Blog, argomento: musei aeronautici
Gli articoli del blog di ViaggiareLeggeri sull'argomento
musei aeronautici
In una conversazione in questo blog,
avevo ipotizzato un'attivita' di
tour operator locale (in Inghilterra) molto specializzato: potrei organizzare dei tour per appassionati d'
aeronautica. Ecco quel che avevo scritto:
(A)ppuntamento a Heathrow, visita a Brooklands, a Farnborough, al museo RAF a nord di Londra e ad un paio di basi RAF nei dintorni, poi Londra, l'Imperial War Museum (Spitfire, Mustang, FW 190 e un "maiale" italiano), lo Science Museum, e poi si riparte per l'Italia.
Un lettore, Mauro, ha risposto che potrebbe non essere un'idea cosi' balzana. Per cui, chiedo a voi lettori di ViaggiareLeggeri.com: paghereste, per essere accompagnati (su minibus per le destinazioni fuori Londra, con la metropolitana per i musei londines) a visitare
musei aeronautici, aeroporti, aree d'interesse aviatorio,
air shows (tipo Farnborough) in Inghilterra e, piu' in generale, in
Gran Bretagna?
Tags: aviazione, Gran Bretagna, idee per il settore turistico, idee per un viaggio, musei aeronautici
All'Imperial War Museum si arriva in metropolitana scendendo alla stazione di Lambeth North, linea Bakerloo. Il museo presenta motivi d'interesse sia per gli appassionati di tecnologia, e specialmente d'aviazione, sia per i pacifisti: difficile vedere la V1 e la V2, per esempio, senza pensare alle vittime civili cui erano destinate.
Tags: foto aerei, Londra e dintorni, musei, musei aeronautici

Mancanza di
spazio per le gambe, biglietti che costano dieci euro quando li scegliamo e cento quando li paghiamo, code per i bagni a bordo. Abituati come siamo a combattere con questi problemi ogni volta che viaggiamo in aereo, riesce difficile immaginare che, per qualcuno, volare possa essere ancora un'esperienza comoda, rilassante ed elegante come un
episodio di Pan Am.
Ti piacerebbe essere un sultano, eh?...
Tags: aviazione, foto aerei, Gran Bretagna, musei aeronautici
Dopo aver parlato del
Brooklands Museum e di
G-BBDG, il Concorde ospitato nel museo, vedremo oggi le foto di alcuni altri aerei presenti a Brooklands.
Un Hawker Hunter con le insegne dell'aviazione militare danese.
...
Tags: aviazione, foto aerei, Gran Bretagna, musei aeronautici
Un mese fa ho scritto sui
Concorde sopravvissuti, e sulle localita' in cui sono conservati. E visto che ce n'e' piu' d'uno in
Gran Bretagna, ho pensato di iniziare a visitarli tutti. Oggi vedremo
G-BBDG, anche noto come
Delta Golf (dalle ultime due lettere del suo identificativo), il primo Concorde destinato a voli commerciali prodotto in Gran Bretagna, attualmente conservato al
Brooklands Museum nel Surrey.
L'ingresso al Brookland Museum costa ...
Tags: aviazione, Concorde, foto aerei, Gran Bretagna, musei aeronautici
Brooklands, nel Surrey, e' uno dei luoghi piu' cari agli appassionati di motori britannici. E visto che e' vicino alla sede di ViaggiareLeggeri, ci sono andato, soprattutto per vedere
Delta Golf, il primo
Concorde prodotto in Gran Bretagna.
La storia di Brooklands
A Brooklands venne creato il primo autodromo del mondo nel 1907, un ovale con curve paraboliche alte quasi nove metri. Oltre al circuito, Brooklands ospitava un aerodromo, uno tra i primi al mondo. Nel 1912 venne istituita da Thomas Sopwith (quello del
Sopwith Camel, familiare anche agli amanti di Snoopy) una scuola di volo. Nel 1918 venivano prodotti a Brooklands velivoli di varie aziende, comprese Bleriot e Vickers. Durante la Seconda Guerra Mondiale, lo stabilimento Vickers di Brooklands produsse il bombardiere Wellington e il caccia Hawker Hurricane. In seguito, Vickers (ormai diventatata Vickers-Armstrong) divenne parte della British Aircraft Corporation (in seguito ribattezzata
British Aerospace), e parti del
Concorde vennero prodotte nella fabbrica di Brooklands. Nel 1987 venne inaugurato il Brooklands Museum, e due anni dopo lo stabilimento British Aerospace chiuse.
