Il 27 giugno 1980 il Douglas DC-9 immatricolato I-TIGI, nel corso del volo Itavia IH870, diretto da Bologna a Palermo, si inabissava nel mare a nord di Ustica. A bordo, 77 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio.
* Cinzia Andres
* Luigi Andres
* Francesco Baiamonte
* Paola Bonati
* Alberto Bonfietti
* Alberto Bosco
* Maria Vincenza Calderone
* Giuseppe Cammarota
* Arnaldo Campanini
* Antonio Candia
* Antonella Cappellini
* Giovanni Cerami
* Maria Grazia Croce
* Francesca D'Alfonso
* Salvatore D'Alfonso
* Sebastiano D'Alfonso
* Michele Davì
* Giuseppe Calogero De Ciccio
* Rosa De Dominicis, Secondo assistente di volo
* Elvira De Lisi
* Francesco Di Natale
* Antonella Diodato
* Giuseppe Diodato
* Vincenzo Diodato
* Giacomo Filippi
* Enzo Fontana, Primo ufficiale
* Vito Fontana
* Carmela Fullone
* Rosario Fullone
* Vito Gallo
* Domenico Gatti, Comandante
* Guelfo Gherardi
* Antonino Greco
* Berta Gruber
* Andrea Guarano
* Vincenzo Guardi
* Giacomo Guerino
* Graziella Guerra
* Rita Guzzo
* Giuseppe Lachina
* Gaetano La Rocca
* Paolo Licata
* Maria Rosaria Liotta
* Francesca Lupo
* Giovanna Lupo
* Giuseppe Manitta
* Claudio Marchese
* Daniela Marfisi
* Tiziana Marfisi
* Erica Mazzel
* Rita Mazzel
* Maria Assunta Mignani
* Annino Molteni
* Paolo Morici, Primo assistente di volo
* Guglielmo Norritto
* Lorenzo Ongari
* Paola Papi
* Alessandra Parisi
* Carlo Parrinello
* Francesca Parrinello
* Anna Paola Pellicciani
* Antonella Pinocchio
* Giovanni Pinocchio
* Gaetano Prestileo
* Andrea Reina
* Giulia Reina
* Costanzo Ronchini
* Marianna Siracusa
* Maria Elena Speciale
* Giuliana Superchi
* Antonio Torres
* Giulia Maria Concetta Tripiciano
* Pierpaolo Ugolini
* Daniela Valentini
* Giuseppe Valenza
* Massimo Venturi
* Marco Volanti
* Maria Volpe
* Alessandro Zanetti
* Emanuele Zanetti
* Nicola Zanetti
A distanza di trent'anni non c'e' ancora una verita' ufficiale.
Sopresa per me, mica per voi ... incontrare un settimese a Singapore non e' una cosa che mi capiti tutti i giorni. Ed e' capitato sabato, durante una visita al Singapore Air Show. Insieme agli altri aerei esposti (tra cui F-35, F-16, F-111, F-15, AH-64), spiccava - per me - la presenza di un prodotto nostrano: un Alenia C-27 Spartan proveniente da Caselle, con equipaggio - ovvio - italiano, e con un settimese nell'equipaggio. Velivolo ed equipaggio hanno raggiunto Singapore dopo un volo con tappe a Sharm, in Oman, a Calcutta e Bangkok, in compagnia di un Aermacchi Alenia M-346 pilotato dal capo pilota collaudatore Quirino Bucci e diretto anch'esso al Singapore Air Show, dove si e' esibito in volo. Il C-27 aveva un buon numero di visitatori intorno, e la mancanza di transenne rendeva piu' facile avvicinarsi al velivolo, che portava un vistoso logo della missione umanitaria "Ridare la luce" condotta nel Mali dall'AMI nei mesi scorsi.
Un aereo militare da trasporto, con poca insonorizzazione (credo), sedili non particolarmente comodi, niente assistenti di volo carine o meno carine.... un modo di viaggiare un po' differente dalle nostre prenotazioni online + code per parcheggiare in aeroporto + coda al check-in + coda al controllo documenti e bagagli. Viaggiare a bordo di un aereo militare per un viaggio cosi', nonostante il rumore che dev'esserci, sarebbe un sogno, per un appassionato di aeronautica.
Nella foto l'Alenia C-27 col suo equipaggio. L'Air Show si e' concluso domenica 7 febbraio, e il C-27 sara' in questo momento impegnato nel volo di ritorno verso una Torino imbiancata di neve. Bel cambiamento, dopo i 31 gradi (piu' umidita') di Singapore.
L'aviazione di Singapore dispone di velivoli recenti (F-16 e, presto, F-15) e meno recenti (F-5, vecchio ma affascinante e con un rumore unico, come una Vespa tra cento scooter moderni); in qualche caso dispone di macchine all'avanguardia, come nel caso degli AH-64 Apache. E il museo della Republic of Singapore Air Force (RSAF) offre una galleria dedicata a sistemi di cui forse non tutti gli appassionati d'aeronautica conoscevano l'esistenza: i flight stimulators, in italiano "stimolatori di volo". Non si sa di preciso come funzionino, ma pare che, oltre a far pratica di volo, migliorino l'umore di chi li usa.
Myair aveva ordinato 19 velivoli dal costruttore canadese Bombardier Aerospace nel 2006; quattro di quei velivoli, modello CRJ900s, sono stati consegnati a Myair. L'ordine per i 15 velivoli non ancora consegnati, modello CRJ1000s, e' stato ora annullato da Bombardier a causa delle incerte prospettive della linea low cost italiana.
Non e' una tragedia per Bombardier, che ha ancora ordini arretrati per 49 velivoli modello CRJ1000 e che probabilmente non dovra' tagliare personale a causa della crisi della Myair, ma viene da chiedersi se i quattro velivoli gia' consegnati alla ditta di Torre di Quartesolo siano stati pagati. Ricordiamo che nel momento in cui l'ENAC sospese la licenza Myair erano noti i debiti che l'azienda veneta aveva con vari aeroporti da essa utilizzati. In seguito, Il Mattino di Padova ha ipotizzato debiti complessivi Myair per oltre cento milioni di euro.
In breve: se Myair vi deve dei soldi, mettetevi in coda in fretta...
In attesa che la RSAF (Republic of Singapore Air Force) inizi ad usare gli F-15 che ha recentemente acquistato, gli F-16 Fighting Falcon (altro nickname: Viper) sono gli oggetti volanti visibili piu' di frequente a Singapore, velivoli civili a parte. Li si vede occasionalmente ogni giorno e poi il mercoledi' (secondo questa tabella di marcia) e il sabato verso le sette di sera. Eccone uno fotografato qualche mercoledi' fa sopra l'area del Kallang Basin.
Tra l'altro, per gli appassionati di aeronautica, ho appena aggiunto una nuova galleria fotografica con immagini di AH-64 Apache e CH-47 Chinook forografati in volo sopra Singapore, dal titolo Elicotteri a Singapore. Le immagini sono state tutte scattate durante le esercitazioni del mercoledi'.
Riguardo al mercoledi', giorno in cui si svolgono svolgevano le prove per l'esibizione della National Day Parade, ho notato che, da quando ne ho scritto il 17 giugno, i voli del mercoledi' sono stati sospesi completamente: niente sessione mattutina, niente sessione pomeridiana. Le tre ipotesi piu' probabili:
a) Parlare di qualcosa e' sufficiente a danneggiare quel 'qualcosa';
b) Qualcuno della RSAF legge questo blog;
c) Sono tre mercoledi' consecutivi che il cielo e' molto coperto e piove.
