Fa caldo, a Singapore. Mi fa impressione che qualcuno - alcune migliaia di uomini e donne - abbia voglia di nuotare nelle acque non proprio limpide degli Stretti, che poi voglia saltare sulla sua bici e pedalare per novanta chilometri per vedere piu' volte le stesse cose, e che infine si metta a correre perche' non e' ancora abbastanza stanco. Lo chiamano "triathlon", e osservare una competizione per tre ore e' gia' sufficiente a stancarsi.
Ah, c'e' un premio in denaro, per i vincitori dell'Aviva Ironman 2010? Allora il prossimo anno partecipo anch'io!
Come ho scritto ieri, a Singapore si svolge in questi giorni un torneo di scherma. Quando si visitano posti nuovi e' bene aprire gli occhi di fronte a cio' che non si conosce, e anche se la scherma e' una specialita' probabilmente piu' nostrana che singaporiana, questo torneo e' un'ottima occasione per fare - vedere, in questo caso - qualcosa di nuovo. E nonostante le indicazioni della signora del banco informazioni di Suntec City, sono riuscito a vedere le competizioni della Singapore Cadet Fencing World Cup 2010. Da incompetente, sia chiaro. E sono rimasto affascinato dalla danza che si svolge in pedana, con i due avversari che spesso finiscono col sollevarsi da terra nel fioretto; dagli assalti continui degli sciabolisti; dalla rumorosa grinta di uno spadista giapponese, che urlava dopo ogni colpo andato a segno o subito.
Mi ha incuriosito la presenza di atleti di Hong Kong, presenti in quasi tutte le "batterie" che ho visto. Nessun occidentale, tra gli atleti. Eppure pensavo fosse un campionato mondiale...
Non facile, fotografare la scherma. Pensavo che le divise bianche degli schermitori aiutassero ad usare tempi dell'otturatore rapidi, invece la poca luce ha reso complicato tirar fuori foto decenti (e non mi illudo che questa lo sia): per scendere fino a 1250 ISO ho dovuto ricorrere a tempi relativamente lenti come 1/125 e 1/160. Ho usato un Sigma 50-500mm 4/6,3 il primo giorno (venerdi'), un Nikon 55-200mm 4/5,6 il secondo, lottando in entrambi i casi con la poca luce che queste ottiche lasciano passare. Se avessi avuto un 300mm 2,8 sarebbe stato possibile ottenere foto con meno 'rumore', ma ... se mia nonna avesse le ruote sarebbe un tram, come si dice.
Giro nei meandri di Suntec City. Stamattina, per strada, ho visto un cartello che dice che c'e' un campionato mondiale di scherma, credo per cadetti, proprio qui al centro convegni di Suntec City. Ma anche se conosco l'edificio e la zona, non ho idea di dove possa svolgersi, un torneo di scherma, qui dentro. Vado al banco delle informazioni, aspetto il mio turno e chiedo.
Io: Buongiorno, c'e' una competizione di scherma (fencing, in inglese), oggi?
Lei: Scherma?
Io: Scherma.
Lei: Scherma?
Io: Certo, scherma. E' uno sport.
Lei: Ah, scherma, lo sport...no, non c'e' scherma, qui, oggi.
Io: Forse e' domani. Oggi ci sono solo le operazioni preliminari.
Lei: Guardiamo nel programma ... no, niente scherma, ne' oggi ne' domani. Forse e' all'Expo, vicino all'aeroporto. Oppure... La interrompo.
Io: Sono sicuro che ci sia, e' indicato nel sito Internet di Suntec City. E c'e' un cartello qui davanti che conferma.
Lei: Cosa??
Io: Certo, dev'essere qui.
Lei: Scherma... dice che e' uno sport?
Io: Certo, spade, ha presente?
Lei: Ahhhh... scherma.
Io: Scherma, si'.
Lei: Qui non abbiamo informazioni, chiedo ad una collega. Telefona ad una collega
Lei: No, niente competizioni di scherma. Ma se ci fossero, dovrebbe prenotare prima il biglietto.
Io: Veramente il sito dice che si tratta di un evento gratuito e aperto al pubblico.
Lei: Davvero?
Io: Veramente sono qui a chiederle informazioni perche' credevo di non averne a sufficienza... Posso avere quel programma che mi ha mostrato prima?
Lei: Certo.
Io: Ecco ... vede? Non hanno indicato niente per oggi, ma domani c'e'. Eccolo qui.
Lei: Ah, ha ragione. Sesto piano. Pero' deve fare il biglietto.
