Blog, argomento: siti Internet truffe
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siti Internet truffe
Vai sul sito di una linea aerea. Inizi ad inserire destinazione e date, poi esplori i giorni precedenti e successivi per vedere se le tariffe sono piu' basse. Infine trovi una tariffa che reputi sufficientemente bassa, e inizi la procedura di prenotazione.
E a un certo punto il sito t'informa che la tariffa che avevi scelto non e' piu' disponibile, e magari ti propone lo stesso volo ad un prezzo piu' alto.
Puo' succedere. Alcuni viaggiatori pignoli (o simili a me, quindi col
braccino corto) ricominciano la procedura da capo, e a volte - sorpresa! - trovano che il biglietto a quel prezzo cosi' basso, che pareva non essere piu' disponibile, e' ancora selezionabile. Passano quindi per le varie fasi della prenotazione, e di nuovo si ritrovano di fronte allo stesso avviso di prima: la tariffa non e' piu' disponibile.
Non sara' disponibile, pero' viene usata per attirare i clienti. "Bait and switch" e' il nome del sistema: si attira il cliente con un'esca appetitosa, e appena ha abboccato, gli si propone un prodotto piu' costoso. Il blog di
Chris Elliott, in un articolo su questo tema, ripropone un'ipotesi gia' sentita, e finora mai confermata, e presenta alcune idee per aggirare il problema. L'ipotesi e' che le linee aeree - e altre aziende, non solo del settore viaggi - utilizzino i
cookie (piccoli files che quasi ogni sito salva sul vostro computer quando lo visitate) per rilevare l'interesse dell'utente verso uno specifico prodotto - un volo Roma-Parigi a fine maggio, per esempio - e per proporre una tariffa piu' alta al momento in cui l'utente decide di prenotare.
CEO della linea aerea ABCD: Chi? Noi? Usare il bait and switch? Abusare dei cookie? Mai, non faremmo mai una cosa del genere!
Emilio la scimmia ammaestrata: No? Eppure pareva proprio...
Sia come sia, ci sono passeggeri ancora piu' pignoli di quelli che rifanno tutto da capo, che usano metodi piu' radicali e paiono essere soddisfatti. Se le linee aeree usano i cookie per verificare quanto e' interessato ad un certo prodotto un passeggero (quindi quante volte visita una certa pagina e pagine con prodotti e servizi simili), il suggerimento che viene da questi passeggeri e' di provare a prenotare, e appena il sito vi propone una tariffa piu' alta di quella iniziale, prendere nota dei dati del volo che vi interessa, spegnere il computer, e andare ad effettuare la prenotazione - senza
cincischiare, scegliendo immediatamente il volo di cui avete preso i dati - usando un computer differente.
Altra soluzione: non cambiate computer ma cancellate i cookies del sito della linea aerea, in modo che il vostro computer sia come quello di un visitatore che non ha mai toccato quel sito. Il browser Mozilla Firefox permette di cancellare solo i cookies di uno specifico sito senza rimuovere quelli degli altri siti visitati, se desiderato, ed e' quindi ottimo per questo tipo di soluzione.
Tags: informatica, linee aeree, siti Internet, truffe
Un visitatore entra nel
forum di questo sito e lascia un messaggio molto critico nei confronti di una linea aerea irlandese. Capita, non e' certo il primo ne' tantomeno l'ultimo. Il suo messaggio ha qualcosa di peculiare, pero': l'indirizzo email che ha utilizzato per inserirlo contiene il nome di una piccola compagnia aerea italiana.
Un'ora piu' tardi, un'altra persona inserisce un messaggio ancora piu' aggressivo nei confronti della stessa linea aerea straniera. Tanto per essere sicuri, nel giro di due minuti inserisce lo stesso identico messaggio in tre diverse discussioni del forum. Pratica ovviamente non consentita: se tutti inserissero lo stesso messaggio in piu' discussioni, finiremmo coll'avere tante discussioni identiche composte da piccoli monologhi, non da scambi botta-e-risposta come succede nelle vere discussioni.