Il circuito e' ora di proprieta' di Daimler AG (Mercedes), ma e' molto piu' breve di quello originale, non comprende curve paraboliche, e viene utilizzato quotidianamente per le prove di vetture di normale produzione.
Il museo di Brooklands
Arrivando al Brooklands Museum, la prima cosa che si nota e' che e' quasi completamente oscurato dall'enorme
Mercedes World, di cui ho parlato
qualche mese fa (altre foto del
Mercedes World qui).
Si parcheggia dietro al Mercedes World e si raggiunge a piedi l'ingresso del Brooklands Museum. La visita al museo costa dieci sterline, e per la visita al Concorde bisogna aggiungere altre quattro sterline.
Il
Concorde ospitato nel museo e' G-BBDG, chiamato
Delta Golf per via delle lettere finali del suo codice. Oltre al Concorde (e al "modellino" G-CONC in scala 1:2,5) , il museo ospita nella sezione aeronautica un Vickers Wellington ripescato nel Loch Ness, un Hawker Siddeley Harrier e il suo paparino, il P.1127, un Hurricane, vari idrovolanti, mezza fusoliera di un Lancaster, un Supermarine Swift, un Hawker Hunter, vari velivoli commerciali Vickers (Valiant, Viscount, VC10), e ordigni di vario tipo, dalle bombe utilizzate dai
Dam Busters alla
Tallboy a vari missili moderni. Nelle aree dedicate ai veicoli terrestri spiccano alcune recenti vetture di Formula 1 (McLaren, Jordan), una Assegai Alfa Romeo, alcuni Sinclair C5 (se pensate che Steve Jobs sia stato un innovatore, googlate il nome
Clive Sinclair), una Shelby Cobra, una bella Norton Manx e una incredibile Alfa Romeo Aerodynamica Spider, un capolavoro di design che sembra creato nel 2012, non nel 1935.
Dov'e' Brooklands?
Presso Weybridge, nel Surrey, ad ovest/sud-ovest di Londra. Le piu' vicine uscite della M25 sono la 10 e la 11. Ecco una mappa:
Dove sono le foto di Brooklands?
Nei prossimi post.
Tags: Concorde, foto aerei, Gran Bretagna, musei aeronautici, musei automobile

Quanto sara' grande la scatola di questo modellino di Concorde (scala 1:2) visto al museo di Brooklands?
Tags: aviazione, cartoline, Gran Bretagna, musei aeronautici

L'aviazione di Singapore dispone di velivoli recenti (F-16 e, presto, F-15) e meno recenti (F-5, vecchio ma affascinante e con un rumore unico, come una Vespa tra cento scooter moderni); in qualche caso dispone di macchine all'avanguardia, come nel caso degli
AH-64 Apache. E il museo della
Republic of Singapore Air Force (RSAF) offre una galleria dedicata a sistemi di cui forse non tutti gli appassionati d'aeronautica conoscevano l'esistenza: i
flight stimulators, in italiano "
stimolatori di volo". Non si sa di preciso come funzionino, ma pare che, oltre a far pratica di volo, migliorino l'umore di chi li usa.
Tags: aviazione, foto, lingue, musei aeronautici, Singapore

Parliamo anche oggi di
turismo aeronautico: viaggiare per vedere aerei. Saltiamo oltreoceano, fino agli Stati Uniti, per parlare del
museo dell'aviazione di Warner Robins, in Georgia. Warner Robins e' una citta' situata vicino a Macon, nel centro geografico dello stato della Georgia, negli USA. Ci si arriva in auto da Atlanta percorrendo circa centosessanta chilometri, quasi tutti sulla Interstate 75; alcune miglia prima del museo troverete cartelli che indicano la presenza di una "Pio Nono Avenue", un nome inusuale per una strada nel profondo Sud degli USA...