Io: E' gratis. Grazie, vado al sesto piano.
Singapore. Catamarani che piegano come fossero moto. Ingresso gratuito. Giornata soleggiata. Come si fa a poltrire nel letto, anche se si e' andati a dormire alle quattro di mattina dopo aver selezionato foto del safari notturno della sera precedente? La competizione Extreme Sailing e' il motivo per cui mi sono trascinato giu' dal letto alle dieci della domenica mattina, ho trangugiato uno yoguìogurt yoghurt, mi sono caricato il Bigma sulle spalle e sono uscito in bici. Dal ponte sulla East Coast Parkway si vedeva tutto il Kallang Basin, ma di barche a vela neppure l'ombra: solo kayak, dragon boats e pullman anfibi con turisti a bordo.
Ho quindi proseguito fino alla fine del ponte, sono passato arrivato al lungo-fiume sotto il Flyer, e da li' la visuale era perfetta. Tre barche hanno girato per un'ora e mezza a partire dalle 11, una quarta s'e' aggiunta verso le 11,45. Ottimo spettacolo, qualche bella foto, e pochissime persone in giro, strano.
Aggiornamento
Non tanto strano, tutto sommato: il pomeriggio di domenica, dopo un'intensa pioggia, la temperatura un pelo piu' tollerabile, il cielo era piu' limpido, e il sole piu' basso rendeva i riflessi dell'acqua piu' fotogenici. E la gente e' arrivata, anche se non c'era la folla delle grandi occasioni.
Nota fotografica
Nel pomeriggio, oltre alla Nikon D300 con 50-500mm Sigma "Bigma" e alla D40 col Nikkor 18-105mm, ho portato anche la vecchia Nikon FE2 con pellicola Fuji Velvia 100ISO. L'ho usata col Bigma in manuale (l'obiettivo e' senza ghiera del diaframma, come gli altri obiettivi per Nikon digitali in mio possesso) a tutta apertura, e le foto probabilmente non saranno memorabili, ma ... a confronto con D40 e D300, la visuale nel mirino e' da sogno! La vecchia FE2 ha un mirino luminoso che rende molto piacevole lavorare.
La Bull Charge e' una corsa organizzata dalla Borsa di Singapore per raccogliere fondi per varie organizzazioni di beneficienza (due per l'assistenza di bambini e ragazzi autistici, una per i bambini poveri, una per le donne anziane senza pensione, ed altre). Si svolge su un percorso di 3,2 km lungo Marina Bay, e ... si e' svolta oggi. Sono capitato per caso a Marina Bay, e ho colto l'occasione per scattare qualche foto. In questa e' visibile la fase di riscaldamento prima della gara.
Il toro (bull) e' il simbolo di un buon andamento del mercato.
Il rettifilo di partenza del circuito di Formula 1 di Singapore corre lungo il Kallang Basin, e l'organizzazione del Gran Premio ha preso precauzioni per prevenire la presenza di spettatori a sbafo con pinne, maschera e boccaglio: nella foto si vede uno dei tanti battelli della guardia costiera singaporiana mentre controlla l'area vicina all'ultima curva del percorso, vicino alla ruota panoramica (il Singapore Flyer).
Se anziche' dal basso volete provare a seguire il GP dall'alto, ci sono altre cattive notizie: il ponte della ECP e' chiuso ai pedoni. Beh, niente di strano, illogico o illecito. Una gara di Formula 1 e' un evento, e la visibilita' dell'evento e' il prodotto in vendita: consentire l'accesso gratuito a questo bene disponibile in quantita' limitata sarebbe come consentire l'accesso ad una miniera d'oro a un passante...
La gara sta per iniziare, i motori rombano a poche centinaia di metri da qui, ma il vostro webmaster, stoico e col braccino corto come sempre, non ha sborsato i soldi per il biglietto e guardera' la gara alla tv, come voi.
