Iniziamo questo martedi' con un video che fara' piacere agli appassionati di aviazione. Gli aerei destinati ad operare sulle portaerei sono di solito relativamente leggeri, ma da sempre le Marine di tutto il mondo tendono a cercare di far decollare e atterrare dalle loro portaerei velivoli di grandi dimensioni. Nel 1942, pochi mesi dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbour, l'US Navy utilizzo' dei bombardieri bimotore B-25 Mitchell per bombardare Tokio. Il B-25 era un bombardiere medio, pesante tra le 15 e le 20 tonnellate. Una ventina d'anni dopo, nel novembre 1963, qualcosa di molto piu' grande comparve sulla portaerei USS Forrestal: un Lockheed C-130 Hercules, un quadrimotore da trasporto il cui peso massimo al decollo poteva arrivare a settanta tonnellate.
Il C-130 venne utilizzato per studiare la possibilita' di effettuare consegne di materiale alle portaerei statunitensi. Il progetto probabilmente venne accantonato
Ventuno decolli ed atterraggi vennero effettuali dal C-130 comandato dal tenente James H. Flatley III nel corso di tre giorni di prove. I risultati furono soddisfacenti, ma il progetto di rifornire le portaerei americane tramite l'Hercules venne abbandonato: l'aereo non aveva ali ripiegabili e non era stivabile negli hangar della portaerei, creando quindi problemi logistici maggiori di quelli che risolveva.
A volte non ce la fanno proprio, questi cospiratori, a mantenersi in incognito. Questo MB.339 dell'Aviazione Militare Italiana, per esempio, anziche' lasciare la solita sottile scia chimica carica di veleni e di interrogativi, deve aver aperto un po' troppo la manetta dei gas . E gli e' venuta fuori una scia chimica terrificante!
Domenica mattina, sveglia alle quattro, saro' riuscito a dormire a malapena due ore. Doccia per svegliarsi, latte e cereali, ultima decisione da cui dipende il destino del mondo ("Meglio portarsi dietro il 10-20mm oppure meglio lasciarlo a casa e avere lo zaino piu' leggero?"), poi salgo in auto, imbocco la A4 e vado a Rivolto, comune di Codroipo, Friuli, per il Cinquantennale delle Frecce Tricolori. Arrivo verso le dieci e un quarto, dopo aver rispettato i limiti di velocita', aver spiegato a mia moglie, straniera, come mai tra quei signori vestiti di verde che abbiamo incontrato alla stazione di servizio, diretti ad una manifestazione a Venezia, non avevano neppure una bandiera italiana. Arrivo dopo aver riassaporato il piacere di guidare col sole basso diritto in faccia. Parcheggio la Panda a Campoformido, prendiamo uno dei pullman-navetta preparati dall'organizzazione dell'evento, arrivati a Rivolto scendiamo e camminiamo a lungo nella campagna friulana, insieme ad una marea umana multinazionale e multietnica, unita dalla comune passione per il volo, prima di raggiungere l'aeroporto.
E lo spettacolo inizia. Si susseguono voli dimostrativi di velivoli dell'AMI e pattuglie acrobatiche, e pensieri portati da aerei visti mai abbastanza.
Passa il Tornado, l'aereo dell'AMI che sento piu' "mio" per averlo seguito fin da prima che entrasse in servizio.
L'obiettivo che sto usando (50-500mm) attira l'attenzione di altri appassionati di fotografia. Un signore con una Nikon D50 mi chiede dell'obiettivo, e se uso l'autofocus o se lavoro in manuale (us l'autofocus con 3D Tracking). Inizio a parlare con Ivan, udinese, e si parla di tutto, fotografia, aviazione, moto. Intorno, tante famiglie, quasi piu' straniere che italiane: tanti sloveni e croati, olandesi e tedeschi. Tanti bambini, anche, e una quantita' sorprendente di ragazze, prova che l'aeronautica non e' solo una passione per nerd maschi.
A pranzo arrivano degli aerei rossi, li guardo e non li riconosco immediatamente. Poi li identifico: sono il secondo motivo per cui sono venuto qui, la ragione per cui ho scelto la domenica anziche' il sabato: la pattuglia dei Red Arrows della Royal Air Force. Gira voce che siano arrivati a Rivolto dopo aver svolto un'altra esibizione, oggi, in Gran Bretagna.
Il sole cuoce la pelle, nonostante la crema con fattore 50. Facciamo fuori molte bottiglie d'acqua, e al momento di buttare via i vuoti sembra che nessuno, tra le migliaia di spettatori, sembra aver buttato via le bottiglie dove capita: ci sono decine di persone che, come me, attendono il loro turno per buttarle nei fustoni della raccolta differenziata, controllati da un signore (un volontario, credo) che ha il suo daffare per evitare che anche solo UNA bottiglia finisca nei fustoni sbagliati.
