Diario minimo di un italiano all'estero, tag: aeroporti  

Diario di viaggio da Singapore e altrove: notizie, fotografie, riflessioni, curiosita'.

A Singapore, tra Taipei e Roma

Scritto da Webmaster il 16/08/2010 alle 18:17 | 0 commenti | Permalink
Singapore, Business Lounge della Singapore Airlines. Sono qui dopo essere sbarcato dal volo China Airlines in arrivo da Taipei. Il volo per Roma decollera' verso l'una e cinque di mattina, e ... c'e' aria di federali italiani, qui. Manager di una qualche federazione sportiva italiana, probabilmente in visita a SIngapore per le Olimpiadi giovanili. E curiosamente disinformati in proposito, visto che sembrano scoprire sul Corriere gli eventi sportivi del giorno.
Gli avevo raccontato quella barzelletta che (...) i migliori navigatori vengono dalla Svizzera, il golfista migliore del mondo e' nero, ...
No, non si sono lasciati andare a commenti particolarmente stupidi o particolarmente razzisti, a parte alcune frasi sui calabresi e sulla "litra" come unita'' di misura. Ma sono riusciti a distrarmi dalla mia missione della serata, che e' quella di installare piu' spazzatura possibile sul mio nuovo smartphone, di cui parleremo un'altra volta.

Tags: aeroporti, Singapore

ENAC: riapre lo spazio aereo italiano

Scritto da Webmaster il 20/04/2010 alle 12:46 | 0 commenti | Permalink
Un comunicato stampa appena diffuso dall'ENAC informa i viaggiatori italiani che ... beh, eccolo:
L’Enac comunica di aver disposto la riapertura dell’intero spazio aereo a decorrere dalle ore 12:00 di oggi (ora italiana), avendo tolto la limitazione che stamattina autorizzava al volo i soli collegamenti aerei nazionali.

Pertanto da tutto il Paese, compreso il Nord Italia, potranno essere ripristinate le programmazioni dei voli verso ogni destinazione internazionale ed intercontinentale (es. Asia, Nord e Sud America, Africa, Europa meridionale).

Saranno esclusi dal ripristino dei collegamenti soltanto gli aeroporti del Nord Europa ancora chiusi, per i quali si dovranno attendere le decisioni delle locali autorità per l’aviazione civile.

L’Enac conferma che la riapertura dello spazio aereo italiano continuerà ad essere accompagnato da un costante monitoraggio tecnico dei velivoli, secondo severi parametri di sicurezza.

I voli cancellati a causa della nube di ceneri vulcaniche sono tanti, i passeggeri lasciati a piedi anche, ma forse ora si ricomincera' a volare. Incrociamo le dita.

Tags: aeroporti, cancellazione, ENAC, Italia, meteo

Di nuovo chiuso lo spazio aereo italiano

Scritto da Webmaster il 19/04/2010 alle 10:47 | 0 commenti | Permalink
La crisi e le cancellazioni causate dalla nube delle ceneri vulcaniche del vulcano islandese Eyjafjallajökull (anche nota come "Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski")(certo,lo so che le ceneri non sono di Lebovski!) persiste. Le previsioni del Corriere, benche' ragionevoli, si sono dimostrate troppo ottimistiche, e lo spazio aereo italiano e' ora nuovamente chiuso. Ecco il comunicato stampa di questa mattina dell'ENAC, che si affida come fonte all'ufficio meteorologico britannico e al NATS. Gia', proprio come noi:
ENAC: NUOVA CHIUSURA SPAZIO AEREO DEL NORD ITALIA DALLE 9.00 DI OGGI ALLE 8.00 DI DOMATTINA

A causa di un peggioramento registrato nel corso della notte dal Bollettino MetOffice (http://www.metoffice.gov.uk/aviation/vaac/data/VAG_1271655414.png) sul movimento delle ceneri trasportate dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull, l’Enac comunica di aver disposto nuovamente e con urgenza la chiusura dello spazio aereo del Nord Italia, da quota 0 a quota 22.000 piedi, dalle 9:00 antimeridiane odierne alle ore 8:00 antimeridiane (ora italiana) di domani martedì 20 aprile.

Il provvedimento dell’Enac, analogamente a quanto disposto dalle altre autorità dell’aviazione civile dei partner europei, è stato assunto in base alle norme internazionali vigenti per la sicurezza del trasporto aereo e delle più recenti disposizioni aeronautiche adottate per fronteggiare l’emergenza determinata dall’attività vulcanica in Islanda, in particolare il “contingency plan” disposto dall’ICAO “Doc. 019” (www.paris.icao.int).

Ed ecco il comunicato equivalente del NATS, tradotto:
In base alle ultime informazioni dal MetOffice, NATS segnala che le restrizioni in vigore nello spazio aereo del Regno Unito causate dalla nube di ceneri vulcaniche rimarranno in vigore fino perlomeno alle 01:00 (ora locale britannica) di martedi' 20 aprile.


Tags: aeroporti, ENAC, Europa, meteo, Regno Unito

Aeroporti chiusi in Europa, un aggiornamento

Scritto da Webmaster il 19/04/2010 alle 07:20 | 0 commenti | Permalink
Le ceneri del vulcano Eyjafjallajökull continuano a creare problemi a chi viaggia, e anche chi cerca di pronunciare il nome del vulcano islandese non e' che se la passi benissimo. Ecco un breve aggiornamento sulla situazione aeroportuale in Europa.

Nazioni con spazio aereo chiuso
- Austria
- Belgio
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia
- Germania
- Irlanda
- Lettonia
- Lussemburgo
- Olanda
- Polonia (*)
- Regno Unito
- Repubblica Ceca
- Romania
- Slovacchia
- Svizzera
- Ungheria

Nazioni con spazio aereo parzialmente chiuso
- Bulgaria(Sofia e Plovdiv aperti
- Francia (aeroporti meridionali aperti)
- Italia (area settentrionale)
- Norvegia (molti aeroporti riaperti)
- Svezia (aeroporti settentrionali aperti)

Nazioni con spazio aereo aperto
- Grecia
- Lituania
- Portogallo
- Russia
- Spagna
- Turchia
- Ucraina

(*): nella stessa pagina del sito della BBC, la Polonia e' inclusa tra le Nazioni con spazio aereo completamente chiuso e tra quello con spazio aereo parzialmente chiuso. Fate voi...

E cosa dice invece il Corriere?


Il Corriere da' una panorama molto piu' roseo della situazione. Di solito sono critico nei confronti dei media nazionali, ma in questo caso il nostro quotidiano ha il vantaggio del fuso orario, e le notizie che pubblica sono forse piu' aggiornate. Ecco quindi la situzione presentata dal Corriere:

- Austria: aeroporti aperti dalle 02:00 di oggi (lunedi' 19);
- Bielorussia: aeroporti chiusi;
- Belgio: aeroporti chiusi;
- Danimarca: aeroporti aperti dalle 02:00 di oggi;
- Finlandia: aeroporti aperti;
- Francia: l'aeroporto di Parigi e' chiuso fino a martedi' 20;
- Germania: aeroporto di Berlino aperto tranne che per i voli verso l'Europa orientale e settentrionale;
- Italia: aeroporti aperti dalle 07:00 di oggi;
- Lussemburgo: aeroporti chiusi;
- Norvegia: aeroporti di Oslo, Bergen e Stavanger chiusi;
- Olanda: aeroporti chiusi;
- Polonia: aeroporti chiusi;
- Portogallo: aeroporti aperti, niente voli verso il nord Europa;
- Regno Unito: gli aeroporti di Londra riapriranno alle 20 di oggi;
- Spagna: aeroporti aperti;
- Russia: aeroporti aperti;
- Svezia: aeroporti aperti
- Turchia: aeroporti chiusi;



Anche per quest'ultimo aggiornamento, come per i precedenti, vale la regola del buon senso: io pubb...
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Tags: aeroporti, cancellazione, Europa, linee aeree, meteo

Aeroporti chiusi in Europa, aggiornamento di domenica mattina

Scritto da Webmaster il 18/04/2010 alle 04:10 | 0 commenti | Permalink
Un aggiornamento al precedente elenco degli spazi aerei chiusi in Europa a seguito del transito della nuvola di ceneri vulcaniche del vulcano Eyjafjallajökull in Islanda (anche nota, grazie al suggerimento di Emilio, la scimmia ammaestrata, come "Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski"):


Austria: tutti gli aeroporti austriaci rimarranno chiusi almeno fino alle 14:00 di domenica 18 aprile;
Belgio: lo spazio aereo belga e' stato chiuso alle 14:30 di giovedi' 15 aprile 2010. Rimarra' chiuso perlomeno fino alle 08:00 di domenica 18, con probabile estensione fino alle 16:00;
Bielorussia: lo spazio aereo bielorusso e' stato chiuso il 17 aprile;
Bosnia ed Erzegovina: lo spazio aereo nazionale e' stato chiuso dalle 08:00 alla mezzanotte di sabato 17;
Bulgaria: notizie contrastanti, ma pare che lo spazio aereo della Bulgaria settentrionale (aeroporti di Varna e Gorna Oriahovitsa) sia stato chiuso dalle 21:00 di sabato, e l'aeroporto di Sofia potrebbe essere ancora aperto;
Croazia: alle 02:00 di sabato l'aeroporto di Zagabria e' stato chiuso. Alle 08:00 sono stati chiusi anche gli aeroporti di Pula, Rijeka, Zadar e Lošinj;
Danimarca: lo spazio aereo danese e' stato chiuso alle ore 16:00 del 15 aprile;
Estonia: lo spazio aereo estone e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile. La chiusura si protrarra' perlomeno fino alle 15:00 (ora locale) del 18 aprile;
Finlandia: lo spazio aereo finlandese e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile e rimane chiuso;
Francia: il 15 aprile e' stata annunciata la chiusura di 24 aeroporti francesi (compreso il Charles De Gaulle di Parigi) a partire dalle 23:00; ieri (sabato 17) la chiusura e' stata estesa a 35 aeroporti in totale, fino alle 08:00 di lunedi' mattina;
Germania: il 16 aprile tutti gli aeroporti internazionali tedeschi sono stati chiusi; la chiusura permarra' almeno fino alle 06:00 di domenica 18;
Irlanda: lo spazio aereo irlandese rimarra' chiuso almeno fino alle 13:00 di domenica 18 aprile;
Italia: lo spazio aereo settentrionale e' stato chiuso a partire dal 17 aprile, e rimarra' chiuso fino alle ore 08:00 di lunedi' 19 aprile;
Kosovo: spazio aereo chiuso dall'inizio di domenica 18 aprile. Possibile riapertura alle 14:00 dello stesso giorno (ottimisti!...
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Tags: aeroporti, Europa, meteo

Niente voli sul nord Italia fino alle otto di lunedi'

Scritto da Webmaster il 17/04/2010 alle 18:52 | 1 commenti | Permalink
Aumentano i voli cancellati a causa delle ceneri provenienti dall'Islanda. Lo spazio aereo del nord Italia e' interdetto al traffico fino alle ore 08:00 di lunedi' 19 aprile, secondo quanto stabilito dall'ENAC. Ecco il comunicato:
PROLUNGATA FINO A LUNEDI’ 19 APRILE, ORE 8:00 ITALIANE INTERDIZIONE DELLO SPAZIO AEREO IN NORD ITALIA

L’Enac ha disposto di estendere l’interdizione al volo strumentale in tutto il Nord Italia fino a lunedì 19 aprile ore 8:00 antimeridiane (ora italiana). Ciò in quanto non accennano a diminuire su tale spazio aereo le negative condizioni determinate dalla nube del vulcano islandese Eyjafjallajökull. Precedentemente suddetta interdizione era programmata fino alle ore 20:00 odierne.

Attualmente non è invece necessario procedere all’allargamento del blocco per ulteriori spazi aerei italiani. L’aeroporto di Fiumicino si conferma quindi aperto al traffico, pur registrando un elevato numero di cancellazioni e ritardi dei voli.

L’Enac aggiornerà le proprie disposizioni con una frequenza di 24 ore, per fornire a passeggeri, operatori del trasporto aereo, tour-operator e tutti gli altri soggetti dell’industria dell’aviazione civile un quadro di riferimento meno precario possibile, nonché consentire alla Protezione Civile italiana di portare assistenza, ove richiesto, ai molti passeggeri che in scali italiani stanno subendo i disagi per effetto del blocco.

L’imponderabilità dell’andamento delle attività eruttive del vulcano e la variabilità delle condizioni meteorologiche imporranno comunque di seguire costantemente l’evolversi della situazione, in modo da poter assumere, se necessario, le dovute decisioni, con la prontezza operativa richiesta in situazioni eccezionali come quella in atto.



Tags: aeroporti, cancellazione, ENAC, Italia, meteo

Nube di ceneri sopra l'Europa e voli cancellati: cosa fare per ottenere un rimborso

Scritto da Webmaster il 17/04/2010 alle 15:46 | 4 commenti | Permalink
Persiste -e peggiora - la situazione di crisi causata dalla nube di ceneri vulcaniche che, partendo dall'Islanda, sta attraversando l'Europa, e che ha portato ad un gran numero di voli cancellati.

E per chi s'e' visto cancellare il volo, c'e' la possibilita' di un rimborso?

Il sempre ottimo AltroConsumo scrive che questa cancellazione ricade nella categoria delle circostanze eccezionali di cui parla il regolamento europeo numero 261/04, e che rimborso del biglietto ed assistenza sono dovute ai passeggeri vittime di tali cancellazioni.

Secondo Altroconsumo, il passeggero ha diritto a scegliere tra il rimborso del prezzo del biglietto e l'imbarco su un volo alternativo il prima possibile o in data successiva scelta dal passeggero. Vista la serieta' della crisi in corso, l'imbarco su un volo alternativo che segua la stessa rotta non pare una soluzione praticabile, resta quindi il rimborso del biglietto o l'imbarco su un volo successivo (successivo alla scomparsa della nube di ceneri vulcaniche, soprattutto).

Oltre al rimborso, i passeggeri hanno diritto all'assistenza in aeroporto, ragion per cui le linee aeree invitano caldamente a controllare se il vostro volo e' stato cancellato: se e' stato cancellato e vi presentate in aeroporto, francamente finirete col gravare sulle strutture aeroportuali senza avere la possibilita' di decollare, e per una volta senza che questo sia dovuto a negligenze dell'aeroporto o della linea aerea.

