neppure uno dei loro siti sarebbe ingannevole. Beh, speriamo restino cosi' sincere...
Tags: linee aeree, prezzi, siti Internet