Blog, argomento: Ryanair easyJet 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento Ryanair easyJet

Prezzi a confronto: British Airways, Ryanair, easyJet

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/02/2011 alle 13:54 | 2 commenti  | Permalink
E' opinione diffusa che Ryanair e - in misura minore - easyJet abbiano sempre prezzi piu' bassi delle linee aeree "tradizionali". Non sempre e' cosi', come ci ricorda una parte in causa, la British Airways. Presso questa pagina del sito BA compare una tabella che confronta i prezzi di easyJet, Ryanair e British Airways per quanto riguarda alcune tariffe accessorie in un ipotetico viaggio andata/ritorno con partenza dal Regno Unito. Si tratta di una pagina chiaramente "di parte", ma alcune informazioni sono comunque interessanti, soprattutto per chi acquista biglietti senza prima aver fatto ricerche.

Bagagli in stiva: uno dei motivi principali per scegliere BA anziche' le due linee low cost, se dovete viaggiare con una valigia (succede!). British consente il trasporto di una valigia fino a 23 kg senza costi aggiuntivi; Ryanair, per 23 kg, fa invece pagare 210 sterline (si parla di viaggi andata/ritorno), e il prezzo con easyJet e' 120 sterline. La tariffa Ryanair sembra molto elevata, ma va ricordato che i 23 kg menzionati da BA sono al di fuori dei limiti stabiliti dalle tariffe Ryanair per il bagaglio in stiva (15 e 20 kg). Trasportando 20 kg, la tariffa di easyJet e' 36 sterline, Ryanair 90 sterline, British Airways zero. Con un bagaglio in stiva pesante 15 Kg, infine, si pagano 36 sterline con easyJet, 70 sterline con Ryanair, sempre zero con British Airways.

Altra croce e delizia (che dico, croce e basta!) dei lettori del forum, il bagaglio a mano. Nella sua tabella, British Airways ci rammenta che con le due linee low cost e' possibile trasportare solo un bagaglio a mano, quindi niente computer, borsetta o altri oggetti in aggiunta al bagaglio a mano principale: il passeggero deve imbarcarsi con un solo bagaglio a mano. BA consente invece il trasporto di un bagaglio a mano principale piu' una borsetta o una borsa per computer. Da notare anche come British ed easyJet accettino bagagli di dimensioni standard (56x45x20 cm) mentre Ryanair consenta solo il trasporto di bagagli da 55x40x20 cm.

E chi ha fame o sete? Ryanair non vola su tratte intercontinentali, e visto che il prezzo base dei suoi biglietti e' spesso simile a quello di una scampagnata in autobus, io mi porterei un bel pranzo al sacco (panino o brioche). Chi vuole mangiare a bordo dei voli Ryanair easyJet, invece, deve pagare: un caffe'/the costa 5 sterline con easyJet, 4,20 sterline con Ryanair, zero con British Airways; un bicchiere di vino o di birra costa 7,20£ con easyJet, 5,70£ con Ryanair, zero con BA.

Check-in in aeroporto: gratis con British Airways ed easyJet, 40 £ con Ryanair.

Il prezzo totale mostrato nella pagina per i vari extra e' di 150,15 £ per easyJet, 282,90 £ per Ryanair, e ovviamente zero per British Airways. Non c'era da attendersi niente di differente: si tratta del sito British Airways, e di una pagina volta ad attirare verso BA i clienti delle linee aeree low cost. Personalmente, ho viaggiato con British Airways il mese scorso, dall'Italia all'Inghilterra, anziche' usare Ryanair come al solito: sia io che mia moglie dovevamo portare in Inghilterra i bagagli che avevamo usato nei sei mesi precedenti in Nuova Zelanda, a Singapore, a Taiwan e in Italia: una valigia da 23 Kg a testa, un trolley pieno per ciascuno, una borsetta lei e una borsa per laptop io.

In conclusione, non c'e' una linea aerea perfetta per tutti i tipi di volo e per tutti i tipi di passeggero, per cui, prima di acquistare un biglietto aereo, fate le vostre ricerche.

Tags: British Airways, easyJet, entrate ausiliarie, prezzi, Ryanair

Vulcano Eyjafjallaj?kull, crisi finita?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/04/2010 alle 17:37 | 0 commenti  | Permalink
Lo spazio aereo italiano e' stato riaperto, il vulcano islandese Eyjafjallaj?kull sembra essersi calmato, la nube con le sue ceneri dev'essersi dissolta nel nulla, e i voli sono ripresi. Ma non tutti, attenzione: per esempio, Ryanair, ha cancellato molti voli anche oggi e domani. Menzioniamo Ryanair non perche' sia buona o cattiva, ma solo perche' e' la low cost the trasporta piu' passeggeri in Europa e pertanto e' rappresentativa della situazione generale e, fatto ancora piu' importante, sembra essere la linea aerea di cui VOI lettori preferite parlare su questo sito (link).

Parliamo ora dell'altra grande low cost europea, easyJet: il suo sito e' in fase di manutenzione, tanto che la homepage di www.easyjet.com riporta il seguente avviso in cinque lingue:
Spiacenti, il sistema di vendite easyJet non ? temporaneamente disponibile
Siamo spiacenti, al momento non ? possibile effettuare prenotazioni a causa di attivit? di manutenzione sui nostri sistemi. Poich? tali operazioni interessano il server centrale di elaborazione prenotazioni, sono sospese sia le vendite online sia quelle tramite call centre. Le operazioni di manutenzione del sito dovrebbero concludersi entro i prossimi 120 minuti. Ci scusiamo per l'inconveniente e ti ringraziamo per la pazienza.
Non tutte le pagine del sito sono irraggiungibili, anzi: usando i link in basso sulla homepage potete raggiungere la mappa del sito, e da li' potrete accedere a molte altre pagine.