Se siete superstiziosi, crederete all'ipotesi a. Se siete realisti giudicherete sufficiente la spiegazione c. Se l'ipotesi b e' corretta, invito la RSAF a farmi salire a bordo di uno dei loro CH-47 Chinook, durante la prossima esercitazione settimanale.
E' piu' facile che Babbo Natale mi porti quella Nikon D700 che gli avevo chiesto...
Parliamo anche oggi di turismo aeronautico: viaggiare per vedere aerei. Saltiamo oltreoceano, fino agli Stati Uniti, per parlare del museo dell'aviazione di Warner Robins, in Georgia. Warner Robins e' una citta' situata vicino a Macon, nel centro geografico dello stato della Georgia, negli USA. Ci si arriva in auto da Atlanta percorrendo circa centosessanta chilometri, quasi tutti sulla Interstate 75; alcune miglia prima del museo troverete cartelli che indicano la presenza di una "Pio Nono Avenue", un nome inusuale per una strada nel profondo Sud degli USA...
Il museo aeronautico, fondato venticinque anni fa, e' subito dopo la vasta AFB Warner Robins. Nelle mie due visite al museo non ho trovato tanti visitatori, ed e' un peccato: si tratta del secondo piu' grande museo aeronautico negli USA, con oltre novanta velivoli esposti, piu' una quantita' di modellini e oggetti legati alla storia dell'aeronautica. E l'ingresso e' gratuito! Se vi trovate a vivere ad Atlanta per lavoro, il museo USAF di Warner Robins e', con Dahlonega ed Helen, uno dei pochi posti dove passare una domenica.
Nel parcheggio di fronte al museo si viene accolti da un bombardiere Boeing B1B e da BAe Lightning, insieme ad altri velivoli. In un prato vicino all'ingresso, qualcosa di grosso non manchera' di attirare l'attenzione, non solo di chi e' appassionato di aeronautica: ecco infatti un Boeing B52, senza protezioni ne' transenne: e' possibile entrare nel vano centrale del carrello, volendo. Entrando poi nel museo dall'ingresso principale, si viene accolti da un F15 e dal personale del museo, costituito da volontari: anziani, gentili e competenti.
In un altro capannone del museo e' preservata una gemma che vale da sola la visita: un SR-71 Blackbird, con alcune parti di ricambio visibili in dettaglio: un gigantesco motore e un obiettivo fotografico catadiottrico grande quanto un barile di birra. Impressionante, potersi avvicinare ad un'aereo che ha avuto una carriera cosi' riservata. Nello stesso capannone sono esposti un Boeing B29, l'aereo spia U2 (da cui la famosa band irlandese prese il nome), un F104A (sarebbe il caso di mandare al museo uno "Spillone" di quelli che l'AMI ha usato fino a pochi anni fa), un F86, un B25 ed altri aerei. D...
Ieri era mercoledi', e come scritto in questo post, di mercoledi' avvengono regolarmente le esercitazioni della RSAF in preparazione per la festa nazionale del nove agosto (la NDP), ed e' quindi il giorno migliore per gli appassionati di aeronautica di passaggio a Singapore, o residenti nella citta'-stato asiatica, per scattare qualche foto agli F16, AH64 e CH47 dell'aviazione di Singapore.
Com'e' andata questo mercoledi'?
[Se non vi interessano aerei, elicotteri e fotografia, vi consiglio di chiudere questa pagina]
L'appuntamento del mattino con le esercitazioni della RSAF e' stato una sola, come si dice a Roma. Le esercitazioni non si sono svolte, e la mia macchina fotografica, inutilizzata vicino alla finestra del mio ufficio, sembrava volermi ricordare che formulare una regola generale ("Il mercoledi' si svolgono le esercitazioni della RSAF") dopo due sole osservazioni ("nelle precedenti due settimane le esercitazioni RSAF per la NDP sono iniziate, e si sono svolte di mercoledi'") e' prematuro e rischioso.
Ti senti un po' fesso, ora, eh? Oggi mi hai portata in giro insieme al Bigma nello zaino, rovinandoti probabilmente un paio di vertebre, e ora quei buzzurri volanti non passano neppure! La prossima volta lasciami a casa, magari con l'aria condizionata accesa, cosi' almeno l'umidita' non rovina i miei delicati circuiti 'made in Thailand'
Uscendo dall'ufficio tra le cinque e le sei ho continuato speranzoso a guardare verso l'alto senza fortuna: di certo non era il maltempo ad impedire i voli, il cielo era sereno e la giornata molto calda. Arrivo a casa, poso il pesante zaino con la Nikon parlante, e mi siedo davanti alla tv per i Simpson. Sembra esserci uno specchio in mezzo al salotto: da una parte Homer Simpson, dall'altra io, entrambi con canottiera, barba di qualche giorno, inebetiti davanti alla tv. Con la coda dell'occhio noto un movimento fuori dalla finestra: e' un Apache! Niente nativi americani, si tratta invece di un elicottero AH 64 Apache, seguito immediatamente da un altro. La sessione pomeridiana c'e' ed e' iniziata! Prendo lo zaino e mi precipito fuori, in riva al Kallang Basin, per vedere se da li' si scorge l'area di Marina Bay sopra cui avvengono molte manovre. Si vede poco: scatto un p...
Se siete appassionati di aeronautica e siete a Singapore, magari anche solo per qualche ora in attesa del vostro prossimo volo, oggi potreste vedere qualcosa d'interessante: il mercoledi' sembra essere il giorno scelto dalla Republic of Singapore Air Force (RSAF) per gli esercizi di preparazione ai festeggiamenti del National Day (9 agosto). Tali festeggiamenti comprendono un'esibizione dei Black Knights, la pattuglia acrobatica singaporiana su Lockheed Martin F16, piu' una serie di manovre da parte di un Boeing CH47 Chinook che trasporta, appesa, un'enorme bandiera singaporiana, scortato da due (o piu') AH64 Apache.
In cosa consistono queste esercitazioni?
Le esercitazioni si svolgono, come detto, di mercoledi'. Con l'avvicinarsi del nove agosto si svolgeranno probabilmente piu' volte alla settimana, come avvenne lo scorso anno. L'inizio e' tra le dieci e le undici di mattina, col una serie di passaggi da parte degli F16: due settimane fa c'era un solo velivolo, lo scorso mercoledi' erano tre, oggi potrebbe esserci l'intera presenza dei Black Knights, sei velivoli. I Black Knights eseguono ripetuti passaggi in direzione sud-nord sorvolando Marina Bay in direzione di Suntec City, arrivando in formazione stretta e separandosi poi in prossimita' di Marina Bay. Con l'avvicinarsi della National Day Parade, le manovre diventano piu' varie ed e' probabile una seconda sessione di esercitazioni, al pomeriggio, verso le cinque.
Dopo il passaggio mattutino degli F16 dei Black Knights e' il turno degli elicotteri: a differenza della pattuglia acrobatica, il Chinhook e i due Apache che lo seguono passano molto bassi sopra la citta'. Arrivando da sud, sorvolano il ponte della East Coast Parkway che collega l'area di Suntec City (che non e' una citta' ma un complesso di cinque alti palazzi disposti intorno alla fontana piu' grande del mondo) con la zona orientale dell'isola di Singapore; sembrano poi segui...
E' giovedi' mattina, sono in ufficio a Singapore. Il collega JD tossiva e si sentiva poco bene, lunedi'. Scherzando, mi ha invitato a non entrare nell'ascensore in cui si trovava. Scherzando. Oggi e' giovedi', ho febbre, tosse e dolori sparsi. L'avevo presa per una battuta, quella dell'ascensore. Non scherzava, JD.