Il circus della Formula 1 e' a Singapore, e si sente. Le vetture passano sul rettilineo d'arrivo, al di la' del fiume, col rumore di calabroni furiosi. Ieri (sabato), i Simple Minds devono aver suonato per una dozzina di ore, e a che volume! Si sentivano solo loro: la loro musica copriva il rumore dell'aria condizionata di casa, la tv, lo sciaquone. E non hanno neppure suonato "East at Easter", la mia preferita. Rimedio io:
La foto della Brawn (sara' Button o Barrichello? Pare d'intravedere il numero 23 del brasiliano, ma il casco non corrisponde a quello abituale di nessuno dei due guidatori) illustra un problema di scottante attualita': come si fa a seguire il GP di Formula 1 di Singapore dal vivo senza pagare? Non facile. Durante le prove del venerdi' ho visitato vari punti lungo il percorso: ho provato dal 24esimo piano a Suntec City, ma gli alberi coprono le prime due curve del circuito, le uniche altrimenti visibili. Sono andato sulla passerella che da Suntec City passa sopra Nicoll Highway: troppo lontano e le auto si vedono da dietro. Il ponte che porta da Millennia Walk a Marina Square (due centri commerciali) offre diversi punti da cui si intravede la pista (come ho scritto un anno fa), ma gli organizzatori della gara hanno tante squadre di "rattoppatori" che vanno in giro ad applicare pannelli di plastica in ogni punto in cui ci sono gruppi di persone che cercano di sbirciare la gara (o le prove).
Sabato mattina, tempo caldo ma non torrido, buono per una pedalata. Sarebbe ideale se ci fossero dieci gradi in meno, ma perlomeno oggi non piove. Superato il ponte sul Kallang Basin, pedalo sul rettilineo d'arrivo del GP di Singapore, passo di fianco ai teatri sulla baia, e arrivo alla zona del City Hall.
I campi sportivi di fronte al vecchio municipio di Singapore offrono sempre qualche spettacolo sportivo interessante. Oggi e' la volta di campionato di hockey su prato, vedo squadre maschili e femminili. Mi piazzo dietro una porta e scatto alcune foto. Ci sono alcuni goal, la pallina arriva parecchio veloce a pochi centimetri dalla mia faccia, pr fortuna la rete e' ben tesa e arresta la palla. Il cielo e' stupendo, fa caldo ma non ancora troppo, e lo scenario di questi campi di calcio con i grattacieli della city a fare da sfondo e' sempre spettacolare.
Circuiti cittadini. Un giorno ci sono, il giorno dopo sono spariti. Per chi vive a Montecarlo, Francorchamps, Adelaide e nelle altre localita' in cui la Formula 1 corre su circuiti cittadini, questa e' la realta' di ogni anno, e dal 2008 e' cosi' anche per Singapore: dopo mesi di preparativi per una corsa che si svolge sulle stesse strade su cui normalmente passano auto private pullman, taxi e biciclette, il grande evento si esaurisce in un weekend o poco piu', e poi si spazza via tutto. La foto mostra l'area del traguardo e dei paddock ("box" per noi italiani) del circuito di Singapore, poco meno di due mesi dopo la gara.
Quanto fiato avranno i singaporiani e i tanti stranieri che prendono parte alle varie competizioni per Dragon Boats che si svolgono a Singapore? Oggi ho perso il 3% del mio peso corporeo semplicemente pedalando verso il centro citta' di Singapore, dove si svolgeva una gara.
Tramonto, Singapore Indoor Stadium e fiume Kallang, a Singapore. Occhio ai ristoranti affacciati sul fiume, si mangia bene, ma il rapporto quantita'-prezzo non e' vantaggioso (si finisce sempre col dover ordinare ulteriori portate).
When Singapore attained independence in 1965, the Government called on the nation to build a rugged and robust society through sports participation. Sports was also seen as a way to bond people of different races.
Lo sport come strumento per la creazione di una societa' sana e multietnica. Proprio come in Italia
- Pierino, falcialo da dietro, senno' quello segna!
- Il calcio non e' sport per signorine. Qualcuno ha visto il mio cerchietto per i capelli?
- Ora mi butto a terra e invoco il calcio di rigore!
- Allarme razzismo, cinese pestato da sette ragazzi (italiani)
Seguire una gara di velocita' per auto o per moto dal vivo e' qualcosa che merita d'essere fatto per l'atmosfera (velocita', rumore, squadre) e non per cifre e classifiche (chi ha fatto quale tempo, chi e' in testa). Guardare una gara in tv, nel salotto di casa, e' quindi una soluzione molto piu' confortevole e completa: telecomando/cuscini/bibita/cifre sullo schermo. Se invece decidete di seguire una gara dal vivo, e siete per esempio a Singapore, ci sono alcuni punti da cui e' possibile vedere il circuito stradale del Gran Premio notturno di Singapore di Formula 1 senza dover svuotare il portafoglio. La foto di questo post e' un collage di immagini scattate alla cieca durante le prove ufficiali del venerdi' dal ponte che collega i centri commerciali Millenia Walk e Marina Square (le foto con le vetture viste da dietro) e dall'area di fronte al Mandarin Hotel; l'area della curva 6, per capirci. Niente di eccezionale, ma sono state scattate, come detto, alla cieca, senza mai avere l'occhio al mirino, e senza avere la funzione live view, assente nella mia reflex digitale economica. La macchina e' stata alzata al di sopra dei pannelli piazzati per bloccare la vista; sempre meglio che tirare giu' detti pannelli, come hanno fatto molti spettatori ieri sera, durante le prove ufficiali...
