Non cogliere i narcisi pubblici


19/03/2011 | Autore: Claudio @ VL | 0 commenti

In Italia abbiamo un punto di vista originale, per quanto riguarda la cosa pubblica, che potremmo sintetizzare in "Quel che e' mio e' mio, quel che e' di tutti e' mio". E non parlo solo di esempi eclatanti: usare i beni pubblici come fossero privati e' un passatempo nazionale. All'estero, invece, non sempre le autorita' sono disposte a chiudere un occhio. In Inghilterra, per esempio...

Una coppia e' stata informata da agenti della polizia che i loro bimbi stavano commettendo un crimine, raccogliendo narcisi in un parco a Poole, nel Dorset. I bimbi - tre sorelline di quattro, sei e dieci anni - avevano raccolto decine di mazzi di fiori (ottanta, secondo una fonte), secondo alcune persone. La famiglia dice che si trattava di soli venti narcisi. Sia come sia, le autorita' locali hanno supportato la polizia, anziche' criticarla come sarebbe magari successo altrove.

Poole e' un bellissimo posto, abbiamo tre parchi riconosciuti tra i migliori della nazione, e questi fiori sono (stati piantati) per il piacere del pubblico. Se tutti quanti iniziassimo a raccoglierli, non ci sarebbero fiori da vedere per nessuno.
Se desideri raccogliere fiori, falli crescere nel tuo giardino.

I genitori dei bambini non sono stati multati o sgridati, pare. E' stato solo spiegato loro che i fiori erano un bene pubblico e che non e' consentito raccoglierli.

Dite quel che volete, ma secondo me in Italia ci sarebbe stata una rivolta popolare, in un caso simile...



Link: BBC
Argomenti: leggi e regole, Gran Bretagna, divieti, differenze culturali, fiori e piante
Segui i commenti tramite RSS


Precedente
Volete ringraziare un dipendente British Airways?
Successivo
Offerte speciali per voli intercontinentali dall'Inghilterra


Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti.

Domanda di verifica

Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
La bandiera italiana e' ..., bianca e rossa


Codici consentiti

Avvisi dagli amministratori

14/02/2021: La newsletter, ancora
Iscriversi e disiscriversi alla newsletter e' ora più semplice e NON richiede neppure la creazione di un profilo-utente sul sito: potete iscrivervi col modulo presente al fondo di tutte le pagine del sito.