Blog, argomento: meteo disastri naturali
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meteo disastri naturali
LONDRA - Ecco l'aggiornamento sulla situazione relativa alla nube di ceneri del vulcano islandese Gr?msv?tn, basato su informazioni trasmesse dalla BBC e non ancora incluse nel bollettino piu' recente diramato da parte del NATS, l'organismo che gestisce il traffico aereo sul Regno Unito.
L'eruzione ha causato la sospensione di vari voli da e verso la Scozia. In particolare:
- I voli British Airways tra Londra e la Scozia sono sospesi fino alle ore 14 di martedi';
- KLM ha cancellato i voli da e verso Aberdeen, Glasgow ed Edimburgo, piu' alcuni verso Newcastle;
- EasyJet ha cancellato i voli da e verso Edimburgo, Glasgow, Inverness ed Aberdeen in programma tra le 5 e le 9 di martedi' mattina;
- Flybe ha cancellato i voli da e verso Aberdeen ed Inverness;
- Loganair (una compagnia aerea locale con sede a Glasgow) ha cancellato 36 voli, e mantiene operative solo le rotte interne nelle isole Orcadi;
- Eastern Airways non operera' alcun servizio da e verso lo spazio aereo scozzese.
La nuvola di ceneri vulcaniche sta portandosi sopra la Scozia in questo momento e dovrebbe raggiungerel'Irlanda nel corso della giornata di domani. L'Inghilterra non dovrebbe essere colpita, ma la sospensione dei voli KLM verso Newcastle e' utile a ricordarci che le nuvole non seguono i confini delle Nazioni, e che l'evoluzione di questa crisi e' prevedibile solo fino ad un certo punto.
Tags: disastri naturali, meteo, Scozia, voli cancellati
Ci risiamo. Come lo scorso anno, una
nube di ceneri vulcaniche proveniente dall'Islanda rischia di portare danni alla circolazione aerea in Europa. Questa volta il nome del vulcano protagonista dell'eruzione e' piu' facile da pronunciare, per fortuna: si chiama Gr?msv?tn.
Hjordis Gudmundsdottir, portavoce di Isavia, l'autorita' islandese per l'aviazione civile, ha dichiarato: "Abbiamo chiuso l'area fino a che non conosceremo meglio gli effetti che la cenere potra' causare". Isavia ha imposto il divieto di volo in un'area di 120 miglia nautiche (oltre 220km) intorno al vulcano Gr?msv?tn. Per alcune fonti, questo non portera' alla cancellazioni di voli; d'altro canto, guardando questa cartina potrete rendervi conto che il vulcano e' a meno di 250km da Reykyavik e dal suo aeroporto. Basterebb un lieve ampliamento dell'area in cui e' vietato volare per chiudere l'aeroporto della capitale islandese:
Pall Einarsson, uno studioso di geofisica dell'University of Iceland, ha evidenziato le differenze tra l'eruzione dello scorso anno. La cenere prodotta dal vulcano Eyjafjallajokull era persistente e molto piu' fine; la cenere del vulcano Gr?msv?tn e' invece formata da particelle di dimensioni maggiori e non rimane sospesa in aria altrettanto a lungo.
Continueremo a seguire l'evolversi della situazione e a tenervi informati.
Tags: disastri naturali, Europa, linee aeree, meteo, voli cancellati
Ho un'auto da qualche settimana e non ho ancora dovuto imparare come funziona il suo tergicristallo: e' da molte settimane che non piove, nel sud dell'Inghilterra, forse da marzo, ed e' un evento inusuale. Non una goccia di pioggia, non un acquazzone, niente. L'erba dei prati pare meno verde del solito, non ci sono in giro pozzanghere affollate di passerotti che si abbeverano, e soprattutto i boschi e le foreste sono secche. Da alcuni giorni s'e' poi alzato un forte vento, e questo ha portato incendi. Credevo non ci fossero rischi del genere, a pochi chilometri da una metropoli come Londra, invece e' in fiamme la
foresta di Swinley, ad una quindicina di chilometri da Stanwell Moor, da dove scrivo. Non dovrebbero esserci pericoli, nella zona di Staines e dintorni, ma parti di Bracknell e Crowthorne sono irraggiungibili, e tre scuole sono state chiuse, probabilmente a causa del fumo. 150 vigili del fuoco sono all'opera per spegnere gli incendi in quest'area.
