Piccoli aggiornamenti da Singapore: influenza suina, crisi economica


20/07/2009 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti
Libreria Harris chiusa

Allegria, come diceva Mike Bongiorno tanti anni fa. Ce ne sara' bisogno, visti gli argomenti di oggi.

Sui siti dei quotidiani italiani, le notizie sull'influenza suina (H1N1) si moltiplicano. Un titolo allarmista seguito da uno rassicurante, e via cosi'. Qui a Singapore, la situazione e' la seguente: nei mesi scorsi si vedevano di frequente persone con una mascherina protettiva; da diverse settimane, forse dall'inizio di luglio, non ho piu' visto una mascherina. Nelle settimane passate, inoltre, l'ingresso del condominio dove abito era diventato un posto di blocco: sia ai pedoni che ai passeggeri (e guidatori) dei veicoli veniva controllata la temperatura tramite un termometro a distanza che, impugnato come una pistola, veniva puntato contro la fronte. Ho visto visitatori respinti all'ingresso perche' avevano temperature di trentasette gradi e un decimo. Da una settimana a questa parte i controlli sono cessati, e parlando con conoscenti e' emersa l'idea che la pandemia sia inarrestabile, inevitabile e ... da non evitare, se si e' in salute: meglio venir contagiati ora, da una forma lieve dell'influenza, in modo da preparare il proprio organismo per eventuali forme piu' pericolose della stessa influenza. Almeno questo e' quanto diceva l'autista dell'autobus, stamattina.

Passando ad un argomento molto differente, i media italiani (again!) sembrano sottovalutare l'attuale crisi economica. O forse in Italia la crisi non e' arrivata e non arrivera'. Qui, invece, si moltiplicano le storie di persone che hanno perso il posto per riduzioni di personale o chiusura aziendale definitiva. E lo stesso vale per i negozi. Meta' dei negozi di informatica e telefonia all'interno di Suntec City hanno chiuso i battenti negli ultimi sei mesi, e la crisi non e' limitata a quel settore: il quattordici luglio ha chiuso Harris, la mia libreria preferita (beh, l'unica, a Suntec City), in cui ho passato la mia pausa pranzo almeno una volta alla settimana da quando sono a Singapore. Un'ora alla settimana per quattordici mesi ... avrei potuto leggere Guerra e Pace gratis. Comunque, ora anche Harris ha chiuso. Vediamo quale settore sara' toccato, ora. I negozi di abbigliamento? I ristoranti?


Argomenti: crisi economica, Singapore, salute, vivere a Singapore
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