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Moto Morini 350: nata per viaggiare

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02/03/2011 alle 08:00 | 0 commenti  | Permalink
Moto Morini 3 1/2 con valigie laterali
A confronto con moto da turismo specializzate, questa Moto Morini 3 1/2 Sport sembra una moto da dilettanti. Che poi si dice anche "amatori", parola adattissima a definire chi intraprende un viaggio con un mezzo che magari non sara' quello piu' adatto, ma che e' quel che passa il convento, oppure quello che e' il nostro mezzo preferito, anche se non adattissimo ai viaggi. Una Suzuki GSX750R senza spazio per i bagagli e con la sola borsa da serbatoio, per esempio. O una V-Max .

Cos'altro rendeva la Morini 3 1/2 Sport una moto ideale per i viaggi, oltre al desiderio di usarla a tale scopo? L'esemplare nella foto e' dotato di cupolino, valigie laterali Krauser, e per viaggi lunghi venivano aggiunti un bauletto e una borsa da serbatoio, e il manubrio sportivo in due pezzi veniva sostituito da un piu' confortevole manubrio turistico. In caso di viaggi senza passeggero venivano caricati tenda, sacco a pelo e materassino autogonfiabile sulla parte posteriore della sella. Ah, dimenticavo: questa Treemezzo Sport aveva il motore di una piu' recente Moto Morini K2, il che la rendeva meno feroce e piu' parca nei consumi.

Il consumo, appunto: molto ridotto - oltre trenta chilometri con un litro mantenendosi a novanta chilometri all'ora -, era una delle virtu' che piu' apprezzavo in questa moto. La velocita' massima era di circa 165 km/h, quella ideale era di 130 km/h, e il rombo del motore era una gioia per le orecchie. L'affidabilita' non era niente male, come ho scritto in "Vita, morte e miracoli di una Moto Morini 3 1/2 Sport, e la capacita' del motore di 'girare' anche con un solo cilindro e' stata utile un paio di volte. Ma non erano tutte rose e fiori: il freno a tamburo davanti diventava difficile da modulare, nel corso di lunghe discese o su strade bagnate, e le parti in gomma erano diventate fragili, vista l'eta'della moto (costruita nel 1975, acquistata da me nel 1989).

Comprerei un'altra Morini Treemezzo, oggi? Certo, se avessi un garage, o quanto meno un cortile in cui tenerla.

Tags: foto, moto, Moto Morini

Vita, morte e miracoli di una Moto Morini 3 1/2 Sport

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23/02/2011 alle 08:00 | 2 commenti  | Permalink
Come ho scritto giorni fa, la Moto Morini si avvicina alla chiusura. Definitiva, forse, anche se di definitivo non s'e' mai niente, quando c'e' di mezzo il denaro. Ho avuto una Moto Morini 3 1/2 Sport del 1975 dal 1989 al 1995, l'ho usata per viaggi lunghi (Scozia, Irlanda, Inghilterra) e meno lunghi (il percorso quotidiano casa-lavoro), e tanto basta, per me, per considerarla rilevante in un blog come questo, dedicato ai viaggi.

Acquistai la mia Treemezzo Sport da un amico che me ne aveva parlato con entusiasmo a partire dal 1983, e che fu costretto a venderla per far spazio ad altre moto, e la rivendei ad un ragazzo veneto che voleva usarla in gare per moto di serie per "speronare qualche Ducati". In quegli anni passati insieme, la mia Morini mi diede tante soddisfazioni e qualche dolore, me ne separai sia per il fatto che le parti in gomma stavano cadendo a pezzi (e anche la trasmissione e l'impianto elettrico), sia per via di una CBR600 che avevo acquistato. Ecco alcuni aneddoti, i primi che mi sono venuti in mente, di quegli anni passati insieme.

Ogni anno, nel primo fine settimana di giugno, si tiene a Morano sul Po (AL) un raduno di appassionati della Moto Morini cui prendono parte cultori del marchio bolognese provenienti da tutta Europa, e a volte anche dal resto del mondo. Si parla, si mangia, si guardano e ascoltano Morini di serie ed elaborate. Durante un'escursione con sosta in una trattoria, mi trovai ad una tavolata con un gruppo di Morinisti tedeschi. Spolverai il mio miglior tedesco, e riuscimmo a capirci piuttosto bene. Chiesi ad uno dei tedeschi come mai fosse arrivato ad un raduno Morini con una Suzuki GS450 - peraltro bellissima con la sua carenatura aftermarket - e lui, con maglietta Morini e altri gadget Morini addosso, rispose che di Moto Morini ne aveva tre a casa, in Germania, ma che erano tutte guaste e che era quindi stato costretto a prendere in prestito la prima moto che aveva trovato, per prendere parte al raduno.

La ciclistica della Moto Morini 3 1/2 Sport era considerata eccellente, tra le tante testimonianze sentite c'e' quella di un amico che, col suo Morini 350, riusciva abitualmente a tenere dietro, su strade di montagna, un altro amico dotato di Suzuki RG500 Gamma.

