Blog, argomento: divieti 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento divieti

Vietato entrare nelle chiese olandesi?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 09/05/2012 alle 07:52 | 0 commenti  | Permalink
Nel weekend di Pasqua, davanti alla chiesa di St. Nicholas ad Amsterdam, c'era un cartello. Diceva "Entrata soltanto per la messa - Non per visita turistica". Il cartello era in due lingue, tedesco e italiano, quindi pareva destinato ad un target ben preciso. Si tratta di una cattedrale cattolica, e si trattava di Pasqua, ma quel cartello mi ha fatto tornare in mente un aneddoto curioso sentito mesi fa.

Una coppia italiana entra in una chiesa olandese, una chiesa protestante in questo caso. Educati e abituati a viaggiare, osservano silenziosamente gli interni della chiesa. Un paio di minuti dopo essere entrati, un tizio li raggiunge e chiede loro a quale religione appartengano. "Cattolici", e' la risposta. Il tizio li invita bruscamente ad uscire, e dice loro di andare a visitare una chiesa cattolica, anziche' una protestante. I due, attoniti, escono.

Strana storia, considerato che l'Olanda e' probabilmente la Nazione piu' tollerante d'Europa.

Vi e' capitato qualcosa del genere, in Olanda o altrove?

Olanda


Tags: chiese e templi, divieti, foto, Olanda

Controlli in aeroporto: il senatore, la vecchietta, l'emigrato

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/12/2011 alle 06:55 | 0 commenti  | Permalink
Il senatore Antonio Rusconi, la signora Lenore Zimmermann ed io, l'autore di questo blog.

Tutti e tre viaggiamo in aereo, a volte. Ma le similitudini finiscono qui.

Antonio Rusconi, Senatore della Repubblica, era all'aeroporto di Fiumicino e stava per imbarcarsi verso Linate. Nel trolley, che contava di portare in cabina, aveva una bottiglia di spumante, dono di una Senatrice. Le regole sul trasporto di liquidi nel bagaglio a mano sono chiare: come ricorda l'ENAC: nel bagaglio a mano, i liquidi vanno trasportati in contenitori non piu' grandi di 100 millilitri, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacit? non superiore ad 1 litro. La bottiglia di spumante del senatore era ovviamente ben piu' grande di 100ml. Poteva imbarcare il trolley come bagaglio in stiva, Mr. Rusconi, ma in questo modo avrebbe perso tempo attendendo il trolley a Linate (senza parlare del rischio che venisse smarrito). Oppure avrebbe potuto lasciare la bottiglia ad un portaborse (e se non aveva un portaborse a portata di mano, e' un politico inusuale). Infine, come ogni passeggero normale, avrebbe potuto rinunciare a portare la bottiglia con se', consegnandola al personale di sicurezza dell'aeroporto.

Oh, ho dimenticato qualcosa? Ah, gia'! Stiamo parlando di un Senatore! Mr. Rusconi ha mostrato il tesserino di Palazzo Madama, e gli e' stato consentito di portare il trolley - con bottiglia di spumante - come bagaglio a mano. E, come ha detto il senatore,
(...) non avrei avuto difficolt? a lasciare anche quella bottiglia, valeva due euro, il punto era il valore affettivo. Accidenti magari ho fatto una stupidaggine, una superficialit?. S?, diciamo pure che sono un superficiale, ma privilegiato no.

No?


Passiamo a qualcun altro. Io stavo volando da Torino a Singapore via Parigi, qualche tempo fa. All'aeroporto di Caselle, al duty free, avevo acquistato una bottiglia di olio piccante al peperoncino, che contavo di utilizzare a casa mia, a Singapore. Costava ben piu' dei due euro dello spumante del senatore, e avendola acquistata al duty free in aeroporto, dopo il controllo del bagaglio a mano, non credevo potessero esserci problemi.
Invece, al Charles De Gaulle di Parigi, due gentili ma puntigliosi addetti alla sicurezza mi ricordarono che portare una bottiglia nel bagaglio a mano e' vietato. Abbandonando il mio pregiato olio piccante in terra francese, dissi
Povero il mio bell'olio! Si staranno leccando i baffi, questi tizi, al pensiero del bottino del giorno!

E abbandonai l'olio.


