Turin, Georgia: un villaggio adatto a film horror

Villaggio spettrale con Barbie. E si chiama come Torino!
21/11/2008 | Autore: Claudio @ VL

Turin, Georgia, USA, simbolicamente gemellata con Torino, Italia

Quando mi trasferii in Georgia (quella negli USA, non lo Stato ex sovietico), due anni fa, notai su una mappa un piccolo villaggio chiamato Turin, nella contea di Coweta, a sud-ovest di Atlanta. Poco piu' di centocinquanta anime, secondo Wikipedia.

Vengo dalla Turin italiana, decisi di vedere la Turin americana. A Sandy Springs, sobborgo a nord di Atlanta, imbocchiamo la 285, la tangenziale di Atlanta. Arrivati a sud-ovest di Atlanta, lasciamo l'autostrada e, con strade sempre piu' piccole, arriviamo a Turin. Posto tetro, sembra uscito da The Gift o da Un tranquillo weekend di paura ("Deliverance", girato da queste parti). Un'officina, una bottega dove si riparano televisori, l'ufficio postale, una stazione di servizio e poco altro. Meno di un villaggio, ma molto religioso: tre chiese per 165 abitanti, la Torino italiana dovrebbe avere oltre diciassettemila luoghi di culto, per essere all'altezza della sua omonima statunitense.

Chiese a parte, non mi stupirei se ci fossero alti culti non ufficiali, a Turin in Georgia: in puro stile appalachiano le case hanno un'aria cupa e poco curata, sovrastate da alberi che le rendono umide; nelle tre visite in paese non ho mai visto nessuno in giro.

Qualcuno DEVE esserci, a Turin: qualcuno deve essersi accorto che c'e' qualcosa che sta accadendo in un'altra Turin (benche' i commentatori sportivi statunitensi, durante le Olimpiadi del 2006, parlassero sempre di "Torino" e mai di "Turin"), visto che, davanti ad una casa semi-diroccata con bandiera confederata e quella degli USA e fumo che esce dal camino c'e' un diorama con tante Barbie nude, piu' altri pupazzi vari, che rappresenta i Giochi Olimpici Invernali: sovrastato da un lenzuolo con scritto "Turin 2006", mostra le Barbie (anni '70/'80, direi) impegnate in attivita' olimpiche.

A dire il vero, sul lato sinistro del diorama c'e' Venom (il gemello stronzo di Spiderman), che sta molestando una Barbie da dietro. O forse la sta tenendo per evitare che cada e si faccia male, potremo dirlo con certezza solo dopo aver visto la moviola, i TIR - formato americano - che passavano sulla strada sconsigliavano indagini piu' approfondite, e il fatto che non ci fosse un redneck con una doppietta, sulla sedia a dondolo, sotto il portico della casa, mi faceva pensare che il redneck fosse andato dentro a caricare la doppietta.

Creepy.



Argomenti: foto, Atlanta, Torino, Georgia, da paura
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Commenti


22/06/2015 15:36:37, Jonathan65
Chissa perchè avrei davvero paura di scoprire chi è il realizzatore del Diorama!! Gia di per se le barbie di mia figlia viste di sera e in penombra mi inquietano, in questo contesto manca davvero solo la colonna sonora stile suspiria!

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