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Fotografia nel 2012: l'anno del ritorno alla pellicola 

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02/01/2012 alle 15:43 | 3 commenti  | Permalink
E' da anni che sono passato alla fotografia digitale. Dopo oltre vent'anni di reflex a pellicola, nel 2001 passai ad una compatta digitale Fuji, continuando ogni tanto a far foto con una Nikon FE2. Apprezzai da subito l'immediatezza delle foto digitali, la possibilita' di rivedere immediatamente quanto scattato. La macchina digitale forniva una seconda possibilita': scattare, rivedere, correggere e scattare di nuovo. Migliorarsi, imparare piu' in fretta dai propri errori, ecco cosa apprezzavo. Qualcosa mancava ancora: il mirino ottico della mia macchina digitale era piccolo e mi mancava quello delle reflex; niente piu' cieli intensi come quelli che ottenevo con polarizzatore piu' pellicola Kodachrome o Velvia; niente grandangolo, niente teleobiettivo, niente macro. Nel 2007, prima di andare verso il west, acquistai la mia prima reflex digitale. Durante quel viaggio, nel bagagliaio dell'auto c'era la solita fedele FE2 con un grandangolo 20mm e un paio di rullini da 36: non la toccai. E non credo d'aver scattato piu' di un paio di rullini, dal 2007 a oggi: il passaggio alla reflex digitale e' stato indolore e naturale.

Ma ci sono ancora tanti appassionati che usano macchine fotografiche "analogiche" e pellicola. Per esempio, Eddy:
mamma mia quanto sono antico.... io mi porto ancora la mia fantastica reflex pentax SF7 con tanto di pellicola, anzi di pellicole da cambiare e usare secondo le diverse situazioni. Senza scordare i b/n e vari filtri, praticamente 10 kg solo di borsa fotografica...
(...) vuoi mettere la soddisfazione di svilupparsi da soli un bel rullino B/N chiuso in bagno con tanto di luce rossa accesa...

Oppure Mauro, che scrive in risposta ad un articolo intitolato Il vero prezzo della fotografia digitale:
TUTTO VERO! Aggiungerei che delle 500 foto digitali tra 10 anni o probabilmente meno non se ne conserver? neanche una.... soldi buttati per non avere nulla!
Il rullino da 36 ha conservato il ricordo invece: lo metti in un cassetto e le foto le rivede anche tra 100 anni senza problemi di pc, schede ecc!!
Io dopo qualche anno di digitale sono felicissimamente tornato a fotografare con la pellicola.

A favore della fotografia analogica c'e' la soddisfazione di creare un'immagine avendo il controllo dell'intero processo, sviluppo compreso, per alcuni. C'e' la non-obsolescenza del supporto (provate a leggere i files presenti su una scheda XD lasciata in un cassetto per cinque anni). C'e' il progresso tecnologico degli scanner, che permette di digitalizzare un negativo con qualita' finale migliore anno dopo anno. C'e' la crescente disponibilita' di macchine fotografiche analogiche eccezionali a prezzi abbordabili, sul mercato dell'usato (e - sorpresa! - sono spesso macchine perfettamente funzionanti).

Ci sono persino tante macchine fotografiche, a volte persino reflex, che vengono regalate: date via per niente. Come quellle in questa foto, per esempio.

Vecchie fotocamere analogiche ricevute in regalo


Io ho un rullino da 36 fotogrammi da completare, nella mia vecchia e fedele FE2. E tu, farai foto digitali quest'anno, oppure userai la vecchia e amata pellicola?


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Data: 02/01/2012 alle 15:43 - aggiornato 02/01/2012 alle 16:26
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Commenti

Il 03/01/2012 alle 14:44, Eddy ha scritto:

A me piace fare fotografie; possibilmente belle, che sappiano trasmettermi il ricordo di quella senzanzione che ho provato quando ho scorto per la prima volta quello che volevo immortalare. Mi piace passare anche 10 minuti a pensare ai vari parametri della mia foto e poi finalmente il click. So che se ho caricato una BN iso 50 devo catturare emozioni diverse rispetto a una color iso 2000. Questo magari mi limita un po' e magari a volte pu? capitare di usare il telefonino o la compatta digitale di mia moglie, ma poi, puntualmente, il risultato non mi piace.
Purtroppo, vedo intorno a me, un moltiplicarsi di sedicenti provetti fotografi che con la super reflex digitale e photoshop, ottengono spesso risultati "fantasiosi", quasi irreali, che per? mostrano soddisfatti in giro a parenti e amici. Ovviamente, VL, parlo in generale, ci mancherebbe. Onestamente mi spiace molto questo abbandono della pellicola: diventa sempre pi? difficile procurarsi buone pellicole, del fissativo, etc e spero vivamente a un ritorno di fiamma della pellicola!!
Il 15/02/2012 alle 20:22, ViaggiareLeggeri ha scritto:

Eddy,
Sono colpevole anch'io. Non uso tecniche tipo l'HDR 'vero', ma quando preparo una foto per la pubblicazione nel sito faccio piu' che i classici CSR (Crop, Sharpen, Resize). Ritocco i livelli, come minimo. Un'eccezione e' la foto che ho pubblicato poco fa nel blog (Per caso in Nuova Zelanda: montagne vicino a Napier), che e' "uscita" dalla macchina con questa luce quasi magica.

Come ho scritto nel 'pezzo' citato due righe fa, uno dei limiti della fotografia digitale e' che, rendendo cisu' facile ed economico scattare tante foto, diminuisce il valore di ciascuna foto. Delle mille foto che ho scattato fotografando una gara di triathlon a Singapore, quante sono memorabili? Due? Cinque? Dieci, forse? E quante, tra le foto digitali che scattiamo, ricevono piu' di dieci secondi della nostra attenzione, dopo che le abbiamo scaricate sul computer? Ma non devo certo convincerti dei limiti della fotografia digitale, gia' li conosci bene, credo.

Faro' ora qualcosa che di solito non faccio (*): se le tue foto sono online, ti spiace dirmi dove? Inserisci l'indirizzo del sito nel tuo commento, sarei felice di vederle.


(*): non invito ad inserire link a siti esterni perche' nel 90% dei casi chi piazza un link lo fa per pubblicizzare un sito, spesso in competizione con Viaggiareleggeri.com. Se non vedete quei messaggi e' perche' vengono rimossi.
Il 17/02/2012 alle 15:34, Giovanni ha scritto:

La fotografia e'arte,la pellicola ha un'anima credo
e spero che ci sia un ritorno alla pellicola, ed alle
foto ben fatte, non artefatte al computer.
ad ogni scatto con l'analogico puoi dire questa foto l'ho'fatta io cosa che non esiste col digitale poiche'
al 99,9%comanda la macchina, non chi fotografa,non parliamo poi del bianco e nero col digitale e'uno schifo,con la pellicola e' insuperabile.



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