Mare e liberta': dimenticatevene


29/05/2009 | Autore: Claudio @ VL

Blog: Mare e liberta': dimenticatevene

Spiaggia di Kenting, vicino al punto piu' a sud dell'isola di Taiwan. Siamo poche decine di chilometri a sud del Tropico del Cancro, ci sono trentadue gradi ed e' un caldo meno umido di quello, per esempio, di Singapore. Si sta bene. L'albergo dove siamo oggi e' lo Chateau Beach Resort, reso famoso - in Asia, probabilmente non in Italia - dal film Cape No. 7. Bella struttura grande e moderna, anche se non amo i resort, troppo simili ad un' "isola di produzione" della fabbrica globale del turismo. Alcune belle piscine, prima della spiaggia; no grazie, per me, da torinese, la piscina e' un surrogato del mare: se c'e' questo, quella non serve. Ma stavolta..

... Stavolta il mare non e' piu' come in passato. Su questa spiaggia, la balneazione e' consentita solo in un rettangolo di mare largo una cinquantina di metri e lungo una ventina. E per entrare in acqua si deve prima indossare un giubbotto galleggiante o, in alternativa, trascinarsi dietro un galleggiante di plastica. No grazie, in acqua mi piace sentirmi libero, niente orologio, niente ornamenti, costume da bagno e non "bermuda", piedi nudi anziche' calzature in gomma antitaglio e antiscivolo ...

Vi invito a commentare: le spiagge che avete visitato di recente sono come quella di Kenting appena descritta?



Argomenti: Taiwan, mare e spiaggia, leggi e regole
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