Neppure telaio e sospensioni eccellenti sono sufficienti a contrastare un'avversario differente: la forza di madre natura.
Ero in Scozia, con la Morini carica di bagagli: borsa da serbatoio, due valigie laterali, un bauletto, la triade tenda/sacco a pelo/materassino autogonfiabile sul sedile del passeggero. E' una giornata di sole, lievemente ventosa, e sto guidando a cento all'ora verso nord, su una strada rettilinea e in piano che costeggia il mare. All'improvviso la ruota davanti ha uno spasmo, il manubrio scuote a destra e a sinistra. Poi passa, la moto si ricompone; rallento e mi fermo davanti al castello di Dunrobin, un po' per controllare se ruote e sospensioni sono a posto, un po' per far passare il batticuore, un po' perche' e' un gran bel castello.
Sara' stata solo una folata di vento piu' violenta delle precedenti, a farmi sbandare in rettilineo.

L'affidabilita' del Treemezzo e' un tema piu' controverso. Il proprietario precedente della mia moto ruppe l'albero motore, e fece rimpiazzare l'intero motore con quello del Morini K2; l'intera mia esperienza in fatto di Morini 350 e' quindi basata su questa MotoFrankenstein, a cui, di mio, aggiunsi sella turistica, manubrio alto, cupolino e telaio Krauser per borse laterali. Salvo poi rimuovere il tutto per qualche mese, ogni anno, per usare il Treemezzo cosi' come era concepito, con sella quasi monoposto, mezzi manubri e zero orpelli (cosi', insomma). La rottura all'albero motore subita dall'amico non mi preoccupo' piu' di tanto: era uno smanettone, e se ben ricordo mi racconto' di impennate, forse addirittura d'impennate in sesta, fatte col Treemezzo.

La mia sensazione e' che il motore, un bicilindrico a V di 72° da 344cc, con cambio a sei marce, capace di produrre 35 CV, fosse un capolavoro. Ne' il Morini 500, ne' il 250 (e tantomeno il 125), tutti derivati dal 350cc del Treemezzo, erano motori altrettanto riusciti. E se 35 CV non sembrano tanti, non erano comunque tante le moto altrettanto potenti, quando la Moto Morini presento' il suo capolavoro, nei primi anni settanta.

Ed era affidabile.
Sono in montagna in Val Pellice, in Piemonte. Parcheggio la Treemezzo sull'ultimo pianoro prima della neve, e mi dirigo verso il rifugio Barbara Lowrie. Rimango li' quattro giorni, dormo nella sezione invernale tre notti, e non incontro esseri umani. Il quarto giorno inizio la discesa; arrivo alla moto ed e' coperta di neve, come la strada. La abbandono, e torno a riprenderla una settimana dopo. La neve che celava la moto ha appena finito di sciogliersi, la strada di montagna e' cop...

Tags: moto, Moto Morini, Scozia, Wanderlust

Addio Moto Morini

Scritto da ViaggiareLeggeri, 18/02/2011 alle 16:06 | 0 commenti  | Permalink
La Moto Morini va all'asta per cinque milioni e mezzo di euro, come segnala il Corriere. Mi manchera', da ex proprietario di un Treemezzo del 1975 che mi porto' in Scozia, Irlanda e altrove con affidabilita' e parsimonia (33km/l a 90km/h).
Moto Morini 3 1/2 al Nivolet, anno 1989

Sarebbe bello se tutti gli appassionati di Moto Morini, individualmente o tramite i tanti club Morini sparsi per il mondo, iniziassero una raccolta di fondi per rilevare marchio e stabilimento Moto Morini. Una forma di azionariato popolare che nel 2011 e' piu' facile che in passato, vista la facilita' nel contattare altre persone con interessi simili. E chi ha avuto una Morini difficilmente rinuncerebbe a possedere una quota azionaria del marchio, per quanto piccola.

Vogliamo farla, questa raccolta di fondi? Qualcuno e' interessato?

Tags: crisi economica, foto, moto, Moto Morini

Moto Morini a Londra

Scritto da ViaggiareLeggeri, 05/09/2008 alle 18:34 | 0 commenti  | Permalink
Foto scattata qualche tempo fa a Londra, in King's Road.

Moto Morini a Londra, di fronte ad un negozio Harley Davidson. Priceless
Una Moto Morini Tre e Mezzo parcheggiata di fronte ad un negozio Harley Davidson. Un piccolo bicilindrico a V italiano di fronte ad un negozio che, piu' che una moto, vende un'esperienza ... l'esperienza di spendere parecchie migliaia di euro per comprare una moto con cilindrata tra 2,5 (HD con 883cc) a 4 volte (le versioni 1340cc) quella del Morini 3 1/2, il tutto per andare alla stessa velocita', consumando parecchio di piu' su una moto molto piu' pesante e meno maneggevole. Eh, che esperienza...

Quella Morini di fronte al negozio Harley Davidson potrebbe essere di un motociclista interessato ad acquistare un'americanata su due ruote. Ma conoscendo vari morinisti, ed essendolo stato anch'io, credo invece che il proprietario del bicilindrico emiliano abbia parcheggiato li' in segno di sfida.

"Avrete motori enormi e portafogli di pari dimensioni, ma se volete vedere una moto vera, guardate questa!".

Fotografia scattata a Londra nel 2001 su pellicola tradizionale e poi scansionata / scannerizzata / scannata.

Tags: foto, Gran Bretagna, Londra e dintorni, moto, Moto Morini

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