Sabato partiro' per una breve vacanza a Taiwan. Il collega James, che ha iniziato a tossire ieri, andra' in Australia per due settimane per una serie di conferenze religiose; al fianco della sua carriera informatica ne ha una come pastore cristiano evangelico (pensateci: avere un Papa o un altro leader religioso che ne capisce di DNS. Potrebbe succedere, nell'anno tremila...). Il cinquantenne Chan, che e' di solito impegnato in una filiale dove sta installando e configurando un nuovo software, questa settimana e' stato in ufficio qui da noi; gia' ieri ha iniziato a tossire e oggi non pare molto in forma. La settimana prossima sara' in trasferta a Kuala Lumpur, in Malesia. e da li' volera' direttamente verso Giacarta, in Indonesia, la settimana dopo.
Mya e' una collega carina e giovane, singaporiana di etnia cinese. Giovane ... sembra ventenne, ma ha quasi trent'anni; sembrano sempre molto piu' giovani della propria eta', le ragazze di qui. Il "cubicolo" in cui lavora e' vicino a quello di JD; l'altro cubicolo confinante con quello di JD e' di Monique, assistente di un manager assunta da poco. Monique andra' per lavoro in Giappone, domani. Mya sara' a Hong Kong lunedi'. Entrambe hanno delle pastiglie di paracetamolo vicino alla tastiera dei loro computer; ho chiesto come mai, hanno detto che entrambe hanno qualche sintomo del raffreddore, entrambe da martedi'; a quel punto si sono girate verso JD, che e' sprofondato nella sua poltroncina fino a scomparire, dicendo "it's not my fault!".
Bruce, l'americano che sta in ufficio due porte prima del mio, e' da due giorni in Europa per lavoro. Londra, Roma e Zurigo, prima di tornare a Singapore dopo una breve sosta a Dubai.
E io che credevo ci fosse una crisi economica in corso! Le videoconferenze non le hanno inventate?
Riassumendo, i colleghi che lavorano nel mio ufficio, che sono stati a contatto con l'untore JD, e che sono o saranno in giro, per lavoro o per vacanze, toccheranno i seguenti Paesi:
- Taiwan
- Australia
- Malesia
- Indonesia
- Giappone
- Hong Kong
- Gran Bretagna
- Italia
- Svizzera
- Emirati Arabi Uniti
Un sondaggio del sito SkyScanner.net rivela che tra i desideri dei passeggeri c'e' quello di sedersi nella cabina di pilotaggio, durante il volo. Piacerebbe anche al vostro webmaster, ma ... se fosse consentito, ci avrebbe gia' pensato Ryanair, o EasyJet, vendendo i biglietti della cabina di pilotaggio a caro prezzo. O magari mettendoli all'asta, in modo da venderli al miglior offerente. Le misure di sicurezza poste in atto negli ultimi anni rendono impossibile soddisfare questo desiderio dei passeggeri. Tra gli altri desideri dei passeggeri, secondo SkyScanner, c'e' quello di avere a disposizione un paracadute...
- No, scusa, non ho capito, puoi ripetere? - Il 7% dei passeggeri desidera avere un paracadute - Ma avranno una minima idea, di cosa significhi lanciarsi col paracadute da un aereo di linea?
Chi puo' aver chiesto un paracadute? Tre possibilita': potrebbero essere passeggeri scavezzacollo, di quelli che arrivano in aeroporto sui rollerblade, attaccati dietro ad un taxi (a bordo del quale c'e' la moglie, che li implora di "smetterla di fare il deficiente, che hai quarant'anni"), che nel weekend alternano parapendio, sci fuori pista, bungee jumping e free climbing.
La seconda: appassionati di aeronautica, di quelli che passano ore a discutere dei meriti del motore Daimler-Benz DB 605 usato sui caccia italiani Serie 5. Per riconoscerli, anche in una sala affollata, e' sufficiente pronunciare frasi come "secondo me il Concorde non era neppure supersonico", o "il Fiat G91 e' derivato dalla Fiat Ritmo?": quelli che diventano paonazzi, iniziano a urlare, o vi si avventano contro sono gli appassionati di aeronautica. Gli appartenenti a questa categoria sarebbero capaci di salire a bordo di un volo di linea, ottenere il paracadute, e poi passerebbero la durata del volo augurandosi di poterlo utilizzare, in modo da sperimentare la loro teoria sul come lanciarsi da un volo di linea (perche' ovviamente ne hanno una, se non di piu').
La terza possibilita', di gran lunga la piu' probabile, e' che chi ha votato nel sondaggio SkyScanner.net per il paracadute, non abbia la minima idea di come si usi un paracadute. O le cinture di sicurezza in auto. O il casco in moto.
Sono abituato al rumore di aerei ed elicotteri, avendo assistito da appassionato di aeronautica a vari raduni aeronautici, sia per aver vissuto a due passi dall'aeroporto di Heathrow per qualche anno. Qui a Singapore, le opportunita' di vedere aeromobili militari senza sforzo si moltiplicano: te ne stai seduto alla tua scrivania, in ufficio, concentrato, e senti rumore d'elicotteri. Guardi fuori dalla finestra, e vedi un Chinook che passa a poche centinaia di metri, piu' in basso del ventiquattresimo piano in cui ti trovi. Sorvola i campi sportivi vicino al City Hall e si dirige verso l'area in cui sono in corso i lavori per il nuovo casino', poi scompare dietro alcuni grattacieli. Passano venti secondi, e appare un Super Puma che segue lo stesso percorso. Poi arriva un AH-64 Apache, stesso percorso. L'Apache ricompare dopo qualche minuto, dopo aver girato intorno alle cinque torri di Suntec City. Vengono in mente scenari da film, Tuono Blu, per esempio, ma anche Godzilla, con le battaglie tra gli elicotteri e il gigantesco lucertolone tra i grattacieli di New York. Questo per dire che un po' di inquietudina arriva, quando si vedono elicotteri e grattacieli a cosi' poca distanza gli uni dagli altri.
L'Apache se ne va, dopo altri tre giri. Nonostante le mie prediche sulla necessita' di portare sempre con se' una macchina fotografica, in ufficio avevo solo la scadente fotocamera integrata nel cellulare Samsung SGH-i600 che sto provando.
A casa, qualche ora piu' tardi. Riprende il rumore d'elicotteri, ma non ci sono piu' quelli da trasporto: ora sono solo due Apache, a passare a poca distanza dal condominio dove vivo. A quale distanza? Non saprei di preciso, ma la foto rende giustizia alla sensazione di prossimita'.
Il responsabili dell'arredamento interno dei velivoli Airbus, Robert Lange, ha dichiarato che "i letti a castello per le classi piu' costose potrebbero essere una soluzione" per consentire ai passeggeri che pagano di piu' (in Business e Prima Classe) di dormire sdraiati.
Letti a castello in aereo: avanti, c'e ancora spazio sotto il soffitto!
Mattino dell'ultimo giorno del 2008. Scendiamo lungo il lago Maggiore da Pallanza in direzione di Angera, giornata piena di foschia, poco traffico, occhi fissi sulla strada. Con la coda dell'occhio vedo un panorama noto: centro commerciale, outlet, piccola azienda, centro commerciale, outlet, centro commerciale, bowling, outlet, F-104 Starfighter ... F-104 Starfighter??? In un prato? Grazie ad una rotonda torno indietro in un attimo, e vedo che l'effe centoquattro non e' solo: a poche decine di metri c'e' un Fiat G-91 biposto, e poi grosse locomotive, motociclette ed altro ancora. Si tratta del "Museo Gottard Park" di Castelletto Ticino, in provincia di Novara, in cui sono raccolte macchine di varie epoche e di varia nazionalita': si va dall'F-104 gia' menzionato, a molte moto d'epoca ben restaurate (per esempio una Gilera "Disco Volante", un Rumi Formichino Bol d'Or, una Lambretta Sidecar Corsa), varie locomotive a vapore, un carro armato, e altro ancora. Statue, anche; un prevedibile guerriero celtico, un "Cristo degli Abissi" e alcune composizioni meno prevedibili (tornate domani mattina su questo sito e vedrete di cosa stiamo parlando...).