Se vi trovate in aeroporto in questi giorni e non avete la possibilita' di decollare a causa della Grande Nube Delle Ceneri Di Lebovski (un soprannome ci vuole, non possiamo continuare a chiamarla "nube di ceneri vulcaniche provenienti dall'Islanda"), avete diritto a:

- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;
- sistemazione in albergo, nel caso si rendano necessari uno o più pernottamenti;
- copertura delle spese di trasporto dall'aeroporto alla vostra sistemazione temporanea (e ritorno in aeroporto);
- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.

Vista l'eccezionalita' della situazione, non verranno erogati risarcimenti danni per il disagio causato ai passeggeri, in quanto, appunto, la causa di tale disagio - l'eruzione del vu...
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Tags: aeroporti, cancellazione, linee aeree, meteo, rimborsi

Nube di cenere, voli cancellati: la situazione in tutta Europa

Scritto da Webmaster il 17/04/2010 alle 08:00 | 0 commenti | Permalink
Finora, gli aggiornamenti che abbiamo pubblicato sui voli cancellati per la nube di cenere sono stati relativi alla situazione sulle isole britanniche. Vediamo ora com'e' la situazione in tutta Europa:

La nube di cenere vulcanica sopra l'Europa - da Wikipedia
Austria: voli sospesi a Vienna e Linz dal 16 aprile. Salisburgo e Innsbruck hanno sospeso i voli alle 18:00 del 16 aprile, Graz e Klagenfurt alle 21:00;
Belgio: lo spazio aereo belga e' stato chiuso alle 14:30 di giovedi' 15 aprile 2010;
Danimarca: lo spazio aereo danese e' stato chiuso alle ore 16:00 del 15 aprile;
Estonia: lo spazio aereo estone e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile (quindi dall'inizio del 16/04/2010);
Finlandia: lo spazio aereo finlandese e' stato chiuso alle 00:00 del 16 aprile; il giorno prima si erano verificate chiusure locali dello spazio aereo nelle aree settentrionali, occidentali e centrali della Finlandia;
Francia: il 15 aprile e' stata annunciata la chiusura di 24 aeroporti francesi (compreso il Charles De Gaulle di Parigi) a partire dalle 23:00;
Germania: il 16 aprile tutti gli aeroporti internazionali tedeschi sono stati chiusi;
Irlanda: il 15 aprile, l'autorita' irlandese per l'aviazione ha annunciato restrizioni ai voli sull'Irlanda fino alle 06:00 del giorno successivo, con possibile prolungamento. Le restrizioni sono state rimosse a fine giornata per gli aeroporti di Cork, Shannon e per alcuni aeroporti regionali, ma sono rimaste in vigore per quanto riguarda Dublino. Il 16 aprile, lo spazio aereo irlandese e' stato riaperto per i voli interni e, da Dublino, per i voli transatlantici verso ovest a partire dalle 10:00. I voli verso il Regno Unito e il continente europeo sono ancora sospesi.
Lettonia: la sera del 15 aprile sono stati cancellati 22 voli all'aeroporto internazionale di Riga; lo spazio aereo lettone e' stato chiuso completamente alle 21:00 del 15/04/2010, e rimarra' chiuso almeno fino alle 07:00 del 17 aprile;
Lussemburgo: l'aeroporto del Lussemburgo e' stato chiuso il 16 aprile;
Moldavia: lo spazio aereo moldavo e' stato affetto dalla nube dal pomeriggio di venerdi' 16 aprile;
Norvegia: lo spazio aereo norvegese e' stato chiuso il 14 aprile;
Paesi Bassi: lo ...
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Nube di cenere sull'Europa: aggiornamento notturno dal Regno Unito

Scritto da Webmaster il 17/04/2010 alle 04:24 | 0 commenti | Permalink
Ecco un'aggiornamento sui voli cancellati a causa della nube di cenere vulcanica che grava sull'Europa da mercoledi' notte.

Iniziamo con il comunicato di ieri sera, ore 20:45, dal NATS (National Air Traffic Services) britannico, tradotto e sintetizzato; tutte le ore indicate sono relative al fuso orario britannico (+1 ora rispetto all'Italia):
La nube vulcanica continua ad interessare lo spazio aereo del Regno Unito. A seguito dell'ultimo aggiornamento fornito dall'Ufficio Meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al momento in vigore sullo spazio aereo del Regno Unito restano valide almeno fino alle 13:00 di sabato 17 aprile.

Al momento non sono in vigore restrizioni dello spazio aereo in Scozia, Irlanda del Nord e in un'area del Mare del Nord che comprende le isole Shetland e Orcadi. Manchester, Liverpool e tutti gli aeroporti a nord (di questi due - NDR) potrebbero essere attivi dalle 04:00 - 10:00 per partenze verso/arrivi da (aeroporti situati a (NDR)) nord e ovest. (...)
Le previsioni indicano che la nube di ceneri e' nuovamente prevista sopra l'Inghilterra settentrionale alle 10:00, ed e' probabile che vengano reistituite restrizioni ai voli.

Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.


Aggiornamento ore 05:15


Le ultime dal NATS (aggiornamento delle 04:15, ora britannica):

A seguito delle ultime informazioni fornite dall'Ufficio Meteorologico britannico, NATS segnala che le restrizioni ai voli nello spazio aereo sopra il Regno Unito sono state estese fino alle 19:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile 2010, e le restrizioni ai voli negli spazi aerei di Manchester e della Scozia sono nuovamente in vigore. Le previsioni piu' aggiornate mostrano che la situazione peggiorera' nel corso del sabato. NATS continua ad operare per permettere decollo e atterraggio di singoli voli in base ad eventuali miglioramenti locali nelle condizioni atmosferiche.

Tags: aeroporti, cancellazione, meteo, Regno Unito

Ceneri vulcaniche sull'Europa, aggiornamento dal Regno Unito

Scritto da Webmaster il 16/04/2010 alle 17:15 | 0 commenti | Permalink
Nuova dichiarazione del NATS (National Air Traffic Services) britannico sulla crisi causata dalle ceneri vulcaniche. Il comunicato delle 14,45 di oggi (venerdi' 16 aprile) dice, in sintesi:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a spostarsi verso sud attraverso il Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua.

A seguito dell'analisi delle ultime informazioni dell'ufficio meteorologico, NATS segnala che le restrizioni al traffico nello spazio aereo sopra Inghilterra e Galles resteranno in vigore perlomeno fino alle 07:00 (ora britannica) di sabato 17 aprile. Dalle 19:00 (ora britannica) di oggi, le restrizioni ai voli verranno rimosse per gran parte dei voli all'interno dello spazio aereo scozzese, compresi gli aeroporti scozzesi, delle isole Shetland e Orcadi, e Irlanda del Nord.

In base a quanto detto, anche il traffico sull'Atlantico del nord sara' operativo da/verso aeroporti negli spazi aerei menzionati. Queste disposizioni non significano che tutti i voli saranno operativi. Chiunque speri di volare oggi o domani dovrebbe contattare la sua linea aerea prima di recarsi in aeroporto.

Stiamo cercando l'opportunita' per rendere operativi alcuni voli, in collaborazione con il controllo aereo, in caso di spostamento sufficiente delle nuvole di cenere. Alcuni voli all'aeroporto di Manchester sono stati operativi questa mattina, anche se le restrizioni sono state in seguito reinstaurate.

Speriamo ci siano opportunita' per volare verso Newcastle dopo le 01:00 (ora britannica) di domani mattina (sabato). Ulteriori aggiornamenti alle 20:30.

Ulteriori aggiornamenti tra qualche ora, quindi.

Nel frattempo, un effetto collaterale della nuvola di cenere vulcanica si e' manifestato in luoghi inaspettati: le borse. A Londra, le azioni di British Airways sono scese dell'1,1% durante la mattinata, Lufthansa del 2,1% e Air France-KLM dell'1,7%. Con la mia incompetenza in faccende finanziarie, mi chiedo se le linee aeree low cost come Ryanair e easyJet subiscano maggiormente l'impatto di una crisi come questa, rispetto alle linee aeree commerciali.

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Tags: aeroporti, cancellazione, meteo, Regno Unito

Voli cancellati a causa delle ceneri vulcaniche: il comunicato ufficiale

Scritto da Webmaster il 16/04/2010 alle 12:32 | 1 commenti | Permalink
I voli cancellati a causa delle ceneri vulcaniche sono in aumento. Ecco il comunicato ufficiale del NATS (National Air Traffic Services) britannico delle 8,30 di questa mattina (venerdi'), tradotto e sintetizzato:
La nuvola di ceneri vulcaniche continua a coprire la maggior parte del Regno Unito, e l'eruzione in Islanda continua. A seguito di un riesame delle ultime informazioni dell'Ufficio Meteorologico britannico, NATS avvisa che le restrizioni che impediscono i voli sullo spazio aereo inglese rimarranno in vigore fino alle 01:00 (ora britannica) di domani, sabato 17 aprile, come minimo.

I voli in Irlanda del Nord e sulle isole occidentali scozzesi da e verso Glasgow e Prestwick continueranno ad essere consentiti fino alle 19:00 (ora britannica). Anche il traffico aereo sull'Atlantico del nord da e verso Glasgow potra' essere consentito in questo periodo.

Dalle 19:00 (ora britannica), le previsioni indicano che lo spazio aereo scozzese potrebbe essere in grado di accettare voli interni all'interno della scozia e con l'Irlanda e l'Irlanda del Nord, e voli sull'Atlantico settentrionale da e verso gli aeroporti in Scozia e Irlanda del Nord.

Riesamineremo ulteriori informazioni dell'Ufficio Meteorologico e alle 13:30 (ora britannica) forniremo ulteriori aggiornamenti. La situazione e' in evoluzione e soggetta a cambiamenti.

Aggiornero' il sito se ricevero'/trovero' ulteriori aggiornamenti sui media britannici.

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Regno Unito: voli cancellati causa ceneri

Scritto da Webmaster il 15/04/2010 alle 11:07 | 1 commenti | Permalink
Cenere vulcanica che arriva dall'Islanda e impedisce i voli, ecco qualcosa che uno non s'aspetta, il giovedi', quando sta per tornare in Italia dopo qualche giorno in Inghilterra. Stavo osservando il sito Ryanair in cerca di offerte, quando sono incappato in quest'avviso, che traduco e sintetizzo:
A causa di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda, lo European Air Traffic Control ha confermato che per ragioni di sicurezza verranno chiusi vari spazi aerei nel nord Europa.
(...)
Aggiornamento ore 09:00:
La chiusura dello spazio aereo sta causando estesi ritardi e cancellazioni:
- Dalle 9:00 (ora locale UK) nessun ulteriore volo da/verso il Regno Unito sara' operativo;
- Dalle 10:00 (ora locale irlandese) nessun ulteriore volo da/verso l'Irlanda sara' operativo;
- Dalle 11:00 (ora locale) nessun ulteriore volo da/verso Norvegia, Svezia e Danimarca sara' operativo.

Cancellazioni e ritardi persisteranno domani, e i passeggeri sono invitati a continuare a seguire la situazione tramite Live Flight Information.



Tags: aeroporti, cancellazione, meteo, Regno Unito, Ryanair

Sciopero controllori di volo francesi

Scritto da Webmaster il 23/02/2010 alle 09:47 | 0 commenti | Permalink
Mentre lo sciopero dei piloti Lufthansa e' stato sospeso, quello dei controllori di volo francesi e' confermato.

Cinque organizzazioni sindacali francesi hanno indetto uno sciopero da martedi' 23 febbraio 2010 a sabato 27 febbraio 2010 per protestare contro le politiche di modernizzazione del controllo di volo dell'Unione Europea, che metterebbe a rischio i loro posti di lavoro. Il DCAG, l'equivalente francese dell'ENAC, ha chiesto a varie linee aeree di cancellare alcuni voli in partenza oggi (martedi') dai due aeroporti principali di Parigi, il Charles de Gaulle (Roissy) e Orly. Beh, piu' che "alcuni voli": DCAG avrebbe richiesto la cancellazione del 50% dei voli di Orly e del 25% di quelli del CDG.

Nel frattempo, ricordiamo che anche il personale di bordo della British Airways sta pianificando uno sciopero che era stato bloccato in quanto coincidente con le vacanze natalizie. Dodici giorni di sciopero, pare...

Parlando dello sciopero francese e delle due linee aeree low cost piu' popolari in Italia, Ryanair ha pubblicato un avviso qui, e easyJet mette a disposizione dei clienti una pagina di verifica per i voli qui: inserite gli aeroporti francesi che vi interessano e vedrete se il vostro volo e' stato cancellato. Trattandosi di scioperi, comunque, niente e' mai garantito al 100%, neppure la sospensione del servizio...

Tags: aeroporti, Francia, personale di terra, sciopero

Meglio spedire i bagagli a destinazione?

Scritto da Webmaster il 04/02/2010 alle 06:55 | 0 commenti | Permalink
Ricevo molte email non richieste ("spam") ogni giorno, e di solito non le apro neppure. Questa, pero', tocca da vicino questo sito e i viaggiatori che lo frequentano: parla di bagagli. Si tratta della pubblicita' di un'azienda che si occupa di spedire bagagli, argomento che avevamo gia' trattato in passato, e inizia cosi':
Ecco tre ragioni per cui dovresti inviare i tuoi bagagli in anticipo:

1) Viaggiare leggeri. Spedendo in anticipo il tuo bagaglio o la tua attrezzatura sportiva, sarai sicuro di averlo con te quando ti servira'.
2) Evitare code ai controlli e ritardi in aeroporto: ora puoi eliminare la parte piu' frustrante dei viaggi aerei, le lunghe code al check-in. Viaggiare senza bagaglio ti consentira' di andare direttamente al tuo gate di partenza, permettendoti di risparmiare tempo.
3) E' MENO CARO. Negli ultimi anni, quasi tutte le compagnie aeree (*) hanno iniziato a far pagare il bagaglio in stiva in voli interni negli USA e in voli internazionali. A peggiorare la situazione ci sono le tariffe per i bagagli in eccesso, che sono cresciute, e che arrivano anche a 550$ per bagagli particolarmente ingombranti.
La cosa migliore sarebbe riuscire a viaggiare davvero leggeri, cioe' imparare a selezionare, discernere, filtrare, ridurre all'essenziale, fare a meno del superfluo...

