Una settimana a casa senza stipendio per 400 dipendenti Ryanair


04/11/2008 | Autore: ViaggiareLeggeri

Nel forum ferve il dibattito tra chi e' felice di lavorare per Ryanair (tra poco) e chi e' felice di lasciare le carlinghe con la cetra irlandese e le divise a pagamento (in comode deduzioni mensili) della compagnia dublinese. Auguri ad entrambi e a chiunque sta per iniziare una nuova attivita' professionale.

Intanto, nelle piovose isole a nord della Manica ...

Quattrocento dipendenti Ryanair, piloti e personale di cabina, saranno costretti da Ryanair a prendere una settimana di ferie non pagate, con una perdita di circa 1.150 euro a testa. La decisione e' stata presa in seguito alla riduzione dei voli della linea aerea low cost in partenza da Dublino e da Londra-Stansted.

Altre notizie collegate alla crisi del mercato aereo: Aer Lingus ha in programma di eliminare 1.500 posti di lavoro e sta cercando di convincere i sindacati irlandesi ad accettare la situazione. British Airways sta per chiudere la sua base all'aeroporto di Glasgow, dove 138 persone perderanno il lavoro.

Ritornando a Ryanair: i voli da e per Valencia termineranno a partire da oggi, come annunciato da tempo; si tratta di settanta voli alla settimana che collegavano la citta' a dieci destinazioni europee. Michael O'Leary, amministratore delegato Ryanair, ha attribuito la colpa di questa chiusura alla Comunita' Valenciana, come riportato dalla BBC:


[Ryanair blamed the decision on] "the refusal of the Comunitat Valenciana to engage in constructive discussions in relation to the promotion of the airport and its routes across Ryanair's network in Europe"

Ryanair porta turisti, Ryanair vuole sovvenzioni dagli enti locali. Niente di nuovo sotto il sole valenciano...



Link: The Times
Argomenti: Ryanair, personale linee aeree, Michael O'Leary, linee aeree, crisi economica
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