Il biglietto d'ingresso costa cinque euro. Non tanto in assoluto, ma un pelino troppo alto per le seguenti ragioni:
1) Gli oggetti in esposizione sono dotati di informazioni a volte poco dettagliate quando non assenti (tutta l'area all'aperto dedicata ai ciclomotori e' senza informazioni);
2) Molte "macchine" esposte sono di valore: tante altre, pero', rientrano a malapena nella categoria del modernariato: tra gli altri, una bella Gilera Dakota, una grossa Suzuki da turismo (che credo sia tuttora in produzione), un Malaguti Fifty (o era un Cimatti Gringo?) coperto di ruggine;
3) Una collezione come questa e' frutto dell'amore per la meccanica e per la tecnologia. Nel momento in cui il collezionista decide di presentarla al pubblico e di far pagare la visita, pero', diventa necessaria una cura maggiore degli oggetti esposti: le moto e le auto esposte nei padiglioni interni erano lucide e curate (ma poco visibili a causa della penombra dei locali), mentre l'F-104, il Fiat G-91 e il Piaggio P.166 erano tenuti male e presentati peggio: il G-91 in posizione precaria sull'orlo di una collinetta, l'F-104 appoggiato su un cavalletto piu' adatto a lavori di tappezzeria che a sostenere l'eroico "spillone" dell'Aviazione Militare Italiana, il P.166 (con targhetta che lo ident...
Alcuni passeggeri hanno problemi nel portare animali di piccola taglia in aereo. Altri evidentemente riescono a trovare la linea aerea giusta, ma poi non prendono precauzioni per difendere i loro amati animali e chi dovra' aver a che fare con loro. Un addetto ai bagagli della Delta Airlines ha trovato un ghepardo libero nella stiva bagagli di un aereo arrivato ad Atlanta da Portland. Il ghepardo e' stato reso inoffensivo con dei tranquillanti da personale dello zoo di Atlanta, chiamato a risolvere la situazione, e Delta Airlines sta procedendo alla restituzione del ghepardo al suo legittimo proprietario.
Ecco quindi una lezione importante: se il vostro barboncino viaggia in aereo, mettetelo in una gabbia robusta: altrimenti rischia di evadere proprio quando c'e' un grosso felino a spasso nella stiva.
Oggi e domani (30-31/08/2008) la base aerea della RSAF (Republic of Singapore Air Force) di Paya Lebar e' aperta al pubblico. L'ingresso e' gratis (lo dico per quelli che, come me, sono abituati a pagare per visitare Cameri, Codroipo e simili basi AMI). Sono in esposizione F16 monoposto e biposto, F5 monoposto e biposto (T38 Talon), c'e' pure un inusuale RF5F, visibile dirigendosi verso l'uscita. Ci sono gli Hawker Hunter e i McDonnell Douglas A4 usati in passato dalla RSAF. C130 Hercules. E poi elicotteri: gli AH64 Apache, un CH47 Chinhook, un MBB105.
Sono disponibili bus-navetta gratuiti dalle stazioni della metropolitana (MRT) di Hougang e Eunos. Per esperienza personale, raccomandiamo caldamente di acquistare acqua prima di salire sulla navetta all'aeroporto, per tornare a casa: il traffico e' intenso, intorno all'aeroporto, e il caldo e' MOLTO intenso, in questo weekend, a Singapore, nonostante le previsioni del tempo parlino di soli 32 gradi; di conseguenza, potreste finire col rimanere a bordo del bus navetta, magari in piedi, per una mezz'ora.
Oltre all'esibizione statica, sono si esibiranno F16, F5, Apache, Chinook e ... C130 in volo a lama di coltello. Piu', come sempre, la pattuglia acrobatica dei Black Knights.
Un controllore di volo dell'aeroporto di Cork, Irlanda, ha fornito istruzioni per l'atterraggio ad un pilota tramite SMS. Il pilota di un bimotore Cessna diretto da Kerry (Irlanda) a Jersey (Channel Islands) si e' ritrovato senza elettricita' a bordo poco dopo il decollo. Il pilota, usando il suo cellulare, ha provato a contattare gli aeroporti di Kerry, senza successo, e poi Cork. Il controllore di volo di Cork, visto l'emergere di problemi nel parlare col pilota, ha inviato messaggi di testo al pilota tramite i cellulari dei passeggeri a bordo.
Della serie "Usare il cellulare e' vietato (ancora per poco), ma a volte salva la vita".
Fino a una ventina d'anni fa, chi non voleva (o non poteva) spendere molto per un viaggio si accontentava di vacanze in citta', mare o campagna, ma senza allontanarsi troppo. Nel nord Italia era tradizione usare le tre o quattro settimane di ferie estive per andare a visitare parenti o conoscenti in posti piu' ameni, nel centro e nel sud Italia. In seguito, la diffusione delle linee aeree low cost rese impossibile non volare: io iniziai a volare tardi, nel 1998, per lavoro, ma nel giro di pochi anni divenne piu' economico andare da Milano a Londra in aereo che in treno o in auto. Tutti o quasi iniziammo a prendere l'aereo per andare ovunque, visto che le rotte si moltiplicavano.
Bei tempi ...
Nel 2008, con l'aumento del costo del petrolio, le linee aeree si trovano costrette a prendere decisioni drastiche per ridurre i costi d'esercizio e mantenere alti i profitti: ridurre il carburante trasportato, eliminare gli schermi TV dagli aerei, per esempio. Un'altra soluzione e; quella di ridurre il numero di voli verso destinazioni secondarie, come sta succedendo negli USA: Delta, Northwest, United, Continental e US Airways hanno annunciato una contrazione del numero di voli interni (USA) verso destinazioni secondarie. Voli che normalmente sono "pieni" al 60-70% verranno rimossi dalla pianificazione e combinati, in modo da avere meno posti a disposizione, e da riempirli tutti. Raggiungere direttamente certe destinazioni diventera' impossibile: sara' necessario cambiare volo piu' volte.
La riduzione del numero di voli e' accompagnata da un aumento dei prezzi: meno voli, quindi meno possibilita' di trovare biglietti per destinazioni inusuali, quindi meno possibilita' di scelta per il cliente, quindi meno concorrenza su una certa rotta, quindi ... prezzi piu' alti. E secondo alcuni passeggeri intervistati da CNN, il numero di persone che decideranno di viaggiare verso destinazioni remote e poco servite (Guam, nell'articolo) e' destinato a calare, con conseguenze per l'economia locale.
Ritorneremo a considerare un viaggio aereo all'estero come un evento che capita una volta nella vita?
Ecco una perla che vi provochera' un brivido lungo la schiena: arriva dagli USA, e c'e' da scommettere che le linee aeree europee seguiranno l'esempio.
La linea aerea US Airways ha deciso, per risparmiare carburante, di trasportare meno carburante a bordo dei suoi voli.
Niente panico, per favore.
La logica di questa decisione e' valida: il carburante pesa, e concludere un viaggio con una grande quantita' di carburante inutilizzato significa che, durante il volo, parte del carburante consumato e' stato utilizzato per ... trasportare carburante. Quindi US Airways ha deciso di ridurre il carburante a bordo, e di mettere sotto pressione i propri piloti perche' risparmino ogni goccia possibile del costoso liquido.