Lenore Zimmermann e' una signora ottantacinquenne di New York, alta un metro e cinquanta, con un defibrillatore interno, e che cammina con un girello per adulti. La signora Zimmermann era in partenza da New York per Fort Lauderdale (Florida), e ha chiesto al personale della sicurezza aeroportuale (TSA) se fosse possibile evitare il full body scanner, che temeva potesse interferire col suo defibrillatore. In questi casi, di solito il personale TSA effettua una perquisizione fisica, ma non questa volta: secondo l'ottantacinquenne viaggiatrice, gli addetti alla sicurezza l'hanno accompagnata in uno stanzino e l'hanno spogliata completamente. Il caso e' esploso sui giornali statunitensi (eccone uno), e la TSA ha negato che la signora sia stata sottoposta ad una strip search, e che gli eventi si siano svolti come sostenuto dall'anziana cittadina. La signora Zimmermann, che ha problemi cardiaci e di deambulazione ma non pare aver problemi di comunicazione, ha dichiarato
Mentono per pararsi il culo, perche' hanno paura che gli faccia causa - e gli faro' causa!

La signora Zimmermann e' il simbolo di quella quota crescente di anziani che viaggiano in aereo e vengono sottoposti a controlli umilianti (cose che capitano anche ai bambini) e che vorrebbero un po' piu' di buon senso nell'esecuzione di tali controlli.

Tags: bagaglio a mano, divieti, pubbliche istituzioni, TSA

Non cogliere i narcisi pubblici

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/03/2011 alle 14:16 | 0 commenti  | Permalink
In Italia abbiamo un punto di vista originale, per quanto riguarda la cosa pubblica, che potremmo sintetizzare in "Quel che e' mio e' mio, quel che e' di tutti e' mio". E non parlo solo di esempi eclatanti: usare i beni pubblici come fossero privati e' un passatempo nazionale. All'estero, invece, non sempre le autorita' sono disposte a chiudere un occhio. In Inghilterra, per esempio...

Una coppia e' stata informata da agenti della polizia che i loro bimbi stavano commettendo un crimine, raccogliendo narcisi in un parco a Poole, nel Dorset. I bimbi - tre sorelline di quattro, sei e dieci anni - avevano raccolto decine di mazzi di fiori (ottanta, secondo una fonte), secondo alcune persone. La famiglia dice che si trattava di soli venti narcisi. Sia come sia, le autorita' locali hanno supportato la polizia, anziche' criticarla come sarebbe magari successo altrove.
Poole e' un bellissimo posto, abbiamo tre parchi riconosciuti tra i migliori della nazione, e questi fiori sono (stati piantati) per il piacere del pubblico. Se tutti quanti iniziassimo a raccoglierli, non ci sarebbero fiori da vedere per nessuno.
Se desideri raccogliere fiori, falli crescere nel tuo giardino.

I genitori dei bambini non sono stati multati o sgridati, pare. E' stato solo spiegato loro che i fiori erano un bene pubblico e che non e' consentito raccoglierli.

Dite quel che volete, ma secondo me in Italia ci sarebbe stata una rivolta popolare, in un caso simile...

Tags: differenze culturali, divieti, fiori e piante, Gran Bretagna, leggi e regole

Reflex digitali vietate in Kuwait

Scritto da ViaggiareLeggeri, 24/11/2010 alle 16:00 | 0 commenti  | Permalink
Una notizia di quelle che avremmo preferito non leggere: le reflex digitali sono ora di fatto vietate in Kuwait. bit.ly/hj5rSR scrive che a Kuwait il Ministero dell'Informazione, il Ministero degli Affari Sociali e il Ministero delle Finanze hanno vietato l'uso in pubblico delle reflex digitali nel territorio di Kuwait.

Quindi, se avete una reflex digitale e state per andare in Kuwait, rimettetela nel cassetto, e prendete invece una compatta (digitale o con pellicola). E se siete particolarmente interessati a stimolare discussioni coi poliziotti kuwaitiani, provate a usare in Kuwait una reflex vecchio stile, con pellicola, che per il momento non sembra essere vietata.

Tags: diritto di fotografare, divieti, fotografia, Medio Oriente

Vietato trasportare foche in bici, in Vietnam?

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11/10/2009 alle 13:00 | 0 commenti  | Permalink
Niente foche sulla bici a Saigon?
Cartello visto a Ho Chi Minh City (Saigon), in Vietnam. A me pare proprio una foca. O un topo di dimensioni spaventose, persino piu' grosso delle pantegane che saltano fuori dalle aperture delle fogne, lungo le strade, qui, al calar della notte (e a volte anche prima, se vedono qualche bell'animaletto appetitoso, tipo un maialino).

