
Heiloo e' una citta' olandese come tante: tranquilla, piena di bici, con laghetti e canali. Ci vivono imbianchini e manager di multinazionali, maestre e contadini, programmatori e pensionati. Vi vivono ventimila persone, e nel giro di tre giorni imparerete a conoscerne una ventina, se appena appena uscite di casa. Ma basta anche solo starsene sulla divano: a Heiloo, e probabilmente in buona parte dell'Olanda, le case hanno grandi finestre che occupano la facciata e il lato posteriore del soggiorno. Sono finestre che non si aprono, hanno solo una piccola apertura per la ventilazione. Sono finestre che, soprattutto, non vengono coperte da tende. Chi passa in strada, davanti alla tua casa vede tutto quello che succede in salotto, se ne ha voglia. Quando i vicini passano davanti casa tua pedalando, ti salutano vigorosamente; tu ricambi, e quando poi esci di casa in bici fai lo stesso. Tre giorni a Heiloo a casa di amici e gia' ci sono passanti che attaccano discorso, sempre in un buon inglese.
Queste finestre spalancate sul salotto e sulla vita dei vicini sono, mi e' stato detto, un modo per controllare che tutto vada bene. Concetto difficile da concepire per noi italiani, ma anche per l'inglese medio, con tende serrate e cannocchiale puntato sulla casa dei vicini.
Tags: antropologia spicciola, cartoline, Olanda

Se sei un turista in visita a Cipro, non ti aspettare di essere imboccato con le informazioni che cerchi, sarebbe troppo comodo. A Cipro non si fa cosi'.
Il sistema cipriota prevede l'uso del metodo maieutico, reso popolare da Socrate: anziche' darti informazioni, il Cyprus Tourism Office (CTO) fa in modo che sia TU, turista, a partorire il sapere che cerchi.
Prendiamo questa mappa, per esempio. E' a Nicosia, capitale cipriota. Probabilmente non riuscirete a studiarne i dettagli con questa foto, per cui vi dico subito io cosa manca: il classico "tu sei QUI", che sia una freccetta, un cerchio rosso, un asterisco, qualcosa, qualsiasi cosa. Invece niente, la mappa non vi dice dove siete, per cui sarete voi ad impararne a memoria i dettagli: i nomi delle vie, gli angoli in gradi tra una via e l'altra. Dopo cinque minuti di studio, la vostra comitiva si sparpagliera' per andare a leggere i nomi delle vie dei dintorni, e quando vi ritroverete saprete non solo la vostra posizione sulla mappa, ma anche qualche frase in greco, la ricetta dell'halloumi, e la canzone vincente dell' X-Factor locale. Sempre che non vi troviate di fronte a questa mappa di notte, nel qual caso ripescherete dalla vostra memoria tutto quel che sapete dell'astronomia, pur di capire dove siete e come ritornare alla vostra auto.
Solo un caso? Noi di ViaggiareLeggeri crediamo di no. Il CTO vuole davvero che siate voi a generare la conoscenza che cercate. E per confermare la nostra ipotesi, vi invitiamo ad andare al bel municipio di Nicosia. Sul marciapiede dal lato opposto della strada, di fronte al cancello del municipio, un cartello indica la presenza di un ufficio informazioni per i turisti. C'e' una freccia, pare semplice, trovare quell'ufficio, nella zona pedonale di Nicosia. C'e' poi un secondo cartello che vi invita a svoltare a sinistra, un terzo che vi portera' in un vicolo, poi le indicazioni finiscono: quell'ufficio informazioni non esiste. Ma prima di arrivare a questa conclusione girerete per venti minuti, pensando che vi sia sfuggito un cartello. Quando finalmente vi darete per vinti, saprete tutto quel che c'e' da sapere sulla capitale cipriota, e anche di piu': a che distanza inizia la zona turca, quali ristoranti hanno i prezzi migliori, dov'e' il museo motociclistico, come si chiama l'anziano custode della chiesa maronita, che vi ha raccontato tutto dei suoi nipoti che studiano a Bologna.
Ancora non siete convinti? Andate a Troodos, sulle montagne cipriote. Provate a seguire i cartelli che indicano il Visitors Centre. Non sarete soli: nelle pinete intorno a Troodos si aggirano decine di escursionisti che si sono incautamente fidati di quei cartelli, e che vagano nei boschi ormai senza piu' ricordare la loro ricerca iniziale: c'e' chi ha imparato il verso di ogni animale della pineta, chi ormai conosce tutti i sentieri del monte Olimpo, e chi ha raggiunto la fase del Nirvana in meno di due ore e cammina per i boschi in trance, rincorso dai figli preoccupati che non sanno dove ricaricare l'iPhone.
E tutto cio' grazie a Socrate.
Tags: antropologia spicciola, cartoline, Cipro, orientamento

"Ai trasgressori verra' chiesto di andarsene". Pare quella vecchia battuta sul "bobby" londinese che, correndo dietro ad un ladro, grida "STOP, oppure grido di nuovo STOP!"...
Tags: antropologia spicciola, cartoline, Gran Bretagna, leggi e regole