Bagna cauda e fantascienza americana


05/04/2009 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

Lo so, la bagna cauda e la fantascienza americana c'entrano poco con i viaggi. Ma quando si incontrano certe informazioni non e' possibile tenerle per se'...

La bagna cauda (o bagna caôda) e' una tipica fonduta piemontese. La presenza, tra gli altri ingredienti, di aglio e acciughe macerati nel latte e accompagnati da cavoli rende comprensibile il soprannome di "ammazza-dentisti" che il piatto si e' guadagnato col tempo. Io, per quanto mi riguarda, l'ho evitato fino all'eta' di trentatre anni, al punto da non essere presente a casa quando qualcuno progettava di mangiare bagna cauda. In seguito, all'estero, ho iniziato a sentire il richiamo di questo piatto il cui semplice odore vuol dire casa, ed ho iniziato ad apprezzarla, seppur in una versione semplificata. Una bagna cauda "stordisci-dentisti", la chiamerei.

E dove ho trovato questa perla della cucina piemontese? In una serie di telefilm di fantascienza statunitense. Nella serie Babylon 5 c'e' un personaggio, tale Michael Garibaldi, che si nutre di bagna cauda quando ne ha l'occasione. In una stazione nello spazio!

Fantascienza e bagna cauda: mai me lo sarei aspettato.

Forse la presenza della bagna cauda in Babylon 5 e' stata voluta da qualche Ente locale piemontese per incrementare la visibilita' internazionale del Piemonte. Sarebbe una buona idea. Ed eccone altre per altri enti locali interessati a promuovere prodotti regionali.

1) Harrison Ford/Deckard che, in Blade Runner 2, diventa un ghiotto divoratore di panzerotti (anziche' di sushi);
2) Sigourney Weaver/Ripley che, nel "director cut" di Alien, e' a bordo della nave spaziale Nostromo, e si nutre di dolci alla ricotta calabresi mentre da' la caccia alla creatura aliena.
3) Schwarzenegger/Terminator che, ferito mortalmente dal T1000 nel remake del prossimo anno di Terminator 2, ritrova la sua energia bevendo da una fiaschetta di grappa veneta.

Fantasia, ci vuole! Come quella di quel gruppo di gastronomi di Crema che, molto prosaicamente, si infiltro' in una comitiva di francesi che passavano la Manica, per andare a vendere prodotti cremaschi a Staines, nel Surrey, nell'ambito del mercatino francese che si svolgeva tutti i giovedi' nella strada principale della citta'.


Argomenti: idee per il settore turistico, cinema, televisione, mangiare, Piemonte
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