Aggiornamento
Ho parlato con un conoscente che lavora a Ho Chi Minh City, e mi ha spiegato che quella nel cartello non e' una bici con una foca sopra: si tratta di un ciclorisci? , una bicicletta adattata al trasporto di uno o piu' passeggeri paganti.

Peccato, mi piaceva l'idea di un divieto legato ad un'animale cosi' inconsueto.

Tags: Asia, divieti, foto Vietnam, Segnaletica e cartelli, Vietnam

Le curiose leggi di Singapore

Scritto da ViaggiareLeggeri, 21/02/2009 alle 12:10 | 3 commenti  | Permalink
Singapore ha leggi severe, e mantiene due tipi di punizioni che non sono utilizzate in Italia: le pene corporali e la pena di morte per impiccagione. Per pene corporali si intende il caning, cioe' la fustigazione sul deretano con un bastone flessibile, lungo 1,2 metri e con diametro di 13-15mm. Non pensate di evitare una bella flagellazione solo perche' siete stranieri o giovani: uno dei piu' famosi "criminali" puniti con questa pena (che puo' portare cicatrici permanenti) fu l'americano Michael Fay, arrestato nel 1994 - a 19 anni - e punito col caning per atti di vandalismo ai danni di autovetture.

Ecco alcune delle leggi piu' curiose della piccola isola-stato:

- Pena di morte per chi commercia in droga. La quantita' di 15 grammi di eroina, 28 grammi di morfina, o 480 grammi di cannabis porta alla pena capitale obbligatoria. Secondo Wikipedia, tra il 1991 ed il 2004 sono state impiccate a Singapore per traffico di droga 400 persone;
- Vietato avere acqua stagnante in casa: nel lavandino, in bagno, in una bacinella. E' per prevenire la dengue, e sono possibili ispezioni a sopresa. Da noi le ronde anti-immigrato, a Singapore le ronde anti-zanzare... stesso livello di ordine pubblico!
- Vietata l'importazione di chewing-gum. In teoria non e' vietato masticare il chewing gum a Singapore, ma non vorrei trovarmi a discutere con un poliziotto sul significato di "modica quantita' di gomma da masticare"...
- Niente cibo (soprattutto durian) sui mezzi pubblici e nelle stazioni della metropolitana;
- Vietato il 'jaywalking' (attraversare la strada non sulle strisce);
- Non usare lo sciaquone dopo aver usato il bagno e' reato (pare che ci siano controllo casuali della polizia);
- Il tentativo di commettere suicidio e' punito con un massimo di prigione, una multa, o entrambi; niente pena di morte, per fortuna...
- Il sesso orale e' stato decriminalizzato nel 2007, ma solo tra eterosessuali sopra i 16 anni di eta'. L'omosessualita' e' reato, a Singapore. E anche i baci parecchio casti tra alcuni ragazze della sitcom Friends (Monica e Rachel, o Rachel e una vecchia compagna di scuola interpretata da Winona Ryder) vengono censurati, in tv;
- Il sesso tra una nonna e suo nipote e' vietato. Non sappiamo come mai il legislatore abbia pensato a questo specifico tipo di incesto, e preferiamo non saperlo;
- Diffusione e possesso di materiale pornografico. E la definizione di "pornografia" e' parecchio restrittiva, a Singapore: l'accesso al sito di Playboy (ricordiamolo: una rivista citata nella bibliografia di vari testi universitari italiani) e' bloccato, a Singapore;
- Fermarsi a parlare con quattro o piu' persone e' illegale, se il gruppo di persone ha intenzione di commettere reati. Ora, niente di male nell'impedire le riunioni di gangster in giro per Singapore (o altrove). Ma una legge del genere (capitolo VIII del codice penale singaporiano) si presta alle strumentalizzazioni: chi decide sulle intenzioni e pensieri del gruppo di persone?
- Le risse tra due o piu' persone sono punite, qualora avvengano in luogo pubblico e con disturbo della quiete pubblica, con un massimo di un anno di prigione, una multa di 1.000 S$, o entrambi;
- I graffiti sui muri sono vietati in quanto considerati vandalismo, e sono punibili col caning. E non per motivi estetici: la decisione venne presa per ostacolare la diffusione del comunismo a Singapore, dopo l'indipendenza dalla Malesia;
- Usare parole o gesti offensivi per il pudore di una donna e' vietato e punibile con un masimo di un anno di prigione, una multa o entrambi. Attenzione, anche le battute a doppio senso sono punibili, se la donna che le subisce le considera offensive. E se e' un uomo a subire una battuta a doppio senso da una donna?