Il museo aeronautico, fondato venticinque anni fa, e' subito dopo la vasta
AFB Warner Robins. Nelle mie due visite al museo non ho trovato tanti visitatori, ed e' un peccato: si tratta del secondo piu' grande museo aeronautico negli USA, con oltre novanta velivoli esposti, piu' una quantita' di modellini e oggetti legati alla storia dell'aeronautica. E l'ingresso e' gratuito! Se vi trovate a vivere ad Atlanta per lavoro, il museo USAF di Warner Robins e', con Dahlonega ed Helen, uno dei pochi posti dove passare una domenica.
Nel parcheggio di fronte al museo si viene accolti da un bombardiere Boeing B1B e da BAe Lightning, insieme ad altri velivoli. In un prato vicino all'ingresso, qualcosa di grosso non manchera' di attirare l'attenzione, non solo di chi e' appassionato di aeronautica: ecco infatti un Boeing B52, senza protezioni ne' transenne: e' possibile entrare nel vano centrale del carrello, volendo. Entrando poi nel museo dall'ingresso principale, si viene accolti da un F15 e dal personale del museo, costituito da volontari: anziani, gentili e competenti.
In un altro capannone del museo e' preservata una gemma che vale da sola la visita: un SR-71 Blackbird, con alcune parti di ricambio visibili in dettaglio: un gigantesco motore e un obiettivo fotografico catadiottrico grande quanto un barile di birra. Impressionante, potersi avvicinare ad un'aereo che ha avuto una carriera cosi' riservata. Nello stesso capannone sono esposti un Boeing B29, l'aereo spia U2 (da cui la famosa band irlandese prese il nome), un F104A (sarebbe il caso di mandare al museo uno "Spillone" di quelli che l'AMI ha usato fino a pochi anni fa), un F86, un B25 ed altri aerei. Dovesse piovere durante la vostra visita, potreste passare la giornata in quest'area espositiva senza annoiarvi.
All'aperto sono visibili molti altri aerei: una serie di caccia degli anni '50-'60 (F80, F84, F89, F101, F106, F101, F105, F111)(ok, l'F111 non e' un caccia, ma mi attengo alla nomenclatura USAF, per cui F=Fighter, B=Bomber e A=Attack airplane); in alcuni velivoli da trasporto e' possibile entrare; anche nelle aree coperte del museo sono presenti delle cabine di pilotaggio (F15, F105, F4G Wild Weasel) in cui e' possibile accomodarsi per provare l'ebbrezza ... di avere centinaia di strumenti da tenere sotto controllo: molto piu' rilassante farlo in un museo, a terra, anziche' in volo, magari illuminati dal radar di un aereo avversario!
Ecco una lista di velivoli esposti al Warner Robins Museum of Aviation:
Aerei
North American B-25J "Mitchell"
Douglas (B-26C) A-26C "Invader"
Boeing B-29B "Superfortress"
Boeing B-52D "Stratofortress"
Martin RB-57A "Canberra"
Martin WB-57F "Intruder"
Lockheed RB-69A "Neptune"
Douglas WB-66D "Destroyer"
Boeing B-1B "Lancer"
Lockheed AC-130 "Spectre" (cannoniera volante)
DeHavilland C-7A "Caribou"
Beechcraft C-45G "Expeditor"
Curtis C-46 "Commando"
Douglas C-47A "Skytrain"
Douglas C-54G "Skymaster"
Lockheed C-60 "Lodestar"
Fairchild C-119B "Flying Boxcar"
Douglas C-124C "Globemaster" II
Lockheed C-141C "Starlifter"
Lockheed EC-121K "Constellation"
Boeing KC-97L "Stratofreighter"
Fairchild UC-123K "Provider"
Cessna UC-78 "Bobcat"
Lockheed VC-140B "Jetstar"
Lockheed YMC-130H "Hercules"
Boeing EC-135N "Stratolifter"
Cessna Cessna A-37A "Dragonfly"
McDonnel-Douglas F-4C "Phantom II"
McDonnel-Douglas F-4D "Phantom II"
Lockheed F-80C "Shooting Star"
Republic F-84F "Thunderstreak"
Northrop F-89J "Scorpion"
McDonnel F-101B "Voodoo"
Lockheed F-104A "Starfighter"
Convair F-106A "Delta Dart"
MiG-17 "Fresco"
Curtiss P-40N "Warhawk"
North American P-51D "Mustang"
McDonnell-Douglas F-15A "Eagle"
Republic F-84E "Thunderjet"
North America F-86H "Sabre"
N. American F-100C "Super Sabre"
Convair F-102A "Delta Dagger"
Republic F-105G "Thunderchief"
General Dynamics F-111E "Aardvark"
BAE Lightning Mk.53?
