Ah, l'Inghilterra, dove la pioggia e' un appuntamento quotidiano, e dove '
giusto come la pioggia' significa che tutto va perfettamente. Quest'anno, pero', la pioggia latita. E' un anno caldo, sta piovendo pochissimo. Ci sono foreste in fiamme in Scozia e Galles, e in alcune aree del sud dell'Inghilterra verra' vietato il lavaggio dell'auto e l'innaffiamento dei giardini tramite gomma: riciclare, riciclare anche l'acqua della doccia, questa e' la parola d'ordine. Ma tra qualche mese arriveranno milioni di spettatori per le
Olimpiadi, con un probabile aumento dei consumi idrici...
Paradossale: gli italiani residenti in Inghilterra, grandi consumatori di acqua minerale, non avranno problemi di sete.
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STANWELL MOOR, INGHILTERRA - Dopo oltre
un mese senza precipitazioni, finalmente questa mattina e' piovuto. Non tantissimo, ma quanto basta per evitare di dover annaffiare il giardino, oggi.
Le previsioni del tempo dicono che piovera' tutto il weekend. E sapete di chi e' il merito? Mio, ovviamente. Ho infatti eseguito un rituale che da tempo immemorabile garantisce l'arrivo della pioggia. Non il semplice
lavaggio dell'auto, che troppe volte procura guano piu' che pioggia. E neppure il
lavaggio delle finestre, che pure spesso fornisce risultati positivi.
Questa volta, per garantire il ritorno della pioggia ho deciso di
verniciare l'esterno dell'ingresso di casa. E visto che verniciarlo non sarebbe stato sufficiente, ho passato otto ore a scartavetrare e rimuovere la vecchia vernice, che era scrostata e cadeva a pezzi. Ho quindi sgrassato le superfici da verniciare usando il
sugar soap e ho lasciato che il tutto asciugasse, sperando che non piovesse: il legno esposto (non protetto dalla vernice) assorbe l'acqua. Non avrebbe dovuto essere un problema, non pioveva da un mese.
E come volevasi dimostrare, e' bastato eseguire questa mia involontaria danza della pioggia per causare il ritorno della pioggia.
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Pasqua, tempo di viaggi in Inghilterra. Ecco alcune informazioni per i tanti lettori che arriveranno a Londra questo weekend per trascorrere qui le vacanze pasquali, e magari si fermeranno in Inghilterra per il matrimonio di William e Kate (gradite un
invito?):
Meteo: il sole splende da giorni, qui (vicino all'aeroporto di Heathrow); ci saranno 26° oggi pomeriggio, 25° domani, 24° lunedi', 22° martedi' e 19° mercoledi'. Un weekend con
glorious weather, quindi, come dicono gli inglesi, con lieve peggioramento nel corso della prossima settimana (salvo rettifiche delle previsioni del
Met Office. Di notte la temperatura scende, pero' (14° questa notte, 10deg; la prossima, e si avranno 7-8deg; durante le prime notti della prossima settimana), quindi non pensate di dormire senza neppure un lenzuolo!
Aggiornamento ore 14,00: ci sono 30,4° fa caldo, in pantaloncini e maglietta. Portatevi una crema protettiva.
Da notare la mancanza completa di pioggia nelle ultime due settimane. Un impermeabile nello zaino e' comunque d'obbligo, quando si visita l'Inghilterra.
Negozi: la domenica supermercati e negozi sono aperti, in Inghilterra. Pasqua e' ovviamente un'eccezione e quasi tutti i negozi saranno chiusi. Ecco per esempio gli orari del supermercato Tesco di Ashford, Middlesex, durante questo fine settimana e il successivo:
Sabato 23/04/2011: aperto fino a mezzanotte;
Domenica 24/04/2011 (Pasqua): chiuso;
Lunedi' 25/04/2011: aperto dalle 09,00 alle 18,00;
Martedi' 26/04/2011: aperto dalle 06,00 in poi;
Mercoledi' 27 e giovedi' 28/04/2011: aperto 24 ore;
Venerdi' 29/04/2011 (
Bank Holiday Royal Wedding): aperto 24 ore ;
Sabato 30/04/2011: aperto fino a mezzanotte;
Domenica 01/05/2011: aperto dalle 10,00 alle 16,00;
Lunedi' 02/05/2011 (
May Bank Holiday): aperto dalle 09,00 alle 18,00.
Martedi' 03/04/2011: aperto dalle 06,00 in poi.
Ricordiamo che in Inghilterra e'
festivo il Venerdi' Santo ("Good Friday"), il Lunedi' dell'Angelo ("Easter Monday"),
non e' festivo il Primo Maggio ma lo e' il primo lunedi' di maggio ("May Day"), e quest'anno sara' festivo venerdi' 29 aprile, il giorno del
matrimonio reale tra William (*), Principe di Galles, e Kate Middleton.
Piccole note per chi visita l'Inghilterra per la prima volta
1) Trovare
succhi di frutta alla pesca o all'albicocca in un supermercato e' un impresa impossibile, se proprio non potete farne a meno neppure per una breve vacanza, portateli da casa (ma NON nel bagaglio a mano);
2) Gli inglesi di solito
contano usando le centinaia, non le migliaia. Se vi dicono che un'oggetto costa 1.600 sterlne, che in un villaggio ci sono 1.600 persone, che per raggiungere una certa destinazione bisogna percorrere 1.600 chilometri, vi diranno
sixteeen hundreds e non
one thousand and six hundreds. Sappiatelo.
3) L'ingresso in quasi tutti i musei e' gratuito, ma con la raccomandazione di fare offerte. Se usufruite di un servizio, date il vostro contributo, foss'anche una sola sterlina!
4) In alcuni pub, soprattutto in localita' rurali, l'accesso non e' consentito ai clienti che indossano giacche di pelle. Avranno avuto problemi con la 'branca' locale degli Hell's Angels ... Prima di entrare in un locale, leggete gli avvisi all'ingresso;
5)
Gesticolare fa parte del nostro modo di essere, ma non e' un linguaggio capito in tutto il mondo, quello delle mani. Soprattutto se parlate con un poliziotto, tenete presente che il gesticolare puo' essere interpretato come segno di agitazione. Parlate con calma;
6) "
See you later"non significa "ci vediamo dopo", come fosse una promessa, come verrebbe istintivo pensare. Si usa invece col significato di
ci vedremo in futuro, cioe' piu' tardi oggi, oppure domani, o tra qualche giorno, o in un momento indefinito. Se invece avete un appuntamento galante e "dopo" il vostro partner vi dice "
See you around" (letteralmente:
ci vediamo in giro), considerate conclusa l'avventura: la frase si usa per dire
ci si vede, ma non saro' io a cercarti e magari non dovresti cercarmi neppure tu;
*: Lo chiamiamo William non per prenderci confidenze, ma solo in quanto gli eredi al trono della famiglia reale britannica non hanno cognome. Non e' "William Windsor", al massimo sarebbe "William Mountbatten-Windsor", ma in realta' - se la famiglia reale non avesse cambiato nome nel 1917 - il nome del giovane principe sarebbe "William Saxe-Coburg-Gotha".
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