Il Sediction act di Singapore meriterebbe un articolo a parte. In esso vengono definite come "tendenze sediziose", sanzionabili per legge, attivita' volte a:

- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso il governo di Singapore;
- Portare all'odio/mancanza di rispetto/disaffezione verso l'amministrazione della giustizia a Singapore;
- Portare al malconento o alla disaffezione (in generale) i cittadini e i residenti di Singapore. Immagino che organizzare pubbliche letture delle opere di Carletto Marx o anche solo del
Tags: crimini, divieti, leggi e regole, multe, Singapore

Articoli vietati nel bagaglio a mano: qualcuno esagera

Scritto da ViaggiareLeggeri, 20/12/2008 alle 07:10 | 0 commenti  | Permalink
La Transportation Security Administration (TSA), agenzia federale USA che fa parte del United States Department of Homeland Security (Dipartimento di Sicurezza Interna), ha pubblicato una lista di oggetti che, vietati nel bagaglio a mano, sono stati camuffati in modo da sembrare altro.

- 19 pallottole calibro 38, impacchettate in un foglio d'alluminio da cucina, e inserite nella maniglia del trolley che il passeggero voleva portare a bordo. Il passeggero e' stato arrestato.

- Un coltello a serramanico con lama lunga quasi otto centimetri nascosto nel bagaglio a mano. Consegnando il coltello, al passeggero e' stato consentito salire a bordo.

- Coltello con lama da cinque centimetri nascosto in un computer portatile, tra lo schermo e la tastiera.

- Bastone da passeggio con spada lunga circa 50 centimetri. Il passeggero (una donna) ha negato di essere a conoscenza della presenza della spada nel bastone, dicendo che le era stato dato dal marito.

- Coltello con lama da dieci centimetri nascosto in un pupazzo di Babbo Natale. Il passeggero ha dichiarato che il pupazzo era un regalo e che non sapeva della presenza del coltello.

- Un coltellino tenuto in tasca. Durante il primo passaggio al metal detector, il passeggero aveva detto d'avere un impianto all'anca con parti metalliche, ma dopo l'ispezione personale ha tirato fuori il coltellino. Arrestato per aver tentato d'eludere i controlli dell'aeroporto.

- Coltello da sei centimetri nascosto nella cintura indossata da un passeggero. Coltello consegnato, passeggero decollato.

- Pistola in un orsetto di peluche.

- Un coltello in un crocifisso.

- Una Bibbia svuotata contenente una pistola.

A quanto pare, una buona parte degli oggetti vietati che i passeggeri cercano di portare a bordo sono spesso "nascosti" in modi ingegnosi e complicati ma completamente inefficaci, al punto di essere ridicoli.

E parlando di TSA, sicurezza e controlli, ecco un progetto visto su Ni9e.com: piastre metalliche con messaggi per chi effettua i controlli.
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Raccomandiamo questo articolo solo se desiderate attirare l'attenzione degli addetti alla sicurezza e se non vi dispiace essere perquisiti e/o perdere il vostro volo. Se invece siete dei bastian contrari o volete semplicemente stimolare una conversazione col personale TSA, questa sembra una un'ottima idea.

Tags: bagaglio a mano, divieti, sicurezza, Stati Uniti, TSA

Cellulari accesi in aereo, si rischia l'arresto

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19/01/2008 alle 20:13 | 0 commenti  | Permalink
Sul volo Alitalia Milano-Bari delle 6,45, prima del decollo, tre passeggeri non hanno spento i propri cellulari nonostante ripetuti inviti in tal senso da parte del personale di bordo. I cellulari hanno causato disturbi agli strumenti di bordo, e i tre passeggeri - individuati dalle assistenti di volo - sono stati arrestati dalla polizia e denunciati per "inosservanza delle norme di sicurezza sulla navigazione aerea"; rischiano una condanna a tre mesi.

Alcune riflessioni.

L'acquisto del biglietto per un volto corrisponde alla firma di un contratto: l'azienda (la linea aerea) fornira' i servizi al cliente, che si impegna a rispettare le regole indicate per il volo. Niente telefoni a bordo (salvo indicazioni contrarie, come su alcuni voli Air France sulla rotta Parigi-New York). Niente frutta nei bagagli, se volate con Alitalia. Niente fumo a bordo su quasi tutte le linee aeree.
Quindi, mantenere il cellulare acceso e' una violazione e, considerato che un aereo non puo' fermarsi durante il volo per risolvere eventuali problemi, il rispetto delle regole di bordo e' indispensabile.