Nel pomeriggio si susseguono le pattuglie acrobatiche maggiori, in ordine crescente d'interesse, almeno per me: la Patrulla Aguila spagnola e' ottima, dopo arriva la Patrouille Suisse che e' una sorpresa, non li avevo mai visti dal vivo: usa dei vecchi F-5 (un altro velivolo col quale ho un legame affettivo: fu uno dei primi modellini che mi capitarono tra le mani, ai tempi della prima elementare) con una bella livrea, e sembrano avere un'approccio piu' creativo rispetto ad altre pattuglie. Per dire, alcuni dei loro passaggi iniziano da est e sembrano piu' vicini, rispetto agli aerei visti finora, alla zona del pubblico. La Patrouille Suisse chiude la sua esibizione con i sei velivoli che lanciano flares altra "esclusiva".
Parlando di figure: tutte le pattuglie hanno disegnato in cielo un cuore. Niente in contrario, ma ... dopo i primi tre o quattro, l'effetto novita' sfuma, e lo stupore del pubblico si trasforma in un "Naaah, ce l'ho gia', una foto simile a questa!".
Con la Patrouille de France la qualita' dell'esibizione sale ulteriormente di livello: piu' velivoli, traiettorie multiple che si incrociano, velivoli piu' vicini. Poi arrivano i Red Arrows, e la loro esibizione e' in buona parte a microfoni aperti, e sentiamo l'entusiasmo di questi piloti nelle loro parole e, ancora di piu', negli urli che scaricano nel microfono dopo una manovra: sembra di sentire l'entusiasmo di Jenson Button dopo una vittoria!
Arriva l'EFA, ed e' uno spettacolo anche lui: col Tornado, e' l'unico velivolo ad usare il postbruciatore (ed e' l'unico dei presenti ad esserne dotato, qui, oggi), e giustifica l'invito degli organizzatori a munirsi di tappi per le orecchie (no, io non li ho usati, non voglio perdermi neppure l'audio, di questa manifestazione).
Ed ecco, alle cinque e venti del pomeriggio, il clou della giornata, la giustificazione per quelle ...
In attesa che la RSAF (Republic of Singapore Air Force) inizi ad usare gli F-15 che ha recentemente acquistato, gli F-16 Fighting Falcon (altro nickname: Viper) sono gli oggetti volanti visibili piu' di frequente a Singapore, velivoli civili a parte. Li si vede occasionalmente ogni giorno e poi il mercoledi' (secondo questa tabella di marcia) e il sabato verso le sette di sera. Eccone uno fotografato qualche mercoledi' fa sopra l'area del Kallang Basin.
Tra l'altro, per gli appassionati di aeronautica, ho appena aggiunto una nuova galleria fotografica con immagini di AH-64 Apache e CH-47 Chinook forografati in volo sopra Singapore, dal titolo Elicotteri a Singapore. Le immagini sono state tutte scattate durante le esercitazioni del mercoledi'.
Riguardo al mercoledi', giorno in cui si svolgono svolgevano le prove per l'esibizione della National Day Parade, ho notato che, da quando ne ho scritto il 17 giugno, i voli del mercoledi' sono stati sospesi completamente: niente sessione mattutina, niente sessione pomeridiana. Le tre ipotesi piu' probabili:
a) Parlare di qualcosa e' sufficiente a danneggiare quel 'qualcosa';
b) Qualcuno della RSAF legge questo blog;
c) Sono tre mercoledi' consecutivi che il cielo e' molto coperto e piove.
Se siete superstiziosi, crederete all'ipotesi a. Se siete realisti giudicherete sufficiente la spiegazione c. Se l'ipotesi b e' corretta, invito la RSAF a farmi salire a bordo di uno dei loro CH-47 Chinook, durante la prossima esercitazione settimanale.
E' piu' facile che Babbo Natale mi porti quella Nikon D700 che gli avevo chiesto...
Sono abituato al rumore di aerei ed elicotteri, avendo assistito da appassionato di aeronautica a vari raduni aeronautici, sia per aver vissuto a due passi dall'aeroporto di Heathrow per qualche anno. Qui a Singapore, le opportunita' di vedere aeromobili militari senza sforzo si moltiplicano: te ne stai seduto alla tua scrivania, in ufficio, concentrato, e senti rumore d'elicotteri. Guardi fuori dalla finestra, e vedi un Chinook che passa a poche centinaia di metri, piu' in basso del ventiquattresimo piano in cui ti trovi. Sorvola i campi sportivi vicino al City Hall e si dirige verso l'area in cui sono in corso i lavori per il nuovo casino', poi scompare dietro alcuni grattacieli. Passano venti secondi, e appare un Super Puma che segue lo stesso percorso. Poi arriva un AH-64 Apache, stesso percorso. L'Apache ricompare dopo qualche minuto, dopo aver girato intorno alle cinque torri di Suntec City. Vengono in mente scenari da film, Tuono Blu, per esempio, ma anche Godzilla, con le battaglie tra gli elicotteri e il gigantesco lucertolone tra i grattacieli di New York. Questo per dire che un po' di inquietudina arriva, quando si vedono elicotteri e grattacieli a cosi' poca distanza gli uni dagli altri.