Fidatevi, ve lo dice uno che una volta porto' una giacca elegante nello zaino per due settimane durante un viaggio in treno e in autostop attraverso la Francia. L'ultima sera, prima di prendere il treno per l'Italia, decisi di indossare la giacca per andare a cena, giusto per poter dire di non aver sprecato spazio, portandola con me. E conosco uno che viaggia sempre con due chili di Parmigiano nello zaino, perche' "Non e' che si trovi ovunque, il formaggio".

Ora, spedire a destinazione una giacca o una forma di Parmigiano puo' non essere la soluzione piu' adatta per un campeggiatore che viaggia in bici o a piedi in Francia o in Croazia. Viaggi composti da varie tappe rendono impossibile prendere in considerazione questa soluzione, e annullano i problemi citati nell'email che ho ricevuto. Ma se uno viaggia in aereo, spedire i propri bagagli tramite un'azienda specializzata potrebbe essere una soluzione migliore rispetto a portarse...
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Tags: aeroporti, bagagli in eccesso, bagagli in stiva, bagagli smarriti, linee aeree

Voli verso gli USA, arrivare in aeroporto tre ore prima

Scritto da Webmaster il 11/01/2010 alle 08:20 | 1 commenti | Permalink
... ho gia' detto tutto col titolo, potete anche smettere di leggere. No, scherzo.

Un noto blogger ha contattato Delta Airlines e ha chiesto se i recenti rischi di attentati hanno portato a modifiche nei tempi d'imbarco. Delta ha risposto che le misure di sicurezza addizionali applicate ai voli diretti verso gli Stati Uniti rendono raccomandabile presentarsi in aeroporto tre ore prima dell'ora prevista per il decollo. Per i voli interni negli USA, i passeggeri devono prepararsi a ritardi causati dalle nuove misure di sicurezza. Delta non offre rimborsi particolari ai passeggeri che perdano un volo a causa dei controlli supplementari, perlomeno non in forma ufficiale.

Tags: aeroporti, Delta, rimborsi, sicurezza, Stati Uniti

Aeroporto di Fiumicino, lounge Le Anfore

Scritto da Webmaster il 03/01/2010 alle 10:30 | 0 commenti | Permalink
La lounge Le Anfore di FiumicinoSiamo a Roma, in attesa del volo SQ365 per Singapore. Lounge "Le Anfore" dell'aeroporto di Fiumicino, vicino a quella dell'Alitalia. Tanto vicina che, anziche' usare la costosa rete wireless di questa lounge, riesco a connettermi senza problemi a quella dell'Alitalia.

Non ho una grande esperienza di "business lounges". Ho passato undici ore in quella della British Airways a Heathrow due anni fa, e sono stato per qualche ora in quella della Singapore Airlines al Changi Airport di Singapore, due settimane fa. Quella di Londra e', delle tre, la migliore. Servizi e docce da albergo a cinque stelle, cosa molto gradita in un volo Atlanta-Londra-Singapore della durata complessiva di quasi un giorno. Una quantita' di divanetti e poltrone, bella vista verso l'esterno, tante riviste, connessione wireless gratuita e veloce, ampia scelta di bevande - alcoliche e non - e di cibo. A Singapore la connessione ad Internet era stata un pelo piu' macchinosa, le riviste erano tutte "complimentary", cioe' riviste della linea aerea, dell'aeroporto o di altre aziende, cariche di pubblicita' e senza cose interessanti da leggere; in compenso, la lounge del Changi Airport ha schermi televisivi enormi e trasmetteva una gara di slalom parallelo, che sono riuscito ad intravedere aggirando con lo sguardo il maestoso deretano di un "anglo" (uno statunitense o un britannico) che aveva deciso di piazzarsi davanti allo schermo.

Questa di Fiumicino, delle tre, e' la lounge meno accogliente: nessuna vetrata che mostri l'esterno, quattro soli gabinetti e due docce in totale (quella delle donne usata anche come ripostiglio dal personale che fa le pulizie). Dei due bagni per gli uomini, uno sembrava essere fuori servizio - senza avere indicazioni in tal senso - e l'altro non aveva nessun tipo di copertura per la "seduta" del WC, ne' di disinfettante. Parra' strano, ma all'estero i bagni sono spesso dotati di queste precauzioni, per limitare la diffusione di batteri. C'e' comunque un lavandino, e con un po' di carta igienica e' possibile soddisfare i viaggiatori normali (quelli paranoici girano col disinfettante in tasca). Per mangiare la scelta e' limitata, in questo momento (nove di mattina): ci sono dei croissant alle melanzane che non ho il coraggio di provare.

La lounge e' piena di statunitensi, nelle prossime ore partiranno voli per Newark (due), Philadelphia, Atlanta, New York, Miami, Chicago, Washing...
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Tags: aeroporti, Roma

ENAC e Ryanair ai ferri corti

Scritto da Webmaster il 27/12/2009 alle 09:20 | 3 commenti | Permalink
Dal sito dell'ENAC:
Informativa per i Passeggeri Ryanair

Roma, 24 dicembre 2009 - L'Enac informa che le proprie disposizioni che ribadiscono l'equipollenza dei documenti di riconoscimento diversi da passaporto e carta di identità per i voli domestici (art. 35 DPR 28 dicembre 2000 n. 445), confermate dalla sentenza del TAR Lazio sez. 3T del 17 dicembre 2009, sono state emanate secondo inderogabili norme di diritto pubblico ad esclusiva tutela dell'utenza, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da passeggeri Ryanair, ai quali la compagnia irlandese rifiutava il riconoscimento di tale equipollenza dei documenti di identità.

In proposito appaiono del tutto pretestuosi ed infondati i riferimenti ad aspetti relativi alla sicurezza, tenuto conto che in molti casi quelle stesse segnalazioni all'Enac riferivano che la compagnia Ryanair superava tali presunti "problemi di sicurezza" dietro pagamento di una penale a carico dei passeggeri in possesso di altri documenti di riconoscimento, lasciandoli in caso contrario a terra.

In merito alla decisione di Ryanair di cancellare propri voli da scali italiani a partire dal 23 gennaio prossimo, l'Enac sottolinea che tale scelta attiene esclusivamente alla politica commerciale del vettore, secondo le regole del libero mercato.

L'Enac ribadisce che comunque Ryanair è tenuta a rispettare le norme comunitarie previste dal Regolamento (CE) n. 261/2004 in tema di tutele dei diritti dei passeggeri.

Quindi l'ENAC dice che Ryanair vuole operare in Italia senza rispettare normative nazionali italiane: prenotazione con un documento d'identita' e imbarco con un altro documento d'identita' dovrebbero essere consentiti e non lo sono. E ora, minacciando di interrompere i voli da scali italiani, Ryanair avrebbe fatto una semplice scelta commerciale.

Quindi Ryanair non sta tentando di forzare la mano ad ENAC e autorita' aeroportuali italiane. Per fortuna, ci sarebbe da preoccuparsi, se le nostre autorita' cedessero ai desideri delle aziende private, eh? Sarebbe una cosa mai vista, gia' gia' gia'.

;o)

Tags: aeroporti, documenti, ENAC, Italia, Ryanair

Note dal Changi Airport di Singapore, mezzanotte e mezza

Scritto da Webmaster il 17/12/2009 alle 17:17 | 0 commenti | Permalink
Ok, sono un bugiardo, e' solo mezzanotte e venti. Ma tra quindici minuti devo imbarcarmi su un volo Singapore Airlines per Roma, quindi non posso aspettare dieci minuti per scrivere.

La lounge della Singapore Airlines
Sono nella Business Lounge KrisSilver della Singapore Airlines. Wow. Lounge. Business. Se mi vedessero gli ex colleghi con cui ho passato sette anni alla Pilkington (Filippo, Giorgio, Daniele, Bruno, Michele, Alfonso, Pino) direbbero "Teeeecnico...!", che era un complimento, nel gergo operaio degli anni 90. In realta', trovarsi in una business class lounge nel 2009 non e' sintomo di appartenenza al jet set. Il "jet set" non esiste piu', tutti voliamo in "jet" (aerei a reazione), e al massimo la discriminante tra "chi puo' " e "chi non puo' ", che negli ultimi decenni (fino al 22 ottobre 2004) si chiamava "biglietto per il Concorde", diventera' il volare con la linea aerospaziale di Richard Branson (VirginSpace?). In questo momento, in questa lounge, ci sono io con Linux Ubuntu 9.10 ( Karmic Koala), i miei pantaloni usurati e le mie scarpe Nike sdrucite e sdrucciolose. E per fortuna c'e' un bar, ma purtroppo non c'e' l'invenzione piu' importante degli ultimi duecento anni: il Martini. Il vermouth torinese, intendo, non il cocktail del ***** che ti propinano in giro per il mondo e che, se non stai attento, ti sbronza. No, manca il Martini della Martini. Per cui, complice mia moglie, mi accontento di un gin tonic. Molto tonic e poco gin, perche' ormai ho una certa eta', e prima di un volo di diciassette ore preferisco essere un pelino lucido.

Note sulla lounge: connessione Internet wireless semplice e senza password, veloce, nessun problema con Ubuntu.

Notizie dal mondo: Chris Henry, uno dei ricevitori-diva della NFL, e' morto in un incidente. Una litigata con la fidanzata, ed e' caduto dal cassone del furgone. Poteva capitare a Tiger Woods, queste fidanzate sono pericolose.

E parlando di partners... mia moglie mi ricorda che e' ora di imbarcarsi! Quindi vado.


Tags: aeroporti, bere, immagini, linee aeree, Singapore

Treni Londra-Stantsted, disagi e ritardi a Natale

Scritto da Webmaster il 04/12/2009 alle 12:20 | 0 commenti | Permalink
Sarete a Londra a Natale? Oppure vivete in Inghilterra meridionale e contate di tornare in Italia per Natale partendo da Stansted?

Cattive notizie per chi usera' l'aeroporto di Londra-Stansted a Natale. A causa manutenzione e lavori di miglioramento alle linee, i treni da Liverpool Street (Londra) all'aeroporto di Stansted circoleranno poco e male.

Come scritto dal Times, la maggior parte dei treni da Stansted a Liverpool Street verranno sospesi dalle 11 di sera del 24 dicembre 2009 alle 3 di mattina del 4 gennaio 2010 per manutenzione. Tutti i servizi a lunga distanza dell'azienda East Anglia termineranno a Ingatestone. I passeggeri dovranno utilizzare autobus sostitutivi per i collegamenti con Londra.
I servizi per Stansted termineranno a Tottenham Hale dal 25 al 29 dicembre e il 2 gennaio 2010. La Victoria line sara' utilizzabile per i collegamenti con il centro di Londra.

I disagi non saranno limitati all'area londinese: ulteriori lavori di manutenzione causeranno ritardi sulle linee ferroviarie verso il Galles meridionale, Weymouth, Nottingham e Sheffield,

Se vi pare che le informazioni siano contraddittorie o confuse, aspettate che vengano riportate dai mass media italiani... noi, nel frattempo, cercheremo di fornire notizie aggiornate per aiutare i connazionali che utilizzeranno l'aeroporto di Stansted per visitare l'Inghilterra o per ritornare in Italia a Natale.

Tags: aeroporti, feste, Londra, ritardi, treni

Peso bagaglio a mano: tarate quelle bilance!

Scritto da Webmaster il 01/12/2009 alle 08:24 | 0 commenti | Permalink
Mesi fa avevo invitato i lettori di questo blog a misurare le sagome per i bagagli a mano all'interno degli aeroporti. Ora sarebbe il caso di verificare l'accuratezza delle bilance usate per il bagaglio a mano negli aeroporti: un controllo negli aeroporti newyorkesi John Fitzgerald Kennedy (USJFK) e Fiorello La Guardia (USLGA) ha dimostrato che l'8% delle bilance dell'aeroporto JFK e il 9% di quelle del La Guardia producono un errore superiore ad una libbra (450 grammi).

Niente panico, please. In molti casi, per un chilo di troppo, il personale del check-in in aeroporto fara' finta di niente e non vi fara' pagare la sovrattassa per il bagaglio in eccesso. Pero'... ho la tentazione di andare in un aeroporto con una valigia, pesata in precedenza su varie bilance, e vedere quale peso risulta, una volta posata sul nastro trasportatore del check-in.

Tags: aeroporti, bagagli in eccesso

Air Vallée, ENAC sospende la licenza

Scritto da Webmaster il 11/11/2009 alle 04:48 | 0 commenti | Permalink
Un'altra linea aerea vittima della crisi economica globale? L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) ha sospeso la licenza di trasporto aerea di Air Vallée, linea aerea valdostana. Ecco il comunicato dell'ENAC:
L’ENAC rende noto che è stato emesso un provvedimento di sospensione della licenza di esercizio di trasporto aereo del vettore Air Vallée S.p.A..

La sospensione della licenza, che decorre dal 5 novembre u.s. ed ha validità fino all’adozione di un successivo provvedimento, si è resa necessaria a causa delle problematiche finanziarie ed operative rilevate a carico della società Air Vallée.

L’ENAC ha richiamato la compagnia aerea al rispetto dell’obbligo di fornire adeguate e tempestive informazioni agli utenti e di riproteggere o rimborsare i passeggeri già in possesso di biglietti.

Air Vallée e' anche l'azionista di maggioranza dell'aeroporto di Aosta "Corrado Gex", nel quale erano in corso lavori di ampliamento, secondo il sito della linea aerea valdostana.

Tags: aeroporti, linee aeree in crisi, Valle d'Aosta

Una semplice etichetta per proteggere il vostro bagaglio

Scritto da Webmaster il 08/11/2009 alle 11:46 | 0 commenti | Permalink
Etichetta per bagagli smarritiMarchiate i vostri bagagli. Etichettate i vostri bagagli. L'abbiamo raccomandato in "Per non perdere i bagagli", in "Come evitare di perdere i bagagli", e probabilmente in varie altre pagine del sito. Scrivere il vostro nome sui vostri bagagli ne rendera' piu' facile l'identificazione:
  • Il personale dell'ufficio bagagli smarriti della linea aerea o dell'aeroporto fara' fatica ad ignorare il vostro nome stampato sulla valigia;
  • Voi vedrete prima la vostra valigia sul nastro bagagli dell'aeroporto;
  • Un malintenzionato ci pensera' due volte, forse, prima di prelevare il vostro bagaglio.