Seconda riflessione: considerato quanto detto sopra, c'e da stupirsi che non siano gli stessi passeggeri ad invitare i contravventori a spegnere i loro cellulari. Ma forse la sicurezza non e' considerata importante.

Terza riflessione: considerato che l'uso del cellulare a bordo e' vietato, e che i disturbi che il telefono puo' causare agli strumenti di bordo sono rilevabili, c'e' da chiedersi quanti piloti hanno deciso di decollare, da quando i cellulari sono onnipresenti, nonostante la presenza di cellulari accesi a bordo. Non crederete che i tre passeggeri del Milano-Roma arrestati oggi siano i primi che si rifiutano di spegnere il cellulare, no?

Infine, un invito alle linee aeree: se non e' possibile avere sistemi di navigazione e controllo, a bordo dei velivoli, che siano insensibili ai disturbi causati dai cellulari, sarebbe una buona idea installare sistemi che blocchino il funzionamento dei cellulari.

Tags: aviazione, divieti, sicurezza, telefonia

Viaggi aerei, cibo nel bagaglio in stiva: occhio, e' vietato!

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17/01/2008 alle 22:57 | 0 commenti  | Permalink
Abbiamo appena letto di una disavventura capitata con Alitalia al parente di un visitatore di questo sito, che aveva trasportato frutta nel bagaglio (perso da Alitalia). E abbiamo scoperto che e' vietato trasportare frutta nel bagaglio in stiva, con Alitalia. Il contratto in formato PDF disponibile sul sito Alitalia presso www.alitalia.com/IT_IT/footer/legals/index.htm dice:
"Non possono, in generale, essere inseriti nel bagaglio registrato oggetti quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: oggetti di valore, fragili o deperibili (...)". Il cibo (o quantomeno la frutta fresca) e' deperibile e percio' vietato. Su www.alitalia.com/IT_IT/footer/faq/baggage.htm, inoltre, si legge, in risposta alla domanda "Quali oggetti non posso inserire nel mio bagaglio registrato?": "Non puoi inserire oggetti (...) deteriorabili (ad esempio liquidi infiammabili, cibo (...)".


Un Boeing 747 della Air FranceEcco quanto dicono i siti di alcune altre linee aeree riguardo al trasporto di cibo nel bagaglio in stiva:

Ryanair: nessuna menzione
British Airways: nessuna menzione
Air France: "L?introduzione di carne, latte o prodotti a base di carne o di latte nell?Unione Europea ? sottoposta a rigorose condizioni sanitarie d?importazione. Informarsi presso le autorit? sanitarie locali."
Delta: "Delta allows you to carry perishable items such as fresh or frozen foods, fruits, vegetables, meats, fish, poultry, bakery products, flowers, cut flowers, floral displays and vegetable plants in the aircraft cabin as part of your carry-on baggage allowance, provided no agricultural rules are violated for the destination country." Quindi, cibo solo nel bagaglio a mano, purche' non violi le regole dello Stato di destinazione.

E per chi vola verso gli Stati Uniti, qualche regola sui cibi consentiti nel bagaglio, dal sito della British Airways:

"All travellers entering the United States are required to declare any meats, fruits, vegetables, plants, and plant and animal products they may be carrying. The declaration must cover all items carried in baggage and hand luggage. Most fruits and vegetables are either prohibited from entering the United States or require an import permit.

Failure to declare all food products can result in civil penalties.

Fresh meat is generally prohibited from most countries.
Canned, cured, or dried meat is severely restricted from most countries.
Bakery items and all cured cheeses are generally admissible."


Traduzione e adattamento in italiano:
"A tutti i passeggeri in arrivo negli Stati Uniti e' richiesto di dichiarare carni, frutta, verdura, piante, e prodotti di origine animale o vegetale trasportati. La dichiarazione riguarda sia i bagagli in stiva che il bagaglio a mano. La maggior parte della frutta e della verdura non puo' essere trasportata negli Stati Uniti o richiede un permesso d'importazione.

La mancata dichiarazione di prodotti alimentari trasportati puo' portare a sanzioni civili.

La carne fresca e' generalmente proibita dalla maggior parte delle nazioni.
(L'importazione di) Carne in scatola, affumicata e disseccata e' rigorosamente controllata nella maggior parte delle nazioni.
Panetteria/pasticceria e formaggi invecchiati sono generalmente consentiti."


Tags: Alitalia, bagagli smarriti, cibo nel bagaglio, divieti, linee aeree

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