... e per fortuna, perche' non si riesce neppure a seguire "La ruota della fortuna" in tv, col rumore delle auto al di la' del fiume. E' come avere un alveare pieno di api furiose sul balcone, stesso rumore...
E' stato impressionante, ieri pomeriggio verso le due, quando sono iniziate le prove non ufficiali del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Abbiamo tutti sentito immediatamente la prima auto, e la seconda, e le altre, e siamo corsi alle finestre, in ufficio. Pur essendo al ventiquattresimo piano, quindi parecchio distanti in verticale dal tracciato della gara, si sentiva chiaramente quando le vetture passavano nella zona del paddock e delle curve 1,2 e 3, le piu' vicine alle Suntec Towers. Peccato per gli alberi che coprono quelle curve e hanno reso impossibile fare foto decenti. L'immagine che vedete mostra la City di Singapore (tra i principali centri finanziari asiatici), le gradinate su St. Andrew Road e gli edifici del vecchio municipio e della Corte Suprema.
La foto, scattata da Rhu Cross (e' una strada, non il fotografo...), mostra il Benjamin Sheares Bridge e l'area paddock del Gran Premio di Formula 1; sulla sinistra si vede anche il Singapore Flyer, la ruota panoramica piu' ampia del mondo. Confrontando questa foto con un'altra scattata quattro mesi fa, si nota come l'area dei paddock (che in italiano vengono anche chiamati "box") non esistesse ancora, al tempo della foto precedente. Il confronto tra le due immagini mostra anche quanto sia luminosa, ora, l'area fotografata, cosa indispensabile visto che il Gran Premio si svolgera' alle otto di sera, e le prove del sabato ancora piu' tardi, alle dieci di sera.
Il ponte dedicato a Benjamin Sheares (gia' teatro di una avventura in passato), secondo presidente di Singapore, sarebbe il punto ideale per osservare e fotografare il Gran Premio senza pagare il biglietto, cosa che gradirei parecchio. Di sicuro verra' chiuso...
Se siete a Singapore e decidete di seguire la gara di Formula 1 dal Singapore Flyer, sul sito ufficiale del Singapore Flyer vengono proposti due tipi di biglietti, da 29,50 SGD (dollari di Singapore, 1€=2,1 SGD) a 150 SGD per il "Champagne Flight", con champagne, fragole e cioccolato. Per accedere al Flyer, che e' all'interno dell'area del circuito, e' necessario avere anche il biglietto per assistere al Gran Premio.
Foto delle curve 1, 2 e 3 del circuito stradale di Singapore, con le Suntec Towers sulla sinistra. Fotografia scattata una settimana prima della gara.
Come gia' scritto nelle scorse settimane, domenica si correra' il Gran Premio di Singapore di Formula 1. Primo Gran Premio in notturna. Primo Gran Premio asiatico su circuito cittadino. Primo Gran Premio in area soggetta a monsoni, aggiungo personalmente. I piloti di Formula 1 si troveranno in una situazione inusuale: gareggeranno in un fuso orario ben diverso da quello europeo (Singapore e' sei ore avanti rispetto all'Italia), ma le prove e la gara si svolgeranno di sera: la gara alle venti e le prove alle ventidue. Questi orari, e il voler organizzare una gara in notturna, sono pensati in modo da offrire agli spettatori europei una gara che si svolga al tradizionale orario digestivo domenicale: venti meno due uguale quattordici, le due del pomeriggio, come sempre. Per i corridori questo potrebbe rappresentare un problema: se si adattano al fuso orario di Singapore, cosa che normalmente sarebbe altamente desiderabile quando si viaggia, si ritroveranno a correre in un orario cui non sono abituati, di sera. Se invece riescono a non adeguarsi al fuso orario di S'pore, si ritroveranno con una corsa che si svolgera' all'ora in cui il loro corpo e' abituato a competere... anche se sara' buio (il tramonto e' tra le 19 e le 19,30, a Singapore, in questi giorni).