Dopo tanto scrivere sull'argomento, siamo giunti alla conclusione che e' il caso di proporvi direttamente un adesivo. Eccolo, contiene le parole "Luggage Owner" e una riga per inserire il vostro nome. La versione grande e' lunga 70 centimetri. Compratelo, copiatelo, fatelo da voi, ma non dite che non sapevate come piazzare il vostro nome sul bagaglio.

Tags: aeroporti, bagagli smarriti

Bagagli smarriti a Phoenix? Chiedete a Keith King

Scritto da Webmaster il 06/11/2009 alle 13:00 | 0 commenti | Permalink
A volte i bagagli vengono smarriti. A volte vengono rotti. Per i passeggeri atterrati a Phoenix, Arizona, che non hanno trovato il proprio bagaglio, la risposta potrebbe essere semplice: ce l'ha Keith King. Questo signore sessantunenne, insieme con Stacy Lynne Legg-King (non si sa che parentela ci sia tra i due) e' stato beccato mentre portava via una valigia non sua dal nastro trasportatore dell'aeroporto di Phoenix. Quando la polizia ha ispezionato la sua casa ha trovato circa un migliaio di bagagli. La restituzione dei bagagli ai legittimi proprietari non sara' facile, visto che i King hanno rimosso tutte le targhette identificative e le etichette con i dati dei voli. Ipotizzando che King abbia prelevato un bagaglio al giorno all'aeroporto, la sua attivita' sarebbe in corso da circa tre anni.

Non so voi, ma la prima cosa che mi sono chiesto leggendo questa notizia e' stata: ma quanto caspita e' grande, la casa di Keith King, per riuscire a stiparci mille bagagli?

Dalle descrizioni di questa storia riportate dai media statunitensi pare di capire che, all'aeroporto di Phoenix, i nastri che trasportano i bagagli non sono in un'area riservata ai passeggeri in arrivo, e sono invece accessibili a chiunque entri nell'aeroporto dall'esterno. Se vi sembra una disposizione anomala, iniziate a preoccuparvi: negli Stati Uniti e' piuttosto comune. Ad Atlanta, per esempio, i bagagli in arrivo vengono controllati in due diverse aree, e vengono poi trasportati al nastro trasportatore finale, al di fuori di qualsiasi area protetta: chiunque potrebbe prelevare una valigia, soprattutto una di quelle che continuano a girare sul nastro bagagli perche' il suo proprietario ha dovuto andare in bagno dopo l'atterraggio, o e' stato attardato dal controllo documenti.

Consigli?
  1. Non mettete niente di prezioso nel bagagli stivato. A volte purtroppo non e' possibile, come dice Resil nel forum, ma di solito si tratta di fare una scelta: gioielleria, apparecchiature digitali costose (o scarpe costose...) nel bagaglio a mano, il resto in valigia
  2. Non rilassatevi finche' non avrete passato tutti i controlli e finche' non avrete con voi il vostro bagaglio: rimandate i vostri bisogni a piu' tardi (son solo pochi minuti!)
  3. Rendete facilmente identificabile il vostro bagaglio con adesivi o altro: riuscirete a vedere la vostra val...

    Tags: aeroporti, bagagli smarriti, furti, Stati Uniti

Aeroporti italiani: un suggerimento per i trasporti

Scritto da Webmaster il 20/10/2009 alle 06:12 | 0 commenti | Permalink
Tariffe taxi al Changi Airport di Singapore
Cartello fotografato al Changi International Airport di Singapore. Dice:
Dall'aeroporto alla city (il centro citta')
- Autobus (di linea - ndr) a partire da 2S$ (Singapore Dollars)
- City Train (metropolitana - ndr) a partire da 2S$
- Bus-navetta: 9S$ per gli adulti, 6S$ per i bambini sotto i 12 anni
- Taxi normali: circa 20 S$, tariffa tassametro piu' eventuali sovrapprezzi (presenti nelle ore di punta)
- taxi "limousine": a partire da 16S$ a cui va aggiunta la cifra indicata dal tassametro
Questo cartello e' un perfetto esempio di come una piccola idea possa aiutare un turista spaesato. Arrivare in un aeroporto straniero e trovare un'indicazione ufficiale di quali sono le tariffe - anche solo approssimative - per i trasporti locali e' di grande aiuto.

Mesi fa, in Indonesia, mi sono sentito chiedere da un tassista una cifra dieci volte superiore a quella normale per il percorso che avevo fatto, e se non fosse stato per il personale del resort in cui alloggiavo, non avrei avuto elementi per protestare e contrattare.

Scavando ancora piu' indietro nella memoria, ricordo un viaggio Londra-Palermo (nel 2004), e la successiva ricerca di un taxi per andare in citta'. La cifra che mi veniva chiesta (40 euro, se ricordo bene) mi pareva eccessiva per il tragitto aeroporto-citta', anche confrontandola coi prezzi dei taxi nella costosa Londra. Ne parlai con un paio di tassisti in servizio all'aeroporto Falcone-Borsellino: a loro pareva normale che Palermo, con un costo della vita piu' basso rispetto a Londra, avesse tariffe taxi piu' elevate.

Spero di sfondare una porta aperta, con questo suggerimento. Sarei felice di scoprire che ci sono gia' tanti aeroporti italiani che espongono chiaramente le tariffe che un viaggiatore puo' aspettarsi di pagare per tassi e autobus (magari accompagnate da foto per identificare i vari tipi di veicoli, come nel cartello singaporiano).

Tags: aeroporti, idee per il settore turistico, prezzi, Singapore, taxi

Quando l'aeroporto non e' dove sembra

Scritto da Webmaster il 02/09/2009 alle 08:00 | 0 commenti | Permalink
Se pensate che l'aeroporto di Stansted non abbia il diritto di esere considerato un aeroporto di Londra, con i suoi 60km dal centro della capitale britannica, allacciate le cinture di sicurezza, o prendetevi un calmante: ora anche Oxford e' considerata "Londra". L'Oxford Airport ha infatti modificato la sua ragione sociale in "London Oxford Airport", nonostante si trovi a novanta chilometri dalla citta'.



E non e' l'unico aeroporto "bugiardo". Se viaggiate verso uno dei seguenti aeroporti, controllate in anticipo tempi e costi necessari per raggiungere il vostro hotel/B+B/campeggio/ostello :

- Monaco Ovest (Memmingen): 112km dal centro di Monaco
- Oslo (Torp) : 110km dal centro di Olso
- Francoforte (Hahn): 110km dal centro di Francoforte
- Stoccolma (Skavsta): 95km dal centro di Stoccolma
- Barcellona (Girona): 94km dal centro di Barcellona
- Barcellona (Reus): 94km dal centro di Barcelona
- Parigi (Beauvais ): 88km dal centro di Parigi
- Dusseldorf (Weeze): 80 km dal centro di Dusseldorf
- Tokyo (Narita): 60km dal centro di Tokyo
- Verona (Brescia): 53km dal centro di Verona
- Glasgow (Prestwick): 51km dal centro di Glasgow
- Londra (Luton): 51km dal centro di Londra
- Milano (Bergamo): 50km dal centro di Milano

Alcuni fra gli aeroporti piu' vicini al centro delle citta' da cui prendono il nome:

- Taipei Sungshan Airport: 5km dal centro di Taipei
- Salt Lake City Airport: 5km dal centro di Salt Lake City
- Honolulu Airport: 7km dal centro di Honolulu
- Lisbon Airport: 7km dal centro di Lisbona
- Bucharest Otopeni Airport: 7km dal centro di Bucarest
- Mexico City Juarez International: 7km dal centro di Citta' del Messico
- London City Airport: 10km dal centro di Londra
- Warsaw Airport: 10km dal centro di Varsavia
- Vancouver Airport: 13km dal centro di Vancouver
- Edinburgh Airport: 13km dal centro di Edinburgo

Tags: aeroporti, geografia

Bagagli smarriti, bagagli trovati

Scritto da Webmaster il 06/07/2009 alle 07:23 | 0 commenti | Permalink
Il logo del sitoUn bagaglio non smette di esistere quando viene smarrito dalla linea aerea, dal personale aeroportuale, dall'albergatore o dal proprietario del bagaglio stesso. Venti chili di valigia, gadget acquistati durante tremende visite nei negozi piu' kitsch, magliette pulite e no, scarpe portate e non utilizzate, tutto questo non svanisce improvvisamente nel nulla, nel momento in cui venite informati che il vostro bagaglio e' stato smarrito.

A volte e' smarrito in quanto il collegamento tra proprietario e valigia viene interrotto (ricordatevi i nostri consigli per non perdere i bagagli), per esempio per il distacco delle etichette adesive della linea aerea, e per l'assenza di nome e recapito nella valigia.

La vostra valigia e' da qualche parte, irraggiungibile per voi, ma ancora viva e vegeta. Soprattutto se ci avete messo dentro degli organismi vivi, come piante, o del cibo fresco, in barba ai regolamenti delle linee aeree.

Esplorando la Rete abbiamo trovato www.isthisyourluggage.com, un sito con uno scopo semplice semplice: collezionare bagagli smarriti, fotografarli e cercarne i proprietari. I bagagli smarriti vengono messi all'asta dalle linee aeree e dagli aeroporti, ed e' a questo punto che il webmaster di www.isthisyourluggage.com li acquista, li apre e li fotografa. Con una certa abilita', tra l'altro. Come si legge sul sito, collezionare bagagli smarriti e' " un po' strano, ma non strano quanto collezionare francobolli. E' solo un po' piu' difficile trovare spazio".

Se avete smarrito un bagaglio, consigliamo una visita a www.isthisyourluggage.com. E se il bagaglio non l'avete perso, ma siete curiosi e volete vedere quel che la gente smarrisce, visitate lo stesso quel sito.



Disclaimer: I siti citati negli articoli di ViaggiareLeggeri non sponsorizzano, pagano ne' ricambiano per essere menzionati su questo sito. Ogni raccomandazione (prodotti, siti, destinazioni, locali) compare su questo sito in quanto e' stata provata dal vostro webmaster. Non mandateci pubblicita' (di fiere enogastronomiche, alianti, mutande in GoreTex©): finireste sulla nostra lista nera...
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Tags: aeroporti, bagagli smarriti, linee aeree, siti Internet

Pochi turisti all'aeroporto di Taiwan

Scritto da Webmaster il 26/05/2009 alle 08:59 | 0 commenti | Permalink
Blog: Pochi turisti all'aeroporto di Taiwan
Aeroporto internazionale di Taipei, a Taiwan, un sabato pomeriggio. Pochi viaggiatori in arrivo, pochissimi occidentali. Probabilmente un altro italiano, forse piemontese, c'era un autista con un cartello per "Piero Cavassa", o un cognome simile. Poca, poca gente. Il giorno dopo, domenica, assisto al cambio della guardia alla tomba di Chiang Kai-shek, il "generalissimo" che guido' Taiwan nei primi decenni d'indipendenza dalla Cina; la tomba e' a Cihu, lungo la strada statale 7, sulle colline vicino a Taoyuen. Non ci sono altre facce occidentali, tra le centinaia di spettatori che assistono al cambio della guardia; molti mi rivolgono la parola per scambiare due parole in inglese, un paio di bambini si avvicinano per chiedere di farsi fotografare con me. I militari che custodiscono la tomba di CKS mi lasciano scattare un paio di foto dopo la chiusura. Cigni bianchi ed altri neri nel lago presso il piccolo mausoleo.

I turisti, a Taiwan, dovrebbero essere molti di piu'. Se non per altro, almeno per vedere l'unico Paese al mondo in cui, grazie ad una colonializzazione nipponica meno cruenta che altrove, cultura cinese e cultura giapponese si fondono armoniosamente.


Scritto tra sabato 23 e domenica 24 maggio 2009.

Tags: aeroporti, Taiwan, viaggio

Bagagli smarriti: saranno finiti nel motore?

Scritto da Webmaster il 20/05/2009 alle 05:29 | 0 commenti | Permalink
Cosa succede quando un carrello porta-bagagli si avvicina troppo ad un aereo?
L'aeroporto e' il Los Angeles International Airport. Il giorno, l'undici maggio 2009. L'aereo, un Boeing 747-400 della Japan Airlines, volo JL 61. Un contenitore per bagagli (forse un LD1), vuoto, e' stato aspirato nel motore sinistro esterno del Boeing 747. Il contenitore si trovava su un carrello (non e' noto se in sosta o in movimento) troppo vicino al velivolo.

L'incidente non ha causato alcun ferito, il volo e' stato cancellato.

Qualche cifra:
Boeing 747-400: 7.060 x 6.440 x 1.940 cm;
Contenitore per bagagli LD1: 234 × 153 × 163 cm;
[clicca LEGGI per vedere il filmato]



Come ogni evento, anche questo ha una morale.

Ci tocca anche la morale? Il fimato l'ho visto, io me ne vado

La morale e' che se vi dicono di non avvicinarvi ai motori degli aerei, una ragione c'e'...

Tags: aeroporti, bagagli smarriti

Aeroporti e ritardi

Scritto da Webmaster il 07/05/2009 alle 11:39 | 0 commenti | Permalink
Piccolo aggiornamento: cliccando la voce database, nel menu' del sito, avrete accesso alla pagina aeroporti e ritardi, nella quale vengono mostrate indicazioni di quali aeroporti hanno statistiche meno che soddisfacenti per quanto riguarda la puntualita'.

Tags: aeroporti

Ampliamento aeroporto di Jersey (isole del Canale)

Scritto da Webmaster il 13/04/2009 alle 14:30 | 0 commenti | Permalink
La sala partenze dell'aeroporto di Jersey e' in fase di ampliamento. I lavori, che comporteranno la ricollocazione dell'area partenze e la creazione di un negozio duty free di dimensioni maggiori di quello attuale, dureranno da marzo a luglio 2009, con una spesa preventivata di quattro milioni di sterline. L'operazione e' stata prevista per dare una mano all'economia di Jersey e delle altre isole del Canale della Manica, durante l'attuale fase di crisi globale. L'aeroporto, utilizzato da chi scrive nel febbraio 2005, aveva un'aria non squallida ma quantomeno triste, e un miglioramento non potra' che migliorare l'atmosfera dell'aerostazione.

