Camminando nella folla a Westminster


29/04/2011 | Autore: ViaggiareLeggeri

Westminster Ieri, vicino a Westminster Abbey, circa le cinque del pomeriggio. C'e' tanta gente, locals e turisti, soprattutto italiani e statunitensi, ma anche tanti polacchi. Meno folla di quella che c'e' in questo momento, col matrimonio reale in corso, ma pur sempre tanta, tanta gente, tante transenne, e qualche persona che ha troppa fretta.

Una ragazza inglese, nella marea di gente che attraversava la strada vicino all'abbazia, veniva in direzione opposta a quella in cui andavo io. La ragazza camminava molto spedita, e non accennava a rispettare le norme della buona educazione: urtava alcune persone, tagliava la strada e costringeva altre persone a rallentare. Anche a me piace camminare velocemente, ma senza ostacolare gli altri utenti della strada, sia a piedi che in bici, in moto o in auto. La ragazza continuava col suo piglio aggressivo, senza cercare, come le circostanze avrebbero suggerito, di aggirare ostacoli e cedere il passo ogni tanto.

La ragazza stava camminando direttamente verso di me, e arrivata a poca distanza, non ha neppure provato a girarmi intorno, ha continuato a puntare verso di me come fossi un bersaglio, a tutta velocita', contando che mi spostassi anch'io, come altri avevano gia' fatto.

Hai scelto il giorno sbagliato per spintonare.

Anziche' spostarmi e mettermi "di taglio" per lasciarle spazio, ho fatto come lei, ho continuato a camminare senza rallentare, senza cambiare direzione, e ho teso i muscoli delle spalle. Quando la sua faccia ha colpito la mia spalla sinistra, con naso e fronte, la ragazza ha lanciato un urlo e, secondi dopo, l'ho sentita che stava imprecando e insultandomi, nella folla, con accento tipicamente inglese. Potrebbe anche essersi rotta il naso, e mi dispiacerebbe un pochino, ma ciascuno fa le sue scelte, e ne paga le conseguenze: se avesse mostrato un minimo accenno d'educazione, e se avesse pensato che, forse, non tutti si sposteranno e si fermeranno per cederle il passo quando marcia nella folla, non avrebbe urtato nessuno.

Anch'io, dopo quell'impatto, mi ritrovo con con un marchio indelebile, temo. La spalla sinistra del mio maglione ora pare un pezzo della Sindone, il suo trucco ha lasciato un'impronta del suo viso.

La morale della storia? Non aspettatevi che siano sempre gli altri a spostarvi per evitarvi e per lasciarvi passare.


Argomenti: Londra e dintorni, camminare
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Commenti


29/04/2011 15:26:00, Mauro
La Ragazza Si ? meritata ci? che cercava........
Comunque non ? mai come essere in una festa paesana, ad un supermercato italiano al sabato pomeriggio!! o in corso Buenos Aires a milano Durante lo shopping natalizio!!
nel Caso della festa paesana, le madri con Passeggino sembra che abbiano tutte una predilezione per le caviglie e non ? che si preoccupino di stare attente ti passano sopra e continuano a chiacchierare allegramente con l'amica mentre tu sei piegato in due dal dolore! e gli auguri tanto bene!
Nel caso del supermercato specialmente sotto le festivit? si rischia veramente le fratture grazie a svampiti signori e signore che spingono il carrello senza badare minimamente a chi sta davanti e a me ? capitato che lo spigolo anteriore superiore di un carrello della spesa andasse ad impattare rudemente le mie terga proprio la dove non batte il sole, non contento il conducente del carrello mentre discuteva con la moglie di Fagioli in scatola spingeva pure senza porsi il problema di cosa ostacolasse il suo avanzare!! Credo che se non avessi urlato Ahi! non si sarebbe assolutamente della mia presenza accorto e quando bene ha girato lo sguardo verso di m? Non ? che ha chiesto scusa si ? messo a ridere a spostato di 10 cm il carrello ed ha proseguito gli ho urlato "Scusi se esisto n?!!!"
Shopping Natalizio, Milano corso Buenos Aires: Come farsi volontariamente del male fisico perch? seppur Si chiami Gentil sesso Le donne quando vedono qualcosa in una vetrina che le interessa sarebbero in grado di passare anche sopra il famoso Tifoso Serbo "Ivan" non c'? nulla che le possa fermare! ti travolgono, ti spintonano, ti salgono sui piedi con i tacchi a spillo da 12! Infilzandoti il piede come una salsiccia da spiedo provare per credere!!!

P.S. Ma almeno era carina? visto che ha lasciato l'impronta della suo volto a mo di sindone.
20/06/2012 19:18:04, andreaG
Ben fatto!
25/06/2012 14:32:57, ViaggiareLeggeri
A distanza di mesi, e col senno di poi, devo ammettere che, se dovessi decidere di non cedere il passo a chi non cerca neppure minimamente di evitare uno scontro, avrei bisogno di spalliere da giocatore di football americano, e magari di qualche ora di esercizio fisico ogni giorno.
Quando cerco di uscire dal treno (della metropolitana) a Paddington Station, mi trovo davanti un muro di persone che vuole salire a bordo senza lasciare un varco a chi da quel treno vuole scendere. Geni.
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