Visita a Ham House, Richmond


09/09/2011 | Autore: Claudio @ VL

Ham House, Richmond

Come ho accennato ieri, sono stato a Ham House, a Richmond, lungo il Tamigi. Stavo tornando da una visita alla sede di Nikon UK a Kingston, e mi sono trovato a passare da Richmond, con qualche ora a disposizione. Sapevo dell'esistenza di una casa patrizia chiamata Ham House e dei relativi giardini, e sapevo di poterla visitare gratis con la tessera del National Trust. Visto il cartello lungo la A307 ho girato a sinistra e ... ho girato e girato per un po', perche' in realta' il cartello e' piazzato presso Ham Common, molto in anticipo rispetto alla strada in cui bisogna girare, Sandy Lane, e non ci sono altri cartelli in giro, se capitate in Ham Common. Sia come sia, riuscirete sicuramente ad arrivare a Ham House utilizzando uno dei quattro metodi standard di navigazione:

1) Chiedendo indicazioni ad un passante;
2) Usando una mappa della zona;
3) Usando un navigatore satellitare;
4) Percorrendo tutte le stradine della zona fino a trovare un indizio che vi porti nella direzione giusta.

Come faccio sempre, ho utilizzato il quarto metodo, ma stavolta ho ceduto al GPS prima di trovare a naso la direzione corretta. Probabilmente ho anche risparmiato benzina.

Arrivato a Ham House ho parcheggiato in un parcheggio stranamente gratuito. Stranamente in quanto di solito i parcheggi gestiti dal National Trust sono parecchio costosi, nel Lake District ne ho visti un paio in cui parcheggiare costava nove sterline e mezza al giorno, non poco per dei parcheggi in campagna.

All'ingresso del cortile di Ham House, la biglietteria e' in un furgoncino del National Trust, con dei volontari che promuovono l'iscrizione alla fondazione. Ogni volta che trovo questi volontari e dico loro di essere gia' tesserato ho la piacevole sensazione che non rimpiangano la mancata occasione per un nuovo tesseramento, ma che pensino semplicemente "Questo e' uno dei nostri!". Mi fanno sempre sentire a casa, e anche il fatto di non dover pagare l'ingresso (9,90? per gli adulti, 6,05? per i bambini) non mi dispiace per niente. Nel cortile della Ham House c'e' una scultura in pietra di Coade del Father Thames, il Tamigi paterno e benevolo (come il Nilo e il Po), opera di John Bacon il Giovane (1740-1799). Gli Ham Garden sono noti quanto la casa, ma ne rimando la visita ad un'altra occasione. E tra parentesi, a furia di parlare di ham m'e' venuta un po' fame, vedete voi se riuscite a leggere tutto senza farvi un panino al prosciutto...

L'ingresso nella Ham House non e' continuo, avviene ad intervalli regolari. Io arrivo alle 11,55 e entro alle 12,00; all'ingresso mi viene chiesto di portare il mio zaino fotografico sul petto (in modo anche da non urtare oggetti delicati inavvertitamente) o di lasciarlo all'ingresso, lo lascio li' volentieri, incuriosito tra l'altro dall'uso di mollette per identificare i proprietari delle varie borse.

Ham House e' una delle poche ville del 1600 mantenute in condizioni simile a quelle originali. Residenza di Elizabeth Maitland (1626-1698), Duchessa di Lauderdale coinvolta nella restaurazione della monarchia dopo la rivoluzione repubblicana di Oliver Cromwell, si dice che i fantasmi della Duchessa e del suo cane continuino a percorrere le sale della casa. Io non li ho visti.

L'edificio, su tre piani, presenta vari saloni, sale da letto, un delizioso piccolo studio, una libreria, e varie stanze destinate ad accogliere membri della Famiglia Reale durante le loro visite. Il palazzo contiene molti arazzi, grandi quadri e ritratti di membri della famiglia. Un quadro nella sala alla sinistra dell'ingresso, alla base della scalinata, sembra raffigurare la battaglia di Lepanto, ma probabilmente e' qualcos'altro: difficile stabilire cosa, non ci sono targhette con i dati delle opere d'arte esposte.

In ogni sala sono presenti gentilissimi volontari, per lo piu' di pensionati, che spiegano la storia della casa, della sua costruzione e delle sue decorazioni.

Il giro della casa richiede un paio d'ore, e una visita infrasettimanale e' probabilmente il modo migliore per vedere la casa con calma e senza troppi altri visitatori.



Father Thames

Scultura di John Bacon il Giovane (1740-1799).

Una battaglia navale

Sara' la battaglia di Lepanto? Ne dubito...

La scalinata



Puro Diciassettesimo Secolo



La sala lunga

Usata anche per fare esercizi.

Pirro

Un arazzo raffigurante Pirro (gia', quello della "vittoria di Pirro", frase che descrive una vittoria ottenuta ad un prezzo troppo alto, quindi una vittoria inutile).

Due ritratti



Lungo la scalinata



Lo studio



La cucina





Argomenti: Gran Bretagna, foto Gran Bretagna, edifici, National Trust, ville e palazzi inglesi
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