L'aeroporto di Jersey e' raggiungibile da St.Helier tramite l'autobus di linea numero 15, che parte dalla centrale Liberation Square (quella col monumento alla liberazione dai nazisti) e conclude il suo percorso di fronte all'ingresso dell'area partenze dell'aeroporto.

Tags: aeroporti, cantieri, crisi economica, Isole del Canale, Regno Unito

Il vecchio aeroporto di Kallang

Scritto da Webmaster il 20/03/2009 alle 05:02 | 0 commenti | Permalink
Tempo fa, passando in autobus lungo Nicoll Highway a Singapore, notai qualcosa di strano: eravamo su una strada abbastanza vicina al centro citta', con parecchio traffico, e vicino a noi c'era un bell'edificio che sembrava il terminale di un'aeroporto. Troppo lontano dal Changi International Airport, da Seletar Airport o dalla base militare di Paya Lebar, sembrava che quell'edificio fosse capitato per sbaglio dove si trovava.Il vecchio aeroporto di Kallang, Singapore

Passando di nuovo da Nicoll Highway, tempo dopo, mi avvicinai e "scoprii" cosa ci faceva quell'edificio, li': si tratta del terminale del vecchio Kallang Airport, attivo dagli anni Trenta agli anni Cinquanta ed ora utilizzato da un'associazione legata al governo singaporiano. Il primo aeroporto esclusivamente commerciale di Singapore, e aveva anche aree destinate all'ammaraggio di idrovolanti; pare che la pista di decollo ed atterraggio fosse circolare, per permetterne l'uso con vento spirante da qualsiasi direzione. Avrei voluto vederla, una pista cosi'! Piste circolari venivano usate negli aeroporti di Grosse Ile (Detroit) e Wu Chia Ba Airport a Kunming, in Cina.

Pare che l'idea di atterrare e decollare su una pista circolare non sia completamente tramontata, secondo questo sito e questo.

Riguardo al vecchio aeroporto di Kallang, spero di riuscire a visitarlo.

Tags: aeroporti, edifici, immagini, Singapore

Quante nazioni sono senza aeroporti?

Scritto da Webmaster il 04/02/2009 alle 07:02 | 0 commenti | Permalink
Secondo Wikipedia, le nazioni indipendenti senza alcun aeroporto sono solo quattro: Andorra, Citta' del Vaticano, Liechtenstein e San Marino. Beh, perlomeno possiamo raggiungerle tutte e quattro via terra, dall'Italia...

Tags: aeroporti, liste

Linee aeree e bagagli: misuriamo i misuratori bagagli

Scritto da Webmaster il 28/01/2009 alle 08:38 | 3 commenti | Permalink
Il lettore FrontSUS racconta, nel forum del nostro sito, di una disavventura con easyJet: il suo trolley, che nei due anni passati e' sempre stato accettato senza problemi come bagaglio a mano, non e' stato accettato a bordo durante un volo easyJet Berlino-Napoli, nonostante lo stesso bagaglio non avesse creato problemi tre giorni prima nel volo d'andata.
(...) per due anni ho viaggiato in lungo e largo per l'Europa con questa compagnia portando con me in cabina un trolley di 57 cm. di altezza x 36 cm. di larghezza x 25 cm. di profondità. Sempre lo stesso.

Siamo a favore dell'applicazione delle regole sempre, ma quando una ditta cambia il proprio modo di lavorare, riteniamo indispensabile informare i clienti: in base al messaggio del lettore, il passaggio dalla tolleranza alla rigida applicazione del regolamento sulle dimensioni del bagaglio non e' stato in alcun modo annunciato. E il personale di volo easyJet pare non essersi comportato in modo molto educato, in questa circostanza: si tratta delle stesse assistenti di volo che tre giorni prima non avevano avuto da ridire riguardo al trolley del passeggero? Qualcosa e' cambiato, in quei tre giorni?

A frontSUS e' venuto il dubbio che easyJet utilizzi misuratori di dimensioni differenti all'interno dello stesso aeroporto. Ecco il suo suggerimento:
(...) al prossimo volo con loro mi presento con un metro in tasca e se il misuratore è fasullo, come sospetto, chiamo la polizia e li denuncio per truffa
Si tratta di un'idea facile da mettere in pratica: un metro da sarta, o anche solo un metro di carta di quelli che vengono forniti nei mobilifici, occupa poco spazio, e permette di togliersi questo dubbio una volta per tutte.

Lanciamo qui una proposta: quando capiterete vicino ad una sagoma di misurazione bagagli, in aeroporto, misuratela, e fateci sapere se risulta fuori quota. Fotografia (anche con cellulare) della sagoma, e magari di voi che la misurate, gradita ma non indispensabile.

Tags: aeroporti, bagaglio a mano, dimensioni bagagli, easyJet, linee aeree

Aeroporti ... ritardati

Scritto da Webmaster il 24/01/2009 alle 03:50 | 0 commenti | Permalink
I 5 aeroporti col maggior numero di decolli in ritardo, secondo Forbes.com, la cifra che segue e' la percentuale di voli che sono partiti in orario nel 2008:

1) Pechino: Capital International (PEK): 47,86%;
2) Manchester Airport (MAN): 49,11%;
3) Venezia, Aeroporto Marco Polo (VCE): 53,59%;
4) Nizza, Côte d'Azur Airport (NCE): 56,31%;
5) Roma, Leonardo da Vinci-Fiumicino (FCO): 57,83%.

Ed ecco i 5 aeroporti col maggior numero di atterraggi in ritardo secondo Forbes.com; la percentuale di voli atterrati in orario e' di fianco a ciascun aeroporto:

1) Mumbai, Chhatrapati Shivaji International Airport (BOM): 49,95%;
2) New Delhi, Indira Gandhi International Airport (DEL): 50,89%;
3) Casablanca, Mohammed V International Airport (CMN): 53,83%;
4) Bangalore, Bengaluru International Airport (BLR): 60,16%;
5) Bergamo, Orio al Serio International Airport (BGY): 60,55%.

Prima considerazione: nelle due liste compaiono un aeroporto africano, quattro asiatici e cinque europei. Nessuno aeroporto americano (nordamericano o sudamericano) ne' aeroporti in Oceania.

Seconda considerazione: abbiamo tre aeroporti in classifica. Wow, ci batte solo l'India.

Terza considerazione: Orio al Serio ha rischiato di finire in entrambe le classifiche: solo il 60% dei voli in partenza dall'aeroporto bergamasco sono stati in orario nel 2008, secondo Forbes.E ora, una simpatica vignetta!


Tags: aeroporti, classifiche

Terza pista a Heathrow, quarta a Francoforte

Scritto da Webmaster il 21/01/2009 alle 13:44 | 0 commenti | Permalink
E' di pochi giorni fa la notizia che gli aeroporti di Heathrow (Londra) e Francoforte verranno ampliati. Heathrow, al momento l'aeroporto col maggior numero di passeggeri internazionali, avra' la sua terza pista, per la gioia degli abitanti dei paesi intorno all'aeroporto. Francoforte, l'aeroporto che serve il maggior numero di destinazioni internazionali arrivera' a quattro piste con la prossima espansione.

Tags: aeroporti, Germania, Regno Unito

Oltre cinquanta voli Ryanair cancellati a Stansted

Scritto da Webmaster il 11/12/2008 alle 05:56 | 0 commenti | Permalink
Lunedi' otto dicembre, una protesta del gruppo ecologista Plane Stupid all'aeroporto di Stansted ha portato alla cancellazione di 52 voli (56 secondo altre fonti), tutti della Ryanair. 50 dimostranti hanno violato un'area di sicurezza all'interno dell'aeroporto, causando la chiusura della pista per due ore.

Tra le destinazioni dei voli cancellati ci sono Dublino, Prestwick, Frankfurt Hahn, Genova, Oslo e Berlino. Ryanair ha informato i passeggeri (pare) che avevano la possibilita' di acquistare gratuitamente un nuovo biglietto.

Tags: aeroporti, cancellazione, ecologia, Londra, Ryanair

Bangkok, aeroporto chiuso, rischi per i visitatori in Tailandia

Scritto da Webmaster il 26/11/2008 alle 04:22 | 0 commenti | Permalink
Riceviamo e pubblichiamo da un contatto in Tailandia (testo originale al fondo di questo post):
A causa della situazione politica interna in Tailandia, un gruppo di dimostranti ha bloccato l'aeroporto la notte scorsa (25/11/2008), col risultato che le linee aeree non sono in condizione di volare DA/PER la Tailandia dalla notte scorsa. L'AOT (Airports Of Thailand, l'autorita' ufficiale tailandese in fatto di aeroporti) ha ufficialmente annunciato la chiusura dell'aeroporto fino ad ulteriori avvisi.

La situazione persiste oggi, 26/11/2008, e non sappiamo quando l'aeroporto verra' riaperto


Il sito Viaggiare Sicuri, in collaborazione col Ministero degli Esteri italiano, scrive (neretto nostro):
Dal 25.11.2008 - La ripresa di manifestazioni di piazza antigovernative registrata a partire dalla mattina del 7 ottobre nella Capitale segnala il perdurare di condizioni di incertezza, a causa del delicato momento politico. Non si può escludere, laddove il confronto si inasprisse, l’eventuale ripristino di alcune misure già adottate dalle Autorità locali in occasione delle manifestazioni dell’agosto scorso. Si informa inoltre che il 25 novembre un gran numero di manifestanti ha bloccato la strada principale che collega Bangkok all’aeroporto internazionale di "Suvarnabhumi" con possibilità di seri disagi per i viaggiatori. Si consiglia pertanto ai connazionali di verificare prima del viaggio l’agibilità dell’aeroporto.

Anche alla luce dell’esplosione di una bomba avvenuta il 20 novembre davanti alla sede del Governo, si consiglia a coloro che si trovassero in visita in Thailandia di evitare tutte le zone, nella capitale (in particolare la sede del Governo e i suoi dintorni) e nel resto del Paese, ove siano in corso eventuali assembramenti e manifestazioni. Si raccomanda, altresì, di seguire con attenzione l'evolversi degli eventi - non facilmente prevedibile al momento in ragione della fluidità della situazione - anche attraverso i propri agenti di viaggio e gli organi di informazione locali ed internazionali.

Si consiglia, inoltre, di evitare viaggi nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket) ed in prossimità del suo confine con la Cambogia, per via della presen...

Tags: aeroporti, Asia, sicurezza, Tailandia

Ultimo atterraggio per l'aeroporto di Berlino-Tempelhof

Scritto da Webmaster il 06/11/2008 alle 07:30 | 0 commenti | Permalink
Il trenta ottobre l'aeroporto berlinese di Tempelhof ha cessato le attivita'; tutti i voli che precedentemente usavano Tempelhof faranno ora rotta verso l'altro aeroporto berlinese di Tegel.

Foto: Berliner Flughäfen / Archiv
[aeroporto di Tempelhof. Foto: Berliner Flughäfen / Archiv]


I primi voli dimostrativi a Tempelhof avvennero nel 1909 ad opera di Armand Zipfel e Orville Wright. L'aeroporto commerciale, aperto al traffico aereo nel 1923, fu il primo al mondo ad avere una stazione ferroviaria sotterranea (nel 1927). L'intero tetto dell'aeroporto e' alto a sufficienza da permettere ai velivoli di sostare protetti dalle intemperie; l'aeroporto e' stato per anni uno dei piu' ampi edifici del mondo. Parte del passato successo di Tempelhof deriva dal suo essere vicinissimo al centro di Berlino, il che poteva andar bene fino a qualche decennio fa, mentre ora la tendenza e' verso aerostazioni piu' lontane dalle citta' (con riduzione dei costi del terreno e possibilita' di ampliamento non limitate dalle aree edificate circostanti).

Tempelhof tu protagonista dei rifornimento aereo di Berlino Ovest nel 1948, quando l'Unione Sovietica blocco' i rifornimenti via terra alla sezione occidentale della ex capitale tedesca.

Tags: aeroporti, Germania, storia

NON mettete oggetti di valore nel bagaglio in stiva

Scritto da Webmaster il 18/10/2008 alle 06:49 | 0 commenti | Permalink
La quantita' di messaggi nel forum riguardo a manomissioni e smarrimento dei bagagli dovrebbe essere sufficiente a sconsigliare a chiunque di inserire oggetti di valore nel bagaglio in stiva. Se cio' non fosse sufficiente, ecco un video che mostra come e' facile per qualsiasi malintenzionato aprire i vostri bagagli, infilando semplicemente una penna o un altro oggetto appuntito nella cerniera, in barba ai lucchetti piu' sicuri:

Non e' ancora sufficiente? Beh, quando tutte le linee aeree faranno pagare per tutto il bagaglio in stiva, probabilmente cambierete idea...

Tags: aeroporti, bagagli smarriti, furti

Chi guarda le guardie? Agente TSA ruba 66 macchine fotografiche

Scritto da Webmaster il 15/10/2008 alle 07:01 | 0 commenti | Permalink
Pythias Brown, agente della TSA (Transportation Security Administration), e' stato beccato con le mani nel sacco: rubava dai bagagli che era suo dovere controllare. Ora Brown rischia dieci anni di prigione. La lista degli articoli trovati a casa dell'ex dipendente TSA (gia', negli USA si va in galera e si perde il lavoro, se pescati a rubare nei bagagli dei passeggeri) e' lunga:

- 66 macchine fotografiche
- 31 computer portatili
- 17 consolle per videogiochi
- 13 gioielli
- 12 ricevitori GPS
- 11 lettori MP3
- 6 videocamere
- 8 obiettivi fotografici
- 2 lettori DVD portatili

Tra le altre cose, Brown ha rubato anche una telecamera di proprieta' del canale televisivo HBO del valore di quasi cinquantamila dollari. Ingenuo pensare che i cameramen della HBO abbiano semplicemente detto "Pazienza, paga l'assicurazione"... Brown rivendeva la refurtiva su eBay, e bisogna dire che sapeva come trattare i suoi clienti: il suo feedback su eBay e' 100% positivo (quesato link diventera' presto obsoleto, a meno che a Pythias Brown non venga data la possibilita' di gestire il suo account eBay dalla prigione...).