Incendi sono in corso anche in altre parti dell'Inghilterra, in Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Tags: disastri naturali, Gran Bretagna, Londra e dintorni, meteo
Sul
sito Ryanair e' apparso un avviso relativo a nuove cancellazioni causate dal solito vulcano islandese.
Leggiamo e traduciamo con l'aiuto di
Emilio, la scimmia ammaestrata:
La Irish Aviation Authority (IAA) ha informato tutte le linee aeree che gli aeroporti irlandesi verranno colpiti domani, martedi' 4 maggio, da restrizioni che IAA ha imposto in conseguenza dello spostamento verso sud della nube di ceneri vulcaniche, causato da venti provenienti da nord est. Di conseguenza, tutti i voli Ryanair previsti da/verso l'Irlanda, comprese Belfast e (la citta' di) Derry dalle 06:00 alle 14:00 del 4 maggio sono cancellati. Tutti gli aeroporti del Regno Unito, compresi quelli in Scozia, non paiono essere colpiti dal problema in questo momento.
I passeggeri che avevano in programma di volare da/verso l'Irlanda tra le 06:00 e le 14:00 sono avvisati di NON andare in aeroporto
Ricordiamo che il modulo Ryanair per richiedere rimborsi e' disponibile presso
http://schchng.ryanair.com/refweb.asp.
Tags: disastri naturali, meteo, Ryanair, voli cancellati
Lo spazio aereo italiano e' stato riaperto, il vulcano islandese Eyjafjallaj?kull sembra essersi calmato, la nube con le sue ceneri dev'essersi dissolta nel nulla, e i voli sono ripresi. Ma non tutti, attenzione: per esempio, Ryanair, ha cancellato molti voli anche
oggi e
domani. Menzioniamo Ryanair non perche' sia
buona o
cattiva, ma solo perche' e' la low cost the trasporta piu' passeggeri in Europa e pertanto e' rappresentativa della situazione generale e, fatto ancora piu' importante, sembra essere la linea aerea di cui VOI lettori preferite parlare su questo sito (
link).
Parliamo ora dell'altra grande low cost europea, easyJet: il suo sito e' in fase di manutenzione, tanto che la homepage di www.easyjet.com riporta il seguente avviso in cinque lingue:
Spiacenti, il sistema di vendite easyJet non ? temporaneamente disponibile
Siamo spiacenti, al momento non ? possibile effettuare prenotazioni a causa di attivit? di manutenzione sui nostri sistemi. Poich? tali operazioni interessano il server centrale di elaborazione prenotazioni, sono sospese sia le vendite online sia quelle tramite call centre. Le operazioni di manutenzione del sito dovrebbero concludersi entro i prossimi 120 minuti. Ci scusiamo per l'inconveniente e ti ringraziamo per la pazienza.
Non tutte le pagine del sito sono irraggiungibili, anzi: usando i link in basso sulla homepage potete raggiungere la
mappa del sito, e da li' potrete accedere a molte altre pagine.
L'elenco delle pagine che parlano di
voli cancellati e ceneri vulcaniche e' disponibile
qui.
Tags: disastri naturali, easyJet, meteo, Ryanair, voli cancellati
Ecco un'aggiornamento sui
voli cancellati a causa della nube di cenere vulcanica che grava sull'Europa da mercoledi' notte.
Iniziamo con il comunicato di ieri sera, ore 20:45, dal NATS (National Air Traffic Services) britannico, tradotto e sintetizzato; tutte le ore indicate sono relative al fuso orario britannico (+1 ora rispetto all'Italia):
La nube vulcanica continua ad interessare lo spazio aereo del Regno Unito. A seguito dell'ultimo aggiornamento fornito dall'Ufficio Meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al momento in vigore sullo spazio aereo del Regno Unito restano valide almeno fino alle 13:00 di sabato 17 aprile.
Al momento non sono in vigore restrizioni dello spazio aereo in Scozia, Irlanda del Nord e in un'area del Mare del Nord che comprende le isole Shetland e Orcadi. Manchester, Liverpool e tutti gli aeroporti a nord (di questi due - NDR) potrebbero essere attivi dalle 04:00 - 10:00 per partenze verso/arrivi da (aeroporti situati a (NDR)) nord e ovest. (...)