Cosa fare? Pare che varie squadre abbiano deciso di provare la seconda opzione: cercheranno di vivere per alcuni giorni a Singapore secondo il fuso orario europeo: quindi sveglia tra l'una e le due del pomeriggio singaporegno (7-8 di mattina in Italia), e a letto intorno alle tre-quattro di mattina dell'isola asiatica (21-22 ora italiana). David Coulthard, Kimi Raikkonen e persino il padre di famiglia Rubens Barrichello hanno dichiarato che, se proprio devono, si sacrificheranno andando in giro per night clubs fino alle tre di notte e oltre. Poveretti.
Raikkonen, come alcuni finlandesi che ho avuto il piacere di conoscere, dice che lui di mattina puo' anche alzarsi, ma che prima di mezzogiorno fatica a ragionare, e che quindi questa gara e' un'occasione perfetta per lui...
Il 28 settembre 2008 si svolgera' a Singapore il primo Gran Premio in notturna nella storia della Formula 1. Il GP di Singapore (nome ufficiale "2008 FORMULA 1 SingTel Singapore Grand Prix") iniziera' intorno alle otto di sera, ora locale, quindi le due del pomeriggio in Italia. Oltre ad essere il primo Gran Premio di F1 a svolgersi con illuminazione artificiale, sara' anche la prima gara asiatica a svolgersi su un percorso cittadino. Non seguiro' il GP dal vivo, salvo improvvisi colpi di fortuna: una vincita milionaria a qualche lotteria, o un biglietto per il GP che mi cade davanti dal cielo, o magari la richiesta di fotografare il GP per qualche cliente italiano. Passo pero' tutti i giorni su buona parte del percorso che seguira' la gara, seppure su mezzi di trasporto meno esaltanti come l'autobus 97 o il bus-navetta che mi porta al lavoro, ho quindi alcune note per chi seguira' il GP in tv o qui a Singapore, e anche solo per chi e' curioso:
- Mancano tre settimane alla gara, e molti lavori sono ancora in corso. Riuscira' l'organizzazione a completare tutto in tempo? La foto mostra i lavori lungo Nicoll Highway per l'installazione di gradinate e infrastrutture.
- Faccio fatica ad immaginare le vetture di F1 sull'Anderson Bridge, antico e stretto.
- Mi chiedo se sia stato valutato un importante fattore legato alla sicurezza della competizione: in questa stagione piove tutti i giorni, e non poco. Una cosa e' correre a Silverstone con pioggia intensa, altra cosa e' correre in un percorso cittadino come questo, che non offre grandi vie di fuga (anzi, NESSUNA via di fuga).
- Per guardare il GP dal vivo a sbafo, sarebbe piu' facile imboscarsi in ufficio, nella Suntec Tower numero quattro, oppure farsi strada tra la folla di fotografi (professionisti, freelance, amatori, passanti) che assiepera' Tanjong Rhu View, punto da cui si vedono le prime tre curve del percorso?
- Il limite di velocita' piu' alto visto a Singapore e' 80 km/h; il percorso della gara e' nuovo; non sara' disponibile neppure nei videogiochi sulla F1, immagino; in sintesi, nessuno ha mai corso qui, e i piloti saranno curiosi di vedere cosa li aspetta. Ci sara' una valanga di multe, nelle settimane precedenti la gara, a piloti di F1 che esploreranno il percorso con auto di serie, su strade aperte al normale traffico?
Beh, se il portiere becca un goal e dice d'essersi distratto, credo lo si possa giustificare...
Ecco la posizione del campo di calcio su Google Maps:
Considerati i prezzi dei campi delle parrocchie di Settimo Torinese, non oso pensare quanto possa costare l'affitto di un campo come questo, nel centro di Singapore, all'ombra dei grattacieli delle maggiori banche mondiali. Ma immagino sia commisurato alle entrate dei signori che giocavano a pallone: dietro la porta a sinistra dell'immagine era parcheggiata una Rolls Royce, con autista a bordo.
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TV: The Good Wife, ieri. Matthew Perry (Friends) e' efficace nel ruolo del viscido cattivo. Pero' speriamo non rimpiazzi Michael J.Fox! 08:40, 25/05/2012
Preferite aziende settore viaggi che tollerano critiche online, oppure quando scegliete hotel/tour operator verificate che sia immacolato? 19:25, 24/05/2012
Dieci cose di Singapore che mi mancano oggi : http://t.co/oepMoC9G 12:12, 24/05/2012