Steven Frischling si chiede nel suo blog come possa succedere che nessuno dei colleghi dell'agente TSA lo abbia mai notato portare a casa, dopo il suo turno di lavoro, ogni giorno una macchina fotografica differente ... forse non era l'unico a sfruttare questi bonus non ufficiali?

Tags: aeroporti, furti, Stati Uniti, TSA

Nonostante T5, aumentano i ritardi a Heathrow: nuova pista in arrivo?

Scritto da Webmaster il 13/09/2008 alle 07:50 | 0 commenti | Permalink
La Civil Aviation Authority britannica ha reso note statistiche preoccupanti sull'aeroporto di Heathrow (preoccupanti soprattutto per chi viaggia verso LHR), relative al secondo trimestre 2008: piu' del 38% dei voli in arrivo o in partenza da Heathrow in tale periodo e' stato in ritardo di oltre 15 minuti, contro il 36% dello stesso periodo nel 2007. Anche i minuti di ritardo sono aumentati: se nel periodo aprile-giugno 2007 erano 18, ora sono 19, i minuti di ritardo medi.



L'apertura del terminale 5 (T5, nel marzo 2008, non ha migliorato le prestazioni dell'aeroporto. Ora che c'e' il quinto terminale, la colpa per la congestione aeroportuale e' della mancanza di piste. Sono anni che British Airways e la direzione dell'aeroporto di Heathrow richiedono l'apertura di una terza pista, in aggiunta alle due attuali. Heathrow e' al momento fonte di inquinamento atmosferico e acustico (dalle sei di mattina in poi diventa difficile dormire a Stanwell, Hounslow, Harlington e gli altri paesi circostanti). La posizione e l'orientamento delle due piste attuali (e di un'eventuale terza pista) rendono necessario l'approccio per l'atterraggio sorvolando la citta'. Oltre a queste ragioni, gli oppositori alla terza pista ricordano che, se tale pista venisse costruita, verrebbe resa superflua dall'aumento dei costi del petrolio causato dal raggiungimento del picco di Hubbert nella produzione petrolifera.

Tags: aeroporti, linee aeree, Londra, petrolio, ritardi

Aeroporti USA: slot all'asta?

Scritto da Webmaster il 12/09/2008 alle 06:49 | 0 commenti | Permalink
L'ente governativo statunitense FAA (Federal Aviation Administration) ha in programma di mettere all'asta gli slot di decollo degli aeroporti di New York. Uhm... cos'e' uno "slot"?

[Da Wikipedia]
In ambito aeroportuale, per slot si intende una finestra di tempo (...) entro il quale un aeromobile ha il permesso al decollo ed ha una durata di 15 minuti. La distribuzione del tempo di slot inizia 5 minuti prima e termina 10 minuti dopo l'orario stabilito (...). Ad esempio, un aereo con slot alle ore 13:00 (ora locale) avrà l'autorizzazione al decollo a partire dalle 12:55 fino alle 13:10.


Negli aeroporti con maggiore traffico, la disponibilita' di tempi per il decollo (slots) e' inferiore alla domanda: le linee aeree tendono quindi a programmare piu' voli di quanti un aeroporto possa consentire, e cio' porta a ritardi, se non addirittura a cancellazioni. Chiamiamolo overbooking delle piste aeroportuali. Nel piano della FAA, il primo passo comporta la definizione del numero massimo di slot che un aeroporto puo' sopportare. Poi, tali slot verrebbero 'venduti' in base alla legge della domanda e dell'offerta: chi paga di piu' ottiene lo slot.

Secondo l'economista Peter Crampton, intervistato dal Wall Street Journal, tra le conseguenze di questo progetto ci sara' una riduzione del numero di piccoli aerei che decollano in ore di punta, ed un aumento dei costi per il decollo di tali piccoli aerei. Le linee aeree sarebbero incentivate a collocare negli slot delle ore piu' costose della giornata gli aerei capaci di trasportare il maggior numero di passeggeri. Al momento le tariffe USA per decollo e atterraggio, secondo l'intervista del WSJ, sono basate solo sul peso dell'aeromobile.

Un'ulteriore conseguenza delle aste degli slot sara' lo spostamento dei voli delle linee aeree low cost al di fuori degli orari di traffico piu' intenso.

Di solito scriviamo riguardo ai metodi con cui le linee aeree cercano di incrementare i propri profitti (bevande a pagamento, bagagli a pagamento, cuscini a pagamento, cibo a pagamento, gabinetti a pagamento...); in questo caso vediamo come siano le societa' d...
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Tags: aeroporti, linee aeree, low cost, Stati Uniti

Passeggeri con bambini, addio all'imbarco prioritario?

Scritto da Webmaster il 01/09/2008 alle 10:30 | 0 commenti | Permalink
Il St. Petersburg Times (Florida, non Russia...) segnala che Southwest Airlines, American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines, quattro tra le principali linee aeree statunitensi, hanno recentemente smesso di effettuare chiamare per far imbarcare i passeggeri con bimbi in anticipo rispetto agli altri passeggeri. Nel caso di Delta e American, il personale addetto all'imbarco ha ancora la facolta' di far imbarcare separatamente e in anticipo i passeggeri con bimbi piccoli, ma e' una decisione discrezionale, non piu' una regola.

Un portavoce di Delta Air Lines ha spiegato che imbarcare tutti i passeggeri insieme permette di risparmiare tra i dieci e i dodici minuti rispetto all'imbarco separato di passeggeri con e senza bambini. Passeggeri di prima classe, Business class e simili continueranno ad essere imbarcati separatamente e in anticipo (ma solo fino a che le linee aeree non arriveranno alla conclusione che imbarcarli insieme agli altri passeggeri farebbe risparmiare tempo...).

Le innovazioni nel settore trasporti provenienti dagli Stati Uniti si fanno strada in Europa, e spesso molto in fretta, soprattutto se permettono alle linee aeree di guadagnare di piu' o di spendere di meno, per cui aspettatevi che le linee aeree operanti in Europa seguano presto quest'esempio.

Tags: aeroporti, età, linee aeree, Southwest, Stati Uniti

Sospeso lo sciopero addetti bagagli a Stansted

Scritto da Webmaster il 29/08/2008 alle 10:14 | 0 commenti | Permalink
Lo sciopero degli addetti ai bagagli dell'aeroporto di Stansted e' stato sospeso, scrive il Telegraph, dopo che la direzione dell'aeroporto ha accettato di riaprire le trattative. Gli addetti ai bagagli chiedono un aumento dello stipendio del 5%, in precedenza la controparte aveva proposto l'1,5%.

Non abbiamo informazioni sullo sciopero di Gatwick.

Tags: aeroporti, Londra, personale di terra, sciopero

Controlli aeroporti USA: nuove regole per i laptop

Scritto da Webmaster il 20/08/2008 alle 16:00 | 0 commenti | Permalink
La notizia l'avevo quasi dimenticata, e' stato il blog della TSA a ricordarmela: dal 16 agosto 2008, i viaggiatori che volano con computer portatili potranno fare a meno di tirarli fuori dal bagaglio durante i controlli negli aeroporti statunitensi, SE useranno una borsa porta-computer che rispetti alcune regole. Ricordiamo ai viaggiatori che ancora non sono stati negli USA che e' al momento obbligatorio, per i controlli negli aeroporti, togliersi le scarpe, rimuovere i laptop dal bagaglio e saltellare sul piede sinistro cantando "Cerco un centro di gravita' permanente"... no, solo le prime due. Volevo vedere se eravate attenti.

Borse per computer, dal sito www.tsa.govDicevamo delle borse porta-laptop, che in realta' sono piu' simili a buste (come forma) che a borse, per quanto abbiamo potuto vedere. Le specifiche sono state pubblicate qui, e le caratteristiche principali sono:

- Una sezione specifica per il laptop che possa essere posta in orizzontale sul nastro trasportatore del controllo a raggi X;
- Assenza di cerniere o altri dispositivi metallici dentro, sotto e sopra la sezione destinata al laptop;
- Assenza di tasche all'interno e all'esterno della sezione destinata al laptop;
- Assenza di qualsiasi altro oggetto, ad eccezione del laptop, nella sezione apposita
- La borsa deve essere svolta completamente, in modo che non vi sia niente sopra o sotto la sezione del laptop, quando e' in orizzontale sul nastro trasportatore

Borse che soddisfano questi requisiti sono gia' in commercio da tempo, ma da viaggiatore con laptop mi chiedo: questa "borsa" dev'essere contenuta all'interno di un altro bagaglio, altrimenti finirete col dover viaggiare con l'altro bagaglio piu' questa borsa in mano. E allora, se dovete comunque aprire il bagaglio per estrarre un oggetto, dov'e' il vantaggio della nuova regola?

Le borse porta-computer non conformi ai requisiti citati non sono vietate: sara' solamente necessario estrarre il vostro computer, come succede ora.

Tags: aeroporti, bagaglio a mano, computer, sicurezza, TSA

Scioperi aeroporti Stansted e Gatwick

Scritto da Webmaster il 15/08/2008 alle 18:35 | 0 commenti | Permalink
Il personale addetto a bagagli e check-in degli aeroporti di Stansted e Gatwick scendera' in sciopero il 25 e il 29 agosto 2008 (non nei giorni intermedi). E' possibile che lo sciopero si estenda ad altri aeroporti inglesi.

Ricordiamo ai lettori che Stansted e' l'aeroporto utilizzato da varie compagnie low cost, tra cui Ryanair e easyJet, per i voli da e per Londra.

Aggiornamento 16 agosto 2008

Una lettrice ci ha segnalato che un altro sito italiano ha fornito date differenti per lo sciopero di Stansted, Gatwick e potenzialmente altri aeroporti inglesi. Abbiamo indagato ed ecco i risultati:

Un post su Travelblog indica il 18 e 22 agosto (un lunedi' e un venerdi') come giorni dello sciopero. Il post indica quest'articolo del Telegraph come fonte. Leggendo l'articolo del Telegraph si nota che non menziona in modo esplicito la data dello sciopero. L'articolo dice:
The first 24-hour strike will start on Bank Holiday Monday and a second is planned for the Friday.

Per chi vive in Inghilterra, la frase sopra e' sufficiente a capire quando si svolgeranno i due giorni di sciopero: ci sono poche festivita', li', ma due cadono in agosto, e una e' gia' passata. L'altra, quella in cui si svolgera' lo sciopero, e' l'ultimo lunedi' di agosto, quindi il 25/08/2008.

Altre fonti che confermano 25 e 29 agosto come date dello sciopero' sono la BBC e il Guardian.


Non siamo in posizione di garantire che non si svolgeranno scioperi il 18 e il 22 agosto. Ma ne' il Telegraph, ne' il Guardian, o la BBC, o Ananova hanno menzionato quelle date, che non corrispondono ad alcun Bank Holiday.

Speriamo questo possa rassicurare chi viaggera' la settimana prossima.

Secondo aggiornamento del 16/08/2008
Il sito italiano che aveva pubblicato la notizia dello sciopero indicando le date sbagliate ha corretto l'errore. Di piu': ha riscritto comple...
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Tags: aeroporti, Regno Unito, sciopero

Sciopero personale bagagli a Bruxelles, voli cancellati e in ritardo

Scritto da Webmaster il 13/08/2008 alle 04:00 | 0 commenti | Permalink
L'aeroporto di Bruxelles e' nel caos a causa di uno sciopero del personale addetto ai bagagli. Lo sciopero, arrivato al terzo giorno, e' stato indetto dai sindacati Aviapartner e Flightcare per un aumento dei salari e per un miglioramento delle condizioni di lavoro degli addetti ai bagagli, e tutte le proposte della direzione dell'aeroporto sono state finora respinte.

Lo sciopero ha causato cancellazioni, ritardi e variazioni al piano di volo della maggior parte dei voli in partenza da Bruxelles. Secondo Jan Van der Cruysse, portavoce della direzione dell'aeroporto, e' al momento attivo solo un numero molto limitato di voli, principalmente intercontinentali, che decollano con seri ritardi.

Aggiornamento 16 agosto 2008
Lo sciopero e' terminato il 13 agosto, proprio il giorno in cui abbiamo pubblicato questa notizia.

Tags: aeroporti, cancellazione, personale di terra, ritardi, sciopero

Per chi va a Singapore: occhio ai divieti, e attenti alle fucilate!

Scritto da Webmaster il 07/08/2008 alle 11:00 | 0 commenti | Permalink
Aeroporto di Seletar, a SingaporeFoto scattata all'aeroporto di Seletar, a Singapore (NON l'aeroporto principale dell'isola, Changji, che e' modernissimo). No, Seletar e' un aeroporto piccolo, annesso ad una base militare, senza negozi o bar. Si', gli aerei ci sono... arrivano in ritardo, ma ci sono. Due ore e mezza di ritardo per prendere il volo per l'isola malese di Tioman.

Ah, gia', la foto. La versione piu' diffusa del cartello fotografato raffigura una guardia che tiene sotto il tiro del suo fucile un potenziale criminale (uno beccato a masticare chewing gum, forse). QUESTO cartello, invece, mostra che la guardia ha gia' sparato al "criminale".

In conclusione, fate attenzione: chi dispone di qualche autorita', a Singapore, la esercita con zelo.

Tags: aeroporti, immagini, sicurezza, Singapore

Aeroporti statunitensi e nuova procedura per sveltire il controllo passeggeri

Scritto da Webmaster il 11/06/2008 alle 04:17 | 0 commenti | Permalink
E' in fase di introduzione da parte della TSA (Transportation Security Administration) una nuova procedura per sveltire il controllo dei passeggeri negli aeroporti statunitensi. Al momento, ci si mette in coda e si passa poi al controllo del bagaglio a mano, previa rimozione di scarpe e giacche ed estrazione dal bagaglio a mano del proprio computer portatile.

La nuova procedura della TSA e' basata sulla divisione dei passeggeri in base alla loro conoscenza delle procedure di controllo e in base percio' alla loro capacita' presunta di non causare ritardi durante tali controlli. La nuova procedura usa una codifica ispirata (ma non identica) a quella delle piste sciistiche:

- cerchio verde (principianti): persone che non sanno cosa fare per prepararsi al controllo, oppure famiglie con bambini, per passeggeri ai quali e' necessaria assistenza;

- quadrato blu (esperienza media): passeggeri che sanno piu' o meno come funziona la procedura di controllo, e che hanno piu' di un bagaglio a mano (il limite e' di un bagaglio a mano o simile piu' un contenitore di oggetti personali, per esempio una borsa con oggetti acquistati al duty free);

- rombo nero (esperti): passeggeri che conoscono perfettamente la procedura TSA, viaggiano leggeri e sanno esattamente cosa stanno trasportando.


