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claudio Messaggio del 24/08/2006, 15:47:36 ![]() ![]() Utente registrato dal 12/04/2009 |
Come combattere il jet lagQuesta e' la mia esperienza personale, sono curioso di sentire altre opinioni sui modi per sentire meno il cambio di fuso orario.Sono andato da Atlanta, USA, a Torino, alla fine di luglio. Sono arrivato alle tre del pomeriggio dopo tredici ore di viaggio, sosta di due ore a Parigi compresa. A Torino avevo parecchio sonno, ho fatto un sonnellino di due ore e poi sono riuscito a uscire con gli amici, dopo cena, e ad andare a dormire tardi ma "normale" per un sabato sera estivo (verso le tre). Cosi' ho digerito, da subito il fuso orario. Per le due settimane successive non ho avuto problemi. Al ritorno negli USA, circa dieci giorni fa, contavo di fare lo stesso: sono arrivato verso le quattro e mezza del pomeriggio, sono andato a dormire alle diciotto, ma quando la sveglia ha suonato alle otto di sera, l'ho ignorata e ho dormito fino a mezzanotte (equivalente alle sei di mattina italiane). Mi sono svegliato e sono rimasto sveglio fino alle quattro di mattina. Quindi, il piano era buono ma l'esecuzione fallimentare (non mi sono svegliato quando la sveglia ha suonato). Stessa cosa andando ad est anziche' ad ovest: andando ad Hong Kong, con un volo di circa 17 ore, sono arrivato intorno alle sette di sera, ho posato le mie cose in albergo e sono uscito con dei colleghi (era un viaggio di lavoro). Sono andato a dormire verso l'una e mezza, e per due settimane non ho avuto problemi col fuso orario. Quindi, secondo me, per combattere il jet lag e' bene inserirsi nel "flusso locale": e' mezzogiorno? Pranzo, bisogna mangiare qualcosa. Sono le diciannove e trenta? Cena, anche leggera. E se vai a dormire fuori orario (nel pomeriggio), fai in modo che ci sia qualcuno a svegliarti, altrimenti non ti passa piu', il jet lag. |
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pedrovaz1968 Messaggio del 30/03/2009, 06:49:51 ![]() ![]() ![]() ![]() Utente registrato dal 31/03/2009 |
Per risolvere il problema del jet lagProblemi col jet lag? Io ho una soluzione piu' radicale, per risolverli: viaggia via terra. Mai sentito di uno che abbia sofferto di "jet lag" dopo essere andato da Milano a Istanbul in auto. E cosi' scompare anche il rischio di perdere i bagagli grazie alla linea aerea, o di finire seduti di fianco a uno largo come un lottatore di sumo, o di venire dirottati su Cuba.Se per caso pensi "Come ci arrivo ad Atlanta, via terra?", ecco qualche alternativa:
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ViaggiareLeggeri Messaggio del 12/05/2011, 18:02:45 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Utente registrato dal 22/02/2009 |
Come combattere il jet lagBeh, per fortuna non ci sono stati nuovi messaggi in questa pagina! Vuol dire che chi viaggia sa come adattarsi ai nuovi fusi orari, quando si sposta in aereo.Discussione chiusa. |