McDonnell RF-101C "Voodoo"
General Dynamics F-16A "Fighting Falcon" in livrea USAF Thunderbird
McDonnell F-101B "Voodoo"
Vultee BT-13A "Valiant"
Boeing PT-17 "Kaydet"
Fairchild PT-19A "Cornell"
Ryan PT-22 "Recruit"
North American T-39A "Sabre Liner"
North Amer...
Tags: aviazione, Georgia, musei aeronautici, Stati Uniti

Museo Gottard Park, Castelletto Ticino. Ieri avevamo parlato di
"composizioni imprevedibili", e quest'immagine sacra affiancata ad una batteria antiaerea ne e' un ottimo esempio, crediamo. Anche il
guerriero celtico in compagnia di un F-104 Starfighter non era male...
Tags: forze armate, foto, Italia, musei aeronautici, religione

Mattino dell'ultimo giorno del 2008. Scendiamo lungo il lago Maggiore da Pallanza in direzione di Angera, giornata piena di foschia, poco traffico, occhi fissi sulla strada. Con la coda dell'occhio vedo un panorama noto: centro commerciale,
outlet, piccola azienda, centro commerciale, outlet, centro commerciale, bowling, outlet, F-104 Starfighter ...
F-104 Starfighter??? In un prato? Grazie ad una rotonda torno indietro in un attimo, e vedo che l'
effe centoquattro non e' solo: a poche decine di metri c'e' un Fiat G-91 biposto, e poi grosse locomotive, motociclette ed altro ancora. Si tratta del "Museo Gottard Park" di Castelletto Ticino, in provincia di Novara, in cui sono raccolte
macchine di varie epoche e di varia nazionalita': si va dall'F-104 gia' menzionato, a molte moto d'epoca ben restaurate (per esempio una Gilera "Disco Volante", un Rumi Formichino Bol d'Or, una Lambretta Sidecar Corsa), varie locomotive a vapore, un carro armato, e altro ancora. Statue, anche; un prevedibile guerriero celtico, un "Cristo degli Abissi" e alcune composizioni meno prevedibili (tornate domani mattina su questo sito e vedrete di cosa stiamo parlando...).
Il biglietto d'ingresso costa cinque euro. Non tanto in assoluto, ma un pelino troppo alto per le seguenti ragioni:
1) Gli oggetti in esposizione sono dotati di informazioni a volte poco dettagliate quando non assenti (tutta l'area all'aperto dedicata ai ciclomotori e' senza informazioni);
2) Molte "macchine" esposte sono di valore: tante altre, pero', rientrano a malapena nella categoria del modernariato: tra gli altri, una bella Gilera Dakota, una grossa Suzuki da turismo (che credo sia tuttora in produzione), un Malaguti Fifty (o era un Cimatti Gringo?) coperto di ruggine;
3) Una collezione come questa e' frutto dell'amore per la meccanica e per la tecnologia. Nel momento in cui il collezionista decide di presentarla al pubblico e di far pagare la visita, pero', diventa necessaria una cura maggiore degli oggetti esposti: le moto e le auto esposte nei padiglioni interni erano lucide e curate (ma poco visibili a causa della penombra dei locali), mentre l'F-104, il Fiat G-91 e il Piaggio P.166 erano tenuti male e presentati peggio: il G-91 in posizione precaria sull'orlo di una collinetta, l'F-104 appoggiato su un cavalletto piu' adatto a lavori di tappezzeria che a sostenere l'eroico "spillone" dell'Aviazione Militare Italiana, il P.166 (con targhetta che lo identificava erroneamente come velivolo della "II guerra mondiale" quando invece vide la luce poco prima degli anni sessanta) che sembrava un rottame in mezzo al prato anziche' un velivolo interessante - e di successo, ai suoi tempi - esposto in un museo.
Con tutto quanto detto sopra, l'ora trascorsa nella visita del museo e' stata un'ora ben spesa, e i suggerimenti elencati qui sopra vogliono essere uno spunto per migliorare il museo, compatibilmente con i fondi a disposizione.
Tags: aviazione, foto, Italia, musei, musei aeronautici Argomenti correlati a "musei aeronautici"