La "pista nera" (rombo nero) e' evidentemente riservata ai passeggeri che, gia' prima del controllo, hanno messo nel bagaglio l'orologio da polso, il cellulare, la cintura (se ha parti metalliche), e sono pronti a rimuovere le scarpe e ad estrarre il computer portatile dal proprio bagaglio a mano in pochi secondi, e lo fanno prima che arrivi il loro turno in coda!

Il sistema e' gia' stato introdotto al Logan International Airport di Boston e, pur essendo un'idea valida per velocizzare i controlli, si affida pericolosamente alla capacita' di ciascun passeggero di valutare in modo preciso la propria competenza in fatto di controlli aeroportuali. C'e' da scommettere che molti tenderanno a sopravvalutare le proprie conoscenze, e si metteranno in coda presso il rombo nero senza preoccuparsi dei due cellulari nelle tasche del loro impermeabile indossato sopra una giacca con tasche piene di monetine... e magari indossando (le signore soprattutto) stivali aderentissimi e difficili da sfilare.

La situazione rischia quindi di diventare quella delle autostrade italiane: corsia di sorpasso (rombo nero) con coda, corsia intermedia con traffico normale, e corsia normale (per pri...
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Tags: aeroporti, bagagli smarriti, documenti, Stati Uniti, TSA

Taiwan o Cina? Chi controlla i passaporti ne sa meno dei passeggeri

Scritto da Webmaster il 04/06/2008 alle 08:00 | 0 commenti | Permalink
Passaporti cinese e taiwanese a confrontoAeroporto di Malpensa, conversazione tra un passeggero e sua moglie, in transito dalla Grecia in direzione Londra, e due addette al controllo passaporti, che non indossavano la divisa di nessuna forza di polizia.

Impiegata 1: La signora e' sua moglie?
Passeggero: Si'.
Impiegata 1: Cittadinanza?
Passeggero: Taiwanese.
Impiegata 1: Il passaporto pero' e' stato emesso in Cina.
Passeggero: No, e' stato emesso a Taiwan.
Impiegata 1: Pero' dice "Republic Of China".
Passeggero: E' stato emesso a Taiwan. "Republic Of China" e' il nome ufficiale di Taiwan
Impiegata 1: Ma dice Cina.
Passeggero: Non dice Cina. Dice "Republic Of China", che e' il nome di Taiwan.
Impiegata 1: Ma perche' scrivono Cina?
Impiegata 2: Ho letto che Taiwan fa parte della Cina.
Passeggero: Non e' cosi'. Taiwan e' separata dalla Cina, ha il suo presidente, il suo governo, il suo esercito, le sue tasse, tutto separato dalla Cina.
Impiegata 1: Pero' il passaporto dice "Republic Of China"!
Passeggero: Allora ... durante e dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, in Cina avvenne una guerra civile. Da una parte le forze comuniste di Mao, dall'altra quelle nazionaliste di Chiang Kai-shek. Tra la fine della guerra e il 1949, sia la Cina che Taiwan erano parte della "Republic Of China", sotto il controllo del partito di Chiang Kai-Shek, il Kuomintang. Nel 1949, Mao e il partito comunista cinese sconfissero i nazionalisti di Chiang Kai-shek, che si ritirarono sull'isola di Taiwan; i comunisti proclamarono la "People's Republic Of China" in Cina, mentre i nazionalisti, a Taiwan, continuarono ad essere sotto il nome "Republic Of China".
Impiegata 1: Studiato, eh?
Passeggero: La storia di Taiwan e' interessante... non solo per motivi di famiglia.
Impiegata 1: Quindi Taiwan e' parte della Cina...
Passeggero: COSA???
Impiegata 2: Allora e' la Cina ad essere governata da Taiwan?
Passeggero: .............. (sconsolato)
Moglie del passeggero: Why is it taking so long? [traduzione: Come mai ci vuole cosi' tanto tempo (per passare il controllo)?]
Passeggero: Because they do not know what Taiwan is [traduzione: Perche' non sanno cosa sia Taiwan]
Moglie del passeggero: And you really think you can teach them that in five minutes? [traduzione: E pensi davvero di poterglielo spiegare in cinque minut...
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Tags: aeroporti, Cina, documenti, politica, Taiwan

Nuove regole per visitare gli Stati Uniti: addio modulo I-94

Scritto da Webmaster il 03/06/2008 alle 09:47 | 0 commenti | Permalink
Michael Chertoff, Segretario del DHS (United States Department of Homeland Security), annuncera' il 3 giugno 2008 una serie di misure che renderanno piu' complesso l'ingresso negli Stati Uniti dei cittadini stranieri provenienti dalle 27 Nazioni che prendono parte al "Visa Waiver Program (VWP), tra cui l'Italia.

Il visto continua a non essere necessario per entrare negli USA e di per soggiornarvi fino a 90 giorni, ma le nuove regole renderanno obbligatoria per ciascun viaggiatore la registrazione online presso un sito del governo USA, da eseguirsi almeno 72 ore prima della visita negli USA. Questo cambiamento dovrebbe entrare in vigore all'inizio del 2009.

I moduli I-94 da compilare prima dell'ingresso negli USALe informazioni che i passeggeri dovranno inserire nel sito sono quelle che vanno attualmente scritte a mano nel modulo I-94, che il personale di bordo distribuisce ai passeggeri durante i voli diretti verso gli USA.

La sostituzione del modulo I-94 cartaceo con un modulo da compilarsi online e' un progresso, m'e' capitato varie volte di vedere connazionali in coda al controllo passaporti, all'ingresso negli USA, stupirsi per la richiesta di questo documento e dichiarare di non averlo ricevuto (e puo' succedere). D'altro canto, le 72 ore tra la compilazione del modulo e l'ingresso negli USA sembrano fatte apposta per scoraggiare chi viaggia verso gli Stati Uniti per lavoro: ci sono riunioni di lavoro negli USA, con colleghi in arrivo dall'Europa, che vengono organizzate con preavvisi inferiori alle 48 ore; si trovera' una via d'uscita per questi visitatori?

Tags: aeroporti, documenti, Stati Uniti, terrorismo

In viaggio verso Singapore

Scritto da Webmaster il 22/04/2008 alle 01:26 | 0 commenti | Permalink
Ore 11,00, Atlanta, USA: una gentile collega viene a prenderci, all'appartamento in cui abbiamo vissuto ultimamente, e da' un passaggio a noi, alle nostre sei valigie, due trolleys, uno zaino fotografico e una borsa LV che costa quanto un'auto. Ci porta in ufficio, dove all'una del pomeriggio passera' a prenderci un'autista che ci portera' all'aeroporto Hartfields-Jackson di Atlanta. Sembrano passati millenni da quando davo il cleaner e il primer ai vetri laterali della Citroen, alla Pilkington.

Tra le undici e l'una lavoro in terrazzo, al Quartier Generale dell'azienda per cui lavoro dal 2001. Brezza, email, connessione ai server, CEO che viene a scambiare due parole, colleghe carine che passano. E' il paradiso?

Ore 13:00 (sette di sera in Italia): arriva l'autista, per fortuna ha un SUV bello grosso e riesce a caricare tutte le nostre valigie. Lo scambio per russo ma e' bulgaro; lui sembra comunque soddisfatto e un po' stupito perche' non ho sbagliato di troppe migliaia di chilometri. Durante il tragitto verso l'aeroporto scambiamo qualche parola sulla Bulgaria e su di lui, vive negli USA da otto anni e ha la cittadinanza USA da tre. Sembra soddisfatto ma rumina qualcosa dentro. Arriviamo all'aeroporto, scarica tutte le valigie. Normalmente non amo dare mance, anche se negli USA e' obbligatorio, ma in questo caso non mi dispiace, gli lasciamo dieci dollari. Sul marciapiede dell'aeroporto il personale dell'aeroporto inizia a fare il check-in delle nostre valigie, poi - quando scoprono che la nostra rotta e' un pelino complicata, ci portano dentro i bagagli. Atlanta-Chicago-Londra-Singapore, partenza prevista lunedi' alle 15:40, arrivo previsto MERCOLEDI' alle 17:00. Lasciamo cinque dollari di mancia anche a questa persona. L'impiegata al banco della Delta manda tre valigie verso Chicago, sta per mandare le altre tre verso Londra, ma decidiamo di raccogliere tutte insieme a Chicago.

Da Atlanta a Chicago: prima classe, chi l'ha mai vista? Personale di bordo cortese e attento, ci chiedono di frequente se desideriamo qualcosa. Dopo due Copenhagen Colada (una variazione della Pina colada) gratis, mi dichiaro soddisfatto e continuo a leggere il mio Gibson/Sterling, "The Difference Machine". Se non fossi stato in prima classe avrei speso dieci dollari, per quei due drink non particolarmente memorabili. Mi sento un sinistro pentito, direi ... come dev'essersi sentito D'Alema quand'e' salito a bordo della sua barca per la prima volta.

A Chicago...
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Tags: aeroporti, Singapore, Stati Uniti, viaggio

Passeggero in preghiera viene fatto scendere dall'aereo

Scritto da Webmaster il 19/04/2008 alle 09:00 | 0 commenti | Permalink
Un passeggero di un volo United Airlines da New York a San Francisco, alzatosi dal suo posto durante l'imbarco dei passeggeri all'aeroporto JFK, e' stato fatto scendere dall'aereo.

Il passeggero, ebreo ortodosso, si era alzato per recitare le sue preghiere ed aveva ignorato le istruzioni del personale di bordo di tornare a sedersi. Due amici del passeggero hanno spiegato agli assistenti di bordo che, una volta iniziata una preghiera, non e' consentito interromperla, e che la durata di tali preghiere era di due minuti. Al termine della preghiera, il passeggero ha spiegato al personale di bordo che non intendeva essere maleducato, non rispondendo ai loro richiami. La spiegazione non e' bastata, e il passeggero e' stato fatto scendere dal personale di sicurezza. Il volo e' partito senza di lui.

E per fortuna che il fedele non era musulmano, altrimenti non solo sarebbe stato rimosso dall'aereo, ma sarebbe anche stato riempito di botte, probabilmente.

Tags: aeroporti, linee aeree, religione, Stati Uniti, terrorismo

Gran Bretagna, scioperi in sette aeroporti dal 7 gennaio 2008

Scritto da Webmaster il 23/12/2007 alle 08:00 | 0 commenti | Permalink
Uno sciopero si svolgera' il 7 gennaio, il 14 gennaio e (probabilmente) il 17 gennaio 2008 negli aeroporti di Heathrow, Gatwick, Stansted, Southampton, Glasgow, Edinburgh e Aberdeen. I lavoratori dei sette aeroporti hanno votato a favore dello sciopero nel corso di una vertenza sulle pensioni.

I primi due scioperi (7/1 e 15/1) saranno della durata di 24 ore, il terzo (fissato temporaneamente per il 17/1) sara' di 48 ore. Gli scioperi inizieranno alle 6 di mattina. Gli scioperi riguarderanno personale manutenzione, impiegati, sicurezza e vigili del fuoco degli aeroporti.





Tags: aeroporti, Regno Unito, sciopero

Con Ryanair, il check-in all'aeroporto sara' a pagamento

Scritto da Webmaster il 05/09/2007 alle 01:09 | 2 commenti | Permalink
Nel nostro forum sono comparsi messaggi di utenti delusi dal servizio Check'n'Go della Ryanair, che non offrirebbe i vantaggi promessi. Leggendo quest'articolo sul Times, pare che i piani di Ryanair siano sorprendenti: il costo del check-in online verra' portato a zero questo mese e, a partire dal 20 settembre 2007, il check-in all'aeroporto verra' fatto pagare tre euro. Sempre a partire dal 20 settembre, i passeggeri che non useranno il check-in online verranno inoltre imbarcati dopo quelli che l'hanno usato.

Il progetto di Ryanair appare di una semplicita' e limpidezza ammirevole: ridurre a zero, tramite sovrapprezzi per bagagli e per il check-in, il numero di passeggeri che si presentano al banco del check-in all'aeroporto, in modo da poterlo eliminare completamente in futuro.

I costi del personale, come sappiamo, sono quelli che ogni azienda guidata da ragionieri cerca di tagliare per primi...

Tags: aeroporti, Ryanair

Air France, Caselle-Parigi-Atlanta: i bagagli sono arrivati

Scritto da Webmaster il 14/08/2007 alle 21:03 | 0 commenti | Permalink
E' lunedi' mattina, siamo arrivati ad Atlanta sabato pomeriggio senza i nostri bagagli, lasciati all'aeroporto di Caselle (TO) a causa di un guasto al sistema dei nastri trasportatori dell'aeroporto.
Il servizio bagagli dell'aeroporto di Atlanta, gestito da Delta Airlines, ci ha detto che sarebbero arrivati domenica e che ci sarebbero stati consegnati entro lunedi' o martedi'. A meta' mattinata accendo il mio cellulare, che ha la batteria quasi scarica (ed il caricabatteria e' nei bagagli che non abbiamo ancora), e trovo un messaggio in segreteria. Qualcuno sta cercando di consegnarmi i bagagli, ma il numero che hanno lasciato e' incomprensibile. Chiamo quindi il numero verde del servizio bagagli dell'aeroporto Hartsfield-Jackson di Atlanta, e un gentile impiegato fa da tramite con la ditta che sta eseguendo la consegna (l'outsourcing e' ovunque). Dicono che la prima possibilita' di consegnare e' andata, per oggi, e che proveranno a consegnare piu' tardi, tra le diciotto e le ventidue.

Puntualmente, alle venti e trenta, un furgone pick-up arriva con le nostre valigie. Mi sembrano piu' leggere del solito, immagino che qualcosa sia sparito (il genepy? La biancheria sporca? Maschere da immersione da dodici euro?). In realta' le valigie sono intatte, non manca niente, e non c'e' niente di rotto neppure dentro.

