E' finita la pacchia con Ryanair

2 messaggi - Argomenti: Ryanair
Pubblicita'
sempreingiro
Messaggio del 20-02-2012, 10:48:19
Profilo utente

E' finita la pacchia con Ryanair


Che bello quando negli anni passati si viaggiava con Ryanair con pochi euro,il bagaglio in stiva era gratis,il check-online pure,la priority te la regalavano,non c'erano tasse sulla carta di credito,non c'era la rottura di scatole di inserire il codice di sicurezza,una volta ho viaggiato con mia moglie da Treviso a Bruxelles-Charleroi A/R con 4 centesimi QUATTRO CENTESIMI!!!!!!
Ho portato in giro per l'europa un sacco di amici, altri invece più scettici mi prendevano in giro perchè non credevano alle offerte.Mi sono girato quasi tutta l'europa e l'africa facendo delle vacanze bellissime,certamente continuerò ancora a viaggiare con Ryan però con qualche riserva,le prenotazioni stanno diventando sempre più complicate bisogna stare molto attenti alle spese accessorie e le tasse affinchè i costi non lievitino troppo.E' finita una favola? Speriamo di no.
Un saluto a tutti e ricordatevi che viaggiare è come leggere un libro,se non viaggi è come leggere solo l'introduzione.
P.s.Non fate la carta di credito Ryanair
ViaggiareLeggeri
Messaggio del 11-06-2013, 14:50:08
Profilo utente
1382 messaggi nel forum1382 messaggi nel forum1382 messaggi nel forum1382 messaggi nel forum1382 messaggi nel forum

Ryanar, la pacchia che finisce e la normalizzazione delle linee low cost


Sempreingiro,
a distanza di molto tempo ho riletto quel che hai scritto. Mi piace questa frase:
Ho portato in giro per l'europa un sacco di amici, altri invece più scettici mi prendevano in giro perchè non credevano alle offerte

Ci sono sempre degli "amici" che non sopportano di vederti soddisfatto, come se la tua furbizia/intelligenza/capacita' di trovare tariffe economiche fosse un insulto alla loro furbizia/intelligenza/capacita' di trovare tariffe economiche.

Oltre agli "amici", la tua frase mi fa tornare in mente anche un pilastro dell'educazione italiana: la supposta superiorita' della teoria nei confronti della pratica, e la conseguente mancanza di rispetto per la sperimentazione pratica. In Italia, "empirico" si usa ancora per definire qualcosa di semplicistico e approssimativo, e chi prova personalmente a fare qualcosa per vedere il risultato e' spesso definito un "praticone", in contrapposizione con chi teorizza, teorizza, teorizza, senza mai produrre niente di concreto (nel senso di "conclusioni utilizzabili"). Agli "amici" che, di fronte alle offerte di una linea aerea, hanno preferito sfottere te, piuttosto che spendere (pochissimo, come hai scritto) per scoprire personalmente se le offerte erano veritiere, offro tutta la mia compassione: paiono gente che ha paura di "rischiare" anche solo pochi euro per un viaggio, e che quando poi viaggia si lamenta continuamente. E quando decidono di viaggiare con Ryanair o altre low cost e' troppo tardi, i prezzi sono gia' saliti rispetto a quelli di cui hai goduto tu, e se la prendono con Ryanair e con te, magari dubitando di quel che avevi pagato anche se messi di fronte alle ricevute e alle stampate che hai tenuto da parte.

Riguardo all'evoluzione di Ryanair, io parlerei, piu' che di "pacchia finita", di "normalizzazione" (e ne ho parlato, infatti, nell'articolo La normalizzazione di Ryanair). La comparsa delle linee aeree low cost in un mercato avviene di solito con prezzi da urlo, per conquistare quote di mercato (in campo informatico corrisponde al fornire gratis software per cui i concorrenti fanno pagare, pratica utilizzata, per esempio, da Microsoft negli anni Novanta). Raggiunte quote di mercato significative, i prezzi salgono progressivamente, mentre le linee aeree concorrenti (quelle "tradizionali, tipo AZ, AF, BA, LH) abbassano i prezzi e limano i servizi offerti per poter competere. Le linee low cost iniziano ad offrire a pagamento servizi che prima non offrivano neppure gratis (il passaggio dalla linea aerea "no frills", senza fronzoli, alle tariffe tipo "menu' del ristorante", con cui acquisti e paghi solo cio' che intendi utilizzare). Le linee tradizionali ribattono con tagli dei costi (per ridurre ulteriormente il prezzo dei biglietti). Le low cost alzano i loro prezzi per poter coprire crescenti costi strutturali.

Alla fine, le linee low cost e quelle "tradizionali" si trovano a non essere piu' differenziabili cosi' facilmente. Non ci siamo ancora arrivati, ma credo capitera'.
Partecipa alla rubrica Il tuo bagaglio!
Torna su |  Ritorna a Linee aeree  |  Pagina principale forum  |    RSS 2.0  



Vuoi essere aggiornato?

Se vuoi essere avvisato quando questa pagina verra' aggiornata, registrati!

Commenta e partecipa alle discussioni

Per inserire un messaggio, REGISTRATI o ENTRA

Utente registrato

Inserisci i tuoi dati



Utente non registrato

Inserisci i tuoi dati

Registrazione nuovo utente

Per avere tutti i vantaggi degli utenti registrati




Rispondi con una sola parola (niente numeri)




Queste pagine potrebbero interessarti