Apple e Applisti

C'e' chi non sa fare a meno dei prodotti Apple, c'e' chi non li capisce
01/04/2015 | Autore: ViaggiareLeggeri

Non so se si nasca Applisti. Appassionati dei prodotti Apple. Io sono uno che divide l'umanita', perlomeno l'umanita' semplice del mondo occidentale e settentrionale (e tutta l'Italia ci sta dentro), in due categorie: i tecnici e i venditori. I tecnici sanno fare ma non sanno vendere, i venditori sanno parlare e vendere, ma non conoscono davvero quel che vendono, e neppure s'interessano cosi' tanto all'argomento. Ma sto divagando.

Non so se uno abbia bisogno di una tacca particolare, nella doppia elica del suo DNA, per apprezzare i prodotti Apple. Per me, hanno l'arroganza della finta semplicita' (quella curva nel corpo del vecchio iBook sul quale un team di disegnatori ha perso decine di ore, tutto per farla sembrare una curva naturale), e la pretesa di accusare di plagio quelli che hanno fatto cose simili, ma prima di te.

Sto scrivendo queste righe su un Apple iBook G3 del 2001 o giu' di li', con il sistema operativo Mac OS 10.3.2, che ha il nome di un felino tipo il Giaguaro o il Leopardo (mai che gli venga in mente di chiamarlo Soriano, o Gattone Che Scagaccia In Giro Per Casa). Ci sono tre pulsanti, in alto a sinistra della finestra del programma che uso per scrivere (TextEdit), come negli altri programmi presenti su questo computer. Gli sfigati che usano Windows ne hanno tre anche loro: chiudi, minimizza, massimizza, e non hanno cambiato funzione, o comportamento, dai tempi di Windows 3.1, intorno al 1994. Qui nel mondo Apple, il primo pulsante pare sia li' per chiudere il programma, ma non lo chiude. Il secondo pulsante sembra capitato li' per caso, schiacciato tra due fratelli prepotenti, ma alla fine e' l'unico che fa quel che promette: minimizza, non si da' arie. Il terzo pulsante, quello di destra, dovrebbe massimizzare, che per uno abituato allo sporco capitalista Windows ('che Apple e' un prodotto libero, libertario, liberale e di sinistra, neh?) significa - da vent'anni, quindi da qualche anno prima che Apple producesse questa meraviglia - ALLARGARE A TUTTO SCHERMO.

Invece niente. Lo clicchi, il terzo pulsante carognetta e bugiardo, e la pagina ti si allarga in orizzontale di poco, lo riclicchi e si restringe ma si estende in verticale, e di espandersi fino a coprire tutto lo schermo non ne ha la minima voglia, perche' sarebbe troppo prevedibile, una cosa troppo da tecnici, non adatta agli artisti dell'Apple.

Complimenti Apple!


Argomenti: Apple, abrasioni superficiali
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Commenti


01/04/2015 09:50:47, Jonathan65
Linux Hasta la Victoria Siempre!!
01/04/2015 10:14:14, Jonathan65
Segunda liberación de F.li.r. Frente Revolucionario Linuxaro
preferimos el sabor de menta estable, simple y potente
01/04/2015 11:55:09, pedrovaz1968
Linux libero e potente, sono d'accordo, ma in Windows perlomeno non capita di dover fare dpkg --configure -a cosi' spesso.

Riguardo alle arie di superiorita' che i prodotti Apple generano, sono d'accordo, tanto che alla fine tutti noi che usiamo Linux, Windows, Android e varie altre minoranze, cioe' il mondo dei non-Applisti, facciamo la figura dei proletari a confronto con chi ha l'Apple.
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