Un sentito grazie, quindi, a Sagat, Air France, Delta Airlines e all'aeroporto Hartsfield-Jackson, per aver rimediato in tempi brevi e a costo zero al problema verificatosi a Caselle. Se eravate a Caselle sabato 11 agosto, e siete stati vittime dello stesso problema, scriveteci e fateci sapere se e come e' stato risolto.

Tags: aeroporti, Atlanta, bagagli smarriti, linee aeree, reclami

Bagagli non partiti da Caselle, Torino

Scritto da Webmaster il 13/08/2007 alle 06:08 | 0 commenti | Permalink
Aeroporto di Caselle (Torino), sabato 11 agosto, ore sei e un quarto di mattina. In partenza con Air France per Parigi, la coda ai pochi sportelli aperti si allunga, sembra ci sia un problema coi bagagli. Tutti i bagagli: si diffonde la voce che tutti i nastri trasportatori siano fuori uso. Le nostre valigie non verranno caricate nella stiva dell'aereo su cui saremo, verranno invece inviate in seguito. Molti passeggeri si lamentano: da Parigi prenderanno altri aerei che li porteranno in vacanza negli Stati Uniti o altrove, e non c'e' speranza che i loro bagagli riescano a raggiungerli, visto che passeranno poche notti nella stessa citta'. Altri passano all'azione: chiedono che i bagagli che hanno gia' superato il check-in vengano loro restituiti; spostano poi gli oggetti piu' importanti nel bagaglio a mano e passano le loro valigie ai parenti che li hanno accompagnati all'aeroporto.

Noi partiamo, lasciando i bagagli ad un paziente impiegato dell'aeroporto di Caselle (o dell'Air France?), che riesce a farli confluire nel mucchio, in attesa che il nastro trasportatore riprenda a funzionare. Ci spiega che, arrivati alla nostra destinazione, dovremo contattare il servizio bagagli dell'aeroporto e segnalare il problema avuto.

Cosi' facciamo, in serata, arrivati ad Atlanta, USA. Forniamo il codice a barre dei nostri bagagli (e' sul retro del biglietto), e ci viene detto che arriveranno domani, e che ci verranno portati a casa (viviamo qui) entro i due giorni successivi. Riceviamo un numero di pratica, e andiamo a casa piuttosto fiduciosi.

[continua]

Tags: aeroporti, Atlanta, bagagli smarriti, linee aeree, reclami

Situazione aeroporti britannici

Scritto da Webmaster il 02/07/2007 alle 13:44 | 0 commenti | Permalink
L'aeroporto di Glasgow e' stato riaperto, anche se persiste il rischio di ritardi e cancellazioni di voli; nessun ritardo a Heathrow, traffico intenso ma in movimento; ingorghi a Gatwick a causa di controlli sulle auto che si dirigono verso l'aeroporto.
Stansted, Liverpool (John Lennon Airport), Southampton, Edinburgh e Aberdeen non segnalano problemi.

Tags: aeroporti, Regno Unito, sicurezza

Voli sospesi da e per Glasgow, Scozia

Scritto da Webmaster il 01/07/2007 alle 00:41 | 0 commenti | Permalink
A causa di un attacco contro l'aeroporto di Glasgow, tutti i voli in partenza e diretti verso Glasgow sono stati sospesi. L'aeroporto John Lennon di Liverpool e' stato chiuso per precauzione. Altri aeroporti britannici, tra cui Edinburgo, Newcastle, Birmingham, Manchester e Blackpool, hanno aumentato le misure di sicurezza.

Due uomini sono stati arrestati a Glasgow dopo aver tentato di sfondare una parete del terminale principale a bordo di un'auto in fiamme. Questo tentativo sembra essere collegato al ritrovamento di due auto-bomba a Londra, avvenuto venerdi'.


Tags: aeroporti, Regno Unito, sicurezza, terrorismo

Controlli all'imbarco dei voli: severi, ma qualcosa sfugge ancora

Scritto da Webmaster il 09/04/2007 alle 15:30 | 0 commenti | Permalink
Un lettore ha scritto a Italians, la rubrica di Beppe Severgnini su sito del Corriere della Sera, spiegando di aver involontariamente viaggiato da Milano a Berlino e ritorno con un coltello (da cucina) nel bagaglio a mano. Il coltello, con lama lunga otto centimetri, non e' stato rilevato durante i controlli a Malpensa e a Berlino, e il lettore s'e' reso conto della sua presenza solo al ritorno in Italia.

Se pensate che i controlli aeroportuali siano troppo severi, riflettete su quante potenziali armi rischiano di essere a bordo dell'aereo in cui vi trovate...

"Da Milano a Berlino (e ritorno) con coltello in valigia"

Tags: aeroporti, bagagli smarriti, sicurezza

Bagagli rubati a Ciampino: i responsabili lavoravano per la societa' di scarico bagagli

Scritto da Webmaster il 05/04/2007 alle 16:57 | 0 commenti | Permalink
Sette dipendenti della Flight Care (societa' addetta al carico e scarico bagagli allo scalo Pastine dell'aeroporto di Ciampino) sono stati arrestati per furto di oggetti di valore dai bagagli. Tra gli articoli rubati figurano gioelli e profumi, ma anche vestiario, occhiali, denaro ed articoli elettronici.

Se avete perso bagagli a Ciampino, ora sapete dove sono finiti...

Tags: aeroporti, bagagli smarriti, furti

Tempesta all'aeroporto JFK di New York

Scritto da Webmaster il 14/02/2007 alle 21:38 | 0 commenti | Permalink
New York, ore 15,40 (ora italiana: 21,40) - Una seria tempesta di neve e ghiaccio si sta abbattendo sull'aeroporto JFK di New York. Alcune aziende operanti nell'area dell'aerostazione hanno gia' chiuso gli uffici per oggi, per proteggere l'incolumita' dei propri dipendenti. Se volate verso NY, aspettatevi ritardi e complicazioni.







Tags: aeroporti, meteo, sicurezza, Stati Uniti

Per chi arriva all'aeroporto Hartsfield-Jackson di Atlanta, USA

Scritto da Webmaster il 29/01/2007 alle 03:38 | 0 commenti | Permalink
Sono in auto, fuori da un albergo vicino all'aeroporto Hartsfield-Jackson di Atlanta. Sono le cinque e mezza del pomeriggio. Sto aspettando un amico di amici, che arriva da Milano e rimarra' negli USA per qualche mese. Mia moglie e un'amica sono all'interno dell'aeroporto. Il volo, Delta DL0075 da Milano, e' atterrato da quasi due ore, come da email inviatami dal servizio Trak-a-Flight dell'aeroporto:

DL 75 From Milan On Jan 28 2007 3:39PM Gate: E9 Status: ARRIVED

Utile, avere un hotel con una connessione wireless a disposizione dei visitatori proprio fuori dall'aeroporto. Comunque, l'amico dall'Italia e' finalmente passato attraverso tutte i passaggi burocratici dell'aeroporto piu' attivo del mondo.

Se volate verso Atlanta, ricordate che:
- i computer vanno rimossi dalla borsa in cui sono contenuti, al momento del controllo a raggi X;
- i bagagli verranno controllati DUE volte; dopo il secondo controllo, li ritirerete all'uscita dell'aeroporto (usate il treno interno, e scendete all'ULTIMA fermata);
- se qualcuno viene a prendervi all'aeroporto, dite loro di arrivare per lo meno un'ora e mezza dopo l'orario di atterraggio previsto per il vostro volo.


Tags: aeroporti, Atlanta, bagagli smarriti, Stati Uniti

Come evitare di perdere i bagagli, o perlomeno ridurre i danni da bagaglio smarrito

Scritto da Webmaster il 26/09/2006 alle 00:00 | 0 commenti | Permalink
Dai messaggi presenti nel nostro forum risulta evidente che lo smarrimento di bagagli e' un contrattempo di cui sono vittime molti viaggiatori. Ecco quindi alcuni suggerimenti per ridurre il rischio di ritrovarsi senza valige, magari in una localita' remota:

- Usate una solida targhetta per il nome su ciascuno dei vostri bagagli. Le migliori hanno una protezione che copre il nome, per difendere la vostra privacy. Usate, se possibile, i dati del vostro ufficio o negozio, ed indicate il vostro telefono. Usate il vostro biglietto da visita, purche' completo;

- Inserite dati per identificare il vostro bagaglio anche all'interno del bagaglio stesso, in un punto visibile, nel caso la targhetta esterna venga persa o danneggiata. Di nuovo, va bene un biglietto da visita. Insieme, mettete un itinerario di viaggio (aeroporti, alberghi);

- "Marchiate" il vostro bagaglio in modo da renderlo unico, per evitare che qualcuno lo prelevi dal nastro trasportatore dell'aeroporto, scambiandolo per proprio. Le vostre iniziali, in LARGHE lettere, sono un metodo valido; usare degli adesivi e' un'alternativa ragionevole;

- Scattate fotografie, se avete una macchina fotografica digitale, dei vostri bagagli, in modo che vi sia possibile mostrarle al personale dell'aeroporto in caso di ritardi/smarrimento del bagaglio. Tenete tali foto a portata di mano (nella scheda presente nella macchina, o in un'altra a portata di mano (e NON nel bagaglio stesso...);

- Rimuovete vecchie etichette e adesivi d'imbarco attaccati in occasione di voli precedenti. Non lasciate niente che possa confondere il personale che verra' a contatto coi vostri bagagli;

- Procedete al check in prima possibile. Aggiungete 30 minuti al tempo raccomandato dalla linea aerea. Se ritardate il check in, rischiate di non avere i bagagli sullo stesso aereo in cui sarete voi;

- Se il personale del check in non applica correttamente i biglietti adesivi al vostro bagagli, siate educati ma fermi nel segnalare il rischio che tali biglietti adesivi si stacchino;

- In caso di smarrimento del bagaglio, compilate il modulo bagagli smarriti ALL'AEROPORTO e non lasciate l'ufficio bagagli smarriti senza aver ricevuto un numero di pratica (o numero di reclamo) e informazioni contattare l'aeroporto e per verificare la situazione nei giorni successivi

- Redigete una lista dei bagagli che elenchi ogni articolo contenuto in ciascun bagaglio; portatene una copia con voi, in viaggio, e lasciatene un'altra a casa, ...
Continua la lettura...

Tags: aeroporti, bagagli smarriti, linee aeree

Viaggiare in aereo: ci sono piu' rischi per il personale a terra che per i passeggeri

Scritto da Webmaster il 25/09/2006 alle 00:00 | 0 commenti | Permalink
All'aeroporto torinese di Caselle, alcuni passeggeri di un volo Torino-Napoli hanno aggredito personale dell'aeroporto quando sono stati informati che, a causa dell'overbooking del loro volo, sarebbe stato necessario usufruire di un altro volo, con scalo a Roma, che li avrebbe fatti arrivare a Napoli quindici minuti dopo l'arrivo del volo che avevano prenotato. Due membri del personale della Sagat sono stati aggrediti, uno a morsi, mentre l'altro e' stato vittima di un tentativo di strozzamento. I cinque passeggeri responsabili delle violenze sono stati solo fermati dalla polizia.

Tags: aeroporti, al lavoro, Piemonte, polizia, sicurezza

Consegna bagagli a Malpensa: partenza a razzo, conclusione al rallentatore?

Scritto da Webmaster il 25/08/2006 alle 00:00 | 0 commenti | Permalink
Su Italians, il forum di Beppe Severgnini sul sito del Corriere della Sera, Severgnini si chiedeva come fosse possibile che, all'aeroporto di Malpensa, ci fossero cinquanta minuti di differenza tra la consegna del primo e dell'ultimo bagaglio dello stesso volo. Un lettore del forum gli ha risposto che il motivo per questo ritardo e' che la prassi, a Malpensa, e' di consegnare rapidamente un numero limitato di bagagli, in modo da soddisfare i criteri statistici per "consegna primo bagaglio"; in seguito, il resto dei bagagli vengono consegnati a ritmo normale (normale per un aeroporto disorganizzato, non per uno moderno). Questo sistema permette a SEA, l'azienda che gestisce l'aeroporto di Malpensa, di dichiarare nella propria Carta dei Servizi 2005 che Malpensa ha ottenuto, nella riconsegna bagagli, una "performance nettamente migliore di altri importanti hub quali Londra, Parigi, Amsterdam e Roma".

Bella trovata ... come sempre, le statistiche sugli utenti contano di piu' degli utenti stessi.

Tags: aeroporti, bagagli smarriti, classifiche, Italia

Viaggi verso gli USA, le vostre esperienze

Scritto da Webmaster il 22/08/2006 alle 00:00 | 0 commenti | Permalink
Se avete preso un volo diretto verso gli Stati Uniti negli scorsi dieci giorni, avrete probabilmente sperimentato sulla vostra pelle le conseguenze dell'innalzamento del livello d'allarme. Volando da Torino ad Atlanta via Parigi, con Air France piu' Delta Airlines, siamo stati soggetti a controlli molto piu' accurati del solito (almeno pero' ci hanno dato delle "cuffie" per i piedi, a Parigi, quando ci hanno fatto rimuovere le scarpe) e abbiamo avuto serie limitazioni agli oggetti portabili in cabina. Niente zaini o borsette, solo il sacchettino di plastica trasparente raccomandato da giornali e notiziari; niente liquidi ne' dispositivi elettronici, neppure i mini-lettori MP3. Mai volato cosi' leggero ... avevo solo portafoglio e passaporto.

Poi si arriva ad Atlanta, con rari cani anti-esplosivo in giro nell'aeroporto Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport, con i bagagli a disposizione in un'area aperta al pubblico che entra nell'aeroporto, alla faccia della sicurezza, e ... ci si rende conto che il viaggio verso gli USA ci ha portati a destinazione. Afa, gente simpatica, porzioni di cibo fin troppo grandi, come del resto le auto ... e tanta voglia di dormire. Certo, quando si parla di viaggio e di USA o Stati Uniti, non si puo' non pensare ad un'auto, una lunga strada attraverso le praterie che portano a Ovest, e tante avventure che ci aspettano. Beh, dovranno aspettare ancora: di ferie non ce ne sono a sufficienza, per un viaggio cosi'.

Come sono andati i vostri viaggi? Avete avuto problemi, ritardi, complicazioni? Raccontate le vostre esperienze di viaggio da o verso gli Stati Uniti d'America nel nostro forum.

Tags: aeroporti, aviazione, sicurezza, Stati Uniti, terrorismo

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