L'Apache se ne va, dopo altri tre giri. Nonostante le mie prediche sulla necessita' di portare sempre con se' una macchina fotografica, in ufficio avevo solo la scadente fotocamera integrata nel cellulare Samsung SGH-i600 che sto provando.
A casa, qualche ora piu' tardi. Riprende il rumore d'elicotteri, ma non ci sono piu' quelli da trasporto: ora sono solo due Apache, a passare a poca distanza dal condominio dove vivo. A quale distanza? Non saprei di preciso, ma la foto rende giustizia alla sensazione di prossimita'.
Lo scorso weekend ho notato vari aerei militari in arrivo a Singapore. Arrivano da sud, quindi dall'Indonesia o oltre (Australia), sono dei caccia con doppio impennaggio verticale, e sembrano diretti verso la base militare di Paya Lebar, a est di Singapore. Carrello estratto gia' quando sorvolano l'ultimo tratto di mare a sud della East Coast Parkway.
Cosa sono? Il doppio impennaggio esclude i due caccia attualmente in dotazione alla RSAF (Republic of Singapore Air Force), cioe' l'F-16C/D e l'F-5S/T. Pensavo potesse trattarsi degli F-15SG Strike Eagle acquistati da Singapore dopo un processo di selezione durato sette anni; la consegna degli F15 e' prevista per fine 2008 / inizio 2009, quindi il periodo sarebbe questo, ma ... oggi ho visto un altro gruppo di questi aerei in arrivo, e gli impennaggi verticali non sono paralleli ma divergenti. Quindi niente F-15. Il che ci lascia con un candidato americano, l'F-18 in versione Hornet (F/A-18C/D) o Super Hornet (F/A-18E/F). Gli aerei avvistati potrebbero potenzialmente anche essere dei MiG 29 o dei Sukhoi Flanker (in una delle tante versioni: Su27/30/33/34/35/37), entrambi in dotazione all'aviazione malese (RMAF).
Per il momento considero piu' probabile l'ipotesi che si tratti di F-18. Cosa ci farebbero degli F-18 in transito su Singapore? Se la direzione fosse stata opposta (verso sud), si sarebbe trattato della consegna dei Super Hornet acquistati dall'aviazione australiana. Venendo invece da sud, potrebbero essere dei velivoli che ritornano alla base dopo l'Air Show tenutosi ad Amberley, in Australia.
Spero di visitare Paya Lebar nel weekend e di riuscire a vedere meglio questi aerei (dall'esterno dell'aeroporto).
Oggi e domani (30-31/08/2008) la base aerea della RSAF (Republic of Singapore Air Force) di Paya Lebar e' aperta al pubblico. L'ingresso e' gratis (lo dico per quelli che, come me, sono abituati a pagare per visitare Cameri, Codroipo e simili basi AMI). Sono in esposizione F16 monoposto e biposto, F5 monoposto e biposto (T38 Talon), c'e' pure un inusuale RF5F, visibile dirigendosi verso l'uscita. Ci sono gli Hawker Hunter e i McDonnell Douglas A4 usati in passato dalla RSAF. C130 Hercules. E poi elicotteri: gli AH64 Apache, un CH47 Chinhook, un MBB105.
Sono disponibili bus-navetta gratuiti dalle stazioni della metropolitana (MRT) di Hougang e Eunos. Per esperienza personale, raccomandiamo caldamente di acquistare acqua prima di salire sulla navetta all'aeroporto, per tornare a casa: il traffico e' intenso, intorno all'aeroporto, e il caldo e' MOLTO intenso, in questo weekend, a Singapore, nonostante le previsioni del tempo parlino di soli 32 gradi; di conseguenza, potreste finire col rimanere a bordo del bus navetta, magari in piedi, per una mezz'ora.
Oltre all'esibizione statica, sono si esibiranno F16, F5, Apache, Chinook e ... C130 in volo a lama di coltello. Piu', come sempre, la pattuglia acrobatica dei Black Knights.
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TV: The Good Wife, ieri. Matthew Perry (Friends) e' efficace nel ruolo del viscido cattivo. Pero' speriamo non rimpiazzi Michael J.Fox! 08:40, 25/05/2012
Preferite aziende settore viaggi che tollerano critiche online, oppure quando scegliete hotel/tour operator verificate che sia immacolato? 19:25, 24/05/2012
Dieci cose di Singapore che mi mancano oggi : http://t.co/oepMoC9G 12:12, 24/05/2012