L'elenco delle pagine che parlano di voli cancellati e ceneri vulcaniche e' disponibile qui.

Tags: disastri naturali, easyJet, meteo, Ryanair, voli cancellati

Le linee aeree low cost fanno shopping

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/04/2009 alle 07:11 | 0 commenti  | Permalink
Nel forum si discute se siano meglio le compagnie low cost o quelle 'tradizionali'. Nel frattempo, nel mondo reale, le compagnie tradizionali tagliano il personale, mentre quelle low cost comprano ancora piu' aerei di quelli che gia' hanno. Ryanair, per esempio, ha fatto la spesa e ha riempito il carrello: in gennaio ha acquistato sei velivoli, in febbraio otto, e in marzo ancora otto. Vediamo cosa dice la calcolatrice ... ventidue nuovi aerei in tre mesi! Nello stesso periodo, Easyjet ha acquistato undici aerei (un Airbus A320 e dieci A319).

Un'altra cifra interessante: sul totale di passeggeri del Regno Unito, il 14% vola con voli charter, il 33% con linee aeree tradizionali, e il 53% con linee aeree low cost. Ryanair sta gia' alitando sul collo della connazionale Aer Lingus, il cui amministratore delegato Dermot Mannion s'e' dimesso: mesi fa rifiuto' l'offerta della Ryanair, che voleva acquistare ulteriori quote azionarie Aer Lingus (in aggiunta al 16% che gia' possiede); nei mesi successivi al rifiuto, le azioni Aer Lingus sono crollate a livelli sotterranei, da 1,40 euro/azione a 0,67 euro/azione.

Cosa succedera'? Le linee aeree tradizionali seguiranno sempre di piu' l'esempio di quelle low cost, e ridurranno il costo-base dei biglietti aerei offrendo tutti i servizi "a parte". Bagni a pagamento, tv a pagamento, e via cosi'.

Tags: easyJet, entrate ausiliarie, linee aeree, Ryanair, volare low cost

Ryanair e prenotazioni solo sul sito ufficiale: easyJet seguira' l'esempio?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/08/2008 alle 06:38 | 0 commenti  | Permalink
Giorni fa abbiamo scritto del rifiuto Ryanair di imbarcare passeggeri con biglietto non acquistato sul sito ufficiale Ryanair. Qualcuno ha pensato fosse un atto stupido e controproducente da parte della compagnia aerea irlandese. Non noi. Nel comunicare la propria decisione, Ryanair aveva definito "screenscrapers" i siti non-Ryanair in cui era possibile acquistare biglietti per voli Ryanair. "Gratta-schermo"? Gia', nel senso che tali siti prelevavano le tariffe Ryanair dal sito www.ryanair.com e fornivano poi un'interfaccia alternativa (con ricarico sul prezzo del biglietto Ryanair) che "passava" i dati dell'utente al sito Ryanair. Avrete gia' notato che le tariffe Ryanair non sono disponibili su Opodo, Galileo, Amadeus, e su altri siti che offrono la possibilita' di acquistare biglietti aerei: questa e' una precisa politica Ryanair, e non particolarmente deplorevole. Non spetta a Ryanair decidere dove e come vendere i propri biglietti? Questo e' il motivo per cui il mese scorso il sito BravoFly e' stato citato in causa da Ryanair per aver venduto biglietti Ryanair senza autorizzazione. Eco un brano dell'articolo di Thepost.ie:
The airline has taken a case through the Commercial Court in Dublin alleging that Bravofly, an Amsterdam-headquartered company with offices in Dublin, Switzerland and Italy, takes information from the Ryanair website in a manner counter to the published terms and conditions for its use.
. Ecco quindi che la compagnia di Mr. O'Leary ha deciso di agire in sede giudiziaria contro un sito che pratica lo "screenscraping".

Ryanair ha, secondo noi, tutti i diritti di vietare ad altri siti di creare abusivamente prenotazioni. E non e' la sola: dopo tutte le proteste, anche ufficiali, contro Ryanair, chissa' se qualcuno si e' premurato di andare a controllare il regolamento del sito easyJet? Il paragrafo che dovrei citare contiene il divieto di citazione, per cui lo riassumo: easyJet vieta a terzi di presentare su altri siti qualsiasi materiale proveniente dal sito easyJet, in particolare relativo ad informazioni sui voli della compagnia aerea, con o senza l'uso di programmi appositi. Che cosa significa? Che, se volesse, easyJet potrebbe irrigidirsi e accettare solo i biglietti acquistati sul suo sito ufficiale, esattamente come Ryanair. Ma probabilmente non succedera' immediatamente: nel novembre 2007, il gruppo Travelport GDS ha raggiunto un accordo con easyJet per consentire la prenotazione di biglietti easyJet all'interno degli applicativi Amadeus e Galileo da parte di agenzie viaggi specializzate in prenotazioni per aziende. Con un sovrapprezzo, ovviamente.

Da viaggiatore, mi spiace per chi ha acquistato un biglietto Ryanair su un sito differente e quindi rischia ora di restare a terra.

Aggiornamento ore 12,30

Abbiamo scritto ad easyJet per chiedere quali siano i loro piani. La cortese e rapida risposta di Oliver Aust, Corporate Affairs Manager Europe di easyJet, e' stata:
I can confirm that we have no plans to cancel bookings made via third
party websites.


Allarme rientrato, quindi. Resta la raccomandazione di acquistare dal fornitore (quindi dal sito di ciascuna linea aerea) quando possibile.

Tags: easyJet, linee aeree, prenotazioni, Ryanair, siti Internet

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