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Blog, argomento: delta 

Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento delta

Bagagli piu' costosi con Delta, United Air Lines e Continental

Scritto da ViaggiareLeggeri, 02-06-2011 alle 13:32 | 0 commenti  | Permalink
Come sapete, raccomandiamo sempre di viaggiare leggeri, perche' le linee aeree vedono noi passeggeri come dei portafogli bipedi rigonfi di denaro, e sono sempre alla ricerca di nuovi modi per pelarvi piu' di prima. Ora e' il turno di tre linee aeree americane, che hanno alzato le tariffe per il secondo bagaglio in stiva.

Le linee aeree statunitensi Delta Air Lines, United Air Lines e Continental Airlines consentono il trasporto gratuito di un bagaglio in stiva, ma il secondo e' a pagamento. Entrambe le compagnie facevano pagare 50 dollari la vostra seconda valigia in stiva; le nuove tariffe sono:

- Delta: 60 dollari per il secondo bagaglio se il check-in viene effettuato online, 75 dollari per il check-in in aeroporto;
- United: 70 dollari per il secondo bagaglio;
- Continental: 70 dollari per il secondo bagaglio.

E parlando di bagagli, Delta ha anche aggiunto un supplemento per il secondo bagaglio in stiva nei voli tra gli USA e la maggior parte delle destinazioni in America latina.

Una buona notizia, ora, sempre da Delta: la tariffa a forfait per i bagagli sovrappeso verra' ridotta da 150 dollari a 75 dollari. Questi cambiamenti tariffari sono entrati in vigore ieri.

Tags: bagagli in stiva, Continental Airlines, Delta, prezzi, United Airlines

Voli verso gli USA, arrivare in aeroporto tre ore prima

Scritto da ViaggiareLeggeri, 11-01-2010 alle 08:20 | 1 commenti  | Permalink
... ho gia' detto tutto col titolo, potete anche smettere di leggere. No, scherzo.

Un noto blogger ha contattato Delta Airlines e ha chiesto se i recenti rischi di attentati hanno portato a modifiche nei tempi d'imbarco. Delta ha risposto che le misure di sicurezza addizionali applicate ai voli diretti verso gli Stati Uniti rendono raccomandabile presentarsi in aeroporto tre ore prima dell'ora prevista per il decollo. Per i voli interni negli USA, i passeggeri devono prepararsi a ritardi causati dalle nuove misure di sicurezza. Delta non offre rimborsi particolari ai passeggeri che perdano un volo a causa dei controlli supplementari, perlomeno non in forma ufficiale.

Tags: aeroporti, Delta, reclami e rimborsi, sicurezza, Stati Uniti

Piloti discutono e dimenticano d'atterrare

Scritto da ViaggiareLeggeri, 23-10-2009 alle 10:53 | 0 commenti  | Permalink
Una notizia che vi aiutera' a rilassarvi, se state per partire in aereo... L'equipaggio di un volo Northwest Airlines, diretto da San Diego a Minneapolis, ha "dimenticato" di atterrare. I 147 passeggeri a bordo sollevano un sopracciglio e dicono in coro "E farsi un nodo al fazzoletto, magari?".

Secondo la CNN, i controllori di terra responsabili del volo NW 188 hanno perso i contatti con l'equipaggio per piu' di un'ora durante l'avvicinamento all'aeroporto (e il successivo allontanamento: i piloti si sono "svegliati" 240 chilometri dopo aver superato la destinazione). Quando i controllori di volo sono riusciti a rimettersi in contatto con l'equipaggio dell'Airbus A320, hanno ricevuto inizialmente risposte vaghe e non particolarmente brillanti, tanto da far temere che l'equipaggio fosse sotto la minaccia delle armi di dirottatori. I membri dell'equipaggio si sono giustificati via radio loro per il silenzio spiegando che "si erano distratti".

SI ERANO DISTRATTI?

I piloti hanno spiegato che era in corso un'animata discussione sulla situazione della loro linea aerea (recentemente fusasi con Delta Airlines) e che hanno perso "situational awareness": non si rendevano conto di quel che avveniva intorno a loro. Non che ci sia bisogno di agire continuamente su cloche, leve, pulsanti, ghiera, pedali e manovelle, nella cabina di pilotaggio, ma ... dimenticarsi d'atterrare mi pare una mancanza piuttosto grave.

I controllori di volo, a terra, avranno iniziato a sudare freddo quando l'aereo non ha iniziato la discesa verso l'aeroporto di Minneapolis-Saint Paul. Pare siano stati mandati anche messaggi SMS all'equipaggio, senza risultato. Il volo NW 188 s'e' svegliato dal suo torpore autunnale dopo essere stato contattato dall'equipaggio di un'altro volo Northwest, su richiesta dei controllori di terra.