Un portavoce del sindacato piloti US Airline Pilots Association, James Ray, ha dichiarato che otto piloti US Airways hanno sporto ufficialmente reclami con la FAA (Federal Aviation Administration): agli otto maturi ed esperti piloti, che avevano richiesto di avere a bordo un supplemento di carburante per "10 o 15 minuti supplementari di volo" e' stato ordinato di prendere parte a corsi di aggiornamento, cosa che (pare) rischia di far perdere loro la licenza di volo, e che e' stata vista come un atto di intimidazione da parte della linea aerea nei confronti dei piloti.
Le regole della FAA impongono di trasportare a bordo carburante sufficiente a raggiungere la destinazione prevista ed una destinazione alternativa, piu' carburante sufficiente per ulteriore 45 minuti di volo; ai piloti spetta l'ultima parola nel definire la quantita' di carburante necessaria oltre a quella obbligatoria secondo le regole FAA.
Morgan Durrant, portavoce di US Airways, ha giustificato la decisione relativa alla formazione obbligatoria spiegando che la linea aerea trasporta abitualmente carburante sufficiente a volare per 60-90 minuti supplementari, e che gli otto piloti hanno l'abitudine di richiedere che la quantita' di carburante a bordo sia ancora superiore.
Capisco la posizione di US Airways: se questi otto piloti sono un'eccezione e tendono a trasportare piu' carburante di quanto la linea aerea consideri necessario, il che e' gia' oltre quanto le regole della FAA considerano necessario ... forse questi otto piloti trasportano davvero piu' carburante di quanto ne serva. US Airways ha dichiarato che in media, per un volo andata/ritorno, il costo del carburante e' di 299 dollari per passeggero.
Ritorniamo su una sentenza vecchia di alcuni mesi che merita attenzione. Ryanair e' stata costretta a pagare 1.116 sterline a ciascuno dei cinque componenti del gruppo musicale Caribbean Steel International. I cinque, unici passeggeri di colore su un volo Ryanair in partenza da Olbia per Londra alla fine di dicembre 2007, furono scortati fuori dal velivolo da poliziotti armati, a causa della richiesta del capitano del volo, Sam Dunlop, motivata dalle preoccupazioni di alcuni passeggeri per atteggiamenti "sospetti" dei cinque. Due considerazioni.
1) La cifra che Ryanair dovra' sborsare ai cinque musicisti e' rilevante per chi ha uno stipendio normale, ma e' ridicola in un caso come questo. Come dice un lettore del Times Online,
If this happened in the US, these men would become rich. The airline will pay millions of dollars. Since the pilot and his team eventually realised their error and did nothing about it, the airline should be made to learn a big & expensive lesson from it.
2) Ryanair non solo ha espulso i cinque passeggeri dal proprio volo in base a racial profiling, ma ha rifiutato di far risalire i passeggeri a bordo dell'aereo dopo che i cinque componenti della band erano stati controllati. Pazienza (facile a dirsi: non e' successo a te che leggi o a me che scrivo). Il bello e' che Ryanair ha avuto anche il coraggio di mentire riguardo all'incidente, secondo il giudice Roger Southcombe, chiamato a giudicare il caso. Times Online scrive:
Ryanair had also lied about the incident to the press. Peter Sherrard, the airline’s head of communications, had told newspapers that "airport security were informed and decided to remove the group", and that "no request was made to our pilot to allow this group to reboard". This was "false and misleading", the judge said.
Gli amministratori delegati di dodici tra le maggiori linee aeree americane hanno scritto una lettera aperta congiunta ai loro clienti riguardo agli aumenti del prezzo dei biglietti e alle ragioni dietro a questi aumenti. In breve, le dodici linee aeree chiedono al governo statunitense di ostacolare gli speculatori, che sarebbero una delle ragioni principali dell'alto costo del petrolio; un brano della lettera dice "Venti anni fa, il 21% dei contratti petroliferi erano acquistati da speculatori che acquistavano petrolio sulla carta senza alcuna intenzione di farselo consegnare. Oggi, gli speculatori acquistano il 66% di tutti i contratti futuri del petrolio. (...) Un barile di petrolio rischia di passare d mano piu' di venti volte prima di essere consegnato a chi lo utilizzera'. (...) I consumatori sono quelli che pagano il conto.".
Le linee aeree statunitensi hanno creato, tramite la loro associazione, il sito www.StopOilSpeculationNow.com e chiedono a tutti i loro clienti di spingere il Congresso degli Stati Uniti D'America ad intervenire per regolare il mercato del greggio e bloccare gli speculatori.
Ecco il testo integrale della lettera:
An Open letter to All Airline Customers:
Our country is facing a possible sharp economic downturn because of skyrocketing oil and fuel prices, but by pulling together, we can all do something to help now.
For airlines, ultra-expensive fuel means thousands of lost jobs and severe reductions in air service to both large and small communities. To the broader economy, oil prices mean slower activity and widespread economic pain. This pain can be alleviated, and that is why we are taking the extraordinary step of writing this joint letter to our customers.
Since high oil prices are partly a response to normal market forces, the nation needs to focus on increased energy supplies and conservation. However, there is another side to this story because normal market forces are being dangerously amplified by poorly regulated market speculation.
Twenty years ago, 21 percent of oil contracts were purchased by speculators who trade oil on paper with no intention of ever taking delivery. Today, oil speculators purchase 66 percent of all oil futures contracts, and that reflects just the transactions that are known. Speculators buy up large amounts of oil and then sell it to each other again and again. A barrel of oil may tr...
Il governo cinese e quello taiwanese hanno raggiunto un accordo per facilitare i viaggi dalla Cina a Taiwan. Il 4 luglio 2008 verra' inaugurata una serie di voli che saranno operativi solo dal venerdi' al lunedi' dalle citta' cinesi di Beijing, Shanghai, Guangzhou, Xiamen e Nanjing verso gli aeroporti taiwanesi di Taipei, Taoyuan, Kaohsiung, Taichung, Penghu, Hualien, Kinmen e Taitung. L'intero programma comprende 36 voli andata e ritorno dalla Cina a Taiwan.
Fino a questo accordo, per raggiungere Taiwan dalla Cina era necessario fare scalo a Hong Kong.
Ricordiamo che l'aeroporto piu' comodo per raggiungere la capitale Taipei e' il Taipei Song Shan Airport; arrivare al Taoyuan International Airport (Chiang Kai Shek Airport) comporta un tragitto di poco inferiore ad un'ora per raggiungere il centro di Taipei.
L'accordo e' stato raggiunto il 16 giugno 2008, e promette di portare a Taiwan molti piu' turisti di quanti non vi arrivino ora.
Taiwan e' un'isola con un numero estremamente basso di turisti, se rapportato alle bellezze naturali (montagne per le capre come me, oceano per i surfisti), artistiche (una grande collezione di oggetti antichi cinesi e' conservata nel National Palace Museum, per citare un museo che da solo vale una visita a Taiwan), religiose (i templi buddisti nelle foreste al centro dell'isola) e alimentari dell'isola (visitate un mercato del pesce...). Per tacere del piacere che proverebbero i tecnologici nell'acquistare una scheda SD da 4Gb a meno di dodici euro, o un Acer EeePc a meno di 200 euro...
Interessante notare come il governo cinese, discutendo con quello taiwanese, ne abbia di fatto riconosciuto il diritto a rappresentare Taiwan, che non e' piu' quindi una "provincia ribelle". Speriamo continui, la normalizzazione dei rapporti tra ROC e PROC!
