Il
23 marzo abbiamo pubblicato
una foto della Church of God di Alexandra Street. Molto moderna, molto 'cool'. Il giorno dopo, il
24, altra chiesa ma molto piu' tradizionale: la
chiesa metodista di Kampong Kapor. E indovinate cos'abbiamo pubblicato il
25 marzo? Una foto del
tempio buddista birmano di Singapore. Uhm ... troppe chiese, sara' segno di una crisi mistica in arrivo? Altre foto e articoli su
chiese di Singapore sono visibili
qui.
Il
26 marzo ci siamo spostati di pochi metri rispetto al tempio buddista birmano per dare un'occhiata al
Sun Yat Sen Memorial di Singapore.
27 marzo: si parla di differenze culturali e di pesi in
Magro ad Atlanta, grasso a Singapore. Pesare 75 chili ad Atlanta significa essere pelleossa, pesarne 65 a Singapore vuol dire essere quasi grasso. Wow. Meglio mettere via quel secchio di Nutella, allora!
28 marzo, la foto di un bel
ponte senza nome sul fiume Kallang e' la prova che, se si raggiunge un bel posto perdendosi, il modo migliore per ritrovarlo e' di perdersi di nuovo.
29 marzo: non ho scritto niente (a parte questo riassunto). Ho seguito il GP di Formula 1, senza tifare per nessuno in particolare, ma rallegrandomi per la vittoria e il secondo posto del neonato team di Ross Brawn, dispiacendomi per l'errore di Sebastian Vettel (e apprezzando la sua solita sincerita', quando via radio ha detto "I am sorry ... I am an idiot!". Anche il GP d'Australia, dopo il GP di Singapore del 2008, mostra la tendenza a spostare le gare extraeuropee verso orari serali, in modo da consentire al pubblico europeo di seguire le competizioni in orari ragionevoli. Quanto durera' questa tendenza? Fino a quando India e Cina, cioe' quasi tre miliardi di potenziali spettatori, non faranno sentire a Bernie Ecclestone odore di svanziche.
E parlando di cose viste in tv oggi, e' appena terminato un
double feature:...
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