Passa un'altra ora. Un'altra critica alla stessa linea aerea irlandese, con insulti generici - e bizzarri - agli irlandesi in generale. Altri tre minuti, e lo stesso messaggio viene inserito in un'altra discussione. Ma il nome usato dall'autore e' differente, ed ecco che anche il piu' addormentato dei
webmaster, a questo punti, si accorgerebbe che qualcosa non quadra. Analizzando i dati del server, emerge che i sei messaggi ipercritici nei confronti della linea aerea straniera sono stati inseriti tutti utilizzando lo stesso computer (o computer che condividono lo stesso indirizzo); sono stati inseriti usando quattro nomi differenti e tre indirizzi email differenti (di cui uno, come dicevamo all'inizio, contenente il
nome di una compagnia aerea italiana). Sento puzza di bruciato, e per fortuna non e' la pizza surgelata che sta cuocendo nel forno.
Gia' in passato abbiamo avuto visite da un misterioso
difensore in incognito di una compagnia aerea nazionale: uno che scriveva come fosse stato un osservatore obiettivo e imparziale, lodando una certa compagnia aerea ... e scrivendo da un computer di quella compagnia aerea! Due settimane fa c'e' stata un'eruzione di messaggi pubblicitari nel forum (gente che pone una domanda, e nel giro di pochi minuti finge di essere qualcun altro e risponde alla domanda pubblicizzando un'azienda), messaggi che sono stati trattati con gli strumenti piu' adatti: machete e lanciafiamme. Ora, questi nuovi sei messaggi di critica alla stessa linea aerea sembrano essere stati scritti dalla stessa persona, con o senza il mandato della linea aerea italiana distrattamente (?) menzionata nel primo indirizzo email. Sia some sia, un autore che si firma con piu' nomi differenti, inserendo messaggi dello stesso tenore, punta evidentemente ad
ingannare i lettori del sito che lo ospita, animando da solo un teatrino di personaggi fittizi armati di torce e forconi, pronti a incenerire la sede dell'odiata linea aerea irlandese. Viene il sospetto che
quella linea aerea irlandese sia colpevole di una cosa molto piu' grave dell'avere personale a volte scortese o regole spesso complesse: continua ad avere prezzi piu' bassi della concorrenza, facendo fallire le aerolinee che operano sulle stesse rotte.
Allora, quest'utente con molti nomi, molti indirizzi email e un solo computer, sara' un disonesto, o e' solo una serie di coincidenze? A pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, diceva Andreotti.
Tags: Irlanda, Ryanair, siti Internet, truffe

Avevamo notato la simpatica presenza di un visitatore legato a MyAir nel forum "
Myair: ? una compagnia aerea affidabile?"", in mattinata, e ne abbiamo scritto in "
Il misterioso difensore di MyAir e' legato alla compagnia aerea veneta? Impossibile...". A distanza di poche ore, sempre nello stesso forum, ecco un altro messaggio proveniente da "Gigio", di nuovo qualcuno che scrive da un indirizzo IP legato a
MyTour, azienda del gruppo MyWay/MyGo/MyAir. Il messaggio e' interessante, ma l'averlo inserito senza menzionare il fatto che chi l'ha scritto e' legato a MyAir non e' molto onesto ... anzi, non e' per niente onesto.
Il messaggio e' stato inserito da un indirizzo IP per il quale DnsStuff.com mostra le seguenti informazioni:
netname: MYTOURSRL
descr: MYTOURSRL
country: IT
admin-c: LG1556-RIPE
tech-c: LG1557-RIPE
status: ASSIGNED PA
mnt-by: INTERB-MNT
notify: **************@telecomitalia.it
changed: **************@telecomitalia.it 20040910
source: RIPE
person: LUCIO GRAZIANI
address: MYTOUR SRL
address: via BRESCIA 31
address: 36040 TORRI DI QUARTESOLO
address: Italy
phone: +39357834727
fax-no: +39335783472
nic-hdl: LG1556-RIPE
changed: **************@telecomitalia.it 20040910
source: RIPE
Dalla nostra risposta nel forum:
C'e' proprio bisogno di nascondersi? Se lavori per una ditta che e' parte del Gruppo MyWay / MyAir / MyGo / MyAir, e vuoi dire che, come hai scritto, "MYAIR rispetta la carta dei passeggeri", va benissimo. Ma non parlare di "esperienze di miei amici": se lavori per MyTour avrai esperienze MOLTO piu' dirette che non semplicemente esperienze di amici...
Signori di MyTour, MyAir e aziende collegate: siete stati colti in fallo DUE VOLTE solo su questa pagina. Non penserete che queste dimostrazioni giovino alla reputazione del vostro Gruppo e della vostra azienda?
Tags: MyAir, siti Internet, truffe