A bordo di un Boeing 767 della Delta diretto da Atlanta a Vienna, un passeggero ha cercato di incendiare le tende che circondano l'area degli assistenti di bordo. Al passeggero, Zoltan Lensky, cittadino slovacco, era stato rifiutato l'ennesimo bicchiere di liquore. Lensky avrebbe schiaffeggiato la mano di un'assistente di bordo e avrebbe usato un accendino per tentare di dare fuoco alle tende che celano l'area degli assistenti di bordo. Un air marshal (polizia aerea in borghese) ha ammanettato e arrestato il passeggero, e l'ha consegnato alla polizia austriaca dopo l'atterraggio a Vienna.
Bere troppo fa male. Bere troppo e gratis fa ancora piu' male. Bere troppo, gratis e su un aereo fa ancora piu' male e puo' porta, giustamente, in galera.
In giro in una citta' lontana dall'Italia, in un grattacielo del centro citta'. Notate un rumore inconfondibile: un aereo. Veloce. Militare, probabilmente. Vi portate alla finestra. L'aereo passa sopra l'edificio in cui vi trovate. E non e' solo, ce ne sono cinque. Sono degli F16, utilizzati anche dall'Aeronautica Militare Italiana. Gli aerei si affiancano, si incrociano, poi il solista passa in mezzo ai restanti sei varie volte, arrivando da direzioni opposte. Continuano a girare. Si tratta dei Black Knights, la pattuglia acrobatica di Singapore, che si prepara per le esibizioni della festa nazionale del 9 agosto. Belle manovre, soprattutto se viste da una posizione insolita: dal ventiquattresimo piano, gli aerei sembrano solo poco piu' in alto. Dopo la fine dell’esercitazione passano un Chinook e due Apache sulla baia di Singapore, visibile dalla finestra. Hanno fatto lo stesso giro due volte (e dalla finestra sembravano essere ad una quota inferiore rispetto al ventiquattresimo piano). Dopo averlo visto in combattimento, sia in film che in documentari, e’ strano vedere due Apache andarsene in giro cosi’ tranquilli...
Cosa manca nella descrizione sopra?
Una macchina fotografica. E infatti nessuna foto dei Black Knights e' stata scattata in questa circostanza. La macchina fotografica digitale di chi scrive non era infatti in condizione di scattare fotografie, durante la visita nel centro citta' di Singapore. Un peccato, per qualcuno che ha la passione sia per l'aeronautica che per la fotografia.
Ecco quindi qualche raccomandazione:
1) Abbiate con voi la macchina fotografica. Banale, ma e' il caso piu' comune. Se la macchina e' piccola (una compatta, ma anche una reflex digitale come la Nikon D40/D40x/D60), capitera' raramente di non averla con voi. Se invece e' una macchina fotografica pesante e magari costosa, finirete col lasciarla a volte nella cassaforte dell'albergo.
2) La batteria deve essere carica. Non quasi carica, completamente carica.
3) Dovete avere spazio nella scheda di memoria della macchina. Le macchine fotografiche digitali, se dotate di schede di memoria sufficientemente capienti, offrono ben piu' dei 12...
L'aereo offre molti vantaggi, rispetto ad altri mezzi di trasporto, ma lo spazio a disposizione e' scarso, a meno di viaggiare in Business Class. Tra sabato e martedi' ho preso quattro voli Cathay Pacific, per andare a Taipei (Taiwan) via Hong Kong e tornare a Singapore, da dove scrivo. Al momento del check in, sia a Singapore che (per il volo di ritorno) a Taipei, quando mi e' stato chiesto se volevo un posto finestrino o corridoio, ho risposto che non importava, purche' fosse un posto con piu' spazio possibile per distendere le gambe. In entrambi i casi mi e' stato assegnato un posto presso un'uscita d'emergenza, vicino al finestrino (anche se nel volo di ritorno il finestrino non c'era), senza sedili davanti a me, nella fila 54; l'aereo era un Airbus A330. Ho quindi goduto della possibilita' di stendere completamente le gambe, di alzarmi quando lo desideravo senza dover chiedere a qualcuno di spostarsi.
L'unica raccomandazione che propongo, in caso vi sistemiate nei sedili vicino all'uscita d'emergenza, e' di fare attenzione allo spazio per il bagaglio a mano sopra la vostra testa: a causa dell'uscita d'emergenza, alcuni vani bagagli vengono eliminati in quell'area del velivolo. Suggerisco quindi di 'tornare indietro' verso il muso dell'aereo e piazzare il vostro trolley o zaino o borsa nei vani bagagli sopra i sedili tra il 40 e il 50. In questo modo, al momento di uscire passerete vicino al vostro bagaglio e potrete recuperarlo senza rallentare gli altri passeggeri e senza perdere il vostro 'posto' nella coda che si dirige verso l'uscita.
Ora, quando vedrete uno spilungone che chiede un posto vicino all'uscita d'emergenza, saprete che non si tratta di un paranoico desideroso di prepararsi al peggio...
Duemiladuecento voli sono stati cancellati negli USA dall'inizio di marzo 2008, la sola American Airlines ne ha cancellati oltre 1000. I passeggeri colpiti dalle cancellazioni sono tra i 110.000 e i 140.000, secondo il portavoce dell'American Airlines.
"Che mi frega, io volo con Ryanair e easyJet!", dira' qualcuno. Beh, e' il motivo della cancellazione di questi voli, ad essere rilevante: si tratta di cancellazioni dovute ad ispezioni per motivi di sicurezza, causate dal mancato rispetto, da parte di AA e di altre compagnie aereee, di normative statunitensi per la sicurezza. American Airlines sta offrendo rimborsi di 500 dollari a ciascun passeggero costretto a rimandare il proprio volo fino al giorno successivo.
"Si', ma io volo solo con Ryanair e easyJet!". Uhm ... compagnie statunitensi ... voli cancellati per ispezioni di sicurezza non compiute a tempo debito ... compagnie europee a basso costo ... avranno fatto tutte le ispezioni quando era il momento?
Alzi la mano chi metterebbe la mano sul fuoco. Ho giusto qui una fiamma ossidrica...
Aggiornamento 10 aprile 2008, ore 19.00
American Airlines ha cancellato 900 voli OGGI. Un collega di lavoro doveva andare da Atlanta a New York, la sua prenotazione e' stata trasferita ad un'altra linea aerea. Se volate negli USA e con American Airlines, oggi ... beh, ci sono buone possibilita' che NON voliate per niente.
La Commissione Europea ha autorizzato l'uso di cellulari a bordo degli aerei di linea in volo al di sopra dei 3.000 metri. Questo non significa che potrete tenere accesi i vostri cellulari per poter chiamare gli amici e dire "Sto passando sopra le Alpi, vedessi quanta neve!". L'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (EASA) dovra' infatti approvare ogni componente utilizzato per le trasmissioni telefoniche a bordo degli aerei.
Air France sembra essere pronta a consentire chiamate in volo a partire dal mese prossimo. Chi scrive e' stato a bordo di un volo Torino-Parigi, pochi mesi fa, sul quale era consentito utilizzare il cellulare. Anche Ryanair sembra essere interessata a procedere al piu' presto. E quando si parla di Ryanair, si parla di costi accessori ...
... il che mi spinge a ricordarvi che le chiamate dall'aereo NON costeranno come quelle da terra. Viviane Reding, il Commissario Europeo per la Società dell'informazione e dei Media, ha dichiarato che non verra' posto un limite legale al prezzo delle chiamate aeree; ciascuna linea aerea avra' la possibilita' di stabilire i prezzi delle chiamate, quindi non vi stupite se la vostra chiamata da un minuto vi costera' piu' del biglietto aereo...
Le autorita' indonesiane hanno sospeso per tre mesi il permesso di operare velivoli della linea Adam Air; la revoca e' in opera a partire dal 18 marzo 2008. Il permesso e' stato revocato a causa fallimento nell'implementazione degli standard di qualita' vigenti per quanto riguarda i suoi velivoli e per la formazione e supervisione dei suoi piloti.
Secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato di Adam Air, Adam Suherman, la revoca del permesso non e' una sorpresa. In data 18 marzo, uno dei maggiori investitori della compagnia aerea ha sospeso la sua partecipazione, causando immediati problemi di liquidita'.
La decisione delle autorita' indonesiane arriva dopo alcuni seri incidenti. Nel gennaio 2007, il volo 574 della Adam Air si schianto' uccidendo tutti i 102 passeggeri a bordo; mesi dopo, un velivolo di Garuda Airlines si incendio' in un campo di riso dopo un atterraggio lungo, uccidendo oltre 20 persone.
L'Unione Europea ha vietato a tutte le linee aeree indonesiane di operare sul territorio europeo.
Niente, se i piloti sono almeno due. Michael Warren, uno dei due piloti di un Airbus A320 della GB Airways diretto da Manchester a Cipro, e' deceduto domenica 24 febbraio 2008 durante il volo, per cause naturali. L'aereo e' atterrato in Turchia, dove i medici non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso del pilota. I passeggeri sono stati trasportati il giorno successivo da Istanbul a Paphos, Cipro.
Sul volo Alitalia Milano-Bari delle 6,45, prima del decollo, tre passeggeri non hanno spento i propri cellulari nonostante ripetuti inviti in tal senso da parte del personale di bordo. I cellulari hanno causato disturbi agli strumenti di bordo, e i tre passeggeri - individuati dalle assistenti di volo - sono stati arrestati dalla polizia e denunciati per "inosservanza delle norme di sicurezza sulla navigazione aerea"; rischiano una condanna a tre mesi.
Alcune riflessioni.
L'acquisto del biglietto per un volto corrisponde alla firma di un contratto: l'azienda (la linea aerea) fornira' i servizi al cliente, che si impegna a rispettare le regole indicate per il volo. Niente telefoni a bordo (salvo indicazioni contrarie, come su alcuni voli Air France sulla rotta Parigi-New York). Niente frutta nei bagagli, se volate con Alitalia. Niente fumo a bordo su quasi tutte le linee aeree.
Quindi, mantenere il cellulare acceso e' una violazione e, considerato che un aereo non puo' fermarsi durante il volo per risolvere eventuali problemi, il rispetto delle regole di bordo e' indispensabile.
Seconda riflessione: considerato quanto detto sopra, c'e da stupirsi che non siano gli stessi passeggeri ad invitare i contravventori a spegnere i loro cellulari. Ma forse la sicurezza non e' considerata importante.
Terza riflessione: considerato che l'uso del cellulare a bordo e' vietato, e che i disturbi che il telefono puo' causare agli strumenti di bordo sono rilevabili, c'e' da chiedersi quanti piloti hanno deciso di decollare, da quando i cellulari sono onnipresenti, nonostante la presenza di cellulari accesi a bordo. Non crederete che i tre passeggeri del Milano-Roma arrestati oggi siano i primi che si rifiutano di spegnere il cellulare, no?
Infine, un invito alle linee aeree: se non e' possibile avere sistemi di navigazione e controllo, a bordo dei velivoli, che siano insensibili ai disturbi causati dai cellulari, sarebbe una buona idea installare sistemi che blocchino il funzionamento dei cellulari.
Il sito di Repubblica propone oggi un bel filmato sulle pessime condizioni di un Boeing 767 utilizzato per un volo Air Europe dalle Maldive all'Italia (13 ore). Sul volo erano prenotati 150 turisti italiani.
Il video mostra
- poltrone che cadono fissate con cinture di sicurezza, in Business class
- fili elettrici scoperti lungo i corridoi
- braccioli scollati
- culle infant assenti
- aria condizionata in tilt
Ecco un caso in cui una documentazione filmata o fotografica vale piu' di mille parole.
Alpi Eagles non volera' piu'. L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) ha stabilito che "non vi sono le condizioni minime necessarie per il mantenimento della licenza di operatore aereo" di Alpi Eagles. L'attivita' aerea d Alpi Eagles cessera' il 1 gennaio 2008.
Alpi Eagles rimborsera' i biglietti gia' acquistati.
Da martedi' 11 dicembre 2007, JetBlue Airways Corp ha iniziato ad offrire email e instant messaging su uno dei suoi voli. American Airlines, Virgin America e Alaska Airlines offriranno connessioni Internet a banda larga sui loro voli a partire dal 2008 (data da definire). Anche Qantas sta lavorando (con Panasonic, gruppo Matsushita) a servizi di connettivita' Internet in volo.
E' un bene?
Se state leggendo questo testo, siete probabilmente collegati ad Internet in questo momento. Probabilmente passate buona parte della vostra giornata lavorativa collegati ad Internet (per lavoro, s'intende). Se siete single, magari trascorrete ore ogni sera a chattare con potenziali partner. Come vi sentite, di fronte alla possibilita' di essere connessi ad Internet anche durante un lungo volo? Siete estasiati per la possibilita' di rimanere in contatto per tutto il tempo con chi volete e con i vostri siti preferiti, oppure siete tristi, pensando ad un altro "rifugio anti-digitale" che scompare?
Sul sito di Repubblica e' apparso oggi un articolo dedicato alla paura di volare. Secondo un sondaggio Doxa citato nell'articolo, circa la meta' degli italiani ha paura di volare. Per chi vola senza problemi, e' difficile rendersi conto che volare puo' fare paura. Parliamone, allora.
Chi scrive vive all'estero dal 2001 e, dopo cinque anni di residenza in Gran Bretagna, si trova da quasi due anni negli Stati Uniti. Vivendo in Gran Bretagna, volavo verso l'Italia da due a sei volte all'anno, sempre con Ryanair, l'unica linea aerea a servire la mia rotta (Londra-Torino) a prezzi accettabili; il volo durava circa un'ora e mezza. Ora volo verso l'Italia due volte all'anno con Delta Airlines, British Airways, Air France, e con qualsiasi linea colleghi Atlanta con Torino (di solito via Francoforte o Parigi); il volo dura circa tredici ore, e costa un terzo del mio stipendio mensile.
Volai per la prima volta nel 1998, e non sapevo esattamente cosa aspettarmi: una cosa e' vedere un aereo in un film, altra cosa e' trovarvicisi dentro durante decollo, volo e atterraggio. Mi sorprese l'accellerazione, scarsa se confrontata con quella di qualsiasi motocicletta, ma e' facile capire il perche': se in moto tale sensazione viene ricercata ed esaltata, in aereo si cerca invece di ridurla ed arginarla, e con successo. Gli unici momenti degni di nota sono dopo il decollo, nei minuti in cui l'aereo sale di quota, e in atterraggio, quando il velivolo si avvicina alla superficie della pista poco a poco, e cresce l'attesa per il momento del contatto ruote-asfalto. Nient'altro. Certo, possono esserci turbolenze, e nessuno le apprezza, ma gli aerei sono progettati per resisterle senza rischio; il nostro stomaco, un po' meno, ma ... da bambino davo di stomaco durante ogni viaggio in auto superiore alla mezz'ora, da adulto ho sofferto di mal di mare fino a pochi anni fa (e soffrirei ancora su un traghetto piccolo e con mare mosso), mentre in aereo non ho mai avuto problemi del genere. Questo per dire che l'aereo va confrontato in modo equo con gli altri mezzi di trasporto a disposizione.
C'e' bisogno di parlare di sicurezza? L'articolo di Repubblica lo fa in modo estensivo, mi limitero' quindi a proporre alcuni spunti ai viaggiatori preoccupati dal volare in aereo:
- E' piu' facile che vi capiti un incidente guidando verso l'aeroporto ch...