Gli inquirenti stanno esaminando tutte le possibili spiegazioni per questo incidente, compresa quella piu' probabile, viste le prove a carico: silenzio radio ... mancata discesa verso l'aeroporto di destinazione ... nei successivi contatti l'equipaggio appariva torpido ... si saranno addormentati, altro che "animata discussione!

Ricordiamo ai gentili passeggeri che, solo pochi giorni fa, un volo Delta e' atterrato ad Atlanta, ma non sulla pista d'atterraggio: su una piccola pista di raccordo. Non staranno perdendo troppe ore di sonno, questi piloti?

Tags: Delta, linee aeree, personale linee aeree, salute, Stati Uniti

Bagaglio fotografico: fortuna che c'era scritto FRAGILE

Scritto da ViaggiareLeggeri, 19-10-2009 alle 11:31 | 0 commenti  | Permalink
Il fotografo Scott Kelby, nel suo blog, parlando del ritorno da un viaggio in Louisiana, racconta un aneddoto che fara' rabbrividire chi vola con attrezzatura fotografica. Dopo aver spiegato che il suo bagaglio consiste in una borsa fotografica Think Tank contenente una Nikon D3, una D300S, uno zoom 200-400mm e altri due obiettivi (tra cui un fish-eye) e molti accessori, Kelby scrive
(...) ci sono voluti due voli sia all'andata che al ritorno. Uno, un volo locale, su un piccolo jet Delta, l'altro su un Boeing 757, sempre con Delta. Sul jet piccolo, lo spazio sotto il sedile e nel vano bagagli sopra il sedile era cosi' ridotto che ho dovuto affidare la mia borsa fotografica al check-in. All'andata tutto bene. Al ritorno, dopo essere atterrati ad Atlanta, ho osservato le operazioni di scaricamento della stiva. Un nastro trasportatore e' stato portato fino all'aereo, ma anziche' portarlo al livello della stiva, e' stato alzato fino a tre piedi (91cm) dall'altezza della stiva, e il dipendente Delta dentro l'aereo ha fatto rotolare i bagagli fuori dalla stiva, con un salto (di quasi un metro) fino al nastro trasportatore. Ho visto bagagli colpire il nastro e ribaltarsi, e ho visto la mia borsa fotografica, etichettata FRAGILE, subire lo stesso trattamento. (In seguito) Ho aperto la borsa e, ad una prima ispezione visiva, niente sembra essersi rotto.
Kelby nota poi che il nastro trasportatore del veicolo e' idraulico (quindi non costa piu' fatica, alzarlo di piu') e puo' essere alzato fino al altezze superiori a quella della stiva di un aereo. Si dichiara quindi "perplesso" e deluso per il fatto che Delta lasci trattare cosi' il bagaglio dei passeggeri (tantopiu' se marcato "fragile").

La morale di questo aneddoto? Scegliete la vostra borsa fotografica in base alla robustezza e non, per quanto possibile, al prezzo. Usate una borsa fotografica che sia ben al di sotto delle dimensioni massime consentite per il bagaglio a mano, in modo da minimizzare il rischio di doverla stivare. Se il vostro stipendio dipende dalle vostre foto, assicurate la vostra attrezzatura fotografica.

Tags: Atlanta, attrezzatura fotografica per viaggi, bagagli danneggiati, bagaglio a mano, Delta

Gatto a bordo? Travestitelo da persona

Scritto da ViaggiareLeggeri, 22-12-2008 alle 07:39 | 1 commenti  | Permalink
Delta Airlines ha portato la tariffa per il trasporto degli animali come bagagli a mano (da sistemare sotto il sedile) da 75 dollari a 150 dollari; per molti voli interni negli Stati Uniti, ora, il biglietto del gatto costera' piu' di quello del suo accompagnatore umano (non "padrone": quando mai s'e' visto un gatto avere un padrone?). Percio', se avete un gatto e viaggiate con Delta Airlines, meglio trattarlo come fosse una persona, e comprargli un biglietto normale, costa meno. Certo, non sara' facile dimostrarne l'identita', ma almeno ci sono buone possibilita' che

1) non si ubriachi a bordo;
2) non venga scambiato per un terrorista;
3) non si metta a parlare dei suoi problemi di lavoro e sentimentali quando volete dormire.

Battute a parte, far viaggiare il gatto con un biglietto "normale" potrebbe costare meno, fermo restando che non esiste al momento un passaporto internazionale per animali domestici, per quanto ne so (molto poco...).