Le previsioni indicano che la nube di ceneri e' nuovamente prevista sopra l'Inghilterra settentrionale alle 10:00, ed e' probabile che vengano reistituite restrizioni ai voli.
Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.
Aggiornamento ore 05:15
Le ultime dal NATS (aggiornamento delle 04:15, ora britannica):
A seguito delle ultime informazioni fornite dall'Ufficio Meteorologico britannico, NATS segnala che le restrizioni ai voli nello spazio aereo sopra il Regno Unito sono state estese fino alle 19:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile 2010, e le restrizioni ai voli negli spazi aerei di Manchester e della Scozia sono nuovamente in vigore. Le previsioni piu' aggiornate mostrano che la situazione peggiorera' nel corso del sabato. NATS continua ad operare per permettere decollo e atterraggio di singoli voli in base ad eventuali miglioramenti locali nelle condizioni atmosferiche.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati
Nuova dichiarazione del NATS (National Air Traffic Services) britannico sulla crisi causata dalle
ceneri vulcaniche. Il comunicato delle 14,45 di oggi (venerdi' 16 aprile) dice, in sintesi:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a spostarsi verso sud attraverso il Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua.
A seguito dell'analisi delle ultime informazioni dell'ufficio meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al traffico nello spazio aereo sopra Inghilterra e Galles resteranno in vigore perlomeno fino alle 07:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile. Dalle 19:00 (ora britannica) di oggi, le restrizioni ai voli verranno rimosse per gran parte dei voli all'interno dello spazio aereo scozzese, compresi gli aeroporti scozzesi, delle isole Shetland e Orcadi, e Irlanda del Nord.
In base a quanto detto, anche il traffico sull'Atlantico del nord sara' operativo da/verso aeroporti negli spazi aerei menzionati. Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.
Stiamo cercando l'opportunita' per rendere operativi alcuni voli, in collaborazione con il controllo aereo, in caso di spostamento sufficiente delle nuvole di cenere. Alcuni voli all'aeroporto di Manchester sono stati operativi questa mattina, anche se le restrizioni sono state in seguito reinstaurate.
Speriamo ci siano opportunita' per volare verso Newcastle dopo le 01:00 (ora britannica) di domani mattina (sabato). Ulteriori aggiornamenti alle 20:30.
Ulteriori aggiornamenti tra qualche ora, quindi.
Nel frattempo, un effetto collaterale della nuvola di cenere vulcanica si e' manifestato in luoghi inaspettati: le borse. A Londra, le azioni di British Airways sono scese dell'1,1% durante la mattinata, Lufthansa del 2,1% e Air France-KLM dell'1,7%. Con la mia incompetenza in faccende finanziarie, mi chiedo se le linee aeree low cost come Ryanair e easyJet subiscano maggiormente l'impatto di una crisi come questa, rispetto alle linee aeree commerciali.
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I voli cancellati a causa delle
ceneri vulcaniche sono in aumento. Ecco il comunicato ufficiale del NATS (National Air Traffic Services) britannico delle 8,30 di questa mattina (venerdi'), tradotto e sintetizzato:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a coprire la maggior parte del Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua. A seguito di un riesame delle ultime informazioni dell'Ufficio Meteorologico britannico, NATS avvisa che le restrizioni che impediscono i voli sullo spazio aereo inglese rimarranno in vigore fino alle 01:00 (ora britannica) di domani, sabato 17 aprile, come minimo.
I voli in Irlanda del Nord e sulle isole occidentali scozzesi da e verso Glasgow e Prestwick continueranno ad essere consentiti fino alle 19:00 (ora britannica). Anche il traffico aereo sull'Atlantico del nord da e verso Glasgow potra' essere consentito in questo periodo.
Dalle 19:00 (ora britannica), le previsioni indicano che lo spazio aereo scozzese potrebbe essere in grado di accettare voli interni all'interno della scozia e con l'Irlanda e l'Irlanda del Nord, e voli sull'Atlantico settentrionale da e verso gli aeroporti in Scozia e Irlanda del Nord.
Riesamineremo ulteriori informazioni dell'Ufficio Meteorologico e alle 13:30 (ora britannica) forniremo ulteriori aggiornamenti. La situazione e' in evoluzione e soggetta a cambiamenti.
Aggiornero' il sito se ricevero'/trovero' ulteriori aggiornamenti sui media britannici.
Tags: aeroporti, disastri naturali, Gran Bretagna, meteo, voli cancellati