Alcune capre sono state sacrificate dalla linea aerea Nepal Airlines all'aeroporto di Kathmandu (Nepal), di fronte ad un Boeing 757 con persistenti problemi elettrici. Il sacro sacrificio e' stato offerto ad Akash Bharaib, il dio indu' della protezione aerea, che compare anche nel simbolo della Nepal Airlines. Un portavoce della linea aerea ha dichiarato che dopo il sacrificio non si sono piu' manifestati problemi di alcun tipo sul Boeing.
Secondo alcuni commentatori europei del settore aeronautico, il successo del sacrificio messo in atto da Nepal Airlines e' un esempio pericoloso per il settore: non e' difficile immaginare gruppi di passeggeri che sacrificano dozzine di pantegane di fronte al check-in Ryanair, per ottenere un migliore servizio clienti.
L'industria aeronautica si prepara a sostituire il radar col GPS nella navigazione degli aerei. Il sistema Automatic Dependent Surveillance-Broadcast (ADS-B) e' basato su tecnologia GPS (Global Positioning System), e promette miglioramenti rispetto al radar per quanto riguarda sicurezza, puntualita', consumi, rumore, inquinamento.
Ecco alcune differenze tecniche tra navigazione/guida radar e GPS:
Velocita' d'aggiornamento:
Radar: aggiornamenti ogni 12 secondi.
ADS-B: aggiornamenti ogni secondo.
Disponibilita' dei dati:
Radar: dati disponibili solo ai controllori di volo, a terra.
ADS-B: dati disponibili ai piloti, ai controllori di volo a terra e agli altri velivoli in volo nell'area.
Copertura
Radar: scarse capacita' di localizzazione di velivoli a bassa quota e a terra.
ADS-B: capacita' di localizzazione non dipendente dalla quota.
Qualita' delle informazioni
Radar: Dati imprecisi su velocita' e quota del velivolo.
ADS-B: Dati esatti per posizione, quota, velocita' e direzione del velivolo
Il progetto ADS-B e' spinto dalla Federal Aviation Administration (FAA), l'ente governativo americano responsabile per i voli, tramite un contratto da un miliardo di dollari che verra' assegnato tra pochi giorni. La maggiore quantita' di dati, e la loro maggiore precisione rispetto a quelli provenienti dal radar, permettera' agli aerei di linea di volare molto piu' vicini diminuendo allo stesso tempo il rischio di collisioni, e creando quindi la possibilita' per un maggior numeri di velivoli di percorrere rotte vicine nello stesso momento, riducendo quindi le attese e i ritardi; la discesa verso l'aeroporto di destinazione avverrebbe a tre miglia di distanza, contro le attuali cinque.
Lo spedizioniere UPS e' gia' dotato di una flotta aerea equipaggiata di ADS-B, che permette di ridurre il consumo di carburante, il rumore e l'inquinamento generato dai loro aerei grazie alla possibilita' di mantenere il regime dei motori al minimo piu' a lungo. UPS ha richiesto alla FAA di essere autorizzata a decidere l'ordine di atterraggio dei propri voli, funzione attualmente gestita dai controllori di volo a terra. I piloti dei voli UPS, dotati di ADS-B, sono in grado di vedere sui loro monitor la posizione degli altri aerei UPS in zona, e il sistema permette agli aerei di allinearsi uno dietro all'altro, con adeguamenti automatici della velocita'. Il risultato previsto e' un aumento di 10%-15% degli atterraggi possibili ogn...
Sono in corso le ricerche di un aereo passeggeri brasiliano, scomparso sopra l'Amazzonia con 150 passeggeri a bordo. Secondo la tv brasiliana Globo, il Boeing 737 della linea low cost Gol sarebbe stato vittima di una collisione con un aereo piu' piccolo, che avrebbe poi compiuto un atterraggio d'emergenza sulle montagne del Cachimbo, nello stato del Para.
AGGIORNAMENTO 30/09/2006: avvistati i resti del Boeing 737 della linea aerea Gol scomparso ieri: il relitto si troverebbe nella foresta amazzonica del Mato Grosso, vicino all'area di Peixote Azevedo. Non e' stato finora trovato alcun superstite.
Nuovo cambiamento nelle misure di sicurezza adottate negli aeroporti britannici a seguito della scoperta di preparativi per un attentato terroristico in agosto: le nuove direttive del governo britannico consentono ora di portare un bagaglio a mano di dimensioni non superiori a 56cm per 45cm per 25cm. Strumenti musicali di dimensioni maggiori sono consentiti.
Permane il divieto di portare a bordo liquidi che non siano medicine o latte per bambini.
IATA (International Air Transport Association) rappresenta 264 linee aeree, le sue statistiche comprendono quindi il 94% del traffico aereo internazionale. Le seguenti tabelle mostrano le previsioni sull'aumento di traffico per gli anni dal 2005 al 2009 (le previsioni sono datate 31 ottobre 2005).
PasseggeriMerci
Atlantico Settentrionale 5.3% 4.6%
Pacifico 5.8% 6.0%
Voli interni in Europa 5.1% 4.1%
Voli interni Asia-Pacifico 6.8% 8.5%
Da Europa a Asia/Pacifico 5.9% 5.7%
Dall'Europa all'Africa 5.7% 4.5%
Dal Medio Oriente all'Europa 6.6% 5.1%
Dal Medio Oriente a Asia/Pacifico 6.7% 8.8%
Nord America verso America Latina 4.6% 3.7%
Voli interni America Latina 4.2% 5.0%
Tutte le rotte internazionali 5.6% 6.3%
La tabella seguente mostra le cinque nazioni col piu' alto tasso di crescita per il traffico internazionale. Da notare la crescita sorprendente della Repubblica Ceca, terza per tasso di incremento. Sorprende meno il quarto posto del Qatar, vista l'importanza economica del piccolo emirato arabo.
Passeggeri
Polonia 11.2%
Cina 9.6%
Repubblica Ceca 9.5%
Qatar 9.2%
Turchia 8.9%
Se avete preso un volo diretto verso gli Stati Uniti negli scorsi dieci giorni, avrete probabilmente sperimentato sulla vostra pelle le conseguenze dell'innalzamento del livello d'allarme. Volando da Torino ad Atlanta via Parigi, con Air France piu' Delta Airlines, siamo stati soggetti a controlli molto piu' accurati del solito (almeno pero' ci hanno dato delle "cuffie" per i piedi, a Parigi, quando ci hanno fatto rimuovere le scarpe) e abbiamo avuto serie limitazioni agli oggetti portabili in cabina. Niente zaini o borsette, solo il sacchettino di plastica trasparente raccomandato da giornali e notiziari; niente liquidi ne' dispositivi elettronici, neppure i mini-lettori MP3. Mai volato cosi' leggero ... avevo solo portafoglio e passaporto.
Poi si arriva ad Atlanta, con rari cani anti-esplosivo in giro nell'aeroporto Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport, con i bagagli a disposizione in un'area aperta al pubblico che entra nell'aeroporto, alla faccia della sicurezza, e ... ci si rende conto che il viaggio verso gli USA ci ha portati a destinazione. Afa, gente simpatica, porzioni di cibo fin troppo grandi, come del resto le auto ... e tanta voglia di dormire. Certo, quando si parla di viaggio e di USA o Stati Uniti, non si puo' non pensare ad un'auto, una lunga strada attraverso le praterie che portano a Ovest, e tante avventure che ci aspettano. Beh, dovranno aspettare ancora: di ferie non ce ne sono a sufficienza, per un viaggio cosi'.
Come sono andati i vostri viaggi? Avete avuto problemi, ritardi, complicazioni? Raccontate le vostre esperienze di viaggio da o verso gli Stati Uniti d'America nel nostro forum.
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