Tags: animali, Delta, documenti, linee aeree

Voli Delta, Internet gia' disponibile

Scritto da ViaggiareLeggeri, 17-12-2008 alle 12:13 | 0 commenti  | Permalink
Delta Airlines ha inaugurato ieri il servizio di connessione Internet senza cavi ("wifi") a bordo di sei aerei della sua flotta. Si tratta di cinque MD-88 (senza prese elettriche a bordo ... caricate le batterie del portatile PRIMA di partire!) e un Boeing 757. I sei aerei coprono rotte interne degli USA tra New York, Boston e Washington. Il servizio e' gratuito fino al 31/12/2008, poi verra' proposto a $9,95 su voli con durata inferiore a tre ore, e $12,95 su voli piu' lunghi. Altri quattro aerei della Delta metteranno a disposizione la connessione wifi prima della fine del 2008, ed entro la fine del 2009 la linea aerea offrira' questo servizio su 300 aerei (pare solo per voli interni negli USA. Temono un lancio di virus informatici dai voli intercontinentali?).

Tags: connettività, Delta, linee aeree, Stati Uniti

Se vi dicono di spegnere e riporre l'Ipod, meglio obbedire

Scritto da ViaggiareLeggeri, 30-07-2008 alle 17:22 | 0 commenti  | Permalink
Lo sbarco del giovane Carlos Olivero dei Menudo in una rappresentazione artisticaA bordo di un volo Delta Airlines in partenza da Atlanta in direzione Knoxville (Tennessee), una hostess chiede al passeggero Carlos Olivero (18 anni), componente della band dei Menudo, di spegnere il proprio iPod, visto che il decollo e' imminente. Il passeggero obbedisce ma, secondo quanto riferisce la rivista People, non ha un atteggiamento molto collaborativo. L'assistente di volo chiede a Mr. Olivero di riporre l'iPod, ma il passeggero rifiuta. Agenti di sicurezza della Delta Airlines accompagnano il celebre passeggero e sua mamma a terra, e l'aereo parte senza di loro.

La prossima volta che un'assistente di volo vi dice di via il vostro iPod o il vostro cellulare, meglio obbedire. Se ritenete si tratti di un abuso d'autorita', e' molto meglio sporgere reclamo dopo l'atterraggio a destinazione, anziche' all'aeroporto in cui rischiate di venir sbarcati a forza.

Tags: Apple, assistenti di volo, Delta, imbarco negato, personaggi

Air France e Delta, Caselle-Parigi-Atlanta: i bagagli sono arrivati

Scritto da ViaggiareLeggeri, 14-08-2007 alle 21:03 | 0 commenti  | Permalink
E' lunedi' mattina, siamo arrivati ad Atlanta sabato pomeriggio senza i nostri bagagli, lasciati all'aeroporto di Caselle (TO) a causa di un guasto al sistema dei nastri trasportatori dell'aeroporto.
Il servizio bagagli dell'aeroporto di Atlanta, gestito da Delta Airlines, ci ha detto che sarebbero arrivati domenica e che ci sarebbero stati consegnati entro lunedi' o martedi'. A meta' mattinata accendo il mio cellulare, che ha la batteria quasi scarica (ed il caricabatteria e' nei bagagli che non abbiamo ancora), e trovo un messaggio in segreteria. Qualcuno sta cercando di consegnarmi i bagagli, ma il numero che hanno lasciato e' incomprensibile. Chiamo quindi il numero verde del servizio bagagli dell'aeroporto Hartsfield-Jackson di Atlanta, e un gentile impiegato fa da tramite con la ditta che sta eseguendo la consegna (l'outsourcing e' ovunque). Dicono che la prima possibilita' di consegnare e' andata, per oggi, e che proveranno a consegnare piu' tardi, tra le diciotto e le ventidue.

Puntualmente, alle venti e trenta, un furgone pick-up arriva con le nostre valigie. Mi sembrano piu' leggere del solito, immagino che qualcosa sia sparito (il genepy? La biancheria sporca? Maschere da immersione da dodici euro?). In realta' le valigie sono intatte, non manca niente, e non c'e' niente di rotto neppure dentro.

Un sentito grazie, quindi, a Sagat, Air France, Delta Airlines e all'aeroporto Hartsfield-Jackson, per aver rimediato in tempi brevi e a costo zero al problema verificatosi a Caselle. Se eravate a Caselle sabato 11 agosto, e siete stati vittime dello stesso problema, scriveteci e fateci sapere se e come e' stato risolto.

Tags: aeroporti, Atlanta, bagagli smarriti, Delta, linee aeree

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